NON SOLO BLOG

1-pku5wmy9uznvbpbul1idzaNON SOLO BLOG

Matteo Renzi ha inaugurato, oggi, il suo blog personale: molti i modi di ricominciare. La sconfitta appartiene al passato. Riparto da chi ha votato sì e da chi vuole comunque dialogare. Li aspetto sul web e in giro per l’Italia facebooktwittergoogle+e-mail
“Ci sono milioni di italiani, milioni, che hanno votato “sì” e che vogliono vedere tornare il futuro. Questo blog non è solo mio, è di tutti loro. Ed è anche di chi ha votato “no” ma ha voglia di dare un contributo, di discutere, di confrontarsi. Perché nel tempo dell’insulto e dello scontro, è bello dialogare. È bello essere civili, senza sciacallaggi, polemiche, odio ad personam. Noi siamo quelli che fanno politica per qualcosa, non contro qualcuno”.

Il segretario del Pd Matteo Renzi battezza da oggi in rete un suo nuovo blog personale registrato come blog.matteorenzi.it. “Il futuro, prima o poi, torna. A noi il compito di costruirlo, non solo di aspettarlo“, è il viatico di Renzi ai suoi lettori.

“Ci sono molti modi di cominciare. E di ricominciare. Chi è cresciuto con l’esperienza scout sa che il modo più bello è mettersi in cammino. Un cammino fisico, fatto di passi, incontri, sguardi. Con vecchi amici che non vedi da tempo, perché finalmente hai più tempo per te e per loro. Con nuovi luoghi da osservare, scrutare, toccare per la prima volta, come mi è accaduto a Scampia qualche giorno fa. Ma è anche il cammino virtuale e condiviso di una comunità”.

“Ci sono milioni di italiani – afferma Renzi.- che hanno un’idea chiara e bella del futuro dell’Italia. Con tutte le difficoltà che nessuno vuole negare. Ma sempre con un’idea chiara e bella del futuro dell’Italia. Perché questi milioni di italiani non si arrendono alla rassegnazione. Io voglio camminare con loro.Ci sono dei momenti nella vita di un Paese in cui il futuro sembra scomparire. Tutto diventa schiacciato sul presente. Sognare sembra vietato, progettare impossibile, avere idee una colpa. Vale solo il presente indefinito, dove l’unica cosa che conta è non disturbare la rendita di chi ha sempre fatto in un certo modo e vuole continuare a fare così”.

“Questo blog – sottolinea il segretario Pd- non è pensato per i reduci. É un luogo dove camminare verso il futuro. Insieme, in tanti. La sconfitta al referendum ci ha fatto male, vorrei vedere il contrario. Con le riforme, volevamo un Paese più semplice e più forte: è andata male. Volevo tagliare centinaia di poltrone e alla fine l’unica che è saltata, come era giusto e doveroso che fosse, è stata la mia. Ma anche quella sconfitta appartiene al passato”.

“Discuteremo – argomenta Renzi i contenuti del suo nuovo blog- nuovo di tutto. A cominciare, già dalle prossime ore, dal ruolo dell’Europa in questa fase delicata. A cosa servono le istituzioni europee in un’era che i commentatori immaginano dominata dal rapporto Trump-Putin (tutto da verificare, peraltro)? A cosa serve l’idea dell’Europa nata a Ventotene? A inviare letterine ridicole per chiedere assurde correzioni sul deficit, come quelle che ci hanno inviato senza risultati per tre anni?”

E ancora: “davanti a 45mila scosse di terremoto e all’inadempienza dell’Unione Europea sugli immigrati, come rispondiamo non alle regole ùche rispettiamo- ma alle miopi interpretazioni delle regole fatte da qualche euro burocrate? E ancora: che spazio c’è per un centrosinistra che tagli le tasse come è doveroso che si continui a fare in Italia, che trovi una forma di protezione per i nuovi esclusi dalla globalizzazione, che combatta la povertà partendo dai bambini e dalla crescita, che usi l’innovazione non solo per digitalizzare i servizi ma anche per rendere più competitiva l’Italia, che non segua lo sciacallaggio quotidiano ma investa su Casa Italia come pensata da Renzo Piano, che sappia coniugare in modo nuovo la parola sicurezza? E l’elenco potrebbe continuare a lungo. Vi aspetto in giro per l’Italia. Ma vi aspetto anche qui, con i vostri commenti, contributi, idee”.

Il futuro, prima o poi, torna. A noi il compito di costruirlo, non solo di aspettarlo.

Un sorriso,

Matteo

Annunci

11 Risposte

  1. le parole di paola-illaboratoriodipetunia2 |Rispondi

    Ma x cortesia…..

    1. Già. Per più persone di quanto non si creda.

      1. le parole di paola-illaboratoriodipetunia2 |Rispondi

        scusa ma….non ce la posso proprio fare…tradite le promesse mi rimane solo più la pena.

        1. Mi dispiace. Il fatto è che questo è solo l’inizio, ho intenzione di pubblicare tutto quello che scrive Matteo Renzi, perciò se non ce la puoi fare, il rimedio c’è.
          Comunque un saluto Speradisole.

          1. le parole di paola-illaboratoriodipetunia2 |Rispondi

            no no leggo leggo….

            1. Un rimedio tribolato forse, ma sicuramente coraggioso. Brava.

            2. le parole di paola-illaboratoriodipetunia2

              Serve x capire…..il mondo:-))

  2. Ho votato no e confesso che Renzi non mi è tanto gradito ma tu sai che io sono disponibile al dialogo altrimenti non sarei qui sul web. Dove trovo il link?

    1. Carissima,
      le opinioni di ciascuno di noi sono sacre. La scelta che hai fatto è stata sicuramente dettata da una attenta valutazione ed è sempre un merito. Peggio sarebbe non scegliere.
      Se ti riferisci al blog di Matteo Renzi, lo trovi: https://blog.matteorenzi.it/
      Ciao, e un abbraccio. Spera.

      1. Blog di Matteo Renzi :
        “La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose; il coraggio per cambiarle.” Sant’Agostino. (poco santo,ma molto saggio) .
        Sarà così il Blog? Io ci conto.

        1. Carissima Roberta,
          non so quante volte debbo ringraziarti per le parole giuste che sai sempre dire. Grazie.
          Ho cominciato a stimare Renzi, non subito. Mi sembrava un arrivista, un giovane arrogante come forse è apparso a molti, tuttavia il tempo ha dimostrato che senza la sua forza e senza il suo coraggio questo paese sarebbe ancora ingessato, poco stimato nel mondo e del tutto succube in Europa. L’Italia con Renzi aveva finalmente ripreso quel ruolo che le spettava nel mondo. Appena se n’è andato di nuovo l’Europa ci bacchetta.
          Ho notato come molti abbiamo ricominciato ad interessarsi di politica, chi da una parte o dall’altra, e questa nuova vitalità ha rotto la rassegnazione in cui eravamo caduti.
          Adesso abbiamo più speranza.
          Non bisogna correre dietro ai catastrofismi che altri ci propongono, e scandalosamente infondono nel paese una cupezza, una tristezza che ci trasforma in un popolo di angosciati.
          Inoltre mi piace il suo pallino per la cultura.
          Gazie ancora Roberta e un grande abbraccio. Spera.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: