LA SCELTA DELLA MERKEL

LA SCELTA

CeBIT ErËffnung 2010Quando ho sentito che la Signora cancelliera Merkel, tedesca, ha detto di voler ospitare nel suo paese solo siriani, mi sono chiesta se esista un motivo di fondo per questa “curiosa” scelta. Perché solo siriani? Non certo perché siano gli unici scappati da guerre atroci. Somalia, Eritrea, Libia, Yemen, Nigeria, Afghanistan, l’elenco purtroppo è lungo, ma allora perché solo siriani?

Forse perché la loro pelle è un po’ più bianca? Per gli amanti della razza, potrebbe essere una scelta giusta.

O forse c’è un motivo più profondo? Per esempio chi sono i siriani che scappano, a quale ceto appartengono? Sono dei poveri contadini, pastori o altro, appartenenti cioè ad un ceto un po’ più alto?

Cervelli buoni e mano d’opera buona. A prezzo contenuto, non solo, ma grati alla terra che li accoglie. Una bella scrematura in mezzo alla folla degli aventi diritto

Per la Germania, quindi, potrebbero essere una grande risorsa, magari il primo anno costerebbero qualche miliardo, ma tanto attraverso le sue banche quei soldi li tira dagli interessi sul debito della sua colonia greca. Quindi una partita di giro a costo bassissimo con previsione di impatto sul Pil elevato.

Questa è solo una mia ipotesi. Ma sono abituata ormai a non fidarmi della generosità dei tedeschi e men che meno della signora cancelliera. Perché non mi piace che si dica “tu sì e tu no”, davanti a chi scappa dalle guerre. E se è accoglienza disinteressata, dovrebbe esserlo per tutti.

Questa scelta del “tu sì e tu no”, a seconda del paese da dove scappa tutta questa povera gente, mi ha fatto venire in mente la macabra figura del Dott. Mengele, quando, davanti ad una fila di deportati ebrei, indicava a destra o a sinistra, e quel gesto significava vivere o morire.

E alla prossima ondata, ancora più disperata, al tavolo della trattativa immigrati, Merkel dirà: io ho già dato.

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19 Risposte

  1. non si smentisce mai la cara Agest… che vergogna fa pure distinzioni…

    1. Carissima,
      mi viene da pensare che il vizio di scegliere sia un vecchio vizio, come dire il lupo rimane sempre lupo. E questo distinguere tra disgraziati, è una offesa.

      1. a volte vedo solo il potere come uno strumento che serva a sfilettare carne da macello. mah… grazie per l’articolo e la tua sensibilità… Ci credi che queste vicende mi fanno pensare alle pagine dell’Apocalisse?

  2. Cara Spera,
    vengo spesso a leggerti ma non scrivo. Stavolta non posso proprio farne a meno. Non c’è motivo di lambiccarsi il cervello: la Merkel vuole solo siriani perché in Siria c’è una guerra civile che in tre anni a distrutto il paese. Ma ignorare questo è niente rispetto al fatto di scrivere, senza ironia, una frase del genere: “Forse perché la loro pelle è un po’ più bianca? Per gli amanti della razza, potrebbe essere una scelta giusta”.
    Forse tornare in vacanza potrebbe essere una scelta giusta.
    David

    1. Già, se un parere non piace, (di parere si tratta), allora si manda in vacanza chi lo esprime.
      Tuttavia ribadisco che mi lascia molto perplessa la scelta, visto che le guerre non sono solo in Siria. Sarà forse che i siriani sono anche più abbienti, magari ci sono anche buon i profesionisti, e “buoni cervelli”. Arrivano con le scarpe, con lo zainetto che conterrà le loro cose, mentre chi arriva a Lampedusa è brutto, nero, scalzo, portatore di scabbia, tubercolosi, malaria, e di ogni altra miseria (come i segni delle torture subite), che un disgraziato simile può avere.
      Se si è disinteressati veramente non si dovrebbero fare distinzioni di colore, di paesi, di religioni o di ceto sociale. Che ne dici se noi, andando a salvare le vite che muoiono in mare, scegliessimo solo quelli che arrivano da un determinato paese?

      Comunque posso rassicurarti che, per adesso, in vacanza non torno, e forse ogni tanto continuerò a scrivere anche cose che non ti piacciono. Succede.
      Un saluto. Spera.
      P.S. Mi fa piacere che tu venga a leggere i miei post, ma so di avere un carattere poco malleabile e allora anche le mie ipotesi possono essere, per qualcuno, “campate in aria”.

    2. Quindi David, dopo aver dato del razzista a chi sostiene che invece che aspettarli bisognerebbe creare dei canali per portarli qui in maniera sicura ora decidi come uno deve pensare?
      Mi dispiace ma come ha giustamente elencato Spera le guerre(almeno quando fa comodo per spalare letame contro chi vorrebbe far distinzioni in Italia!) sono decisamente di più.
      O tu conosci solo la Siria?
      Come mai la brava Merkel non vuole gli Ivoriani?
      Non vuole i Libici?

      Certo quelle di Spera sono solo illazioni ma immagino cosa avreste detto tu e il bravo e democratico Zac se a dire “solo i siriani” fosse stato Salvini!
      Ah…cazzo è vero! lui ha detto “solo i profughi”
      Evidentemente lui è razzista…La Merkel una santa!
      Buona giornata David!

      1. Caro Stefano, questa sì che è una bella sorpresa.
        Ti ringrazio in particolare per aver risposto, assai meglio di me a David.
        Condivido quello che hai detto, scegliere tra disgraziati non è democratico, e secondo me ha un fine ben preciso che ho cercato di esprimere. Certe persone che hanno le redini dell’Europa in mano, non fanno mai scelte senza un secondo fine. E la scelta della Merkel è in pratica un razzismo interessato.
        Ciao, un caro saluto. Spera.

  3. Cara Spera e caro Stefano,
    è incredibile come non vi accorgiate del razzismo bestiale che trasuda dalle vostre parole. La tua frase che ti segnalavo non esprime nessun parere. Persino Mengele avrebbe contato fino a 10 prima di scriverla. Ma il bello è che non te ne rendi proprio conto. Mesi fa ti offendesti perché ti domandai, molto francamente, se c’eri o ci facevi. Avevi ragione ad offenderti. Ci sei.
    Torno al condominio di Zac e ti faccio tanti auguri.
    David

    1. Caro David,
      Sì, sì sono e ci sarò.
      Sempre che il tempo, la salute e le circostanze della vita me lo concedano. Quando ogni commento è un’offesa per chi ha scritto un pensiero, francamente la persona diventa insopportabile per la certezza assoluta che dimostra di essere l’unica nel giusto.
      Non è così, nella vita, fortunatamente, esistono un’infinità di sfumature ed ognuno esprime la propria. Ognuno è quello che è, ognuno c’è e ci fa.
      Ciao, un saluto. Spera.

  4. David ripeto quanto scritto da zac e poi censurato
    Illuminati, senza nessuna ironia.
    Indicati dove il mio commento trasuda di razzismo bestiale
    A me sembra il contrario…. ma sai io raglio

  5. Scusa David. ..era illuminati. ..perché non vedo ciò che dici tu
    E per favore ogni tanto esci dalla riserva
    Il confronto a volte ti potrebbe sorprendere positivamente

  6. Illuminami comincio ad odiare il correttore
    Illuminami David, sinceramente non vedo come possa essere razzista un discorso che chiede di aprire canali diretti per i profughi e che chiede che ogni stato europeo,specialmente quelli con storie coloniali importanti, si prenda la sua responsabilità
    Non comprendo come far notare la selezione all’ingresso della Merkel sia “fastidiosa” possa essere razzista e discriminatorio
    Quindi ti prego David, senza nessuna ironia,spiegami perché questa tua presa di posizione contro non la capisco

    1. Carissimo,
      ti auguro che l’illuminazione arrivi. Così forse capiremo.

  7. Cara Spera, non amo la Merkel, né i governanti destrosi europei, non condivido la loro politica e il finto rigore mono – direzionale, ma… l’ingresso così massiccio di nuovi popoli “tutti insieme in poco tempo” dovrà farci riflettere, se vogliamo accoglierli dignitosamente, su alcuni problemi che ora abbiamo e che inevitabilmente peggioreranno. Elenco per punti, poco elegante, ma di più facile lettura.
    • Il fenomeno in queste proporzioni è nuovo e l’arrivo di tante persone di etnie diverse porterà ogni individuo a vivere tra i suoi simili, formando nelle città dei veri e propri quartieri etnici. “In America, essi vivono a parte, fra di loro: non partecipano alla vita americana, continuano per anni a mangiare pan solo, come a Gagliano, e risparmiano i pochi dollari: sono vicini al paradiso, ma non pensano neppure ad entrarci” C.LEVI, Cristo si è fermato ad Eboli.
    • Siamo pronti a veder modificato l’assetto architettonico, sociale ed economico delle nostre città? Non lo è l’Europa, non lo sono gli europei! Avere un Europa razzista è molto pericoloso!
    • Bisogna valutare il peso sul nostro Welfare. Io vivo in un piccolo paese dove la popolazione immigrata rappresenta il 20% della popolazione totale. Gli immigrati non sono assolutamente in grado di pagare le tasse per i servizi che “giustamente essendo persone” ricevono; scuola, mensa, sanità, trasporti, assistenza all’handicap (altissimo fra di loro, perché soprattutto i pakistani si sposano fra consanguinei), assistenza sociale. Io so di economia meno della cosiddetta “casalinga di Voghera”, ma per buon senso e una valutazione della socialità dell’evidenza, mi sento di affermare che quando uno lavora e 10 usufruiscono del welfare italiano PER ORA NON possono essere considerate risorse. Senza considerare il money transfer, poiché mandano, esenti tasse, tutti i loro guadagni nei paesi d’origine. Io credo dobbiamo distinguere fra immigrati di guerra e immigrati economici.
    • Bisogna valutare il peso sul nostro sistema economico e di assetto lavorativo.
    • E come faremo per le donne? Potrei raccontare come vengono trattate, spose bambine, recluse in casa le magrebine, le pakistane. Al lavoro per 10 -12 ore al giorno per le cinesi. Colpevolizzate, dalla famiglia che hanno in Italia e colpevolizzate dalla famiglia del marito in patria se non partoriscono “figli” soprattutto se non partoriscono maschi. Ignorano completamente la genetica e diciamo che l’oppio dei popoli dà una buona mano a mantenere tale ignoranza.
    • Siamo sicuri di poter accettare queste ingiustizie verso le donne? Io, che vivo ogni giorno vicino a loro, faccio molta fatica.
    • Non vorrei che si dimenticasse, oltre le colpe dell’occidente, la Turchia, i magnaccia trasportatori di uomini ecc.… ecc., così come la storia ha dimenticato come gli schiavi neri venivano catturati e venduti dagli africani del nord.
    Allora sono d’accordo con Giuseppe Terranova quando il 04.09.2015 scrive su West, bisogna essere grati ad Angela Merkel perché è stata la prima, l’unica, in Europa a rompere l’inerzia generale segnando un confine chiaro tra emergenza umanitaria e emergenza immigrazione. Separando in maniera netta l’obbligo di accogliere i profughi che scappano da guerre e la necessità di rimpatriare gli immigrati illegali in cerca di una nuova vita. Distinzione che la cancelliera ha reso operativa in tre mosse. La prima il 26 agosto. Facendo ricorso alla clausola di sovranità per sospendere limitatamente ai siriani l’applicazione del Regolamento di Dublino. Tradotto: porte spalancate ai profughi dalla Siria a prescindere dal fatto che abbiano già chiesto asilo in un altro paese UE. La seconda ieri. Annunciando l’intenzione di modi¬fi¬care la Costi¬tu-zione tedesca per migliorare l’accoglienza dei richiedenti asilo. In par¬ti¬co¬lare è pre¬vi¬sta una revi-sione delle norme che oggi con¬sen¬tono allo stato centrale di finan¬ziare i comuni solo attra¬verso i Lan¬der, ren¬dendo, invece, diretta l’erogazione dei fondi. Non solo. Si prevedono anche mag-giori finan¬zia¬menti per l’accoglienza, la costru¬zione di nuovi alloggi e l’accelerazione delle pra¬ti-che per il riconoscimento del diritto di asilo e dei rim¬pa¬tri per chi vede respinta la sua richie¬sta. La terza ieri. Dichiarando, d’intesa con il presidente francese François Hollande, che è giunta l’ora di introdurre, come da mesi sostiene l’Italia, un meccanismo “permanente e obbligatorio” di redistribuzione dei profughi tra i 28 stati UE. Un tris di decisioni all’apparenza impopolari, quelle di Frau Merkel, che hanno già spiazzato e messo all’angolino due tipologie di leader politici del Vecchio Continente. Quella in stile David Cameron che, nel timore di cedere voti a populisti e xenofobi, è finito tra le braccia dei Grillo e Salvini di turno. E quella alla Viktor Orban, lo smemorato premier ungherese che alza muri e chiude stazioni contro i profughi siriani. Dimenticando i 200 mila ungheresi che, nel 1956, dopo l’invasione sovietica, furono costretti a fuggire nottetempo in Austria. E da lì, grazie alle tutele garantite dalla Convenzione di Ginevra del 1951 pensata proprio per i richiedenti asilo europei, nel giro di pochi mesi, trovarono casa in mezzo mondo.

    1. Carissima Roberta,
      un bellissimo e circostanziato commento. Grazie.
      Anch’io credo che questi gruppi che entrano così numerosi in Europa finiscano col creare dei veri e propri quartieri a sé. Troppo diversi sono i loro usi, costumi e religione, dai nostri europei. Ma forse non sarà un male se si formano quartieroni come è successo anni fa qui da noi. Credo che tu conosca bene Bologna, e conosca il quartiere Pilastro. Per anni è rimasta un’isola di meridionali, ora è un bellissimo quartiere, ben servito e ben curato. Ma le etnie che si formeranno con persone così “diverse” soprattutto per quanto riguarda la religione, difficilmente potranno integrarsi bene come lo è stato il momento dell’esodo dei meridionali. E anche gli italiani in America hanno conservato la loro Piccola Italia. Non sarà un male se ci sarà rispetto reciproco.
      In quanto al lavoro, siamo messi male noi, adesso, perciò sarà difficile anche per chi rimane da noi, trovare “qualcosa”, anche se vediamo quotidianamente che sono disposti a fare qualsiasi lavoro e purtroppo ad essere sfruttati per il lavoro nero. Brutta cosa per il nostro paese. Almeno li mettessimo in regola. So che ospitiamo nel paese più di un milione e mezzo di badanti e so anche che ci sono molto utili.
      Con la questione delle donne sarà davvero difficle. Prima di tutto la difficoltà dei padri di accettare che le loro mogli e le loro figlie possano vivere e vestirsi o scegliere il proprio uomo, come si fa in occidente, oppure continuare la segretazione totale, fino ad arrivare all’assassinio della propria figlia. (E’ successo anche questo). E temo che la religione ci separerà sempre, perché credo che la loro sia assai meno tollerante. Gli episodi non sono mancati (come ad. esempio, far togliere i crocefissi dalle aule scolastiche).
      Sono d’accordo con te quando dici che la Merkel ha segnato un confine tra emergenza umanitaria ed emergenza immigrazione, ma non credo nella sua generosità. La trovo tardiva, comunque gretta, perché si permette di fare selezione tra disgraziati. Per me cosa odiosa.
      Questi signori, che si sono svegliati tardi (includo anche Hollande e pochi altri) dovranno trovare un sistema giusto e corretto anche per quanto riguarda i rimpatri, cercando comunque di privilegiare sempre il senso umanitario nelle direttive che prenderanno.
      Ancora grazie e un grande abbraccio.
      Spera.

  8. Cara Spera,
    evidentemente c’è chi ha paura ad affrontare un confronto dove la propria idea possa essere contestata.
    La mia illuminazione è arrivata qui e visto che riguarda anche te la segnalo.
    https://zacforever.wordpress.com/2015/09/01/i-donaldini/

    Più avanti risponderò in questa sede, visto che nell’altro spazio non sono ammessi i contestatori!

    1. Caro Stefano,
      Qui sei sempre stato il benvenuto anche se non sempre in sintonia col blog.

      Le porte sono aperte e ti dico subito che, dopo la grande delusione (e solo chi ha amato veramente queste persone come le ho amate io) che ho provato per Civati, Bersani e altri personaggi che stimavo moltissimo, sono adesso una reanziana convinta. Perché, checché se ne dica, il ragazzo è bravo, veramente bravo. E il suo Pd è il mio Pd.

      Tuttavia ho smesso di scrivere spesso perché la salute, almeno per ora, è vacillante. Per non restare silente del tutto, ogni tanto, scrivo di cose belle che mi piaccionio, cercando di allontanare le cose che invece fanno male.

      Ho letto ciò che mi hai segnalato, ed ho trovato sempre la stessa “musica”, commenti che si alternano, e commenti sempre della stessa persona, la stessa autoesaltata superiorità intellettuale e la stessa capacità di insulti, ma credo che chi scrive così non abbia capito niente di niente di quello che ho scritto e poi, sinceramente, non me ne importa nulla.

      Un abbraccio. Spera.

  9. Ciao David,
    Mi trovo costretto a risponderti qui dove tu non ti abbassi ad intervenire perchè dal tuo “amico” non sono gradito!

    trovo le tue parole inadatte alla persona che dici di essere.
    Parti con una menzogna:
    “Zac ti ha giustamente sfrattato dal condominio.” Primo si chiama censura e proprio tu e la tua storia dovreste conoscere bene questa parola! Secondo sono fuori perché ho OSATO dire che Zac Sbagliava!
    Sbagliava a generalizzare con i suoi compaesani.
    cosa su cui un filo di accordo l’ha trovato anche Carlo, Carlo a cui appunto nessuno ha risposto in merito!
    Carlo, non quel xxglione di Stefano.
    Quindi David…comincia a dire la verità, altrimenti significa che ti prendi per il culo da solo e manco te ne rendi conto!
    Non credo che tu sia così ingenuo da non aver capito che i punti interrogativi sono l’unico modo di comunicare con l’élite che vi ritenete di essere(patetico che vi rinchiudiate in uno spazio “vostro” per non insozzarvi con chi non è in linea con i vostri pensieri e poi… parlate di accoglienza, sarebbe comico se non fosse profondamente triste).
    Infatti, come puoi riscontrare, alla prima affermazione un pochino più decisa il padrone di casa s’inalbera(lesa maestà) guarda giù, non trova nulla e quindi censura!
    Sempre le stesse domande? Ma quindi da buon giornalista(senza aver studiato hai però qui dichiarato) menti sapendo di mentire?
    Sempre le stesse domande David? Caspita a questo ti abbassi pur di darmi contro?
    L’ipocrisia è tutta tua caro David, tua e del tuo compagno di merende che sputa in continuo sulla sua regione, sulla sua gente, sui suoi concittadini come se vivesse in un covo di leghisti assetati di sangue, evasori e quant’altro.E’ lui che ritiene che ci sia un’Italia buona e una cattiva suddividendo in regioni questa cosa!Non io!
    Chi è il razzista?
    Scusa David “Quando tu parli di popoli (i siriani, i libici, gli ivoriani, ecc.) come fossero figurine di calciatori, parli di chi li deve aiutare e di chi non deve aiutarli, sei razzista” dove te la sei sognata?
    Io ho detto altre cose, se poi improvvisamente il tuo disprezzo, il tuo pregiudizio, il tuo voler difendere un vero razzista ti annebbiano la vista sono proprio problemi tuoi!
    Forse non ti sei accorto che ho tirato in mezzo chi oggi NON vuole aiutare questa gente!
    E forse sei così accecato da travisare pure ciò che ha scritto Spera.
    Veramente dovresti rileggere e forse comprendere!
    Forse l’esperienza inglese non ti è servita a nulla, forse cerchi negli altri il razzismo che ti appartiene!

    Mi dispiace anche perché nel tuo ultimo intervento dopo lo spostamento(molto parziale) della Merkel(di fatto accoglie solo i siriani) ti allinei perfettamente a ciò che dice Salvini.
    Ovviamente lui lo dice male perché è il massimo che gli può riuscire ma tu dici le stesse cose che lui ripete da mesi!

    Comunque caro David non hai capito proprio un CAZZO!
    Io ce l’avevo con chi cerca qui di colpevolizzare per i morti in mare chi è contro l’accoglienza.
    Lo dicevo perché secondo me, cosa già detta a Carlo mesi e mesi fa, non li si deve aspettare qua ma bisogna andare la e portarli qua!
    Quando parlavo di Libano, Israele, Egitto parlavo di paesi decisamente più vicini e “tranquilli” della Libia e dove sarebbe più facile organizzare un sistema europeo di accoglienza, riconoscimento e indirizzamento nel paese che ospiterà!
    Ma sei così impegnato ad attaccarmi che manco leggi!

    Ti ringrazio per l’augurio, io ti auguro di ascoltare le persone con la mente sgombra da pregiudizi e altre cosine simili!
    Magari mi esprimo male ma voi e i vostri pregiudizi vi fanno leggere peggio…e non poco!
    Buona giornata a te e al falso Zac!
    PS
    Nonostante sia trasceso nei vari commenti sono sempre stato meno maleducato di quel signore che vuoi difendere.
    Quello che ha augurato il male a mio figlio(6 anni) senza nemmeno conoscerlo
    Quello che fa riferimenti personali e non sul ragionamento che si fa
    Quello che con violenza, ogni volta attacca e poi chiude, perché ha paura delle risposte!

  10. Al di là di ogni polemica, la tedesca è una dritta e fa quello che conviene al suo stato, i Siriani sono una risorsa da ospitare nell’ottica di futuri rientri da una forza lavoro qualificata a costi minimi. Noi invece elargiamo e ci prendiamo gli oneri degli sbarchi e le conseguenze di questa povera gente che piomba in uno stato di indigenza in un paese che li sopporta a stento, perché il loro stato comporta un aumento di delinquenza e degrado nelle zone dove vengono accolti. Non c’è una soluzione facile, la tedesca si toglie le rogne e si pianifica il futuro scremando gli ospiti e prendendosi i ” meno peggio”. Ciao!

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