Archivi del giorno: 8 maggio 2018

SIAMO SCHIFATI DI QUESTA MAGGIORANZA POPULISTA E INCAPACE

SIAMO SCHIFATI DI QUESTA MAGGIORANZA POPULISTA E INCAPACE

Pare che si debba tornare a votare presto, addirittura in luglio. Sotto il solleone. Brutto affare votare quando la gente è in vacanza. Ci si dimentica volentieri dei problemi politici ed il rischio della scarsa affluenza è altissimo.

Capisco la Lega, sta vincendo da tutte le parti e tornare alle elezioni prestissimo, significa battere il ferro finché è caldo e ottenere numeri tali da poter governare.

Un po’ meno i grillini. Non è detto che tutto vada così bene, come sperano.

La storia dei due forni deve aver sbilanciato parecchia gente, o comunque fatto pensare. Forse.

Per ora si sa che ben 338 persone tra deputati e senatori di grillo, si portano a casa uno stipendio favoloso, almeno da due mesi e non hanno ancora fatto niente.

Sono sicura che hanno voglia di mantenere la posizione acquistata, soprattutto se prima erano pressoché nullatenenti. Ma sono altrettanto sicuri di conservarla?

No, non sono sicuri, e dubito fortemente che Di Maio, li abbia interpellati tutti, forse solo un centinaio, ma gli altri?  Chissà se vogliono davvero andare a rivotare subito, rischiando un po’, o se invece preferiscono intascarsi ancora per qualche mese, magari fino a Natale, un bello stipendio?

Potrebbero anche aumentare, non è detto, e soprattutto se i tempi sono brevi, le liste dei possibili eletti forse non verrebbero cambiate. Ma non si sa mai, le sorprese possono essere dietro l’angolo. Le liste, per esempio, potrebbero anche essere cambiate e non contenere più i nomi di chi si oppone alla maggioranza del «no» ad un governo neutrale, “no” stabilito dal leader pentastellato, addirittura prima ancora che Mattarella parlasse,  perché sicuramente Di Maio li ricatterebbe in questo senso: o fate quello che vi dico io o siete esclusi. Insomma comunque si giri la frittata il ricatto è tangibile e si deve ubbidire al ducetto che così ha deciso.

Considerato comunque che il Presidente della Repubblica ha dato la possibilità di scegliere tra due opzioni, e ha rimesso ai partiti la decisione, voto a luglio, o governo neutrale per qualche mese, con ogni probabilità si rivoterà in pieno solleone, perché la maggioranza di destra sceglierà questa prima possibilità. Non gli par vero.

E il Pd? Penso che una buona parte della gente del Pd resterebbe in vacanza, o non andrebbe a votare, tanto i risultati paiono scontati. Di sicuro i seguaci di Emiliano voteranno 5s. Ma quanti saranno? Riusciranno i grillini con qualche aiutino dei buonisti del Pd ad arrivare dal 32% al 40%? Temo di no.

In ogni modo una legislatura che vede il 70% dei votanti scegliere populisti grillini e sovranisti legaioli, nasce morta. La più breve legislatura della storia italiana e il grande fallimento di coloro che si vantano di aver vinto.

Non si sa bene che cosa abbiano vinto, se non riescono a combinare niente.

Io darei un valore aggiunto anche a chi si astiene dal voto, in questa brutta situazione. Si capirà che siamo schifati dell’andazzo di questa cosiddetta maggioranza populista.

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