Archivi del giorno: 26 febbraio 2020

GLI ETERNI SIGNORI CHE SOFFIANO SULLA PAURA CREANO QUESTE SITUAZIONI


GLI ETERNI SIGNORI CHE SOFFIANO SULLA PAURA CREANO QUESTE SITUAZIONI

In un paese civile seminare panico, diffondere notizie false e tendenziose, generare panico, sarebbe considerato reato e come tale verrebbe sanzionato.

In Italia, invece, è consentito al capo dell’opposizione di addossare, senza alcuna prova o evidenza scientifica, ai suoi avversari la responsabilità dell’arrivo in Italia del coronavirus.

In Italia è consentito a un quotidiano, tal Libero, di titolare, impunemente, in prima pagina ” Prove tecniche di strage ” nel raccontare e sminuire le misure adottate dal governo per contenere la diffusione del virus.

In Italia è consentito a sedicenti giornalisti, senza alcuna competenza sanitaria, di ergersi a virologi e pontificare su quanto sta accadendo mettendo in crisi ogni credibilità delle istituzioni sanitarie nazionali e internazionali.

C’è chi vuole il panico. C’è chi usa persino una emergenza planetaria pur di raggranellare consenso e demonizzare i propri avversari.

Medici e infermieri che sono in prima linea in questa complicata battaglia, forze dell’ordine, noi tutti, impegnati in questa difficile prova della Storia, meritiamo almeno un po’ di civiltà.

Possiamo sconfiggere l’epidemia. Possiamo farcela, però, solo se non si scatena il panico, che metterebbe in crisi totale tutte le misure di contenimento e il futuro del nostro paese. Abbiamo il diritto e il dovere di impedirlo, di dare una risposta coerente e unitaria a questa crisi.

Per farlo abbiamo bisogno che le istituzioni si facciano rispettare. Che ci difendano. Che i nuovi untori, quelli della paura, vengano immediatamente fermati e puniti.

(Silvestro Montanaro)

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MA C’È CHI CAVALCA LA PAURA E RUBA

La paura del virus cinese apre nuovi spiragli anche ai truffatori senza cuore che, come sempre, prendono di mira gli anziani. E’ accaduto anche in via Rimesse dove una donna, sedicente “funzionaria pubblica”, ha citofonato a una anziana di 81 anni.

La donna ha raccontato alla padrona di casa di di essere incaricata di fare disinfezioni per evitare il coronavirus. L’anziana ha incautamente aperto la porta di casa e fatto entrare la donna che ha chiesto di vedere tutti i contanti custoditi in casa per – ha detto – “disinfettarli”.

Ancora una volta l’ottantenne ha acconsentito alle richieste della donna che è fuggita dopo essere riuscita ad arraffare 500 euro. All’anziana non è rimasto che chiamare i parenti e presentare denuncia alla polizia.

(Quotidiano.net-Bologna)

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