METODO TORINO

METODO TORINO

391232_2-540x872La sindaca Chiara Appendino ha rimandato l’incontro con i cittadini torinesi di Piazza Umbria, nell’ambito del “Parliamoci Tour”, per capire i problemi delle periferie.  Si è scusata dicendo di sentirsi poco bene e di avere la febbre. Tuttavia si è recata a Palazzo Comunale per incontrare Grillo.

I cittadini del quartiere presenti, sono tornati a casa, ma non hanno accolto di buon grado che la sindaca abbia scelto di incontrare Grillo e non loro.

Ovviamente nell’ambito politico torinese la cosa non è passata sottogamba, ma si è scatenata una polemica.

Tra i commenti più sgradevoli per la sindaca, spicca il fatto che i grillini avevano promesso di espugnare il Palazzo civico per restituirlo ai cittadini e invece l’hanno trasformato in un palcoscenico per il comico. E intanto i cittadini sono rimasti in periferia ad aspettare inutilmente una sindaca che ha preferito fare la valletta del comico.

Probabilmente la comparsata di Grillo a Torino, ha il significato di distogliere l’attenzione dal disastro di Roma, ma i fallimenti dei grillini non si fermano alla capitale, affiorano anche a Torino. Per esempio lo scippo milanese del salone del libro, la mancata pulizia del PO, il dietrofront su “città della salute”, la piena continuità con la precedente amministrazione sui campi rom e sull’immigrazione (mentre avevano sostenuto che sarebbe cambiato tutto), fino ad arrivare allo stallo del bilancio comunale, che sarà la vera prova della giunta Appendino.

Affermare di avere la febbre per non incontrare i cittadini, e poi guarire benissimo per incontrare Grillo, è una bugiardite molto comune, quasi epidemica, tra i grillini.

In ogni modo il risultato della presenza di Grillo a Torino, è stato quello di bloccare completamente il Palazzo Civico, piantonato dalla polizia municipale.

Ma c’è da chiedersi la loro scorta non era la gente?

(Idea tratta da: diario di Torino – http://www.diarioditorino.it/torino/articolo/?nid=20160919_391232)

Annunci

6 Risposte

  1. Non è un commento e neanche voglio lasciarlo. Però ti leggo, quello non può impedirmelo nessuno, neanche un dichiarato “attivista” renziano! Quindi, dopo averti letto e riletto, lascia che ti confessi una cosa, prettamente personale, una confessione tra adulti che si sono confrontati in questo mondo virtuale. Dopo che ti ho seguito per anni con interesse e quasi sempre condividendo… trovo veramente deludente, per me ovviamente, scoprire questa tua capacità di disinformare, praticata attraverso il blog. Credevo, inizialmente, quando ancora mi veniva consentita qualche “critica”, che fosse mancanza di obiettività o rifiuto di guardare in faccia la realtà. Invece, temo sia peggio: perseguire la disinformazione. Sono profondamente deluso con me stesso… mi consola pensare che in un mondo come questo, virtuale, sia facile sbagliare. Non è necessaria una replica… consideralo l’ultimo segno del rispetto che in tanti anni ti ho dimostrato: la sincerità. Buon proseguimento

    1. Carissimo,
      non mi adombro, sono cosciente di quanto scrivo, ma non cambierei di una virgola di quello che sto dicendo su alcuni argomenti, quali: gli stellati e la minoranza dem. La mia è una manifestazione di enorme dispiacere e delusione nelle persone che per tanto tempo ho amato, profondamente stimato.
      Con esclusione degli stellati, che non ho mai stimato.
      In ogni modo sono sempre io, dispiace deludere le persone, ma può succedere. Un po’ come in amore.

      P.S. Vorrei aggiungere una cosa: almeno tu non mi hai “cortesemente o meno cortesemente” invitato a parlare solo di giardinaggio.

  2. “…Le elezioni potrebbero essere prima del 2018, e in un momento in cui il Movimento 5 stelle è molto popolare. Cosa farebbe il Movimento se andasse al governo rimane un enigma. Il suo “battiamoli fuori” è un grido di battaglia che raccoglie voti, ma non è un programma. È stato definito populista, ma non è neanche chiaro se Grillo parla al “popolino”. Il suo è solo un grido di rabbia. E dovremmo chiederci perché oggi abbia così tanti consensi. Uno dei motivi è che i partiti tradizionali sono ormai screditati dovunque. Lo sono nel Regno Unito, dove gli elettori hanno votato per la Brexit, nonostante gli appelli dei conservatori e quelli, un po’ più deboli, dei laburisti a votare per restare nell’Unione Europea. Lo sono in Spagna, dove 2 elezioni in 6 mesi non hanno ancora prodotto una coalizione di governo. Per non parlare della Francia, dove il Front National di Marine Le Pen minaccia di battere sia i socialisti sia la destra moderata. I partiti tradizionali non riescono più a convincere nessuno che stanno tutelando gli interessi degli elettori perché i poteri di un governo nazionale non bastano per farlo. Il capitalismo neoliberista, che è veramente globale, non può più essere regolamentato dai governi nazionali, può essere solo controllato a livello sovranazionale. Se l’Italia vuole più occupazione e più crescita può ottenerle solo attraverso una politica economica europea, anche se certo non con quella di oggi o con l’austerità imposta dai tedeschi. Quali che siano i suoi difetti, Matteo Renzi ha senza dubbio cercato di spingere Germania e Francia verso una visione europea più keynesiana. I 5 stelle le capiscono queste cose? A Beppe Grillo, che non ha stretto nessuna alleanza a livello né nazionale né internazionale, tranne che con Nigel Farage, interessano? Come Mussolini, sembra convinto che l’Italia possa vivere nell’autarchia, imponendosi l‘autosufficienza economica. Non solo è un’idea folle (dove andrebbe Grillo a comprare il suo prossimo Iphone?), ma rivela anche una profonda ingenuità nei confronti dei problemi che non interessano sul serio al leader dei 5 stelle. Avremmo pensato che l’Italia, dopo essere stata per quasi 20 anni nelle mani di Silvio Berlusconi, che pretendeva di essere estraneo alla politica, avesse imparato la lezione. Ma forse il cinismo genera altro cinismo. Era stato proprio l’atteggiamento famelico e predatorio verso la cosa pubblica del governo Berlusconi ad aprire la strada a Grillo e ai suoi Vaffa day del 2007. Ora Grillo spera che la stessa rabbia faccia cadere il centrosinistra, coinvolto marginalmente negli episodi di corruzione ma profondamente diviso e demoralizzato” (da Le contraddizioni dei cinquestelle, Frederika Randall, The Nation, Stati Uniti, Internazionale n. 1170 del 9 settembre 2016).

    1. Carissima,
      questa è sicuramente una lettura perfetta, fatta da fuori dell’Italia, che descrive, con serenità, senza tanti commenti in negativo o positivo, la vera situazione del paese.
      E mi ha colpito il fatto che l’atteggiamento predatorio, il cosiddetto atteggiamento antipolitico, di Berlusconi, non solo, secondo me, ha aperto la strada a Grillo, ma ha trasformato Grillo, dalle buone intenzioni di contrastare l’atteggiamento berlusconiano, in un Berlusconi vero e proprio. Sostanzialmente con la sua antipolitica ha finito col copiarlo pari pari. La sete di potere, la corsa a ricoprire tutti i posti possibili, ad incamerare (in questo caso solo per due privati Grillo e la Casaleggio associati) milioni di euro, con la scusa della democrazia dal basso o del web che riversa soldi sul blog di Grillo.
      Non posso immaginare quel movimento in un contesto internazionale ed europeo. Ci stanno già mangiando vivi adesso a causa del cedimento di Berlusconi e Monti di fronte all’Europa, tanto che Renzi, fa una fatica enorme nel cercare di accreditare il paese. Riparare ai disastri è difficile. Occorre pazienza, capacità e intuito politico e preparazione, anche dialettica.
      Quando Berlusconi è andato al governo, aveva debiti che forse riusciva a fronteggiare, ma la carica di presidente del consiglio gli ha certamente giovato ed è diventato ancora più ricco. Con Grillo succede la stessa cosa.
      Da questo nasce l’atteggiamento tanto ostile verso il Pd ed il centrosinistra in genere, perché è l’unico partito che può fargli ombra e può toglierli il gustoso piatto dalle mani. Ed è per questo che non apprezzo quella parte del Pd, che non si accorge di dare man forte a Grillo. Mi sembra che pecchino di una ingenuità enorme.
      Come nel 2013, quando anziché fare una campagna elettorale con proposte valide e piene di aspettative, il messaggio che è passato era quello di “smacchiare il ghepardo”, e non si sono accorti del grande scontento che la fase berlusconiana aveva creato nelle persone. Si sono inginocchiati davanti ad un movimento ignoto e volgare. Persino dopo 3 anni mantengono lo stesso atteggiamento, non pensando che così sviliscono una classe politica, deludono le persone, come me, che avevano fortemente creduto in loro, in un centrosinistra unito, con idee chiare e con la forza politica che avrebbe dovuto dimostrare.
      Difendo Renzi, nonostante tutto, anche se non condivido sempre l’atteggiamento e alcune soluzioni, ma lo difendo perché è bravo, competente e vuole risolvere i problemi del paese e lo fa anche se, ogni giorno che passa, qualcuno che apparentemente dice di essere del Pd, crea un sacco di problemi. Forse inconsciamente questa parte del Pd, ama Grillo.
      E disprezzo anche tutti quei personaggi ambigui che si sono attaccati al partito di maggioranza per tentare di arricchirsi personalmente con il fenomeno corruttivo. Fenomeno che non colpisce solo politici, ma anche e forse soprattutto, amministratori, di primo ed infimo livello, che del Pd, se ne fregano.
      Forse sono andata un po’ fuori argomento, ma ti ringrazio moltissimo del bell’articolo che hai trascritto sul blog.
      Ti sono riconoscente.
      Un abbraccio. Spera.

  3. Sono d’accordo.

    1. Grazie.
      E se scovi qualche altro articolo interessante, ti ringrazio in anticipo.
      Un abbraccio. Spera.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: