Archivi del giorno: 29 febbraio 2020

SALVINI ORMAI RIDOTTO AL RUOLO DI TRISTE UMARELL


SALVINI ORMAI RIDOTTO AL RUOLO DI TRISTE UMARELL

Ormai ridotto al ruolo di triste umarell – gli anziani nullafacenti che mani dietro la schiena guardano i cantieri dicendo la loro –, Matteo Salvini ha detto la sua sull’epidemia del Coronavirus, attaccando il ministro Speranza e il governo, che, “accomunati dalla stessa ideologia culturale e politica, fanno a gara a chi minimizza di più su questo drammatico tema”.

Testuale.

Poi lo hanno avvertito che nella “sua” Lombardia, e nel Veneto di Luca Zaia, cioè in amministrazioni accomunate “dalla stessa ideologia culturale e politica”, c’è, ma tu guarda, “un drammatico tema”.

Dopo essersi nascosto in un tombino si è azzittito per poi ricomparire a Milano, con la coda tra le gambe, alla conferenza stampa del “suo” presidente della Regione Attilio Fontana e degli assessori competenti.

Salvini, in questi frangenti, è ridotto a semplice spettatore.

Ruolo che non gli sta bene per niente, tant’è vero che adesso vuole abbattere il governo e farne uno nuovo di “Unità Nazionale”. È andato dal Presidente della Repubblica per suggerirgli la sua pensata, ma pare sia tornato con le pive nel sacco.

Lo sappiamo da decenni, come si comporta l’opposizione del momento.

A suo tempo, il caimano con le sue tv, quando era all’opposizione, soffiavano sul fuoco della sicurezza, rapine in villa e ladri di polli avevano la prima pagina sulle reti amiche, al contrario quando era governativo, silenzio a riguardo, tutto andava bene madama la marchesa.

Figuriamoci con il coronavirus, ci fosse stato lui e la sua amica Meloni a palazzo Chigi, il virus non avrebbe mai varcato i confini italiani.

E poi se ne esce con le solite espressioni volgari “Serve un premier con le palle”.

E chi sarebbe il futuro Premier con le palle??

Beh! Un Premier Italiano deve avere una laurea in Giurisprudenza e una in Economia politica, deve conoscere perfettamente l’inglese, il francese, lo spagnolo, deve essere sciolto nel parlare senza uso di discorsi prestampati.

Deve conoscere come casa sua la storia è la geografia.

E deve essere apprezzato in Europa e oltreoceano, a est quanto ad ovest.

Questo è il Premier con le famose palle!

In Italia ce ne sono, ma non Salvini.

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: