LO STUDIO È UN’ARMA


LO STUDIO È UN’ARMA

Uno dei parametri più importanti per misurare il livello di civiltà e sviluppo di uno Stato, è l’attenzione e l’investimento umano ed economico che viene destinato all’istruzione.

Questa grave crisi, ci ha mostrato lo spaccato di un paese dove l’istruzione è passata ad essere, da bene diffuso, a possibilità per pochi privilegiati, rendendo ancora più evidente la disparità di accesso alla conoscenza, tra chi può esercitare un “potere” economico e chi, invece, per la sua condizione, è costretto a restare ai margini.

Un terzo delle famiglie italiane non possiede un pc, le connessioni hanno dei costi e molte zone del paese non ne sono provviste.

Non tutti gli insegnanti sono preparati all’uso del mezzo, alle lezioni on line, alcuni sono strutturalmente e culturalmente inadeguati.

La didattica ha bisogno vitale di interazioni, di confronto, di un “rapporto fisico” che nessun mezzo surrogato, sia pur evoluto, può sostituire.

Ha bisogno della passione di insegnanti motivati, capaci di instillare curiosità e fascinazione nelle menti dei loro ragazzi.

Sono stati trovati 3 miliardi nella manovra per alimentare quel buco nero, per le casse dello Stato, che è Alitalia, neppure la metà, per il diritto all’istruzione e ciò è indicativo della mentalità di chi, oggi, occupa posti di potere.

Chi è stato chiamato a gestire il ministero di riferimento, non è all’altezza ed è, palesemente, inadeguata.

Con la crisi, molte famiglie si troveranno di fronte a scelte drammatiche, non potendo più garantire i costi degli studi ai figli.

La forbice del sapere, che è potere, si divaricherà sempre più, emarginando i più deboli che non potranno competere.

Le fragilità, che, in questo periodo, hanno subito una doppia drammatica emarginazione, in assenza di sostegni adeguati, verranno travolte.

Investire sulla scuola, significa investire sul futuro del paese.

Chi ci racconta, dai luoghi del potere, che faticare ed impegnarsi nello studio non serve, che è tempo perso, sta solo procurando un grave danno ai nostri figli.

Per questo la scuola deve ripartire in sicurezza al più presto, con i suoi rituali, con la socializzazione, con i suoi processi formativi.

Senza improvvisazioni, con un progetto chiaro.

Vi lascio con una citazione che considero molto bella:

“Lo studio è come la luce che illumina la tenebra dell’ignoranza, e la conoscenza che ne risulta è il supremo possesso, perché non potrà esserci tolto neanche dal più abile dei ladri.

Lo studio è l’arma che elimina quel nemico che è l’ignoranza.

È anche il miglior amico che ci guida attraverso tutti i nostri momenti difficili”.

(Dalai Lama)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: