CANTONATA O IGNORANZA?

CANTONATA O IGNORANZA?

movimento-5-stelleBeppe Grillo ha rilanciato un’iniziativa dell’europarlamentare Piernicola Pedicini (m5s) che ha chiesto lumi sulla prescrizione ai bambini della Paroxetina, farmaco utilizzato per curare la depressione.

Un recente studio del British Medical Journal infatti ha dimostrato come questo farmaco, se somministrato in età pediatrica, possa incentivare comportamenti suicidi nei pazienti.

Il Movimento 5 Stelle “ha scritto una lettera al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin chiedendo la revoca dell’autorizzazione alla commercializzazione della Paroxetina, un avviso pubblico a tutti i medici e pazienti italiani sulle reali conseguenze della somministrazione del farmaco, la quantificazione di tutta la spesa sanitaria sostenuta dal Servizio Sanitario Nazionale per il rimborso di farmaci a base di Paroxetina”, condendo il tutto, come possiamo vedere nel post di Luigi Di Maio, con l’hashtag #iononavvelenomiofiglio.

Purtroppo per il M5S e fortunatamente per tutti i nostri bambini, però, questa vicenda sembra rientrare nel filone dei, sempre più numerosi scontri tra il Movimento e le evidenze della comunità scientifica.

In questo caso, poi, controllare meglio la realtà delle cose, magari con una semplice ricerca su internet, sembrava questione più semplice delle altre occasioni, perché la prescrizione di questo farmaco in età infantile è vietata in Italia dal 2003.

Nuove informazioni sulla sicurezza delle specialità medicinali contenenti paroxetina nel trattamento della malattia depressiva nei bambini e adolescenti al di sotto di 18 anni.

Sul sito dell’Agenzia del Farmaco  è possibile leggere come la prescrizione fosse sconsigliata già 12 anni fa ed allo stesso tema fu dedicato nello stesso anno un Decreto Ministeriale che ebbe immediatamente ripercussioni giudiziarie, visto che soltanto l’anno successivo, nel 2004, vennero indagati 94 medici che prescrissero la Paroxetina ai minorenni.

Caro Dottore, gentile Dottoressa

La Commissione Unica del Farmaco (CUF), il Comitato nazionale di esperti per la valutazione dei farmaci del Ministero della Salute, desidera informarla su nuove evidenze relativamente alla efficacia e sicurezza della paroxetina nel trattamento bambini e adolescenti al di sotto di 18 anni, affetti da disturbi depressivi.

[…]

Le indicazioni attualmente autorizzate non prevedono l’uso del farmaco in età pediatrica.

Sulla base di questi dati la CUF considera il rapporto beneficio/rischio della paroxetina nel trattamento dei disturbi depressivi nei bambini non favorevole e raccomanda che i farmaci contenenti paroxetina non siano utilizzati per il trattamento della depressione nei bambini e adolescenti di età al di sotto di 18 anni.

A quanto pare, i nostri bambini sono al sicuro perché sono 12 anni che questo farmaco non può essere prescritto a quella fascia di età.

Fonte: Melty Buzz

 

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16 Risposte

  1. E sembrerebbe che questi potrebbero vincere le prossime tornate elettorali!
    Me devo pure fare un’altra riflessione: Perché se il PD non vince alla prima tornata non vincerà nessuno ballottaggio come già dimostrato alle ultime tornate elettorali?
    Buon fine settimana Spera e un abbraccio.

    1. Carissimo Sileno,
      vedremo cosa succederà quando si arriverà al ballottaggio (se si arriverà) con il m5s. Persone che non simpatizzano per il Pd, ma hanno un minimo di raziocinio di fronte ad una scelta simile, siamo sicuri che scelgano i 5s?
      La domanda la rivolgo anche a te.
      Ti voglio raccontare una storia, triste, ma è una storia del Pd in cui mi riconosco e che mi colpisce il cuore:

      Enrico Liverani aveva 39 anni. Assessore comunale, era stato individuato come candidato sindaco del Pd a Ravenna per le prossime amministrative.
      Tutto il Pd si era riconosciuto e unito sul suo nome.
      Aveva fatto esperienza nel sindacato, non era uno “della prima ora”, ma era un punto di riferimento prezioso. E tutti insieme eravamo pronti a una campagna elettorale accesa e bella come solo le campagne elettorali per i sindaci sanno essere.
      Ieri sera, dopo aver partecipato a una cerimonia interreligiosa in memoria degli attacchi di Parigi, Enrico è morto improvvisamente per un malore che, con ogni probabilità, lo ha fatto uscire di strada con la macchina.
      Abbiamo mille limiti, litighiamo spesso, talvolta ci dividiamo su tutto. Però quando uno dei nostri se ne va cosi, ti rendi conto di essere davvero una comunità. Una comunità di iscritti militanti sindaci parlamentari gente curiosa. Ti rendi conto che ci sono dei valori grandi nel nostro dna. E che fare politica talvolta ti porta a un livello di sacrificio e di stress di cui non sempre ci si rende conto. Ma è giusto e bello farla con semplicità e allegria, perché questo è il modo più autentico che conosciamo di essere cittadini.
      Oggi il Pd piange Enrico Liverani. Ma proprio perché siamo il PD dovremo continuare a lavorare per Ravenna, per l’Emilia e per l’Italia anche nel nome e nel ricordo di un giovane che non ha fatto in tempo a essere un grande sindaco. Ma resterà nel cuore di tanti di noi come una bella persona.

      Un abbraccio. Spera.

      (La notizia è sull’Unità di oggi)

  2. Sempre a caccia di qualche errorino e assoluto silenzio sugli sconti a chi ricicla proventi illeciti o sulle negate autorizzazioni agli arresti per i potenti. E comunque non si tratta di una cantonata o di ignoranza, il ministero affronterà la questione, perchè il farmaco non è vietato, è ancora in commercio.

    “intervento di M5S Europa

    “FAI INFORMAZIONE! Condividi questa notizia usando l’hashtag #IoNonAvveleno mio figlio.
    Il Ministero della Salute ha aperto un tavolo di confronto per studiare il delicato tema della somministrazione di psicofarmaci ai minori, e più specificatamente degli antidepressivi, prescritti in Italia anche dai medici generici senza alcuna specializzazione in neuropsichiatria infantile. E’ una notizia molto importante che il Movimento 5 Stelle aveva chiesto in una lettera inviata dal portavoce al Parlamento europeo Piernicola Pedicini.
    Nei giorni scorsi il Movimento 5 Stelle aveva denunciato la pericolosità della paroxetina, che non dovrebbe essere somministrata ai minori ma che, di fatto, è una delle molecole più somministrate in modalità off-label, cioè al di fuori delle linee guida approvata dal Ministero. Centinaia di siti web permettono di comprarla on line. Alla luce di recenti studi scientifici che ne hanno dimostrato la totale inefficacia nella fascia di età adolescenziale e la maggiore pericolosità rispetto a quanto noto precedentemente, i portavoce Piernicola Pedicini, Tiziana Beghin, Laura Agea e David Borrelli hanno presentato una interrogazione alla Commissione europea, nella quale si chiede di attivare una procedura di deferimento all’Agenzia Europea del Farmaco per una nuova valutazione dei prodotti a base di paroxetina, e si chiede di valutare l’apertura di un’indagine per accertare se la multinazionale farmaceutica GlaxoSmithKline, che commercializzava l’antidepressivo, non abbia violato le norme antitrust europee accordando un vantaggio sleale al proprio prodotto.
    La notizia dell’istituzione del tavolo, che è immediatamente operativo per autonoma decisione del Ministero stesso, dimostra senza alcun dubbio che quanto da sollevato dal Movimento 5 Stelle rappresenta purtroppo un pericolo concreto e reale per la salute dei bambini.
    Membri dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), pediatri, professori di neuropsichiatria infantile, psicologi si confronteranno sulla somministrazione degli psicofarmaci ai minorenni. Questo è il primo e doveroso passo per studiare questo delicato tema, il cui fine deve essere unicamente la tutela della salute dei bambini.
    Oggi è la giornata mondiale dell’Infanzia indetta dall’ONU. Questa battaglia è il regalo del Movimento 5 Stelle ai giovani e a tutti quelli che hanno a cuore i futuro dei bambini.
    Nei prossimi giorni continueremo a occuparci di questa vicenda. Aspettiamo segnalazioni, storie e suggerimenti da tutti voi qui nei commenti di questo post.” M5S Europa
    Prima di rispondere io, ho fatto qualche ricerca, una caro saluto

    1. Caro Luigi,
      è chiaro che il farmaco paroxetina (in commercio Prozac o Fluoxerene) è ancora prescritto agli adulti, non solo in Italia. Ci mancherebbe altro, è utilissimo in tante situazioni!!!!
      Ma non è prescrivibile per chi ha meno di 12 anni, cioè ai bambini. Del resto anche l’aspirina non è consigliata per i bambini, che facciamo, proibiamo l’aspirina a tutti?

      Gli psicofarmaci sono molto importanti come farmaci, ma vanno utilizzati per le persone giuste e nelle situazioni patologiche che li prevedono.
      Sei mai stato in un ospedale? Io sì, per ragioni che non sto qui a spiegare. Ebbene che cosa viene somministrato ad un paziente che deve fare un esame particolarmente invasivo? Uno psicofarmaco. Che cosa viene usato ad un paziente che non riesce a dormire perché soffre o perché è spaventato? Uno psicofarmaco.

      Tra l’altro sono farmaci che non sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale, sono a pagamento e la loro prescrizione prevede la ricetta medica.
      Quindi se l’uso di questi prodotti diventa un abuso, è il medico stesso che se ne accorge, visto che solo con la ricetta medica sono ritirabili dalle farmacie.
      Per cui eviterei di fare di tutta l’erba un fascio e di criminalizzate questi prodotti e tanto meno fare del terrorismo medico, quando non si conosce bene la materia, come lo si è fatto, molto ingiustamente e con grande leggerezza, con i vaccini.
      Per cui non approvo nulla, anzi disapprovo in pieno queste iniziative, che di terapeutico e di medicina, non sanno proprio nulla.
      Ciao Luigi, Un saluto. Spera.

  3. Un ignorante cantonata tipica dei Grillini. La depressione è una cosa MOLTO SERIA

    Studi compiuti per questa categoria di farmaci SSRI ;inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina , la paroxetina è fra questi.
    Questi farmaci sono parzialmente in grado di intervenire sul deficit di serotonina (chiamato anche “ormone del buonumore” ) e non hanno chiaramente dimostrato negli adulti una stretta relazione con comportamenti suicidari o di pensieri suicidari, al contrario per i bambini e gli adolescenti, sia a causa sia della scarsa efficacia in questi pazienti, sia di un aumentato rischio di ideazione e tentativo di suicidio associato questi farmaci NON debbono essere prescritti.
    Il gruppo degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina è costituito da 6 molecole principali: Fluoxetina (Prozac, Fluoxerene, Fluoxetina), Fluvoxamamina (Maveral, Fevarin, Dumirox), Paroxetina (Sereupin, Seroxat, Eutimil, Daparox), Sertralina (Zoloft, Tatig), Citalopram (Elopram, Seropram) ed Escitalopram (Entact, Cipralex). Recentemente è entrato in commercio anche un farmaco particolare, la Dapoxetina (Priligy) che trova impiego specifico nel trattamento farmacologico dell’eiaculazione precoce.
    Questi farmaci per i malati di depressione sono tutti mutuabili e quindi soggetti a prescrizione con ricettario AUSL ( per fortuna perché i più nuovi sono molto costosi)

    Comunicato stampa 55 AIFA Agenzia Italiana del Farmaco.

    Con riferimento alle notizie stampa relative all’impiego del farmaco Fluoxetina (Prozac®) nei bambini ed adolescenti di età superiore agli otto anni si precisa quanto segue:
    • L’autorizzazione all’impiego del Prozac nei bambini non è una decisione italiana o dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), bensì una decisione assunta dall’EMEA e ratificata dalla Commissione Europea, che come tale va applicata in tutti i 27 Paesi della comunità, secondo quanto previsto dal regolamento comunitario di Mutuo Riconoscimento.
    • Tuttavia, a differenza di altri Paesi e a seguito di una specifica indicazione della Commissione Tecnico Scientifica (CTS) dell’AIFA, la prescrizione del Prozac in Italia, viene limitata alla definizione di un piano diagnostico-terapeutico da parte di specialisti in neuropsichiatria o psichiatria infantile.
    • Tale limitazione corrisponde all’esigenza di circoscrivere l’impiego del Prozac ai casi di documentata necessità, a seguito di una diagnosi differenziale dello specialista ed in integrazione ad altre misure di sostegno psicoterapeutico. La decisione relativa alla necessità di un piano diagnostico-terapeutico di tipo specialistico è stata specificatamente adottata e introdotta per impedire un uso improprio del Prozac nei bambini, al di fuori di un piano terapeutico circostanziato e del periodico controllo di ogni singolo caso da parte dello specialista.

    Spero di non essere stata noiosa

    1. Carissima Roberta,
      non sei stata noiosa, tutt’altro, hai chiarito con argomentazioni ben chiare che cosa siano gli antidepressivi e come vanno trattati.
      Ti ringrazio molto per questo.
      Io, quando ho scritto che non erano a carico del Servizio sanirtario nazionale, mi riferivo alle classiche benzodiazepine, il cui uso è piuttosto diffuso. Ma che anch’esse hanno molta importanza nella vita delle persone.
      Sono molto orgogliosa dei tuoi interventi, sempre saggi, profondi ed utili.
      Ancora grazie e un grande abbraccio. Spera.

  4. Grazie per la risposta con la quale confermi che il medicinale “non é vietato” al massimo sconsigliato. Il M5S ha solo sollevato il problema dell’ancora possibile uso dello stesso ed il Ministro ha deciso di affrontare l’argomento. Il mio appunto tendeva a dimostrare che stai sempre attenta agli “errorini” e mai agli strafalcioni del PD. E’ innegabile che il M5S ha ripreso la questione morale tanto cara a Berlinguer e che ora nel tuo partito sembra passata di moda. Cogli quel che di buono c’è nel movimento, non attaccarlo continuamente, capisco che dia fastidio per la sua crescita, ma questa, per il paese è e sara’ una cosa positiva. Ha riportato alla politica qualcuno che non si fidava più ed ha prodotto tanto entusiasmo nei giovani.
    Un caro saluto
    Ginetto

    1. Caro Luigi,
      Quali strafalcioni del Pd? Ha fatto figuracce in Europa, come stanno facendo quelli del m5s? Alleati dei fascisti?
      Non trovo né errori né strafalcioni in un grande partito come il Pd, fa parte del socialisti europei e non siede dalla parte della destra estrema come la Lega o il m5s, per me, basta questa scelta per scartarli a tutti campo.
      Non mi fa neppure dispiacere che il m5s avanzi. Così avremo modo di vedere se questi dilettanti e spesso ignoranti della politica sono capaci di fare qualcosa di buono oltre alle solite cantonate e ingiurie.
      Questa degli antipsicotici è una vera e propria ignorante cantonata tipica dei grillini, come ha detto bene Roberta nel suo intervento: la depressione è una cosa seria e va trattata con la massima garanzia e capacità da parte degli specialisti.
      Mi dispiace Luigi, ma non riesco a cogliere niente di buono in quel movimento e spero che gli italiani, quando andranno a votare, di fronte ad una scelta seria, sappiano dove indicare la loro preferenza.
      Un saluto. Spera.
      P.S. Berlinguer non ha proprio niente a che fare con il m5s, non era un dittatore proprietario di un partito e non si sarebbe mai seduto in Europa accanto alla destra becera.

  5. Chi non vuole vedere non vedrà mai, cara Spera. Qualche strafalcione te l’ho citato prima, ma sono disposto a farti un elenco completo ad iniziare dai nomi degli indagati al governo. Tornando agli anti depressivi ti ripeto che il Movimento ha sollevato il problema e che se non fosse stato serio il Ministro non avrebbe deciso di studiarlo. Per quanto riguarda Berlinguer non l’ho certo iscritto al Movimento, ho solo ricordato che vi siete scordati della “questione morale” da lui sollevata e che i grillini portano avanti. Quanto all’alleanza con la destra becera, sai benissimo che è solo un fatto tecnico, senza di essa il Movimento non avrebbe neanche diritto di parola o quasi. Nessun’altra formazione politica garantiva l’autonomia del movimento. Quanto alla proprietà di Grillo, è vero è proprietario del simbolo, non del movimento, mentre Renzi si comporta come proprietario del partito non essendone nemmeno fondatore. Infatti costringe i parlamentari a votare la fiducia per far passare le sue politiche di destra compreso l’aumento del li limite del contante. I grillini hanno già dimostrato di fare bene nei comuni che amministrano ed a breve dimostreranno di farlo anche governando il paese, perché, almeno per ora, non hanno posizioni di rendita da difendere e difficilmente le avranno se saranno coerenti con il limite dei due mandati. Io sono pronto a criticarli ed eventualmente ad abbandonare il movimento in caso di “strafalcioni” non di piccole imperfezioni.
    Buona settimana.

    1. Caro Luigi,
      chi non vuol vedere non vedrà mai, e questo lo rivolgo anche a te.
      Più volte ho detto che quel tipo di movimento non mi piace perché ha in sé i germi infestanti del fascismo, dell’intolleranza e soprattutto dell’ignoranza.
      Non mi piace e spero che non vada al governo, perché credo che possa essere davvero l’inizio della fine per questo paese.
      E’ carente di tante cose, e non è sufficiente l’onestà, parola che loro hanno ingiustamente rubato al vocabolario, perché esistono anche tra di loro diversi uomini bacati.
      A me piace la democrazia, ma sicuramente non quella dettata da pochi personaggi che sanno usare la “rete”,
      Una democrazia del genere è insignificante su 60 milioni di persone. Per me totalmente assurda.
      Mi dispiace Luigi, non siamo e non saremo mai sulla stessa linea.
      Ma, comunque, il mio rispetto in chi ci crede.
      Un saluto Spera.

      Volevo aggiungere un appunto su quanti insulti ha ricevuto Renzi, da parte di grillini, al post che Renzi ha fatto per ricordare un giovane candidato sindaco Pd di Ravenna, Enrico Liverani di 39 anni, morto a causa di un malore. E’ stata una cosa indecente, vomitevole e pur di insultare il presidente del consiglio, hanno offeso la morte di un giovane, colpendo al cuore anche i suoi genitori. Orribile.

  6. ………se questi sono insulti……….

    Questo il comunicato inviato dal Movimento 5 Stelle Ravenna

    “La notizia arriva sul far della notte, e si resta a dir poco sgomenti.
    Un ragazzo sempre disponibile e affabile, ma deciso e convincente nelle risposte: il candidato ideale per questo PD con non pochi problemi da traguardare fino alle prossime elezioni.
    L’Assessore Liverani pareva aver preso da subito il passo giusto per convincere i cittadini, e forse anche molti dei suoi stessi compagni di partito, della necessità di un cambio di marcia lungo le strade sempre più perigliose della politica.
    Tra le tante occasioni pubbliche, lo ricordiamo ad una bella e partecipata serata al Mama’s organizzata da un gruppo di associazioni sul tema delle estrazioni di idrocarburi, con la presenza dell’ingegner Mentino Preti.
    Chissà dove sarebbe potuto arrivare questo ragazzo, e dove avrebbe condotto i suoi compagni o i cittadini ravennati.
    Ora che il suo cuore ci ha lasciato, resta, anche per noi, la strada tracciata: idee più nuove, politici più preparati, impegno e partecipazione. Ed un sorriso luminoso che non potremo dimenticare.
    Buon viaggio, Enrico.”

    Movimento 5 Stelle Ravenna

    1. Caro Mario,
      Non tutto il movimento 5s, ha questa sensibilità. La dichiarazione ufficiale è sicuramente ben accetta e umanamente bella. Nulla da dire.
      Ma si tratta di “comunicazione ufficiale” e quindi di “politica”, la stessa garbata politica che spesso viene rimproverata a questo governo ed ai suoi componenti, come debolezza.
      Un caro saluto. Spera.

  7. “Enrico Liverani (candidato sindaco del Pd a Ravenna, ndr) non era un mio amico, non lo conoscevo. In questi pochi mesi di rapporti istituzionali ho potuto vedere in lui scaltrezza, intelligenza e sensibilità. Non voglio apparire ipocrita e dire cose che non so e che non conosco, sarebbe estremamente irrispettoso. Certe parole le lascio a chi lo amava, ai suoi cari, ai suoi amici, a sua figlia. Io posso solo dire che mi rendo conto della grandezza di questa tragedia e soffro a livello umano. Molto. Questa è una tragedia umana che tocca nel profondo al di la di qualsiasi rapporto, è la vita che scorre davanti agli occhi. La vedi passare e nemmeno ti accorgi di quello che sta succedendo. A 39 anni avresti dovuto vivere tanti altri momenti, e i tuoi cari assieme a te. E invece il destino ha voluto così, e non si torna indietro, si resta solo sgomenti.
    Noi siamo appesi ad un filo e servono le tragedie per ricordarlo. Ora diremo tutti che la vita va vissuta e goduta in ogni momento ma fra qualche giorno ricominceremo a vivere nello stesso modo, almeno la maggior parte di noi. E tutto questo succede perché è proprio così che deve essere la vita, divisa tra utopia e realtà, tra buoni propositi e vita reale. A volte tutto si mescola e crea un’unica amalgama e sembra che sia tutto perfetto, ma in realtà sono solo momenti, tanti momenti che fanno la vita. E non ha senso recriminare o dire che da domani le cose cambieranno. Cambieranno se devono cambiare.
    Un fulmine a ciel sereno, che illumina qualsiasi cosa, elettrizza e paralizza nello stesso istante. La politica per chi ha determinate sensibilità è un mondo assurdo, a volte cinico, crudele. Quando la fai mettendoci tutto te stesso ti segna, nel bene e nel male. Ci scanniamo nelle sedi istituzionali perché ci sono scelte che non si condividono, scelte che magari possono creare l’inferno nella vita di tante altre persone; e per questo ci si agita, si soffre, si torna a casa con i nervi a fior di pelle oppure in silenzio, ma con il fuoco dentro. Siamo stritolati tra la necessità fisiologica di lottare per le proprie idee politiche, e l’incapacità di scindere l’agone istituzionale con la vita fuori dai palazzi. Io sono uno dei tanti che la vive così, giusto o sbagliato che sia. La vita è tale, sia dentro che fuori. C’è chi ci riesce e chi no. Ecco probabilmente in comune avevamo una sensibilità particolare, dimostrata in modi diversi, ma probabilmente simile. E forse è proprio questa sensibilità ad essere un punto debole per la mente e per il corpo in certe circostanze.
    Davanti ad una tragedia umana del genere le uniche domande che mi pongo sono: Stiamo vivendo bene? Ha senso tutto quello che succede dentro ai palazzi, quando invece nella vita al di fuori tutto è così instabile e finito? E dall’altra parte avrebbe senso sdoppiarsi per non ferirsi e per non ferire? Non lo so, probabilmente ora tu avrai risposte che io non ho”.
    Pietro Vandini, Capogruppo M5S Ravenna.

    E questi sarebbero insulti??

    1. Caro Mario,
      E’ chiaro che quello che hai scritto non è un insulto, ovvio, ma forse non ne hai visto tanti altri nella pagina facebook che dicevano ben altre cose. E’ a quelli che mi riferivo.
      Molti hanno avuto pochissima umanità e niente solidarietà, anche se si è capito che l’offesa doveva arrivare a Renzi, ma offendendo Renzi e il Pd, in genere, hanno offeso chi, così giovane, ha perso la vita.
      Per ovvie ragioni non ne riporto di questi schifosi ed orribili interventi, non voglio pubblicizzarli qui, sporcherebbero il blog.
      Ho inserito, come avrai notato, la “mia” approvazione ad ogni commento, proprio per proteggere il blog personale, dall’intrusione di persone che mi offendono in modo gratuito e sgradevole, com’è successo purtroppo recentemente.
      Ciao Mario, un saluto. Spera.

      Ti voglio lasciare comunque il post su fb di una mia amica:
      NUOVI BARBARI
      Aleggiano nel web alla ricerca di un profilo, di una pagina nella quale vomitare tutte le loro frustrazioni.
      Non offrono un ragionamento, sentenziano e giudicano.
      Come in tutti i fenomeni istituali la ratio è bandita, un lusso che è impossibile permettersi.
      Sono gli emeriti signor/re nessuno…nella vita di tutti i giorni dei mediocri sconosciuti, nascosti dietro al video di un pc istigatori ed instillatori d’odio.
      Ieri girando su fb ne ho incontrato un branco, perché essendo dei vili trovano il coraggio nel silenzioso aggregarsi, nell’agire in comunione.
      Li ho incontrati sotto ad un post nel quale si ricordava un giovane politico, morto improvvisamente a 39 anni.
      Ho incontrato il loro essere rozzi, volgari, ignoranti e privi di etica.
      Nulla a che vedere con il dissenso politico, una valanga di insulti smodati, osceni, l’assenza di un barlume di intelletto neppure di fronte al dolore di una morte.
      Ho provato senso di vergogna e repulsione per questi soggetti che vorrebbero rappresentare un nuovo già putrefatto.
      Sono i nuovi barbari, quelli che se lo dice il web è verità rivelata. Le fonti un dettaglio da piegare ed adattare al proprio pensiero.
      Sono tutti gli invisibili che cercano il loro momento di “gloria”, digitando sulla tastiera di un pc alla disperata ricerca di “mi piace” costi quel che costi , con il rischio certo di apparire per quello che sono…dei poveri mentecatti
      Sono i nuovi barbari quelli che neppure la morte riesce a fermare…

  8. cara Spera , i Grillini hanno “fede” e la fede comincia là dove la ragione finisce.
    Soren Kierkegaard
    … e sappiamo i danni che le varie “fedi” hanno fatto nella storia.

    1. Carissima,
      sappiamo bene cosa succede quando una “fede” diventa partito politico. Subentra il fanatismo. Che è la cosa peggiore che possa capitare all’umanità per una vita di convivenza civile.
      Grazie, un abbraccio. Spera.

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