LA LEZIONE DI MACHIAVELLI: «Repubblica inetta, nazione corrotta»

LA LEZIONE DI MACHIAVELLI: «Repubblica inetta, nazione corrotta»

images(Massimo Cacciari)

Nonostante gli angeli vendicatori di Tangentopoli la corruzione dilaga ancora in Italia. E la spiegazione si trova in Machiavelli: è l’incapacità di governare a produrre malaffare e conflitti d’interessi.

Corruzione, corrotti, corruttori. Non si parla d’altro. Ma come? Non avevamo stretto un patto col destino dopo Tangentopoli? Che mai più saremmo incorsi in simili peccati? Non erano discesi dal Sinai eserciti di Di Pietro, con il loro seguito di angeli vendicatori? E ancora non vi è chi tema le loro pene? Neppure i nipotini di Berlinguer e i giovani scout? Nulla dunque può spezzare l’aurea catena che dalle origini della patria va ai Mastellas e da lì ai Boccias, e abbraccia in sé destri e sinistri, senes, viri et iuvenes?

Ah, se invece di moraleggiare pedantemente, leggessimo i padri! «Uno tristo cittadino non può male operare in una repubblica che non sia corrotta» (Machiavelli, Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, Libro III, cap.8). Niccolò vedeva dall’Albergaccio meglio che noi ora da Montecitorio. Tristi cittadini sempre ci saranno. Ma in una repubblica che non sia, essa, corrotta, poco potranno nuocere e facilmente essere “esiliati”. Gli “ordini” contano, le leggi, che non sono fatte dai giudici. Le leggi non cambiano la natura umana, ma la possono governare. È la repubblica corrotta che continuamente produce i corrotti.

E quando la repubblica è corrotta? Quando è inetta. Quando risulta impotente a dare un ordine alla molteplicità di interessi che la compongono, quando non sa governare i conflitti, che sono la ragione della sua stessa vita, ma li patisce e li insegue. Se è inetta a mutare in relazione all’”occasione”, se è inetta a comprendere quali dei suoi ordini siano da superare e quali nuovi da introdurre, allora è corrotta, cioè si corrompe e alla fine si dissolverà. Corruzione è anzitutto impotenza. E impotenza è incapacità di “deliberare”.

Una repubblica strutturata in modo tale da rendere impervio il processo delle decisioni, da rendere impossibile comprendere con esattezza le responsabilità dei suoi diversi organi, una repubblica dove si è costretti ogni volta alla “dannosissima via di mezzo” (sempre Niccolò docet), alla continua “mescolanza” di ordini antichi e nuovi, per sopravvivere – è una repubblica corrotta e cioè inetta, inetta e cioè corrotta.

Ma questa infelice repubblica darà il peggio di sé? Con megagalattiche ruberie da Tangentopoli? Purtroppo no. Piuttosto (“banale” è il male), allorchè diviene quasi naturale confondere il privato col pubblico, concepire il proprio ruolo pubblico anche in funzione del proprio interesse privato. Magari senza violare norma alcuna – appunto perché una repubblica corrotta in questo massimamente si manifesta: nel non disporre di norme efficaci contro i “conflitti di interesse”, di qualsiasi tipo essi siano.

Una repubblica è corrotta quando chi la governa può credere gli sia lecito perseguire impunemente il «bene particulare» nello svolgimento del proprio ufficio. Che questo “bene” significhi mazzette, o essere “umani” con amici e clienti, “essere regalati” di qualche appartamento, manipolare posti nelle Asl o farsi le vacanze coi soldi del finanziamento pubblico ai partiti, cambia dal punto di vista penale, ma nulla nella sostanza: tutte prove della corruzione della repubblica.

Poiché soltanto “il bene comune è quello che fa grandi le città” (Discorsi, Libro II, cap.2). Il politico di vocazione può riuscire nel difficile compito di tenerlo distinto sempre dal suo privato. Il politico di mestiere, mai. Quello che si è messo alla prova nei conflitti della repubblica senza corrompersi, può farcela. Il nominato, il cooptato, che abbia cento anni o venti, mai.

Ma abbiamo forse toccato il fondo. E questo deve darci speranza. Per vedere tutta la virtù di Mosè, diceva Niccolò, era necessaria tutta la miseria di Israele.

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19 Risposte

  1. Perfettamente d’accordo. Ma la soluzione?
    Un abbraccio

    1. Sì c’è una soluzione: una buona legge sul conflitto di interessi.
      Finché il bene privato viene sostituito al bene pubblico, si verificano le conseguenze, messe in evidenza dall’articolo di Cacciari: corruzioni, evasioni, furberie varie che imprigionano lo Stato.
      Da quando l’imprenditoria è andata al governo, e il governo viene amministrato come un’azienda privata, la nazione, se era inetta prima, adesso è diventata marcia.
      Ciao Luigi, un abbraccio. Spera.

  2. Cacciari è un filosofo prestato in passato alla politica, ma ancora oggi ciò che dice non passa inosservato. Condivido tutto l’articolo, per cui i corrotti sono come la gramigna,
    non si estirperà mai.
    Ciao carissima un grande abbraccio Lidia.

    1. Cacciari è un filosofo che a volte fa venire anche i nervi, ma dice cose sacrosante.
      E’ uscito dalla politica in tempo, prima di farsi compartecipe dello sfascio. L’aveva capito bene il sistema.
      Ciao Lidia, un abbraccio.

  3. @ for Luigi MANCUSO,
    La soluzione? Non c’è una soluzione egregio, infatti, appena sembravamo in testa, ci siamo, si sono (i nostri), molto ma molto validamente, posti in azione per far risorgere il pregiudicato. La destra, quella sua, cioè quella di cui è proprietario si è immediatamente ricompattata.
    Il risultato è tangibile, di nuovo in televisione i vari Gasparri, Carfagna, Minzolini (quello delle carte di credito RAI), perfino Bocchino. Casini è tornato all’ovile da cui non si era, a mio parere mai disgiunto. Ma perché si ostina con la politica, con il curriculum che ha, potrebbe fare con enorme successo il testimonial per la poltrona FRAU o per Divani & Divani. Noi grazie ai nostri ci prepariamo a un altro periodo di corruzione dilagante, compravendita di personaggi politici e via discorrendo. Ma è bene che sia così, gli italiani almeno la stragrande maggioranza questo si meritano. Quando sento personaggi indignarsi per l’azione del Presidente del Senato. Personaggi che appaiono stravolti dalla collera, nel sostenere ragioni che non stanno né il cielo né in terra. E’ quasi preferibile la Carfagna, anche se sbatte le palpebre più di prima a ogni stormir di foglia, che almeno espone sesquipedali stupidaggini a difesa del suo dio, affermando senza alcun sprezzo del ridicolo che, anche molti italiani che votano a sinistra (ma dove l’ha sentita questa?) sono convinti che il pregiudicato sia tale solo a motivo di una persecuzione giudiziaria…ma con calma. Non occorre essere un giurista per comprendere la giustezza della ragioni che hanno spinto il Presidente Grasso alla costituzione di parte civile. Il Senato si sente o no violato nella sua sacralità istituzionale quando uno dei suoi si vende e un altro fa acquisto? In pratica un’istituzione scambiata per un suk. E allora di cosa parliamo. Diciamocelo definitivamente “Facciamo solo schifo” agli occhi del mondo. Bugs Bunny non ha fatto in tempo a invitare a casa del PD lo psiconanocalafato “Summa iniuria” che è ripartito a razzo per restituire la visita. Tanto valeva ripartire in macchina con lui. Tutto uno scambio di amorosi sensi. Lo psiconanocalafato appena il tempo occorrente di togliersi, solo per un attimo, trucco e parrucco che, già aveva predisposto la trappola. Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Ora, parliamo di cose serie. L’Henry annuncia trionfante al ritorno del suo ennesimo viaggio intorno al mondo che qualcuno ci ha fatto l’elemosina di 500.000.000 di €. Di fronte a tre milioni e passa di disoccupati per di più in costante aumento, con 500.000.000 di € ci compriamo le patatine, non più di un pacchetto ogni dieci disoccupati mi raccomando, potrebbero prenderci gusto. Appena tornato, scommetto farà le valigie per Soci… Intanto il governo da lui presieduto continua imperterrito nella politica del “A mortuo tributum exigere”l’uica cosa che gli riesce alla perfezione. Ma quando credono che si possa resistere? Ma vogliono o no capire che siamo stufi? Governo Monti, tempo perso. Anzi no, ha fatto in tempo a operare quella colossale ca@@ta della riforma Fornero, tra lei e Mastrapasqua che duo. Trecentocinquantamila persone, persone non numeri si badi bene, senza reddito per sette anni. Grazie professoressa Fornero. E per fare una ston@@ta simile ci voleva una cattedra in economia e una cattedratico della Bocconi in appoggio? Poi il governo di Henry detto balls of steel, altri mesi persi. Quando devono affrontare le situazioni che scottano vedi Elettrolux e FIAT, latitano o partono per l’estero. Nuovo governo con Bugsu Bunny & Berlusca. Scansati che è meglio per tutti. Lei vuole una soluzione? Prima o poi ci troveremo i militari in strada. Ecco la soluzione.
    Con enorme stanchezza e massima sfiducia…
    Gerry

    1. Carissimo Gerry,
      cosa pensi che avrebbe ottenuto Grillo dagli emirati arabi? 500 miliardi?
      Con quale spirito noi pretendiamo che gli altri paesi ci diano i soldi?
      Credo che sia già tanto che questi paesi si siano messi in gioco con noi, anche con poco, ma questo poco rappresenta tanto, per dei paesi così diffidenti, perché è la prima volta che concedono qualcosa a noi!!!!
      Ed una volta capito che di noi, adesso, si possono fidare, un domani potrebbero dare molto di più ed investire qui da noi.
      Questo gesto, che a voi pare un elemosina, è importantissimo perché può essere un inizio per investimenti più sostanziosi.
      Quanto aveva avuto Berlusconi?
      Quanto aveva avuto Monti?
      E ribadisco che cosa avrebbe ottenuto uno come Grillo da questi arabi?
      Sui retroscena non mi pronuncio, è acqua passata, Ci vorranno decenni per cambiare la metalità che si è radicata in questo paese e non è certo una politica sfascista che lo ricostruisce.
      Ciao Gerry, un abbraccio.

      1. Cara Spera,
        come vedi mi son fatto forza e sono tornato. Vorrei che Tu rispondessi a qualche mio interrogativo. Se Vorrai beninteso.
        Chi ha creduto che l’Henri fosse di sinistra?
        Perché dobbiamo sopportare ancora all’interno della sinistra i gerontocrati?
        Perché il governo ha abbandonato i lavoratori dell’Elettrolux?
        Perché sono stati abbandonati i lavoratori della FIAT? Con l’aggravante che qui nella città che ospitava la casa reale, i primi cittadini dopo Novelli, anche di fronte all’evidenza più sfacciata, si sono sempre supinamente inchinati ai desiderata della stessa? Vogliamo anche qui incolpare al B?
        Non è una questione di corruzione certo, ma certamente è una chiara dimostrazione che certi personaggi (di sinistra) apicali non erano e non sono assolutamente all’altezza. Un celebre personaggio che firmava le delibere senza leggerle. Interrogato in Procura su trentanove domande del PM ha esibito venticinque non ricordo, che nemmeno lo smemorato di Collegno.
        Il Marchionne questi se li girava e se li gira come vuole. O ancora nella mente un’intervista televisiva a Marchionne…che a un certo punto interrogato da un giornalista su una certa questione, rispondeva ma lo detto anche a Piero, poi si girava verso il personaggio in questione dal cui viso traspariva chiaramente l’imbarazzo per esser stato tirato molto confidenzialmente e altrettanto improvvisamente in ballo (a sua insaputa), naturalmente, chiedendogli di confermare.
        Qui al tempo delle Olimpiadi, i cittadini hanno dovuto sborsato un milione di euro regalati a un privato, altrimenti questi non finiva in tempo la ristrutturazione di un albergo, in tempo per le Olimpiadi. Ora io dico, vuoi foraggiare un amico, bene, metti la mano in tasca e tirali fuori, ma dei Tuoi, pi@la.
        Perché facciamo, fanno, finta di non sapere che il Marchionne fin che gli paghiamo la cassa integrazione non lascia Mirafiori. Che mentre l’INPS paga lui si sistema le sue cosine all’estero e poi dirà: vedete in Italia non si può lavorare. Volete la fabbrica? Ve la regalo e in tal modo troverà il modo di risparmiare qualche centinaia di milioni di euro necessari al risanamento del sito? E subito salterà fuori, magari, qualcuno che esclamerà ilare e giulivo, per quanto permesso al personaggio in questione “abbiamo una fabbrica”! Ti suona familiare? Io ricordo di aver udito qualcosa di simile non molto tempo fa.
        Le Olimpiadi a Torino, assegnate solo perché le aveva volute l’Avvocato e di questo tocca dargli merito. Nessuno racconta però dell’enorme deficit che hanno lasciato. Nessuno parla delle numerosissime imprese del subappalto fallite perché i soldi arrivavano solo ai general contractor e a qualche amico degli amici…. I soldi buttati con la pala per la costruzione di palazzi e palazzetti dello sport, anche per il curling, figuriamoci. Nessuno magnifica i deficit spaventosi accollati poi a tutti i cittadini per la gestione degli impianti olimpici, alcuni addirittura inutilizzati.
        Noi puoi percorre una strada senza scorgere negozi vuoti, in periferia le fabbriche languono. La risposta? Ci attende un nuovo risorgimento culturale, Torino può essere la culla della cultura, per il momento europea, poi vedremo…, apriamo musei. Arriveranno milioni di visitatori( da dove?). La domenica la città è una necropoli, sai i turisti. In una località di montagna famosa, non accettavano i pagamenti con carte di credito e, ti credo. Figurati oggi con i controlli dei conti bancari.
        Certo che da Voi in Emilia la musica è diversa, ma credimi e, qui torno ad affermarlo è tutto uno schifo, ma profondo.
        Passiamo al capitolo investimenti, sono d’accordo che se in Arabia ci fosse andato il B, sarebbe tornato con un harem. Ma sempre un’elemosina rimane e per di più offensiva nella sua pochezza. Adesso li prestiamo a qualche banca o a qualche compagnia di Assicurazione e amen.
        Sei convinta o no che non abbiamo politici all’altezza? Vogliamo parlare ad esempio della questione marò? E si che la Bonino è una donna in gamba. Non ci illudiamo certo con Bugs Bunny, un giubbino di pelle e un fuoco di paglia, null’altro. Il B se lo è già giocato. Se fallisce, il fallimento è di tutta la sinistra, se non fallisce il B dirà che è solo perché gli ha dato una mano lui. O mi sbaglio?
        Vogliamo cullarci nei sogni, facciamo pure ma non ci illudiamo che la gente ci segua ancora per molto. Non è certo con una politica sfascista che si ricostruisce un paese, e hai perfettamente ragione. Ma converrai che ci vuole una politica per ricostruire questo nostro povero paese, fatta da uomini onesti e competenti. Ne vedi in giro? T pregherei di segnalarmeli.
        Mi spiace Spera ma per me il domani è questo. Uno stato ancor più prevaricatore, noi ridotti al silenzio e avanti march per fila sinistra.
        Un caro saluto e non volermene.
        Gerry

        1. Gerri, posso solo risponderti che quelli che hanno retto il governo negli ultinmi 10 anni sono stati Berlusconi e la Lega. Non c’è niente di sinistra in questi.
          Solo Prodi ha tentato di tirarci fuori dai pantani in cui stavamo sprofondando, ma i vari Mastella da una parte e Bertinotti dall’altra l’hanno immediatamente fatto fuori,
          Soprattutto Berlusconi comprandosi dei senatori e soprattutto la Lega che ha imposto una legge elettorale, studiata apposta per non far vincere la sinistra.
          Diciamo le cose come stanno e smettiamo di dire che se le cose vanno male adesso è colpa della sinistra.
          Lo dice Grillo perché quando voleva entrare nel Pd a piedi pari, non è stato accettato e adesso fa una propaganda viscerale solo contro il Pd, credo per semplice ripicca.
          Smettiamola di dire che Letta non è di sinistra, perché è un signore corretto che combatte contro i mulini a vento dei vari Berlusconi che vanno e vengono e dei grillini che fanno un’opposizione chiassosa solo per mantenere le larghe intese e lucrare sul disgusto della gente.
          Mettiamoci di fronte a questa realtà, cercando di osservare bene che cosa è capitato in questi anni, perchè è successo e soprattutto chi ci ha guidato in questo pantanaio.
          E Grillo, con la potenzialità che ha, non fa niente, ma proprio niente per aiutare il paese, Non gliene frega niente dei poveri, dell’Elettrolux, della Fiat, di Telecom, dei licenziamenti, della cassa integrazione, dei disoccupati, dell’ambiente, dell’Europa, è solo una manfrina inconcludente. Un vaffanculismo generale creato apposta per fare proseliti, che gli vanno dietro come tanti topi dietro al trombettaio.
          Ma ce ne accorgeremo quando anche non ci sarà più Letta, o quando con le manovre di destra berlusconiane e di destra grillesche, il Pd sarà sparito.
          Ricordati Gerry che il Pd è l’unico che può salvare questo paese e lo sta facendo a costo di sacrifici enormi. Perché se gli interessasse solo il partito come fanno gli altri, avrebbe abbandonato la scena da un pezzo ed invece ci mette la faccia, cerca di risolvere i problemi e debbo dire anche con grande generosità. Per poi ricevere degli sputi in faccia come premio.
          Comunque vada, caro Gerry, questa è l’ultima possibilità che il paese ha di salvarsi. Dopo c’è davvero il caos, dei ricchi straricchi mantenuti dai poveri sempre più poveri.
          Non andrò mai dietro ad un comico che distrugge per il gusto di distruggere e dietro ad uno che si improvvisa tuttologo ed intenditore di tutto, con l’unica esperienza che ha, che è quella del palcoscenico e quella di stare davanti ad un monitor ed insultare.
          Auguri Gerry, spero che ti trovi in buona compagnia.
          Io mi fermo qui, resto col Pd e lo ringrazio mille volte di esserci.
          Ringrazio Renzi per essere apparso sullla scena e tentare di sollevare questo paese e ringrazio Letta, per la forza d’animo che ha. Se è democristiano, non me ne importa, quello che mi interessa è che lavori per il bene di questo paese e non per i suoi interessi personali e neppure per quelli del partito.
          Ciao, Spera.

          1. Cara Spera,
            il mio è solo uno sfogo, non ci penso nemmeno di andare da altre parti. Ma vorrei che Tu Ti rendessi conto di che forza è il partito qui a Torino. E sono vent’anni che ha l’egemonia di governo. Tremo al solo pensiero che sia tutto così. Ti ho già detto che da Voi in Emilia la musica è diversa…
            Ciao carissima.
            Gerry

            1. Grazie anche a te Gerry, che sopporti i miei sfoghi.
              Un amico come te, paziente e generoso, mi piace molto.
              Un abbraccio. Spera

  4. Se c’è qualcuno batta un colpo, please…

    1. Non a molti piace commentare, Gerry. e non a molti piace il mio blog. Forse troppo serio.
      Ciao, un abbraccio.Spera.

  5. @Gerry.
    Mi sentivo già stanco, deluso, sfiduciato, ma tu hai proprio bisogno di una cura di fiducia. Giuro che ho letto la tua nota con un po’ di angoscia, a momenti cedevo nuovamente allo sconforto. Non ironizzo è la verità quello che hai scritto è purtroppo la triste verità e sembra che i “fedeli nei secoli” non la vogliano vedere. Ogni volta trovano una giustificazione per l’appoggio ad un potere ormai logoro e straccione, nonostante consumi miliardi. Io, per il momento, ho ritrovato un po’ di fiducia e di speranza nel M5S, Leggo raramente il blog, però seguo spesso le dirette dal Parlamento e ritrovo entusiasmo, nonostante l’età e le amarezze. La soluzione c’è.
    Un abbraccio a tutti

    1. @ for Luigi Mancuso,
      Ti assicuro che anche io penso seriamente al movimento di Grillo. Infatti, credo che non rimane agli italiani (quelli onesti) che la strada del M5S. Magari deprivandolo di certe espressioni diciamo “colorite”e certi atteggiamenti “forzuti” deve esserci un qualche modo di far conoscere le porcherie che (ormai tutti) orchestrano in Parlamento ai danni di noi tutti, o no? Qualcosa bisogna pur fare, ci stiamo avviando allegramente (?) verso una dittatura, a mio parere personale ci siamo dentro fino al collo, ma molti paiono non accorgersene. Purtroppo vent’anni di dittatura del caimano hanno ridotto l’Italia a livello del Burundi, anzi, qualche gradino sotto. La sinistra imperterrita continua ha farsi del male. Ma come di può solo concepire di imbarcare a bardo certa gente. Come si può sottostare al dikta di una gerontocrazia non disponibile ha cedere il passo a nessun costo. Certo il M5S non ha, al momento almeno, una conoscenza approfondita dei regolamenti tale da evitare le trappole e le ghigliottine. Ma cresceranno…Per cui ritengo inutile continuare con una sinistra deficitari in utti i sensi. L’ultima di cui si sentiva veramente il bisogno, pur avendo sempre ammirato al Susanna Camusso, è lo sconfessione di Landini. Mi sono cadute le braccia e non Ti dico il resto. Di questo passo i lavoratori (quelli che rimangono) si dovranno affidare a chi? Al movimento di difesa dei consumatori?
      Cordiali saluti.
      Gerry

  6. Cari Gerry e Luigi, se credete che Grillo, sia il salvatore di questo disastro, mi dispiace, ma non riesco proprio a condividere nulla. Sono convinta che per guarire una persona, se malata, non bisogna ucciderla, ma tentare di guarirla con i mezzi che si hanno a disposizione.
    Se fossi un militante del m5s, chiederei l’impeachment di Beppe Grillo per alto tradimento. Il primo tradimento, nei confronti di un elettorato che fascista non è per niente, è comportarsi fa fascisti e da squadristi (bruciare i libri, fare liste di proscrizione, cacciare i dissidenti, impedire i lavori parlamentari).
    Non capisco neppure l’opposizione frontale alla proposta di riforma elettorale messa in campo dal Pd. E’ l’unico sistema elettorale che rende possibile una loro vittoria, alle condizioni poste da loro stessi, cioè senza alcuna alleanza. Per il partito che a febbraio è diventato il primo sul suolo italiano, basterebbe un lieve aumento di consensi per arrivare al ballottaggio. E se arrivasse al secondo turno contro la destra o la sinistra, per come sono fatti gli italiani, Grillo avrebbe già vinto. Infatti gli elettori di Berlusconi o quelli del Pd lo voterebbero in massa pur di non vedere vincere l’altro.
    Il secondo tradimento è che Grillo si aggrappa a un proporzionale che può rendere possibile una sola maggioranza, la grande coalizione fra destra e sinistra, Nei fatti è questo che Grillo vuole: l’emergenza eterna e per sé il monopolio di un’opposizione ciarliera quanto inconcludente.
    Fingendo di dar voce a chi non l’aveva commettono un altro tradimento a chi voleva davvero un cambiamento reale, ma in effetti oggi sono proprio loro il maggior fattore di conservazione del sistema. Si tratta di un film già visto in questi venti anni.

    Un abbraccio ad entrambi, Spera.

    1. Mi dispiace, ma così mi rafforzi nella mia convinzione. Sul movimento sei disinformata non ci sono dubbi. Il libro di Augias non lo ha bruciato un attivista e quand’anche l’autore del “gesto cretino” fosse un grillino, Grillo si è nettamente dissociato. Il fatto che la legge elettorale Berlusconi-Renzi (il trattino è Verdini) possa favorire il M5S è vero, ma il M5S non vuole il proprio vantaggio a scapito del bene comune, e la osteggia nel merito e nel metodo. La stabilità del governo non si può ottenere eliminando la rappresentanza parlamentare di buona parte dei cittadina ed affidando il governo ad una minoranza. Con una riforma costituzionale seria si potrebbe prevedere la sfiducia costruttiva o qualcosa di simile alla legge dei sindaci. Il parlamento deve “controllare” “sindacare”, ma non è possibile che il Governo sia sempre sotto ricatto per mano di qualche gruppuscolo che non si eliminerebbe nemmeno con un maggioritario spinto. Io, come te, ho sperato per molti anni e credo di averne parecchi più di te, e continuo a sperare senza affidarmi completamente a Grillo, ma senza nemmeno accomunarlo a personaggi grevi e pericolosi. Segui anche tu l’attività in parlamento se puoi, vedrai il valore dei 5S e confrontali con la nullità di quasi tutti gli altri.
      Un rinnovato abbaraccio

      1. Mi spiace Luigi carissimo, ma resto della mia convinzione.
        Aborro certi atteggiamenti, chiunque li metta in atto (la proscrizione giornalistica è un delitto contro la libertà), aborro il sessismo con cui si trattano le donne sia da parte berlusconiana che da parte grillesca.
        Preferisco mille volte la pazienza di Letta, la sua correttezza e la sua capacità di sopportare l’ìnsopportabile.
        Ciao Luigi, Spera.

  7. Liberissima (non perché ti autorizzo, ma semplicemente perché lo sei) di continuare così, non ne hai avuto ancora a sufficienza. Io si, e da molto. Il sessismo non è del movimento. C’è sicuramente stata una “battuta” orribile, ma il suo autore si è scusato, ed ha dichiarato che non vorrà avvalersi dell’immunità. Sai già che neanche a me piacciono le liste di proscrizione, ma dopo il primo attacco,alla giornalista dell’unità, Grillo ha cambiato atteggiamento e pur continuando a contestare alcuni giornalisti, risponde sul merito delle menzogne che dicono. Personalmente non penso che quella di Letta sia pazienza, che si solito è dei saggi, è solo inettitudine. I 500 milioni saranno un inizio, lo spero, ma non lo credo. Non si fanno tagli alle spese pazze della politica perché non risolverebbero il problema, sarebbero solo poche centinaia di milioni. Poi però si grida al grande passo verso la crescita perché alcuni lavoratori avranno 10 € in più in busta paga (già mangiati dalla Tares, tire, trasi o come diavolo si chiama), e si pensa che un’elemosina sia una grande vittoria.
    Ma non voglio tediarti oltre, mi auguro che abbia ragione tu, perché se così fosse molti problemi verrebbero risolti prima che si arrivi ad un governo a 5 stelle.
    Ciao Spera.

    1. Grazie Luigi, sei sempre un amico.
      Un abbraccio. Spera.

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