UNIONI CIVILI

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bagnascoSpesso mi si rimprovera di essere renziana, senza sapere motivare questa scelta e senza fare mai alcuna critica a questo governo. Ma ci sono cose che fa Renzi che si spiegano da sole.

In questi giorni si sta dibattendo in Senato, la legge sulle unioni civili. Spesso i bibattiti non sono neppure “civili”, considerati gli attacchi che a questa legge arrivano da tutta la destra ed, in particolare, dalla Chiesa cattolica.

Tuttavia la laicità adamantina di Matteo Renzi dimostra che non è democristiano asservito alla Chiesa e neppure un uomo di destra.

E’ un uomo di Stato Democratico.

Finalmente un presidente del consiglio italiano, senza esitazione o giri di parole, intima l’alt alla Chiesa cattolica del cardinale Bagnasco, respingendo con fermezza laica, l’invasione di campo del cardinale, convinto di poter fare, come sempre e disinvoltamente, il padrone in casa pubblica, fin nel cuore del Senato della Repubblica.

Il voto segreto “lo decide il Parlamento, e lo dico con stima per il cardinal Bagnasco, e non la Cei”. Così Matteo Renzi, a Radio Anch’io, aggiungendo che a lui “piacerebbe molto l’idea che un parlamentare risponda del voto che dà e lo spiega. Dopodiché il regolamento del Parlamento prevede il voto segreto e se ci saranno le condizioni Grasso e non la Cei deciderà”.

Nel merito della legge, il presidente del Consiglio spiega: “È sacrosanto fare la legge sulle unioni civili”. Sul principio dell’utero in affitto “sono molto contrario, si deve fare di più per metterlo al bando”. Renzi aggiunge: “Che paura possono fare due persone che si amano? Trovo Paese e Parlamento nettamente schierati a favore sulle unioni civili, finalmente ci siamo”.

Il premier continua: “La stepchild adoption in realtà esiste già in forme stabilite in via giudiziale. La stima è 500-600 bambini in questa situazione. È un punto delicato, è un punto aperto”. Renzi poi spiega: “Mi pare fondamentale che si faccia nelle ultime ore che ci separano dal voto fare una discussione seria, rispettare le opinioni degli altri e poi il Parlamento deciderà.
Il Parlamento deve fare ciò che per anni ha rinviato”.

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8 Risposte

  1. credo che la chiesa possa, come fanno i cantanti a Sanremo, le associazioni di professionisti e tutti quelli che hanno detto qualcosa in merito, limitarsi ad esprimere un parere.
    Per il resto credo che Bagnasco abbia segnato un autogol, infatti se voleva il voto segreto sarà più difficile che venga concesso proprio per non sembrare asserviti.

    Credo però che tutto il polverone sollevato sia per la questione Stepchild adoption.
    I limiti sono chiari ma il timore che sia una chiave per rendere legale il frutto di pratiche attualmente illegali in Italia è tanto.
    Infatti se prendiamo la norma alla lettera mi sembra strano che ci siano 500/600 bambini figli di un/a omosessuale che debbano essere adottati.
    Infatti questi bambini dovrebbero essere figli naturali di uno dei due appartenenti alla coppia.
    Quindi evidentemente uno dei due genitori ha avuto precedentemente un rapporto etero(cosa che accade).
    Ma questo non basta, significa che il figlio appartiene ad una delle seguenti categorie:
    -non è stato riconosciuto dall’altro genitore biologico
    -è orfano e vuole eliminare ogni traccia del passato
    trovo la cosa molto difficile e non da numeri come quelli indicati.

    Molto più facile pensare che sia una possibile copertura che regolarizzare situazioni non legali in Italia.
    D’altra parte l’uscita volgare di Gasparri contro Lo Giudice rivela però la tolleranza che vi è in Italia per alcuni palesi casi di utero in affitto!

    1. Carissimo,
      non credo che sia cosa meritevole, anche per chi ha fede, crede in Dio e nella sua Chiesa, impedire diritti agli altri, che la pensano diversamente.
      La famiglia è una gran bella cosa, ma ogni famiglia è tale se vi regna il rispetto, l’amore e l’affetto.
      In quante coppie, regolarmente sposate in chiesa, assistiamo ad abusi, mancanze di rispetto e persino uccisioni di chi è più indifeso? Troppe. Anche una uccisione è sempre troppo.
      Per i bambini poi, che si vedrebbero sballotati da un orfanatrofio all’altro, è molto meglio una casa con due genitori dello stesso sesso. Se c’è rispetto e amore e soprattutto affetto per i figli, non fa differenza, crescono sicuramente meglio che abbandonati e nelle mani di sconosciuti.
      Si parla di utero in affitto. Con la legge 40 da noi è proibito, ma chi ha soldi e conoscenze può andare in tutto il mondo a trovare una donna disposta a partorire per soldi. Non è meglio che ciò avvenga nel proprio paese?
      Dove sta lo scandalo?
      La cosa si risolve facilmente tenendo separato Chiesa e Stato. Due cose diverse indipendenti che non debbono intralciarsi a vicenda. Ma mentre la Chiesa lo fa in continuazione e lo ha fatto da sempre, in Italia, in modo particolare.

      Un saluto ed un abbraccio. Spera.

      1. Spera non ci siamo
        Dove sono i bambini negli orfanotrofi?
        L’utero in affitto lascia irrisolti tanti dubbi che esulano dalla fede.
        Tu sei sicura che il figlio di tale pratica non si senta abbandonato? È una ferita che colpisce bimbi adottati dopo 15 gg. … sicura che non capiti?
        L’impressione è che si guardi ai diritti dei grandi e poco quelli dei piccoli
        PC
        Agli estero se provato itolgono i figli dell’utero in affitto

        1. Carissimo
          Mi dispiace, ma io sostengo la libertà in questo campo.
          E’ una legge che non mi tocca personalmente e non nascondo che può mettere a disagio certi “benpensanti”, ma non mi sento di negare diritti a nessuno. Mi auguro solo che coloro che decidono per tutti, siano sufficientemente in grado di giudicare tutti gli aspetti della questione, senza pregiudizi di sorta.
          Ciao. Spera.

          1. Scusa ma ieri ho avuto problemi con la connessione.
            1° la legge prevede che in Italia non si possa concepire con l’eterologa per i single e con l’utero in affitto.
            Chi concepisce un figlio seguendo tali pratiche è fuorilegge e non dovrebbe essere riconosciuto in Italia, altrimenti non capisco perchè io non possa adottare un figlio non seguendo i canali obbligatori!

            2° Sei per la libertà di cosa?
            I miei dubbi riguardano la pratica in se e non chi ne fruisce.
            Dubbi che credo siano leciti, oltre al fatto che andrebbero messi dei paletti, infatti visto che esistono dei limiti d’età per adozione, fecondazione, ecc li metterei anche qui.

            3° Mi chiedo come mai a coppie etero hanno portato via i figli perchè nati da pratica illegale(e potremmo discutere anche se sia o meno uno sfruttamento della donna anche questo) mentre abbiamo un parlamentare che non viene toccato da nessuno quando è palese il suo ricorso a tale pratica.

            1. Carissimo,
              ormai ci siamo chiariti. La pensiamo diversamente ed ognuno si terrà le proprie opinioni.
              Non voglio offenderti, ma solamente non desidero prolungare una discussione che non porterebbe a nulla.
              Grazie comunque per il tuo impegno.
              Un abbraccio Spera.

            2. Nessuna offesa Spera, ci mancherebbe, le discussioni servono solo per far nascere dubbi sulle proprie convinzioni o per rafforzarle.
              Per vedere un fatto da punti di vista differenti, magari cogliendo sfumature che altrimenti ci sarebbero sfuggite.
              Buona giornata

  2. Cirinnà valeva ben un canguro
    Pubblicato: 22/02/2016 12:36 CET Aggiornato: 22/02/2016 12:36 CET
    UNIONI CIVILI

    Se “Parigi val ben una Messa”, allora Cirinnà valeva ben un canguro.

    Il Movimento di Beppe Grillo non poteva perdere la ghiotta occasione di spaccare il Pd di Matteo Renzi e dimostrarne la debolezza data dalle diverse anime che lo compongono (sopratutto quelle “misericordiose”).

    Martedì si è consumata così, in Senato, l’ennesima crisi della politica politicante, incapace di compiere scelte coraggiose e di superare se stessa anche su questioni che riguardano non l’ideologia, ma la vita delle persone.

    La legge sulle Unioni Civili è una legge per statisti. Questa è la vera occasione persa per i grillini. Potevano unire il Paese là dove nessuno c’era riuscito prima. Potevano dimostrare a tutte le forze politiche e alla società civile che erano in grado di portare l’Italia nel futuro, anziché legarla ancora una volta al palo. Potevano guardare i senatori democratici negli occhi e dire: “Galli, vi mostrereremo come muore una Regina”. Potevano dare a questo morente senato l’opportunità di essere una camera “Altissima”, in grado di volare sopra le solite logiche di una politica che non guarda alle opportunità da dare al paese ma all’opportunismo della parte. Si poteva scrivere una bella pagina di storia della Repubblica. Potevano essere statisti e invece sono stati stazionari: arroccati sui propri scranni rossi, ubbidienti ai loro colonnelli.

    Ieri il premier Renzi ha parlato al suo partito, tutto intero. Il Governo ha preso in mano la situazione e questa legge, non so se con un canguro o con un barbagianni, si farà.

    Volevate spaccare il Pd? Avete regalato a Renzi una grandissima occasione per ricompattarlo. Volevate dargli una lezione? E invece dovrete prendere bene gli appunti. Temo potreste finire dietro la lavagna altrimenti. Grillini: piccoli grilli. Siete stati davvero piccoli questa volta. Piccolissimi direi.
    (Luca Crispino)

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