FILASTROCCA CORTA E MATTA

FILASTROCCA CORTA E MATTA

Filastrocca corta e matta,
il porto vuole sposare la porta,
la viola studia il violino,
il mulo dice: – Mio figlio è il mulino -;
la mela dice: – Mio nonno è il melone -;
il matto vuole essere un mattone,
e il più matto della terra
sapete che vuole? Fare la guerra!

(Gianni Rodari)

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6 Risposte

  1. Grazie per questa filastrocca di Rodari che ci fa tornare almeno per un momento coi piedi per terra, alla nostra finitezza.
    Un caro saluto.
    haffner

    1. Sì è una bella filastrocca, e tu hai colto pienamente il grande insegnamento che racchiude. Tutti vogliono essere qualcun altro, ma il vero matto vuole fare la guerra.
      E purtoppo la guerra è sempre presente sulla terra, a causa dei matti che non sanno di essere matti.
      Ciao Haffner, un abbraccio. Spera

  2. @ For Spera,
    riprendiamoci la vita, hai assistito alla querelle Renzi in campo? Certamente con tutto quello che bolle in pentola ne avremmo fatto certamente volentieri a meno, sia noi sia la maggioranza degli italiani, mi riferisco unicamente a quella parte con la testa sulle spalle…E’ chiaro che dovremo aspettarci il peggio ora. Gli manca il terreno sotto i piedi, bisogna capirli, sono a percentuali da cono gelato – 15, che per uno che chiedeva di avere il 51% non è proprio un risultato eclatante. Dobbiamo smorzare gli animi per non dargli corda, io proporrei (modestamente) di trasmettere a reti unificate, per par condicio, una docufinction (si scrive così?), intitolata “Una cena elegante” naturalmente con bollino rosso. Scommetto che batterebbe anche il film di Lars Von Trier, o no?
    Ti abbraccio.
    Gerry
    N.B. Ora, cerchiamo di non farci del male….da soli.

    1. Vedremo come va. Intanto comincia questa sera con un grande ritorno in Tv da Bruno Vespa. Come al solito farà la sua campagna elettorale stando seduto sulla sedia del vespone e impartirà la sua lezione.
      Saprà anche questa volta risollevare la sua parte di elettori? Forse sì, i fedeli si sa restano tali, ma quello che importa è che comunque qualcosa si è rotto e l’incanto fa un po’ più fatica a risalire.
      vedremo. A me sinceramente non importa più gran che, penso che sia già alle spalle della nostra storia.
      Un abbraccio. Sperta.
      N.B. Sì, speriamo proprio di non arrivare a tanto, ma siamo degli specialisti nel farci male da soli!!!

  3. mi fermo alla filastrocca: penso che sia la composizione di parole più semplice per giudicare l’incomprensibile follia degli uomini.
    Un abbraccio, cara Spera. robi

    1. Il poeta non si smentisce mai, soprattutto quando questo poeta sa parlare ai bambini.
      Ciao Robi, un abbraccio. Spera.

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