SAGGEZZA POPOLARE

SAGGEZZA POPOLARE

Allora, per riassumere, adesso Grillo e Casaleggio (il megafono ed il guru), vorrebbero “parlare” con Renzi. Di legge elettorale, dicono.  Solo la loro, dicono. E poi perché non vogliono che l’incontro sia ripreso in streaming? Hanno paura di fare un’altra figuraccia o di rimetterci la faccia? Meraviglia l’atteggiamento per coloro che della trasparenza avevano fatto il vangelo della chiesa casaleggia. Intanto, in Europa,  si buttano dalla parte di zio Nigel Farage, l’inglese, fascista, xenofobo, omofobo e pare anche ladro.

Salvini, legaiolo doc, antieuro per eccellenza e legato alla Le Pen, francese,  fascista e tanto altro,  vorrebbe parlare con Renzi di federalismo, perché dopo trenta anni di fallimenti la Lega è ancora al palo. Salvini si dice disposto anche a votare le riforme costituzionali.

Io dico quello che si dice dalle mie parti: “Da un somaro non hanno mai cavato (fatto) un cavallo”.

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22 Risposte

  1. Renzi potrebbe prendersi la soddisfazione di rispondere che il colloquio avvenga in streaming oppure in parlamento. A mio parere un colloquio con un “personaggio” lo ha già avuto. Basta e avanza.
    Ciao.

    1. Carissimo Pertini Berlinguer ( bellissimo link),
      la soddisfazione di avere il colloquio in streamig con gli “ambasciatori” di Grillo, Renzi se l’è presa. Il colloquio avverrà alla luce della trasparenza, senza giochini e sotterfugi, ma Renzi non ci sarà. Al suo posto ci sarà Guerini e altri. Renzi non è disposto a ripetere l’esperienza avuta.
      E così non ci sarà neppure Grillo e Casaleggio che al loro posto manderanno qualcuno del loro cerchio magico.
      Ma sono molto distanti e credo che la cosa finirà con un nulla di fatto.
      Sarà comunque un giochetto di furbizia alla grillo, che potrà poi dire: “noi c’abbiamo provato”, ma c’hanno respinto tutto.
      Grillo è in cerca di una giustificazione.
      Ciao carissimo, un abbraccio. Spera.

  2. Va benissimo dialogare con tutte le forze politiche per modernizzare finalmente questo Paese nell’interesse di tutti e non solo di pochissimi a scapito del mondo intero come avvenuto finore, ma questo alla luce del sole in PARLAMENTO che è il luogo istituzionalmente deputato per leggiferare.

    1. Carissimo Sileno,
      sono convinta che sia solo un furbizia politica. Deluderanno ancora una volta i loro elettori almeno quelli che hanno votato grillo per avere un cambiamento. Se invece ci fosse una volontà sincera di partecipare alla riscrittura delle regole del gioco, allora si tratterebbe di una maturazione politica davvero sorprendente.
      Ma non credo nella sincerità di grillo, credo che pensi di giocare alla politica. Non è un politico e non è uno che sia disposto alla collaborazione.
      Ci prova per giustificare il fallimento del suo tentativo di demolire il Partito democratico e soprattutto di demolire Renzi: il non legittimato a governare.
      Fino a ieri.
      Poi ha invertito la rotta perché si è spaventato di quel 40,8% che pensava fosse suo, non di Renzi. Ha parlato persino di brogli elettorali.
      Una volta resosi conto che, continuando con la politica degli insulti, non arrivava da nessuna parte, ha cambiato rotta di 180 gradi, improvvisamente, senza consultare la mitica “gente”, i mitici “cittadini” e ha deciso di presentare la sua legge elettorale a Renzi. Si badi bene la sua legge elettorale.
      Vedremo come si mette la cosa, comunque so che Renzi non è uno che si lascia abbindolare. Ha le idee chiare, e va avanti con o senza il M5s e anche con o senza Salvini. Per fortuna.
      Ciao Sileno, un abbraccio. Spera.

  3. Trovo sciocco contestare sempre e comunque.
    In Italia siamo abituati a criticare ogni cosa, se è rossa perchè è rossa ma se la fanno verde non va bene neppure verde, ecc.
    Ora credo che nelle cose si debba cercare sempre l’aspetto positivo.
    Grillo a modo suo è coerente e forse si è reso conto di aver fatto degli errori.
    Come tutti in italia è preso da fonzite(incapacità di dire “ho sbagliato”) e quindi cerca scuse sciocche per instaurare un dialogo.
    Io prendo l’aspetto positivo, democratico e interessante della cosa.
    Un dialogo è ciò che serve, più idee possono portare confusione ma anche novità interessanti.
    Se permetti Spera, non giudico(anche perchè ad essere onesti… chi se lo può permettere?) e attendo sperando che anche il nostro paese diventi civile, confronto e costruzione e non una sciocca e stupida guerra di trincea delle idee…così lunga che molti si sono pure scordati che idea stavano difendendo.

    1. Caro xpisp,
      forse io ho molti più anni di te e credo pochissimo in queste svolte improvvise.
      Il fatto è che il tentativo fallito di demolire Renzi, non legittimato secondo grillo a governare, ha messo Grillo di fronte a un bivio; continuare con la solita polemica (rischiando di perdere ancora consensi) o tentare di “collaborare”, ma con le proprie carte. Ha prevalso questa seconda ipotesi.
      Vedremo se l’intenzione di Grillo sarà sincera o se sarà solo una mossa tattica per giustificare qualcosa di fronte ai suoi elettori. Infatti, se da questo dialogo uscisse un nulla di fatto, Grillo, potrà sempre dire di “averci provato”.
      Già alcune cose sono cambiate perché non sarà Renzi ad incontrare Grillo, ma saranno delegazioni dell’una e dell’altra parte. E questa secondo me la dice lunga.

      Ma un dialogo è ciò che serve, dici bene, e noi da sempre l’abbiamo sostenuto.
      Fin dai tempi di Bersani e non capisco perché il m5s non abbia “dialogato, fin da allora.
      Ci saremmo risparmiati un secondo mandato di Napolitano, avremmo avuto un governo decisamente rinnovato e molto più a sinistra di quello che abbiamo ora, ci saremmo risparmiati un lungo periodo di inerzia lettiana, e l’Italia, anche grazie al m5s, col suo straordinario 25% avrebbe dato una scossa straordinaria a questo paese.
      Invece si è voluto che nascesse un governo di inciuci, per poter continuare a insultare, nella speranza che, alle elezioni europee, il m5s superasse davvero il Pd e soprattutto il suo leader non legittimato Renzi.
      Ora non vorrei che fosse troppo tardi, perché, secondo me, Renzi, non è Bersani e non sarà così facile per Grillo.
      Ciao carissimo, un abbraccio. Spera.

      1. Scusa Spera ma Bersani è stata una scelta sbagliata.
        Renzi è il nuovo in un “partito” vecchio(analisi giusta o sbagliata che sia è quello che passa e passa benissimo!), Bersani era il vecchio, quello che in fondo in questi anni di disastri c’è stato.
        Se invece di Bersani ci fosse stato Renzi(marketing…puro marketing) non ci sarebbe stato bisogno di avere il M5S per avere un governo.
        Mi spiace ma chi ha votato alle primarie ha fatto una scelta forse di cuore ma non con grandi prospettive, con poca lungimiranza.
        In un momento in cui si chiede cambiamento, svecchiamento scegliere l’usato sicuro(?) non rende! e infatti non ha reso.
        Non so quale sia lo scopo di Grillo, può essere politica utilitaristica come pensi tu, può essere un nuovo modo di fare politica.
        Purtroppo nessuno in questi anni può sostenere di non aver attuato guerra di trincea bloccando il paese.
        Tutta la politica passava il tempo a urlare contro gli altri, le europee, le amministrative..tutte le elezioni erano buone per delegittimare la coalizione in carica.
        Ripeto…democrazia dovrebbe essere che si litiga, si discute, si propone, si vota e chi vince decide.
        Negli ultimi anni si è fatto tutto tranne l’ultima parte, non si è quasi mai deciso, tranne quando le decisioni riguardavano loro protezioni ed emolumenti!

        1. Caro xpisp,
          convengo con te che la scelta di Bersani come segretario, sia stata una scelta sbagliata.
          Conosco bene Bersani e so che è un bravissimo amministratore e forse non è un politico in grado di trascinare, ma è anche un uomo integralmente di sinistra, quella sinistra giusta che avrebbe portato un cambiamento notevole in questo paese, solo che grillo fosse stato un po’ più disponibile e avesse utilizzato con sapienza ed astuzia il grosso bottino che aveva fatto alle elezioni politiche.
          Mi rimane del tutto sconosciuto l’atteggiamento di grillo e adesso non capisco nemmeno perché voglia collaborare. Ho il sospetto che non si tratti di collaborazione, ma di pretese e questo non credo che vada bene a Renzi.
          Comunque staremo a vedere. Se esiste una buona volontà e voglia di collaborare veramente, si capirà.
          Ciao, un abbraccio. Spera.

  4. Ben “detto”! La saggezza popolare non sbaglia mai!
    Ciao cara Spera. UN abbraccio. robi

    1. Carissimo Robi,
      forse bazzico da troppo tempo nella politica a sinistra, e queste improvvise svolte da parte di chi ha sempre insultato la mia parte, mi rende molto, ma molto scettica.
      Questa mossa di Grillo la giudico solo una furbizia e mi consola il fatto che Renzi, forse, è ancora più furbo.
      Ciao carissimo, un abbraccio Spera.

  5. Renzi: “No patti segreti, chiediamo streaming”
    Come con Berlusconi.

    1. Comunque Renzi è disposto a dialogare anche con chi l’ha costantemente insultato.

      Per dirla come Grillo: Siccome il figlio di troika, che presiede un governo del pdmenoelle, sostenuto da una coalizione di mafiosi, tangentisti e burattini dei poteri forti, ha ottenuto la legittimazione popolare a fare le riforme, per modificare questo parlamento illegittimo, allora cerchiamo di collaborare, perché gli onesti siamo solo noi. E per questo dialogheremo, ma la legge elettorale che si farà dovrà essere solamente la nostra.

  6. Non riesco a commentare, appare una finestrella che mi dice: “immetti una e-mail valida?”.

    1. Carissimo Haffner,
      non so come succedano queste cose tecniche. Non ho modificato nulla, me ne guardo bene perché non sono molto pratica di computer e anche di blog. Tuttavia questo messaggio è arrivato. Quindi penso che funzioni comunque.
      Se vuoi, prova ancora.
      Grazie Spera.

  7. Andranno con la loro proposta senza ascoltare. Poi diranno che loro propongono, ma non vengono ascoltati. Sono scontati..
    Ciao Spera!

    1. Carissimo
      è quello che pensiamo in molti. I due guru stanno cercando la “giustificazione” del loro fallimento. Non sono riusciti a demolire il Pdmenoelle, nonostante tutto quello che il Pd ha combinato e tantomeno Renzi, che nel Pd ci sta bene e con forza.
      Ciao carissimo, un abbraccio spera.

  8. Se non riesci a battere il nemico, alleati con lui e fattelo amico.
    Forse è questo l’intento di Grillo e di Salvini.
    Ciao.

    1. Carissimo Antonio,
      forse è così come dici tu, ma veramente stanno facendo la figura dei perdenti, dopo tanta polemica.
      Non combineranno niente, sarà l’ennesima buffonata legaiola e grillina.
      Comunque la prossima settimana vedremo e, come si dice in queste circostanze, se son rose fioriranno.
      Ciao Antonio, un abbraccio. Spera.

  9. Hanno ragliato talmente tanto, che adesso cercano di imparare a nitrire.
    L’importante è che Renzi mantenga la sua linea, senza cedere a ricatti, se vogliono collaborare lo facciano seriamente, altrimenti tornino nella loro cella frigorifera.
    Ciao spera un abbraccio Lidia.

    1. Carissima Lidia,
      pare che a Grillo sia venuta la fregola.
      Dopo la stagnazione e congelamento parlamentare dei suoi, adesso Renzi dovrebbe essere a sua disposizione immediatamente, come fosse il suo servetto.
      Ma Renzi vuole conoscere prima con chi si deve incontrare e poi manderà qualcuno.
      Un po’ di anticamera, e che cavolo!
      Ciao carissima, un abbraccio. Spera.

  10. Da un mafius spo no sperà che al diventa un sant (però al PD a glà fà)
    Da un delinquente non si può farsi ricattare né tantomeno riscrivere la carta costituzionale e la legge elettorale. lo farà diventare presidente di noi italiani
    “Anche gli asini hanno il diritto di ragliare”.
    È una vita che i politici chiacchierano e ragliano e tutti hanno la la soluzione dei problemi, il risultato è sotto gli occhi di tutti.
    Buon presidenzialismo a tutti

    1. Caro Gile,
      è vero anche gli asini hanno diritto di ragliare, ma restano sempre asini.
      Se siamo messi così, con una maggioranza raffazzonata, lo dobbiamo al grillo, che ha voluto ad ogni costo, che gli altri governassero assieme, mettendo appunto insieme una maggioranza spuria e innaturale.
      Ha gridato all’inciuto, al figlio di troika, ne ha dette di tutti i colori, ha ragliato fin che gli è parso, poi ha capito che i suoi ragli non producevano niente, e allora si è deciso di farsi avanti.
      Se grillo ora ha deciso di collaborare un po’, sta bene, ma se la sua collaborazione è una pretesa, non se ne fa niente.
      L’abito al povero grillo comincia a stare stretto.
      Ciao, un abbraccio Spera.

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