Archivi del giorno: 27 gennaio 2020

CHE BOTTA SALVINI


CHE BOTTA SALVINI

Anche la Madonna di Medjugorje si è incavolata.

Con la solita furbizia e senso del tempo, Matteo Salvini, che ha capito presto che in Emilia Romagna, malgrado i sondaggi sempre favorevoli, aveva perso, ieri sera intorno a mezzanotte e subito dopo la primissima proiezione, ha pensato bene di occupare le reti tv e le dirette sui risultati elettorali con un “pippone” di mezz’ora sul: “come sono stato bravo”, “Grazie a me tanti al voto”, “Ho fatto la storia perché finalmente in Emilia Romagna c’è stata partita”, “Grazie a Lucia e grazie a tutti e buonanotte a tutti gli italiani”.

Naturalmente i pavidi conduttori ce lo hanno propinato per intero anche se non aveva nessun senso politico sentirlo, se non quello di non parlare della sua grande sconfitta.

Già perchè Salvini non aveva chiarissime le dimensioni della sconfitta anche se con buon fiuto le aveva subodorate.

È il metodo Salvini: occupare lo spazio della comunicazione, occupare con il corpo e le sue trovate triviali tutto il campo, contando sulla becera condiscendenza dei giornalisti e conduttori.

Già, perché neppure la Madonna di Medjugorje evocata in modo così strumentale da essere blasfemo in mattinata sui social della Bestia, ha fatto il miracolo.

La sconfitta di quello che Salvini aveva espressamente detto essere un “Referendum” su di sé, è andato non male, ma malissimo, otto punti di distacco e neppure la soddisfazione di essere il primo partito.

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