IL TRADIMENTO TEDESCO

IL TRADIMENTO TEDESCO

Si parla tanto di “tradimento italiano” nei confronti dei tedeschi, quando fu firmato l’armistizio l’8 settembre del 1943, ma nessuno parla mai del tradimento tedesco verso di noi.

Ebbene ci furono più di un tradimento dei tedeschi verso l’alleato italiano, uno dei tanti fu quello della mancata concessione da parte tedesca del radar. Un tradimento di cui non si vuole parlare.

Solamente nel 1942, i tedeschi consentirono alle navi italiani di dotarsi del radar, una tecnologia che noi non possedevamo, ma che i tedeschi conoscevano e dotavano le loro navi, già molto prima del 1939.

Non ci aiutarono negandoci una tecnologia che poteva salvare molte vite. Considerata l’alleanza fortissima, il patto d’acciaio e poi il ro-ber-to, che ci legavano strettamente alla Germania, fu un gesto di superiorità (seppure tecnologica) che si può chiamare tradimento verso un alleato,  che, almeno in quel momento, era anche leale. Ma ci hanno sempre sottovalutato e mal sopportato. In sostanza ci abbandonarono al nostro destino e permisero che decine di navi italiane fossero bombardate e affondate.

O si è alleati o no, ma noi fummo più che alleati, addirittura, su imposizione tedesca, furono firmate e messe in opera le leggi razziali! Cose che non centravano niente con la guerra, ma potevano rappresentare qualcosa sul piano dell’alleanza. Da parte tedesca la collaborazione fu assai minore.

Questo io lo chiamo “tradimento verso un alleato” o se si vuole, “totale mancanza di fedeltà e collaborazione”.

E poi a noi dicono che siamo traditori?

Un altro, e forse il più clamoroso, fu l’invasione della Polonia, da parte tedesca, senza avvisare l’alleato italiano.

Il 1° settembre 1939, quando svegliarono Mussolini a villa Torlonia, e gli dettero la notizia che le truppe tedesche avevano invaso la Polonia, lui non aveva ancora capito che non si trattava né di Danzica, né di altre rettifiche al confine con la Germania, come il corridoio tedesco verso il mare, ma di una vera e propria invasione

Questa la comprese dopo, e chiese anche spiegazioni.

L’ingannato si rivolse all’ingannatore, pregandolo (!) di attestargli che agisce onorevolmente! E intanto poteva vedere Hitler che osservava compiaciuto, attraverso un cannocchiale da campo, lo spettacolo del bombardamento.

E il popolo tedesco esultò, le campane di tutto il Reich suonarono a festa per la vittoria e purtroppo, le potenze occidentali si comportarono come se avessero deciso per il non intervento.

Insomma dormivano!

Anche se lo stesso documentario, con un montaggio particolare, si concludeva con un aeroplano che si gettava in picchiata contro i contorni delle isole britanniche e, sotto l’impatto del bombardamento, l’Inghilterra saltava in aria, smembrata. E l’entusiasmo di Hitler, a questo punto, non conobbe più limiti: “Questa sarà la loro fine” disse “così li distruggeremo!”

Il presagio per una guerra disastrosa, c’era tutto.

(Notizie tratte dal libro di Erich Kuby – Il tradimento tedesco – Come il terzo reich portò l’Italia alla rovina).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: