LE BIGLIE

LE BIGLIE

Giocavamo con le biglie di vetro, bellissime, colorate e screziate. Dappertutto, nell’aia, sulla spiaggia, al fiume sopra un po’ di sabbia, per la strada e anche (ma molto più difficile) sull’erba del prato.

Era più che altro un gioco da maschi e le biglie di quando ero bambina io erano di vetro, colorate e bellissime, molte erano trasparenti, altre marmorizzate, poi arrivarono quelle di plastica, assai più brutte, ma meno costose.

In alcune, dentro c’erano le foto dei giocatori di calcio o dei ciclisti, che al sole sbiadivano rapidamente e se buttate nell’acqua di mare, si scolorivano del tutto.

Però il gioco piaceva, le piste nella sabbia, o costruite sulla terra brulla, con muretti e ponti per aggiungere difficoltà alle corse.

Piaceva e piaceva anche ai grandi.

Una volta erano un gioco, un sogno, un caleidoscopio immaginario per i sogni di crescita.

Ma le biglie di vetro, con quei colori, quegli arcobaleni rimandati e franti dallo spessore del vetro, molto ricercate, non sono scomparse del tutto, oggi stanno in una coppetta, su una mensola, nel tinello.

Fanno parte di un panorama distratto, evocano soltanto un briciolo di allegria, se un raggio di luce le colpisce. E anche una infanzia felice.

L’allegria che danno i colori. Come il rosso intenso del pomodoro, il verde del basilico, il melone arancio e le pesche scherziate dell’estate.

Così passano le stagioni.

Annunci

2 Risposte

  1. Quanti ricordi di un’epoca molto lontana….

    1. Carissimo,
      scommetto che hai giocato anche tu. Le biglie di vetro sono ancora bellissime, ma alcune si vede che hanno subito qualche danno, magari sono state scagliate contro qualche sasso, chissà. E’ il segno di un passato.
      Adesso i miei nipoti non giocano così, purtroppo, hanno in mano solo un cellulare e magari giochicchiano con le biglie proprio con quegli aggeggi. Ma la cosa è tanto triste, solitaria, mancano le grida di meraviglia, di rabbia, o di vittoria degli altri. Mancano i sorrisi, e manca la gioia condivisa. Peccato davvero.
      Ciao Sileno. Un abbraccio di cuore. Spera.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: