POPOLO O FOLLA?

FB_IMG_1468751176776POPOLO O FOLLA?

Il nostro mondo occidentale, è un popolo che ha capito la democrazia, per quanto imperfetta, diceva Churchill, ma il miglior sistema per governare, o è la folla, quella che sceglie sempre Barabba?

Forse c’è da sfatare una leggenda, quella che il popolo quando si esprime in democrazia abbia sempre ragione, perché più che popolo, in certi casi, sembra la folla.

La storia è piena di esempi che ci dimostrano che quando è la folla e non il popolo “sovrano” ad avere il sopravvento, nascono dittatori sanguinari acclamati o eletti. Questa folla viene scambiata per il popolo “sovrano” e la folla, solitamente viene definita popolo “bue”.

Può succedere così che il popolo “bue” si innamori, fino alla terrena perdizione, di improbabili personaggi arrivando persino a votarli nel segreto rassicurante dell’urna, dimenticando che un idiota rimane tale sempre, anche se insignito del titolo di onorevole.

Gli scranni delle nostre due Camere pullulano di questi personaggi ed il loro numero,  in questi ultimi anni, ha subìto un impulso esponenziale.

Qui l’animo del “popolo bue” prende forma, si rafforza consegnando città e capitali a personaggi che saranno pure “il nuovo” nell’immaginario collettivo, ma rappresentano, al meglio, il pressapochismo e l’incompetenza. Per non parlare delle virtù che predicano ma che scarsamente applicano.

E può capitare che, poco lontano da noi, in Turchia, il popolo “bue”, plauda ad un despota “democraticamente eletto”, capace a seguito di un golpe stranissimo, da sembrare una “farsa”, di mettere in atto ogni nefandezza, per distruggere e piegare l’opposizione interna al suo paese, stravolgendone a piacimento la costituzione e magari ripristinando la pena di morte. Con buona pace della democrazia, quella democrazia capace di arginare le reazioni incolsulte della folla.

Lo stesso despota che l’Europa, in questi mesi, ha foraggiato e rafforzato, perché risolvesse il problema migranti. Come dire all’idiozia non vi è mai limite.

Capita che, con questo trucco, lo stesso personaggio nell’indifferenza generale, se non nel tacito assenso degli altri paesi occidentali, possa incarcerare magistrati e rimuoverli arbitrariamente dai loro incarichi, e faccia uso di carcerazione e torture per annientare i suoi oppositori, con il sostegno compatto e trasversale della sua folla. E’ molto facile sobillare una folla, assai più complicato ingannare un popolo responsabile.

Questa Turchia,  involuta sotto il profilo democratico, non può e non deve avere accesso alla Comunità europea, concetto che andrebbe espresso con chiarezza e senza tentennamento alcuno! Ma che nelle incertezze dei nostri tempi, nella paura degli immigrati, nelle penitenze determinate dalle crisi economiche troppo prolungate, la Comunità europea probabilmente tratterà con i guanti di velluto.

 

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2 Risposte

  1. Ogni giorno che passa ci porta qualcosa di tremendamente negativo, qualcosa che trascende dai nostri confini e investe intere popolazioni, l’Europa che dovrebbe essere un faro in mezzo a tante tenebre, purtroppo, per demerito principamente dei politici di mezza tacca che quest’Europa la gestiscono e non la governano, balbettando sempre in disaccordo quando si tratta di prendere qualche importante decisione, sono andati col cappello in mano da Erdogan, per farci risolvere da lui il problema dei profughi e senza nessuna vergogna. Non ho più parole….

    1. Carissimo,
      è vero i politici che attualmente sono in Europa, non gestiscono i problemi comunitari, ma ci stanno per risolvere i propri problemi casalinghi. Un codominio pericoloso dove c’è un capocondominio che condiziona tutti gli altri. Che bisogno c’era di dare tanti soldi alla Turchia, per farsi continuamente ricattare? C’era paura dei profughi perché, non si sanno gestire e si cerca di scaricarli su qualcun altro che non si fa scrupoli. I soldi di tutti, dati ad Erdogan, hanno risolto il problema della Germania, ma non certamente i nostri.
      E ora si dice “rispetto per chi è stato democraticamente eletto”. Ma noi siamo convinti che, quando è stato eletto questo musulmano integralista, che ora sta mettendo in piedi un sistema per nulla laico, è stato sostenuto da una folla sobillata da un’idea di stato religioso islamico e non un popolo consapevole.
      Oltra a reprimere in maniera disgustosa e dittatoriale milioni di persone (si parla di 3.000.000) questo Erdogan sta bombardando i curdi, l’odiato Pkk. Un popolo schiacciato e l’Europa che dice? Nulla.
      Per un aggiornamento (che già conosci, ma che può essere utile) spiega da sé che cos’è la folla e l’isterismo collettivo.
      http://www.repubblica.it/esteri/2016/07/20/news/il_reportage_la_turchia_liberale_sembra_sparita_anche_dai_quartieri_piu_europei_della_metropoli_del_bosforo_ovunque_caro-144466934/
      E un’altra vergogna:http://www.agenpress.it/news/turchia-annullato-reato-pedofilia-amnistia-le-nozze-le-spose-bambine/

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