LA CANZONE DEL BAMBINO NEL VENTO DI GUCCINI

Ancora e sempre il ricordo

Son morto con altri cento,
son morto che ero bambino,
passato per il camino
e adesso sono nel vento
e adesso sono nel vento

Ad Auschwitz c’era la neve,
il fumo saliva lento
nel freddo giorno d’inverno
e adesso sono nel vento,
e adesso sono nel vento

Ad Auschwitz tante persone,
ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento,
a sorridere qui nel vento…

Io chiedo come può l’uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento,
in polvere qui nel vento

Ancora tuona il cannone
ancora non è contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento
e ancora ci porta il vento

Io chiedo quando sarà
che l’uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà
e il vento si poserà

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2 Risposte

  1. Filo Spinato

    Su un acceso rosso tramonto,
    sotto gl’ippocastani fioriti,
    sul piazzale giallo di sabbia,
    ieri i giorni sono tutti uguali,
    belli come gli alberi fioriti.
    E’ il mondo che sorride
    e io vorrei volare. Ma dove?
    Un filo spinato impedisce
    che qui dentro sboccino fiori.
    Non posso volare.
    Non voglio morire.
    Peter, bambino ebreo ucciso dai nazisti nel ghetto di Terezin

    1. Non ci sono parole. Fa male la consapevolezza della morte in un mondo apparentemente bello, fiorito e libero come un volo.
      Grazie Sileno.

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