Archivi del giorno: 10 maggio 2018

SONO SPARITE LE FELPE E SONO APPARSI I DOPPIOPETTO

SONO SPARITE LE FELPE E SONO APPARSI I DOPPIOPETTO

Chi è Matteo Salvini?

Della sua vita privata non so nulla e non me ne importa niente. Non so se è sposato, se ha figli, quello che so è che si è visto un’infinità di volta una signora Elisa Isoardi che stirava la sue camicie. Per cui su di lui non ho nulla da scrivere, perché da quello che posso vedere quando appare in Tv non è una persona interessante. Tutt’altro, mi sembra troppo sudaticcia e che spruzzi saliva quando parla.

Su Matteo Salvini politico vedendolo spesso in Tv e sentendo quello che dice, mi sono fatta qualche idea.

La sua carriera è partita sui rottami della Lega Nord (prima il Nord). E poi ha avuto la fortuna di sfruttare l’emergenza immigrazione.

Senza la provvidenziale immigrazione, Salvini sarebbe rimasto a sedere sui rottami della Lega Nord (prima il Nord).

In effetti non è molto, ma il problema immigrazione, ha fatto sì che diventasse da Lega Nord (prima il Nord), a Lega Nazionale. Sono spariti i napoletani puzzolenti ed anche i rutti liberi del pratone di Pontida.

Sono sparite le felpe e sono apparsi i doppiopetto. Non è sparita la barba, peccato, perché ingrossa il viso, già sufficientemente grassoccio.

Comunque sia proviamo a capirci qualcosa di questo personaggio politico della Lega e forse fare arrabbiare anche qualche rarissimo leghista che si affaccia a questo blog.

Allora Salvini politico, ovviamente a mio parere e per il poco che ne so, è un bluff. Ossia uno che parla tanto senza una benché minima idea della Politica seria, quella con la “P” maiuscola.

È un politicante della specie peggiore. È un populista che ha imparato a vendere bene le menzogne, e a coloro che ragionano con la pancia, non importa che siano illusioni. Insomma roba normale da populista.

È uno che sfrutta le emergenze, le cavalca e le ingrandisce a proprio beneficio.

Ha una dote: conosce il suo popolo (o meglio la sua massa indistinta) e ne stimola i peggiori istinti, quelli della destra più intollerante.

È uno che non sa che cosa sia il bene comune, o meglio non gliene frega niente, perché conosce solo l’alfabeto razzista.

È uno che ha le mani legate da Berlusconi, un uomo di 81 anni, condannato ed ineleggibile, Berlusconi appunto che se lo spupazza come vuole, e non gli fa fare nessuna alleanza coi 5s, se non con la sua benevola “astensione e benedizione”.

Nelle ultime elezioni ha avuto il successo perché ha proposto solo tre cose: flat tax, cacciata degli immigrati, abolizione della Fornero. Tutte palle, ma sono solo tre, facili, comprensibili, adatte per la massa. Che poi abbiano successo è cosa secondaria. L’importante è guadagnare consensi su promesse. Poco male se non saranno mantenute, per la loro impossibilità materiale di essere realizzate.

Ho capito che teme moltissimo le critiche, per cui sceglie sempre programmi televisivi che lo circondano di benessere e sfugge quelli (pochissimi) che potrebbero metterlo in difficoltà.  Quei pochi che lo fanno vengono da lui querelati.

Annunci