PEDOFILIA E FASCISMO: IL “MADAMATO” DI MUSSOLINI

PEDOFILIA E FASCISMO: IL “MADAMATO” DI MUSSOLINI

Si scrive “madamato”, ma si legge “stupro legalizzato”.

Un termine usato nelle ex-colonie italiane, prima in Eritrea e successivamente anche nelle altre colonie, Libia e Somalia.

Mussolini col “madamato” permetteva a tutti i fascisti la propria bambina (7-8-9-10-11 anni) dentro il letto.

Non solo ai militari, ma anche ai civili.

Credo sia ovvio che solo un pervertito pedofilo può permettere tale scempio, una persona normale non la penserebbe nemmeno una schifezza del genere. Tra l’altro sono tante le testimonianze di presunti stupri ai danni di ragazzine che hanno avuto la sfortuna di incontrare Mussolini.

Ecco ciò che scriveva in Italia la propaganda fascista nelle sue riviste e nei suoi quotidiani: “Non si sarà mai dominatori, se non avremo la coscienza esatta di una nostra fatale superiorità. Con i negri non si fraternizza, non si può e non si deve”.

Il “madamato”, oltre alla schiavitù sessuale, produsse un’altra atrocità, non secondaria, i bambini nati da questi abusi.

Il fenomeno portò alla nascita e al loro contestuale abbandono di migliaia di figli “meticci”, non riconosciuti dal padre, la cui unica sorte era quella di essere abbandonati.

Oltre a Mussolini, un personaggio italiano famoso, Indro Montanelli, “confessò” in un’intervista del 1982 (la trovate su youtube), di aver avuto, grazie al madamato, una bambina di 11 anni e mezzo nel proprio letto, si chiamava Fatima e la definiva “un animalino docile”.

Il madamato segnava il dominio autoritario e assoluto del colonizzatore sull’indigeno, dell’uomo sulla donna, dell’adulto sul bambino, del libero sul prigioniero, del ricco sul povero, del forte sul debole.

Il madamato fu abolito dagli stessi, anni dopo, per lo scandalo che si innalzava viste, oltre le morti delle bambine a causa delle violenze sessuali, anche quelle per complicazioni durante e dopo le gravidanze.

La gente sul fascismo sa ancora ben poco e i fascisti non leggono, non leggeranno tutto l’articolo, quelli non hanno cultura né coscienza ed inizieranno ad insultare.

Molti credono ancora “ai treni arrivati in orario” e altre idiozie diffuse da questa gentaglia.

Sul madamato potete documentarvi quanto volete, sbaglierete se cercherete informazioni su blog e pagine fasciste, ma sarà facile trovare l’intervista di Montanelli e documenti a riguardo in rete.

Potrete capire chi avrete difronte, quando cercheranno di insabbiare questa triste e amara storia.

Se avete letto tutto complimenti per continuare ad essere persone che cercano di andare oltre il semplice slogan.

(Grazie Antonella Ripani)

30 Risposte

  1. Non sapevo nulla di questo orribile episodio. Purtroppo ci sono pagine della Storia che non smettono mai di stupire, negativamente.

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    1. A volte le verità che si scoprono sono sconvolgenti. Oltre ad andare là, ad impossessarsi dei beni altrui a fare gli imperialisti, molti si sono macchiati anche di questo stupro legalizzato, ma non tra adulti. Bambine già bambine e fanno venire i brividi questi espisodi del nostro passato, episodi che vengono insabbiati, per raccontarci le frottole de “i treni arrivano in orario”. Appunto come quando dicono, però Mussolini ha fatto cose buone. Mi chiedo sempre quali?
      Grazie carissima, un abbraccio.

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    2. Atto ignobile da condannare proprio perché fatto dai cosiddetti civili,ma dobbiamo anche dire che esiste ancora oggi spose bambine e che le bambine non hanno nessun valore in molte parti del mondo compresa la grande Cina No li giustifico anzi da condannare senza se e senza ma PEDOFILIA DI STATO,PEDOFILIA DI RELIGIONE il mondo ne è pieno viaggi del sesso è l’essere umano che si porta dietro un bagaglio di brutture da animali ,perdendo il diritto di essere intelligente e pensante ,ma non lo legherei hai soli fascisti ,troppo politicizzato

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      1. Ha perfettamente ragione,
        soprattutto se si pensa che siamo in un secolo dove la civiltà dovvrebbe essere ai massimi livelli, eppure certe tradizioni (religiose in alcuni paesi) giustificano atti di pedofilia.
        Come dice bene lei, una pedofilia di Stato, è ancora più crudele, disumana e incivile.
        Grazie signor Giuseppe, un abbraccio.

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        1. Salve. Non sono d’accordo con quanto scritto da Giuseppe e con la sua risposta accondiscendente. Posto che l’abuso sessuale su minori e lo stupro non conoscono differenze partitiche, etniche e religiose (il Patriarcato è felicemente globalista!), qui si parla di un determinato periodo storico in cui in Italia era comunque già considerato reato la violenza e lo stupro di minore (vorrei ricordare inoltre che la maggiore età non era a 18 anni). Ciò conferma quanto nell’articolo. È stato uno stupro di minore legalizzato dallo Stato, in terra straniera. Sempre in articolo le motivazioni corrette:
          “Il madamato segnava il dominio autoritario e assoluto del colonizzatore sull’indigeno, dell’uomo sulla donna, dell’adulto sul bambino, del libero sul prigioniero, del ricco sul povero, del forte sul debole.”. Lo stupro, la violenza questo sono ancora oggi. Dominio, potere su chi più fragile.
          In Italia non c’era nessuna legge che permetteva il” madamato”, ergo… Inutile fare poi i furbi, dicendo “eh, ma pure in Italia c’erano casi di ragazzine incinta”. CASI. Certo. Non a 10 anni o a 12 ed era previsto “matrimonio riparatore” per “l’onore”. Il madamato ha compiuto stragi tra bambine, lasciando scie di lacrime e morte. Senza alcuna “riparazione” dovuta.
          Quindi finiamola di nasconderci dietro a “eh, però pure gli altri”. Sì, pure gli altri. E i fascisti ed il dettato patriarcale colonialista di corpi e territori sono questo anche oggi e puntano il dito verso “gli altri” per non far vedere l’oscenità delle loro azioni ed INTENZIONI. E chi ancora oggi difende o trova alibi per quando accaduto (e accade) , è in malafede e conniventi con tali pratiche disumane.
          Grazie per l’opportunità di intervenire. Buona giornata.

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          1. Sono io che ringrazio lei signor Franco,
            ogni commento è un contributo utile a capire certi accadimenti, ed ognuno esprime sensibilità diverse.
            E’ vero che il madamato era per “occupazione straniera”, come un voler offendere un popolo violandone per legge l’innocenza.
            Forse è questo che lo rende così brutale e così poco digeribile da noi e per noi, un popolo che si è sempre considerato civilmente e con presunzione al di sopra di altri.
            Ma le atrocità accomunano tutti anche noi.
            A me viene in mente cos’è stato fatto nei nostri paesi della Ciociaria e non solo, dai soldati delle truppe marocchine al comando del generale Juin. Mi scuso se sono andata un po’ fuori argomento ma è anche polemica del momento. Un signore Emiliano Ciotti, nipote di una di quelle persone assassinate dai marocchini fa un appello al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, e al premier Giuseppe Conte perché “intervengano nelle sedi istituzionali per riaffermare l’inopportunità dell’intitolazione di vie e piazze francesi a dei soldati che compirono delitti, razzie, stupri e omicidi e che ancora oggi sono ricordati con orrore dalle popolazioni che 75 anni fa subirono tali violenze”. “Invece di esaltare le gesta dei coloniali, il Presidente Macron chieda scusa all’Italia e alle vittime”, conclude Ciotti chiedendo rispetto per quell’Italia sfregiata che ancora aspetta verità e giustizia.
            http://www.ilgiornale.it/news/cultura/verit-sulle-marocchinate-stupravano-donne-perch-odiavano-1777902.html
            Come vede l’orrore non finisce mai, ma io mi chiedo se mai qualcuno di quei soldati o di quei civili italiani che in terra di occupazione africana abbia mai fatto ammenda di ciò che ha compiuto stuprando ragazzini e ragazzine solo perché era “un occupante”.
            Nemmeno il giornalista tanto famoso Montanelli, sembrava pentito di aver tenuto nel suo letto un “animalino” tanto docile.
            Grazie signor Franco, per il suo commento.
            Un abbraccio.

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  2. Interessante, e pensare che in Italia consentiamo che cose simili accadano oggi.
    Eh si cara Spera, proprio oggi nel tuo paese in quelle minoranze che anche tu difendi si praticano queste cose.
    Ricordi come vennero derubricati ad “usanze” il fatto che bambine rom venissero prenotate per matrimoni a 10/11 anni?
    Certo esistono leggi in Italia ma sappiamo bene che certi personaggi che vivono al di fuori di queste, che non riconoscono tali leggi, che le usano solo quando servono per difendersi, usano le tradizioni per perpetrare questo.
    Ma questo è tollerato perchè sono minoranze e sono utili politicamente(a tutti) altrimenti non si capirebbe come un numero così risibile di persone non trovi pace dopo decenni.

    Interessante anche pensare che negli stessi anni in cui si praticava il madamato in Italia e non solo bambini di 5/6 anni venivano tranquillamente impiegati nelle miniere e in tanti altri lavori.

    Trovo poi che, come sempre, con una notizia vera tu racconti una fila di fake.
    La legge permetteva di avere una quasi moglie, non indicava l’età.
    Quella era regolata dalle usanze locali.
    oltretutto stiamo parlando dei primi anni del ‘900 quando non era raro che una 14enne avesse già figli in Italia!

    Trovo ripugnante queste usanze con la coscienza e la cultura di oggi(eppure mi risulta che personaggi come la Boldrini abbiano difeso le usanze degli immigrati) ma trovo demenziale commentare fatti di 100 anni fa con gli occhi di oggi.
    Vorrei far umilmente presente che negli stessi anni negli USA si trattavano i Nigger(questo si termine dispregiativo a differenza dell’italico negro) come esseri inferiori, si aveva appena terminato di sterminare i nativi, mezza Europa aveva colonie dove la parola egalitè era una bella presa per il culo.
    Direi che quindi contestualizzare i fatti sia nel periodo storico che nella zona geografica potrebbe farci apparire un pò meno bigotti e ignoranti.

    Vorrei aggiungere, giusto per fare un esempio, che nessuno ha mai detto nulla del fatto che un eminente esponente politico avesse portato la sua “amante” in parlamento nonostante lui fosse sposato e molto più anziano.
    Eppure negli stessi anni personaggi famosi subirono una gogna mediatica e furono pure arrestati!
    Ma si sa, la sx è sempre dalla parte dei più deboli!

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    1. Puoi rivoltare la frittata come vuoi, ma che io dica delle falsità sei in errore.
      Mi documento bene e non sono nata ieri.
      Come vedi se non usi parole volgari non censuro.
      Ciao.
      Pensierino:
      “Quando tra gli imbecilli e i furbi si stabilisce un’alleanza, state pur attenti che il fascismo è alle porte” (Leonardo Sciascia)

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      1. visto che ti documenti pubblica la parte in cui indica che si possono sposare minori.
        Indica anche qual’era l’età media in cui si contraeva matrimonio in Itali e in quei paesi.
        I documenti li hai, visto che ti sei documentata.

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        1. Carissimo, questa è una storia vecchia, vecchissima, stravecchia come il mondo. Mi basta leggere la Bibbia.
          Ciao.

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  3. sento puzza di censura

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    1. Certamente, profumata alla lavanda.

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  4. ps
    anni dopo venne torturata e violentata a morte una 13enne spezzina.
    In quel caso però lei era una donna adulta e capace che avendo parteggiato per la parte sbagliata si è meritata quella fine.
    Queste sono pressapoco le parole dell’ANPI pronunciate pochi anni fa e non nel 1930!

    Puoi censurare anche questo!

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    1. Non è detto che se uno è pedofilo come lo era Mussolini col suo madamato, anche i partigiani dovessero fare altrettanto. I partigiani non avevano la legge dello stupro dalla loro parte. I fasscisti sì. E pecore nere ci sono dappertutto.
      Ho conosciuto persone perbene, che avevano la tessera del fascio solo perché facevano gli impiegati comunali, e che sono state uccise dai partigiani per rappresaglia. Ma tutto questo male, tutta questa rivalsa che le persone hanno avuto dopo la guerra contro i fascisti, sono stati mali e dolori causati dalla malvagità stessa dei fascisti e dalla guerra imposta dal loro capo.
      Senza Mussolini, senza la guerra persa e senza la guerra fratricida che ne è seguita, la nostra vita sarebbe stata diversa.
      Ma il germe del male è nato nel 1920 con un personaggio da atteggiamenti ridicoli e voglia di conquista.
      Come mai altre dittature sono continuate senza la rovina che è successo qui?

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      1. perchè la storia non è raccontata con precisione.
        Si racconta che la resistenza ha sconfitto il ventennio fascista, fandonia!
        il ventennio si era chiuso nel luglio del ’43 quando il gran consiglio rimise i poteri(incredibile per una dittatura) nelle mani del re(minuscolo) che nominò un nuovo presidente del consiglio.
        Mussolini fu messo agli arresti.
        Ventennio FINITO.

        Poi succede che con immensa strategia lo stato italiano firma una resa senza nessuna strategia.
        Senza avvisare le sue truppe!
        Senza prima magari fare in modo che le truppe tedesche se ne vadano dalla nostra terra.
        Anzi..i tedeschi sono i primi a sapere.
        Il re scappa insieme al grande stratega e l’Italia resta nel caos.
        Chi è il nemico? chi è l’amico?
        Difficile definire amico quello che negli anni precedenti è stato il tuo nemico, quello che ti ha ucciso amici, parenti mentre combattevamo al fianco di quelli che ora sarebbero i nemici.
        Difficile definire amico quello che tutte le sere passa a scaricare la sua razione di bombe.

        Risultato?
        un disastro!

        Ora solo una domanda.
        Come considereresti una legge che in Polonia, Rep. Ceca, in Russia, ecc vieta la ricostituzione del partito comunista/socialista?

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        1. La storia ci dice che in ogni paese a regime fascista o nazista dittatoriale, la resistenza c’è sempre. Forse di poche persone prese e torturate o mandati via, ma è una forza di contrasto alla mancanza di libertà che nasce sempre, perché così è la natura umana. Persino il Sud Africa, per esempio. O l’India, o l’Algeria, per parlare di fascismo imperialista. Eccezione rimane la Germania, per quello che ne so io, e per quanti libri abbia letto, la resistenza lì è stata proprio misera, poca mentre il consenso popolare era al massimo. Ma la Germania aveva come nemici maggiori gli ebrei e ai tedeschi mica dispiaceva venire in possesso dei loro beni. Comunque anche lì, qualcuno si è ribellato.
          Veniamo a noi, nessuno afferma che il fascismo, la guerra siano state “vinte” solo dalla resistenza.
          La resistenza vera e propria è nata dopo il 1943, quando fummo invasi, quando i tedeschi usarono Mussolini, liberandolo dalla sua prigione sul Gran Sasso, e lo misero a fare il fantoccio nella repubblichina di Salò. E Mussolini fu impotente. In quella occasione il Brennero, un passo importante, fu lasciato aperto e l’Italia fu invasa dai tedeschi.
          I nacquero i partigiani, soprattutto, quelli scampati alla guerra, si oragizzarono per opporsi ai tedeschi invasori, Le rappresaglie tedesche furono feroci e la strage di Marzabotto, voluta dal comandante monco tedesco Reder, lo dimostra, una rappresaglia cattiva e violenta oltre ogni dire contro una popolazione inerme perchè c’era chi non voleva lo straniero tedesco in casa propria, la resistenza appunto, non si voleva uno straniero irrispettoso di tutto, ladro e che trascinava coi rastrellamenti la gente uomini (e non solo ebrei) in Germania nei lager. Anche con la collaborazione delle camicie nere italiane, purtoppo, contro le quali poi ci fu la rappresaglia non solo dei partigiani, ma delle gente comune.
          Questa è la resistenza italiana contro l’invasore. Quella resistenza che celebriamo il 25 aprile, la festa della liberazione dall’invasore e anche ovviamente da chi l’invasore lo ha lasciato entrare. Il brutto è stato per chi, con la camicia nera, combatteva qui sul suolo italiano, gli italiani stessi. Questo non è solo invasione è tradimentu puro.
          Contro il fascismo non c’è stata la resistenza armata all’inizio, ma quella più intellettuale, di altri personaggi molti dei quali mandati al confino. In quel periodo la gente comune poteva far poco, anche se piangeva i morti in guerra. E se qualcuno alzava la voce intervenivano i manganellatori e i distributori dell’olio di ricino.
          Persino Mussolini aveva capito di essere diventato un burattino e di aver mandato alla malora un paese lasciando che fosse invaso dai tedeschi. Ma ebbe paura, alla fine da quel che era, si rivelò un vigliacco e si mise persino una divisa tedesca per fuggire, o forse lo obbligarono. Comunque visse male quei giorni. E fu la resistenza, il CNL (Comitato Nazionale di Lberazione) di Milano che ne ordinò la fucilazione (Pertini per l’esattezza).
          La serie di errori del re (veramente incapace) e di Mussolini, furono la causa principale della nascita della resistenza armata italiana, quella dopo il 1943.
          Quello che accade in Polonia o, credo, nei paesi che vieta la ricostituzione dei partiti socialisti o comunisti, con ogni probabilità è la stessa cosa che vieta in Italia la ricostruzione del partito fascista.
          Sono paesi rimasti per anni sotto dittature comuniste feroci e non hanno più voglia di ripetere esperienza simili.
          Le dittature di qualsiasi colore sono tutte brutte, pericolose e cattive, anche quella comunista, che si è rivelata un disastro, ma è il sistema politico ad essere messo in discussione e se adesso quei popoli non ne vogliono sapere, sono come noi, non che non ne vogliamo sapere di fascismo.
          Li comprendo.

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          1. continuo a non capire come Mussolini, che tu stessa definisci burattino potesse fare qualcosa dal settembre 43.
            Li gli errori furono unicamente di chi aveva il potere.
            Mussolini i suoi li aveva commessi prima.
            quando poi dici ” Il brutto è stato per chi, con la camicia nera, combatteva qui sul suolo italiano, gli italiani stessi. Questo non è solo invasione è tradimentu puro.” perdonami ma dici una corbelleria.
            oggi è facile tirare le somme di chi fosse il traditore.
            Ma ai tempi?
            Il re scappato, chi combatteva contro i tedeschi alleati per anni, chi combatteva per chi buttava bombe sulle nostre teste(Bologna ha subito parecchio dagli alleati, chiediti come mai quei morti NON hanno memoria!!)
            dire chi fosse il traditore.
            Pensa che tra gli eroi ci sono pure quelli che hanno contribuito ad infoibare italiani, ci sono quelli che volevano la dominazione sovietica e NON la liberazione dell’Italia.
            Pensa che abbiamo avuto tra i costituenti uno che non era più cittadino italiano!
            Direi che non accorgersi di quanto la storia sia stata ben riscritta dai vincitori ….
            Dire questo non è negare gli errori del fascismo.
            Bisognerebbe però anche ricordare chi spinse Mussolini tra le braccia di Hitler!
            Ricordarsi che non era una prospettiva che inizialmente interessava!

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            1. Carissimo, infatti dal luglio del 1943 Mussolini non ha fatto più niente di personale, ha solo ubbidito ai tedeschi.
              Questo ha fatto si che ci invadessero.
              Un male grandissimo per tutti.
              Ciao.

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  5. Un articolo incompleto che non spiega come sia nato il madamato , che indubbiamente non è stato il fiore all occhiello della nostra storia , ma per onestà intelletuale bisognerebbe spiegare meglio e non sparare facili sentenze . la capacità di scrivere la storia e restare ai fatti e non manipolare con affrettate conclusioni.

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    1. Hai ragione, non spiega tutto, ma quanti conoscono il “madamato”?
      Valeva la pena scrivere qualcosa su questo spinoso e brutto argomento? Sia pure incompleto?
      Io credo di sì.
      La storia è quella che è e nessuno la cancella.
      Un ringraziamento comunque perché leggere fa sempre bene. Un abbraccio.

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  6. Sposare le giovani donne non era solo una cultura delle colonie… era una cultura Europea di inizio secolo. Italia… Molti dei NS nonni hanno sposato minorenni (nonne).. Quindi vuol dire che erano pedofili?

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    1. Il “Madamato di Mussolini” non era un matrimonio, ma uno sfruttamento di minori e basta.

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  7. Un delirio scritto sotto l’effetto di sostanze psicotrope.

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    1. Il suo signor Enrico o il mio?

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  8. Ho letto tutto il post e le varie posizioni illustrate e mi domando come sia possibile che tali atrocità, perpetuare da una parte e dall’altra, non abbiano insegnato nulla e che ancora oggi rischiamo di ripetere gli stessi errori. È così difficile comprendere che la guerra – e ancora più quella civile – risveglia i più bassi istinti nell’essere umano di qualsiasi razza e fede politica? Ecco perché i padri costituenti fecero saggiamente includere nella nostra Costituzione l’articolo 11 in cui si ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie fra i popoli! Questo non vuole essere assolutamente un’assoluzione di chi ha commesso, da una parte e dall’altra, atrocità il cui giudizio dovrebbe, a distanza di così tanti anni, essere affidato alla storia e noi dovremmo avere il compito, attraverso la cultura, di evitare di ripeterli…ma mi accorgo sempre più che, forse, nel nostro Paese proprio la cultura è mancata nel suo compito educativo!

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    1. Credo che, per evitare di ripetere tali atrocità, sia necessario, oltre la cultura, la conoscenza dei fatti.
      Se non vengono richiamati alla memoria, vengono relegati e scompaiono proprio dalla nostra “memoria”.
      Fare scomparire le atrocità non è segno di civiltà.
      Quando fu stabilito che, con una risoluzione (60/7) dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria, ogni anno dal 2005 in poi, si dovesse celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz, nessuno si chiese come mai, solo dopo 60 anni si riesce a parlare di certe cose. Sono state talmente atroci che neppure si volevano ricordare.
      Compiute sulle nostre terre, da gente apparentemente come noi.
      Perché le atrocità, se non raccontate diventano cose “incredibili” fuori dall’umanità.
      Persino chi ha ricevuto tali trattamenti aveva paura di parlare, pensando di non essere creduti, tanto erano disumani.
      Ed è quello che non deve accadere, per cui oltre ad acculturarsi occorre anche ricordare e richiamare alla memoria, tanto più fatti che sono accaduti quando anche nostri nonni, erano ancora vivi e ci hanno raccontato.
      L’informazione forse serve anche a questo.
      Grazie signor Nicola, un abbraccio.

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  9. ho letto tutte le posizioni….e mi accorgo che siamo ancora in guerra….da una parte e dall’altra ci sono soltanto accuse a chi le ha fatte più atroci……dopo oltre 70 anni siamo ancora cosi….ma dateci e datevi pace

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    1. Difficile farlo, per chi le ha subite.
      E la memoria non deve mai venir meno, finché ci sarà qualcuno che ricorda i misfatti compiuti, anche le vittime vivranno.
      La pace è questa, tenerle a memoria certe cose, anche se sono atrocità. Lo dobbiamo fare per onestà.
      Grazie signor Ignazio, un abbraccio.

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  10. In realtà il madamato non fu introdotto da Mussolini, come potrebbe sembrare dal titolo dell’articolo, ma già c’era. Il governo italiano e il generale Graziani lo contrastarono. Furono fatte pressioni sui militari per il ricongiungimento famigliare e perché fossero aperte delle case chiuse, ma con poco successo

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    1. Mah! In verità non saprei, comunque la si metta o si cerchi di giustificare, è una cosa indegna.
      Una pedofilia di Stato che nessun popolo dovrebbe subire, ma che è sempre nella mentalità di chi si ritiene superiore.
      Grazie signor Pietro, non possiamo giustificare un obbrobrio, neppure con le gesta di un generale Graziani.
      Un abbraccio e Buone Feste.

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