ILLUMINAZIONE

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Abbiamo saputo che Bertinotti ha stabilito che la sinistra è morta, che ha fallito e che si sente molto ravvicinato al movimento di Formigoni, Lupi e del cardinale Scola “Comunione e Liberazione.

Nessuna critica, per carità, si può cambiare idea, ma un minimo di critica verso se stesso quale attore principale nella distruzione di questa sinistra di fine secolo ed inizio del ventunesimo, poteva anche farsela.

In ogni modo, un consiglio in generale, a tutti i giovani, un consiglio spassionato per tutti, non ci sta male, a questo punto.

Se non vuoi diventare come Bertinotti evita, da giovane, di essere radicale ed estremista. È normale che chi vive tutta la vita da estremista, arrivato ad una certa età, diventi un prete spogliato.

Se vuoi essere persona saggia, da adulto, impara ad esser democratico da giovane, moderato quando occorre ma radicale quando serve.

La politica conservatrice, e antagonista, di sinistra produce talmente tanti danni nella mente delle persone che, per azzerare gli effetti nefasti, sei costretto ad iscriverti a Comunione e Liberazione.

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4 Risposte

  1. Ma non proveniva dall’area socialista del partito? O forse mi confondo con qualcun altro… Baciobacio

    1. Carissima,
      cambiare idea credo che, a volte sia segno di maturità, ma il passaggio da estrema sinistra (Rifondazione) al cattolicesimo un po’ particolare di Comunione e Liberazione, che viene spesso considerato anche come cattolicesimo affaristico, (non so con quanta verità), mi sembra un po’ eccessivo.
      Ma la conversione, come dice papa Francesco, è sempre buona cosa.
      Un abbraccio grande. Spera.

  2. Cara Spera ti allego un pensiero di cui condivido i contenuti.

    La parola data, il tener fede ai propri propositi, è un valore oppure no?
    By Milena Privitera – Ago 4, 2014 http://www.blogtaormina.it/2014/08/04/la-parola-data-il-tener-fede-ai-propri-propositi-e-un-valore-oppure-no/187997

    C’era una volta la parola data, la sua caratteristica principale era prendersi un impegno e mantenerlo. Chi usava la parola data a costo di farsi del male dava assoluta priorità alla promessa presa. Secondo i miei genitori e i miei nonni in rispetto alla parola data si arrivava anche a morire. Oggi sembra “normale” rimangiarsi la parola data e questo non è solo un problema legato alla politica ma anche e spesso alla cultura. Mantenere la parola data è un principio fondamentale che per secoli ha retto tutte le società. Sin dai tempi dei Romani, Attilio Regolo, fatto prigioniero dai cartaginesi, era stato mandato a Roma dopo aver promesso che sarebbe tornato. Ed ha rispettato il patto anche se sapeva che lo attendeva una morte atroce. Per secoli le transazioni si sono fatte sulla parola e con una stretta di mano. Persino grosse somme di denaro venivano pagate sulla fiducia reciproca.

    La parola data era il principio dell’educazione di ogni bambino, le promesse vanno mantenute mi sono sentita dire mille volte da mio padre e mia madre. Una promessa tradita è un fattore destabilizzante, un tradimento, chi non ha mai confidato un segreto a un amico o amica facendolo/la giurare di non raccontarlo a nessuno e se questo non è avvenuto ha perso la fiducia in lui o in lei. D’altronde l’essenza dell’amicizia è proprio la fiducia. E allora, come possiamo pensare di vivere e migliorare una società dove il principio di mantenere la parola data non viene ribadito dalla legge e dalla morale e dove proprio chi dovrebbe fare queste leggi e dovrebbe farle mantenere è il primo a cambiare idea, ritrattare, secondo le proprie convenienze e le proprie necessità. Perché quello che è un principio di etica imprescindibile per la società civile non lo è per la politica che si “diverte” a mentire e a bluffare.

    Comportamento questo gravissimo e del tutto inaccettabile tra parenti e amici e per i politici non vale la fedeltà alla parola data? Rimangiarsi la parola data non sarebbe una valida ragione per ritenere un uomo senza onore? L’etica in politica oggi è mantenere la parola data? Insomma, la parola data è ancora un valore? Vorrei, se mi permettete, richiamare l’attenzione di tutti, cristiani e non, sull’uso più corretto del significato della parola data “…il vostro sì, sia sì, e il vostro no, sia no, affinché non cadiate sotto il giudizio. (Giacomo 5:12)”.

    E aggiungo io Bertinotti era ed è un campione assoluto di voltagabbana, gira-frittate e opportunismo.
    Pur di stare sulla scena mediatica tutto va bene, tutto è ammesso.Ti ricordi quando era presente in tutti i programmi a parlar male del PD ?
    La scusa è sempre la stessa ” solo gli stupidi non cambiano idea”, ma questo slogan, nella maggioranza delle volte, giustifica spericolati salti della quaglia legati a poco nobili fini.
    Ma forse sono troppo severa. Avrà sentito sicuramente nel deserto della sua coscienza :”Berto,Berto,Berto perché mi perseguiti ?”

    1. Carissima Roberta.
      Grazie, per il bel regalo.
      Mantenere la parola data, nella nostra politica non è cosa conosciuta. Anche adesso, personaggi che hanno votato un segretario, non votano per le cose che propone, non lo sostengono, anzi votano la sfiducia (Vedi due giorni fa Mineo al Senato), non votano il referendum confermativo, pur avendolo votato in parlamento e così via.
      Quindi mantenere la parola data è qualcosa che non si addice ai nostri politici. Alcuni chiaramente restano nel Pd, solo per la poltrona. Capisco cambiare un po’, ma addirittura danneggiare come fanno certuni oggi e come fece Bertinotti che, appena insediatasi la famosa “Unione”, cominciò a segare il ramo dove si era seduto, è diabolico. E fu cisì che il governo Prodi crollò, sotto una valanga di voti dati alla destra di Berlusconi, che fu uno scandalo.
      Condivido anch’io il post che hai inserito e condivido il tuo commento.
      Vorrei aggiungere un post che a suo tempo trovai su Internet (e che scrissi il 10/08/2011). Si tratta di una lettera scritta da Rosalba, una maestra di scuola primaria, che merita ancora di essere letta.

      Rosalba, Maestra di scuola Primaria
      Luglio 10
      Il mio disprezzo per il vostro voto.
      Lo so che non è politicamente corretto, so bene che esprimere giudizi mal si addice ad una maestra. Ma ora non ci sono bambini e se ce ne sono forse è giusto che ascoltino. Perchè qui si discute del loro futuro o meglio del futuro che non ci sarà per anni a venire.
      Io disprezzo chi ha votato berlusconi, disprezzo profondamente soprattutto chi lo ha fatto la seconda volta. Poi disprezzo chi filosofeggiando da integralista (leggi Bertinotti e C.) fece cadere il governo Prodi, senza capire che metteva a rischio il futuro del paese consegnandolo a questi malfattori.
      Io oggi vi disprezzo per la vostra incapacità di vedere, per il vostro non voler vedere e lasciarvi abbagliare dalla ricchezza di uno dei personaggi più oscuri e torbidi che l’Italia abbia avuto modo di conoscere al potere. Vi disprezzo per avergli consegnato il futuro dei giovani e anche il mio se permettete. Vi disprezzo perchè avete pensato che il governo del popolo, fosse nell’interesse degli italiani e invece si sapeva bene che era solo di pochi. Vi disprezzo perchè avete pensato alle sue televisioni come alla proposta di vita che andasse bene a tutti, incuranti del fatto che i bambini ci guardano con sconcerto mentre gli diciamo che per avere successo si diventa veline e calciatori, scoprendo poi che la vita è fatti di sacrifici durissimi.
      Vi detesto perchè quando dicevo che pur non piacendomi Prodi apprezzavo il tentativo di rimettere in ordine i conti italiani, con sacrifici dolorosi ma già allora necessari, oggi non saremmo così pericolosamente sull’orlo del baratro e quando mi dicevo sicura che non si sarebbe mai appropriato di un solo euro del nostro paese, voi mi ridevate in faccia. E vi disprezzo perchè Prodi non è uomo di sinistra e vi faceva schifo solo perchè credevate al milione di posti di lavoro, e pensavate tutti che al prezzo di qualche voto avreste trovato il vostro posto al sole, da qualche parte nello scintillante mondo promesso dall’unto del Signore.
      Il suo sito: http://rimarecontro.tumblr.com/post/7449647395

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