Archivi del giorno: 18 marzo 2018

RIDICOLO, PARLA PER COMPIACERE CHI ASCOLTA

RIDICOLO, PARLA PER COMPIACERE CHI ASCOLTA

Di Maio, sedicente premier m5s, davanti alla conferenza stampa con la stampa estera si è comportato da Liberale (lo scorso anno voleva iscrivere il m5s all’Alde) riformista europeista. Facendo il rassicuratore dell’Unione Europea pronunciando dei principi che erano nel programma del Pd.

Potremmo quindi parlare di un Di Maio a due facce. Europeista a Bruxelles ed antieuropeista in Italia. Parla per compiacere chi ascolta. Grande statista? Opportunista? Ballerino di fronte a circostanze diverse?

E le tv ad esaltarlo! Per non parlare dei giornalisti che forse gli hanno scritto il pezzo che lui ha imparato a memoria.

Ricordiamo che lo stesso Di Maio ha detto che il Reddito di Cittadinanza non entrerà nel documento di Economia e Finanza. Ora, a noi non importa perché avevamo capito che erano balle balorde servite solo per incantare coloro che c’avevamo creduto.  Ma chi c’ha creduto cosa pensa?

Chissà se, l’uomo di Pomigliano, ha il coraggio di andare a farsi un bel viaggetto, dove ha preso delle percentuali di consenso % clamorose, e dire a coloro che lo hanno votato che non è possibile fare il Reddito di Cittadinanza.

Mica ci va. Adesso trova mille scuse (le più quotate, tra le scommesse, sono quelle che è colpa di Renzi o del Pd, se non ci riesce), staremo a vedere e ad ascoltare chissà quante altre panzane e chissà quanti altri opportunismi.

E, naturalmente, per far contenti i suoi vicinissimi, “non rinuncia alle bugie stile 5 stelle: la presidenza della Camera a noi è indispensabile per abolire i vitalizi. Peccato che siano già stati aboliti: la presidenza quindi, se è per questo, può andare anche a mio zio” (cit. G. Turani).

Furbo? No, ridicolo. Questa non è politica seria, ma bolle di sapone.

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