Una strana composizione di cibo giace da giorni abbandonata a bordo della pedonale di via Fanin, a Imola. Una traversa di Via di Vittorio, fra le strade principali che collegano la zona industriale a tutti i quartieri imolesi.

Si tratta di un contenitore ricoperto da un canovaccio bianco colmo di cous cous su cui sono adagiati a raggiera quattro peperoncini e al centro una cipolla tagliata in quattro parti. Fra i peperoncini, inseriti nel cous cous ci sono alcune monetine da 5 centesimi.

Pare che il piatto sia lì da oltre una settimana in bella vista e i passanti non possono fare a meno di chiedersi il motivo di questo gesto così singolare.

Di cosa si tratta? Qualcuno ipotizza un rito propiziatorio di origine sud americana, altri azzardano rituali woodoo, altri ancora offerte votive. Tante ipotesi, nessun riscontro.

Casi analoghi si sono già verificati a Roma nel giugno 2012 dove vicino alla via Cassia sono state segnalate “bottiglie di vino e rum, bicchieri ancora pieni, piatti contenenti residui di cibo (probabilmente cous cous), mazzi di fiori, sigarette, candele e ceri votivi. Tutti ordinatamente esposti”. (Qui l’articolo)

Un altro caso risale al Luglio 2014 a Saccolongo in provincia di Padova, dove ai piedi della strada arginale si trovavano “tre piatti con carne, peperoncino, frutta, mele rosse, sigarette, rose e sigari.  In mezzo due bottiglie: una di spumante e una di liquore”. (Fonte)

In tutti i casi è comune una particolare cura nell’allestimento dei piatti adagiati sul bordo di strade trafficate.  Ben accetta qualsiasi spiegazione che faccia luce sul mistero di questo strano rito.

Si ringrazia Chiara Ricci per foto e prezioso contributo.