Livorno, 13 febbraio 2018 – Omicidio-suicidio in pieno centro: una donna – Francesca Citi, 45 anni – è stata uccisa in uno studio medico dentistico  in piazza Attias dove lavorava come assistente del dentista. E’ stato il marito, dal quale la donna si stava separando –  Massimiliano Bagnoli –  a ucciderla a coltellate. L’uomo poi sì è tolto la vita tagliandosi i polsi. Il coltello è stato ritrovato e sequestrato dai carabinieri.

Alcuni testimoni dicono di avere sentito delle urla provenire dall’edificio. La donna era da sola nello studio, il dentista era fuori e lo studio era chiuso. Pagnoni si è fatto aprire la porta dalla donna, i due hanno litigato, poi il tragico epilogo: lui l’ha presa a coltellate e poi con la stessa arma si è suicidato.

Secondo quanto accertato dai carabinieri di Livorno, Massimiliano Bagnoli aveva diverse denunce  ed era stato  ai domiciliari per sei mesi, fino allo scorso novembre. Nello studio dentistico sono intanto in corso gli accertamenti da parte del medico legale.

LA VITTIMA – “Una persona amabile, squisita, attenta al lavoro. Era rientrata dalle ferie in settimana”. Così Marco Ghelardini, titolare dello studio dentistico, ha ricordato la vittima. Ghelardini è appena rientrato a Livorno: “Martedì – spiega – lo studio è chiuso. Io stamani non l’ho sentita come accadeva al solito per pianificare il lavoro. Poi mi hanno avvisato che aveva avuto un malore, e invece… Sapevo che c’erano degli screzi con l’ex marito ma arrivare a questo punto…”.