Archivi del giorno: 27 maggio 2018

LA CONOSCETE LA STORIA DELLA MAESTRA CHE SCRIVEVA “SQUOLA” CON “Q”?

LA CONOSCETE LA STORIA DELLA MAESTRA CHE SCRIVEVA “SQUOLA” CON “Q”?

Scriveva “squola”, ma anche sciaquone”, e dove servivano le doppie le ometteva, salvo aggiungerle nelle parole che non le hanno.

Epilogo scontato per la maestra “didatticamente incapace”, che ora, dopo l’allontanamento dalla scuola (senza q) si è vista confermare il licenziamento dal giudice del lavoro di Venezia.

La donna, insegnante fino a tre anni fa in una elementare della provincia di Venezia, a Santa Maria di Sala, aveva fatto ricorso al giudice del lavoro contro la decisione del Ministero dell’Istruzione, che l’aveva lasciata a casa dopo la segnalazione della preside.

Anche la magistratura ha deciso che la maestra non poteva più insegnare.

Erano stati i genitori dei bimbi delle due classi di prima elementare, dove la donna insegnava italiano, ad accorgersi degli strafalcioni nelle correzioni e nei compiti assegnati ai figli.

Però si lamentava del fatto che la ministra Fedeli (ex Ministro dell’istruzione) non era laureata.

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/02/01/news/la-bocciatura-1.16419290

Ebbene adesso che l’Italia sta per avere un Presidente del Consiglio che si è definito: “L’AVVOCATO DEL POPOLO”, la suddetta maestra potrà nutrire speranze per ricoprire di nuovo il suo posto di “INSEGNANTE”, posto sottrattole da chi si ostinava a premiare il merito, facendo appello alla sua benevolenza.
Può anche darsi che ci riesca, considerato il fatto che anche il futuro Presidente del Consiglio, nonché professsssore universitario, sbaglia i verbi.

 

 

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