LA GRANDE PAURA DEL M5S

LA GRANDE PAURA DEL M5S

La verità, come sempre, è più semplice della cattiva propaganda

Facciamo a capirsi, come si dice a Roma. Dietro il fuoco di artiglieria del Movimento Cinque Stelle contro il Rosatellum c’è solo e soltanto la paura dei collegi elettorali. E dunque il timore di dover competere con gli altri partiti per il consenso reale dei cittadini, senza la rete di protezione del sistema di censure, epurazioni e “buffonarie” gestito dall’azienda privata della famiglia Casaleggio.

Se le preferenze (finalmente cancellate dalla nuova legge elettorale) permetterebbero all’aristocrazia grillina di far fuori chiunque non rispetti l’ortodossia M5S, essendo di fatto una resa dei conti interna ai partiti, il sistema dei collegi costringe tutte le forze politiche a cercare e conquistare i voti dei cittadini nel mondo reale. Laddove contano le cose fatte e quelle che si possono fare, i cambiamenti concreti e le soluzioni possibili nell’interesse delle persone in carne e ossa. Non la retorica di chi fa a gara per urlare più forte finendo prima o poi per incontrare qualcuno che ti sfila il megafono e te lo rovescia in testa, com’è accaduto ieri al povero Di Battista.

La prova di forza grillina nasce solo dal timore che la truffa del populismo non regga alla prova di un popolo che pensa e sceglie. Tutto il resto è fumo, nocivo e rumoroso.

A partire dalle parole d’ordine lanciate da chi non ha alcuna credibilità nel presentarsi come difensore della democrazia repubblicana. Quei politici M5S che oggi gridano al “fascistellum”, oltre a mostrare il solito disprezzo per la storia di una nazione che il fascismo lo ha conosciuto e patito sulla propria pelle viva, sono gli stessi che nel corso degli anni hanno ricoperto di insulti tutte le istituzioni democratiche: dal Parlamento descritto come un’accolita di rubagalline, al Governo rappresentato come emanazione di fantomatici “poteri forti”, al Quirinale raffigurato come dimora di golpisti, etc.

Nessun luogo della nostra repubblica si è salvato dalla furia di un partito nato e cresciuto proprio sul discredito verso la democrazia rappresentativa, mentre al proprio interno fa valere solo le disposizioni di una piccola azienda a conduzione familiare in totale spregio di ogni basilare norma democratica. Quel partito, oggi, si atteggia a difensore della stessa democrazia repubblicana che fino a ieri voleva seppellire sotto la marea del fanatismo populista. E che tristezza assistere allo spettacolo della nuova-vecchia sinistra di Bersani e D’Alema che si accoda in posizione subalterna ai Cinque Stelle, in un nuovo episodio di regressione culturale e politica di quello che un tempo fu parte del gruppo dirigente di una grande forza popolare.

Ma la verità, come sempre, è più semplice della cattiva propaganda. E ci dice che il vertice grillino, dovunque sia finito tra le contorsioni di un Beppe Grillo sempre più stanco e il vistoso calo nei sondaggi prodotto dall’“effetto Di Maio”, ha perso la testa di fronte ad una legge elettorale che finalmente restituisce ai cittadini il potere di scegliere i parlamentari e lo toglie alle oscure alchimie del blog.

https://www.democratica.com/opinioni/la-grande-paura-cinque-stelle/

 

Scintilla

Il dolore di Repubblica per il Rosatellum

Oggi Repubblica doveva uscire listata a lutto. Avrebbe reso l’idea del dolore di largo Fochetti per l’approvazione alla camera della legge Rosato. Dolore fin dal titolo: “Il voto segreto non ferma la legge elettorale”. Sigh. Nel sommario: “Passa alla camera nonostante 50 tiratori” (erano 40 ma vabbè); “Renzi preoccupato”. Bah. Ancora: “Sì alla norma salva-impresentabili” (che non esiste). Michele Ainis, commentatore crepuscolare, scrive l’editoriale, “La stanca democrazia” (meglio scappare a Parigi come negli anni Trenta). Altan: “Ci serve una legge condivisa con cui non andare a votare”: semmai è una legge non condivisa che consente di andare a votare, ma tutto fa brodo. L’exploit è a pagina 3: “Renzi terrorizza i dem via sms”. Sms? A largo Fochetti non sapevano che in realtà Renzi aveva pronti mitra e bombe a mano. Coraggio, colleghi, non prendetevela così.

 

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4 Risposte

  1. Non è farina del mio sacco, ma te lo posto ugualmente perché è troppo bello ed è la verità!
    Ed anche perché ormai nel tuo blog non commenta più nessuno, ti hanno abbandonata tutti!

    1. Ciao Mario.
      il commento nel blog lo si riceve volentieri, ho visto in giro blog con 200 o 300 commenti, ma non ne provo alcuna invidia, perché leggendone alcuni sono tutti elogi e ovazioni per chi scrive. Bella cosa sicuramente, ma non so quanto grartificante.
      Mi hanno abbandonato tutti, sì, ma non ne sono dispiaciuta, significa che ho perso attrazione e succede con l’età (ormai scrivo da tanti anni) oppure quello che scrivo non interessa proprio.
      Ma io scrivo per me stessa e mi piace così, anche di più, non scrivo per gli altri e tanto meno per essere elogiata..
      Comunque vedo che la media dei visitatori giornalieri si aggira sui 500-600 ingressi. Qualcuno lo leggerà e magari non ha voglia di scrivere niente. Oppure mi maledice, ogni volta che esprimo un pensiero politico.
      Ciao Mario, un abbraccio,

      P.S. Purtoppo quello che dici di aver “postato” non si vede, te ne sei dimenticato? Per quanto mi riguarda non ho cancellato niente, perché quando lo faccio lo dico sempre.

  2. Ecco qua,te lo riposto

    ANTONIO CODARI
    Bravo Berlusconi! Voi avete dietro le lobby del farmaco, quelle del cemento, quelle del petrolio, quelle delle privatizzazioni degli ospedali, della scuola e delle partecipate. Avete dietro la mafia, la ‘ndrangheta, la camorra e la sacra corona unita. Avete dietro il potere economico delle banche, degli editori Radio televisivi e dei giornali. Avete dietro migliaia di giornalisti venduti. Avete dietro le lobby dei sindacati che partecipano al banchetto. Avete dietro un’informazione al 77mo posto nel mondo. Avete dietro la massoneria, la P2, i giudici corrotti tipo Previti, le agenzie di rating, la Troika e i figli di Troika. Avete dietro i miliardari alla Soros, quelli del Ttip della Cea e quelli che si stanno comprando il Paese più bello del mondo a prezzo di saldo. Avete dietro la Cei. Il Vaticano. CL. Preti suore vescovi e cardinali……..Avete dietro Parlamentari e Senatori comprati o elette dopo notti passate ad Arcore. Avere dietro chi ha giurato sulla Costituzione che Ruby fosse la nipote di Mubarak.
    Ha ragione il grande Alessandro Di Battista quando afferma sorridendo che vi sentite forti perché avete dietro questi poteri forti. Tu, Renzi, Salvini, Brunetta, la Serracchiani, la Mussolini, Fiano, Romano, Gasparri ecc ecc visti da vicino, siete dei piccoli esseri insignificanti, senza alcun valore, tenuti in vita da telecamere e microfoni al vostro servizio per uccidere ciò che rimane della Democrazia Italiana. Una onesta e sana opposizione. Noi del M5S, invece abbiamo dietro soltanto dei magistrati onesti, che rischiano la vita se vi ostacolano e un popolo che si è svegliato

    1. Grazie.
      Ormai il Bibba, per voi è meglio di Alessandro Magno. Ma a sentirlo parlare è un povero analfabeta. Un figlio di fascisti che meglio di così non si può. Comunque i gusti sono gusti.
      Posso firmarmi tranquillamente “un piccolo essere insignificante”, ma se sto insieme a Renzi, Serracchiani, Fiano, va benissimo. Con loro mi ci trovo proprio bene. E quel signore che scrive, se fosse più preciso e in gamba, non dovrebbe mescolare a suo piacimento le persone, sembra che si sia fatto una canna e vede un po’ confuso.
      Ciao, un abbraccio.

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