IL COLLARE DEL GATTO

IL COLLARE DEL GATTO

collare-del-gatto-Una cosa che non sopporto è vedere gatti col collare. Se poi attaccato al collare vi è un campanellino, vorrei strappare subito quell’aggeggio dal collo del felino.

I gatti sono bestie predatrici, amano arrivare in silenzio, addosso alle “vittime” per catturarle repentinamente.

Come fa un gatto con un campanellino al collo a muoversi in silenzio?

Capisco che nelle case di città soprattutto, topi non ce ne siano, ma ciò non toglie che il gatto non abbia voglia di “predare” qualunque cosa.

Il mio, per esempio, se entra in casa una farfalla, di solito una falena perché vicino alla finestra aperta ci sono alberi alti e immancabilmente la farfalla viene attirata dalla luce, si appiatta silenzioso al pavimento finché la farfalla non gli arriva a tiro. La segue persino ad occhi chiusi, così mi sembra, e se dorme si sveglia solo col piccolo movimento d’aria che le ali leggere della farfalla producono. Poi comincia a fare balzi per acchiapparla. Una volta presa la nasconde sotto un tappeto e ogni tanto va a stuzzicarla.

Se avesse un collare col campanello sarebbe un guaio per lui e per me. Lo scampanellio disturberebbe lui ed anche chi in quel momento sta riposando. E così con le lucertole che hanno l’ardire di arrivare al mio terrazzino assolato. Si godono il sole, finché non arriva, puntuale, la zampata silenziosa e fulminea del mio gattone rosso. Anche la lucertola finisce in casa, ma è molto svelta e riesce a volte a sfuggire alle poderose unghie gattifere.

Se poi si nasconde sotto il pianoforte è finita. La lucertola non si salva, morirà lì sotto mentre il gatto resta anche per una giornata lì vicino, in attesa che esca.

Il collare può creare allergie e irritazioni. Nel caso il gatto avesse le pulci, queste si possono debellare con le apposite applicazioni mensili di prodotti molto più idonei ed efficaci,  senza la necessità di strangolare il gatto con un collare.

Altro motivo, forse il principale, è il rumore ripetitivo. Dà fastidio ed è dannoso, perché troppo vicino ai padiglioni uditivi e crea stimoli forti e costanti che porta il gatto alla perdita dell’acutezza uditiva, propria dei felini. Potrebbe rimanere sordo.

Il suono può modificare lo stato d’animo. Sentire un tintinnio continuo proveniente da qualcosa attaccato al collo, può renderlo molto nervoso, perché, per natura, è un animale tranquillo, silenzioso, si muove con abilità, parsimonia, è la personificazione del rilassamento. Tutto ciò non si concilia con un campanello al collo.

Il gatto, anche quello di casa, secondo me, deve fare il gatto. Distorcere la sua indole per un nostro diletto e per sentire un campanellino quando corre, è una sofferenza che si infligge gratuitamente ad un essere vivente a cui, per altro, si vuole bene. Vogliamogli bene senza fargli del male.

 

 

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10 Risposte

  1. Cara Spera,
    mi sono veramente divertito a leggere le imprese del tuo “gattone”. Le hai descritte meglio che vederle in un video. Non ci avevo mai pensato, ma l’idea di penalizzare l’istinto silenzioso dei gatti con un campanellino è assurda ed allucinante.
    Salutami il “simpaticone”!
    Un abbraccio per te. robi

    1. Carissimo Robi,
      il mio gattone rosso ha ormai 12 anni, una bella età per un gatto, ma siccome ha sempre fatto il gatto senza nessuna imposizione che non fosse qualche carezza (se gradita), è sempre attivo, in buona salute e del medesimo carattere gattifero proprio del gatto rosso un po’ selvatico.

      Il mio pianoforte non è di quelli a coda e quindi è piuttosto massiccio ed ha una base solidissima (pesa come un macigno) facilmente le lucertole catturate vi trovano rifugio sotto, perchè sono svelte, ed il gatto tende a non ucciderle subito, si diverte purtroppo a tormentarle. Quando lo vedo fermo, che agita ogni tanto la coda, so che è in attesa che la piccola preda catturata, esca dal suo rifugio.
      Capisco anche che se fosse fuori, a calpestare l’erba a correre dietro a tutto ciò che si muove, sarebbe più felice, ma in casa ha il suo territorio, ed essendo stato allevato in casa. tutto ciò che esce dal suo ambito territoriale, lo spaventa.
      Per cui penso e spero che non soffra.
      Ciao Robi.
      Un abbraccio.
      Spera.

  2. Spera, hai ragione. E’ come quei carcerati che si trovano ai domiciliari col braccialetto elettronico: sanno di essere liberi ma non possono muoversi da casa senza essere scoperti.
    Ciao.

    1. Ciao Antonio,
      già soffrono della mancanza di libertà, perchè tenuti in casa, figuriamoci se gli si toglie anche il silenzio per muoversi tranquillamente. Poveri gatti, per me vanno fuori di testa.
      Un abbraccio.
      Spera

  3. Fra i brutti ricordi dell’infanzia: il soriano bianconero di una vecchia zitella trovato privo di vita nel tentativo di togliersi il collarino che la vecchia aveva messo come ornamento. A quei tempi i gatti dovevano procurarsi l’alimentazione autonomamente e girare per i fienili col campanellino che suonava non era il massimo per cacciare.

    1. Ciao Sileno,
      ecco questa è la prova della sofferenza di un gatto col collare e campanellino. Se poi, in queste condizioni, doveva anche procurarsi il cibo catturando topini o altri animaletti, certamente non poteva riuscirci per via del rumore che faceva muovendosi. Ha preferito morire. Povero gatto, sicuramente ha sofferto moolto prima di morire.
      Ciao Sileno.
      Un abbraccio.
      Spera.

  4. Le torture che infliggiamo agli animali domestici, pensando di fare loro del bene è veramente patetico. Loro preferirebbero essere trattati proprio da animali.
    Ciao Spera un abbraccio Lidia.

    1. Carissima Lidia,
      è vero un animale domestico, è un animale che ci tiene compagnia e che ci diverte, ma dobbiamo rispettarne l’indole e lasciarlo tranquillo. Anche noi trarremmo una maggiore soddisfazione assecondando la sua natura e non facendolo soffrire.
      Ciao carissima.
      Un grande abbraccio. Spera.

      P.S. Cara il mio computer fa di nuovo le bizze, proviamo a farci qualcosa, ma ormai sono stanca e dovrò cambiarlo. Non so perché durano così poco. O lavoro troppo o non sono più “quelli di una volta”.
      Sto usando un Pc portatile, preso a prestito, e non sono molto pratica, soprattutto perché la scrittura è piccolissima. Faccio un sacco di errori di battuta e impiego un’enomità di tempo a correggerli.Su questo Pc mi rompo davvero la vista. Ti scriverò appena possibile.

  5. Cara spera,
    Sono completamente d’accordo con te ritengo anch’io che mettere un collare a dei felini non é appropriato, hanno bisogno di libertá e di muoversi furtivamente. Mi ha divertito anche a me leggere le avventure del tuo gatto deve essere una scena divertente da vedere😄
    Tanti saluti da giulia

    1. Grazie Giulia,
      sono contenta che anche tu condivida questa impressione. Quando si va nei negozi per animali, i collari strozzagatti abbondano e sono anche molto accattivanti, soprattutto per i bambini. Spero che siano in pochi quelli che comprano queste cose inutili anzi dannose per gli animali.
      Un abbraccio, Speradisole.

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