QUELL’ORA MALEDETTA

QUELL’ORA MALEDETTA

n-AMATRICE-ACQUILA-large570

“A” come il mese di Aprile e “A” come quello di Agosto, “T” come terremoto e come le tre, un’ora normale che da sette anni a questa parte è divenuta un simbolo per tutti gli abitanti dell’Aquila, gli aquilani, che in venti secondi si videro portar via case e oggetti, ma soprattutto persone, amici, parenti e quella quotidianità che da allora – era il 6 Aprile del 2009 – nonostante gli innumerevoli sforzi e sacrifici, non è mai tornata ad essere quella che era.

L’epicentro del terremoto del 24 agosto 2016, è stato nella zona del reatino, Accumuli e Amatrice sono i paesi più danneggiati e nell’Ascolano, ad Arquata del Tronto, con una magnitudo pari a 6.0 contro i 6.3 di quella dell’Aquila: di nuovo morti e feriti, di nuovo vite spezzate e paesi distrutti, di nuovo richieste di aiuto con ogni mezzo, social network per primi, e di nuovo quel terrore che solo chi lo ha provato e vissuto – durante e dopo – può capirne il significato. Strane coincidenze, corsi e ricorsi verrebbe banalmente da dire, ma così è stato. La terra è tornata a “lamentarsi” ancora una volta di notte, ancora una volta a quella stessa ora, maledetta è dir poco, e quel “nemico” che tutti conoscono, ma che nessuno riesce a domare ed abbattere, è tornato come se nulla fosse.

Probabilmente, anzi, sicuramente, visto che l’Italia è un paese sismico, pensiamo anche al Friuli, all’Irpinia e ai recenti terremoti in Emilia, non è mai andato via. È stato sempre lì e ogni tanto, purtroppo troppo spesso, si fa sentire, distruggendo tutto e tutti, come se non ci fosse un domani, quello stesso che ci potrà essere, nonostante tutto. Lasciatecelo ancora sperare.

(Giuseppe Fantasia – Huffington post)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: