IMPEACHMENT, VIAGRA PARLAMENTARE GRILLINO

IMPEACHMENT, VIAGRA PARLAMENTARE GRILLINO

Impeachment, chiamiamolo pure impeachment, fa più figo è inglese, ma si tratta di “messa in stato d’accusa”  del Presidente della Repubblica da parte dei grilini, situazione che è contemplata nell’art.90 della Costituzione.

Questo articolo parla di “tradimento” e di “attentato” da parte del Presidente della Repubblica alla Costituzione. ( Art. 90 : Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione).

La Lettura degli argomenti portati da Grillo, a giustificazione di tale messa in stato di accusa, la lascio ai volonterosi che vorranno leggerli (http://qn.quotidiano.net/politica/2014/01/30/1018371-napolitano-impeachment-m5s.shtml).

Ma più che questi argomenti, ci sarebbe da chiedersi:

Il Presidente della Repubblica ha compiuto atti che vanno contro la Costituzione? La risposta è no.

Ha esercitato alcune funzioni non contemplate nella Costituzione? La risposta è sì.

Ancora dovremmo chiederci perché il Presidente della Repubblica ha travalicato il suo mandato ed esercitato funzioni oltre a quelle previste dalla Costituzione? La risposta è semplice: per supplire alle forti mancanze dei politici, nell’esercizio delle loro funzioni. Per esempio quando i dirigenti politici sono andati da Napolitano per chiedergli di restare, hanno aperto spazi vuoti che il Presidente ha dovuto colmare.

In questi ultimi tempi si è eletto un nuovo segretario del Pd, segretario che ha iniziato a smuovere l’inerzia parlamentare, presentando in parlamento in tempi brevi e con estrema accelerazione, alcune riforme essenziali per il paese: La riforma della legge elettorale, l’abolizione del Senato come Camera di eletti e la riforma dell’articolo V della Costituzione con le necessarie conseguenze sulle Regioni.

L’accelerazione delle riforme (che il m5s non si aspettava), ha spiazzato enormemente il movimento, che si è trovato in difficoltà. Sostanzialmente la politica si è sbloccata e questo fatto ha messo in agitazione il m5s, perché l’inerzia politica è lo scopo per cui è nato il movimento stesso e perché nonostante il folto numero di parlamentari, non sta incidendo su nulla, facendo così la fine di tutti politici accusati di inerzia.

Per ovviare a questa difficoltà, Grillo ha a messo in atto, insieme all’altro socio Casaleggio, una strategia duplice.

Ha presentato l’Impeachment contro il Presidente della Repubblica, nello stesso giorno in cui in parlamento si iniziava a discutere della riforma delle legge elettorale. Ed ha dato il via alla bagarre parlamentare, non più limitata agli insulti, ma volta allo scontro fisico, con l’intendo di impedire qualsiasi lavoro parlamentare.

La scusa era un decreto che si doveva immediatamente approvare, pena la decadenza,  ma qualunque fosse stato l’argomento del decreto, i grillini avrebbero comunque messo in atto le strategie offensive, con ogni probabilità scientificamente meditate dall’alto.

Lo scopo di questa agitazione grillina è chiarissimo ed è politico: focalizzare l’attenzione sul m5s, distrarre l’attenzione pubblica dalla legge elettorale e dalle riforme in genere e soprattutto allontanare da loro il senso di frustrazione derivato dal fatto che non hanno ottenuto alcun risultato in parlamento. Grillo e Casaleggio pensano che, creando il caos in parlamento, si riesca ad allontanare la grande frustrazione che  sta soffocando il movimento.

Se si prendono in considerazione le prossime le prossime elezioni regionali in Sardegna, si ha il metro esatto della sensazione di inutilità e di frustrazione  del m5s.

In Sardegna,  Grillo, non si è presentato per le elezioni regionali, nonostante che, alle elezioni politiche, avesse avuto un successo eccezionale, oltre il 29% dei consensi, semplicemente perché ha paura di perdere.  Non gliene importa niente della povertà dei sardi, quello che conta per lui è vincere. Ma ha già perso in molte altre Regioni (vedi Friuli e Basilicata) e non voleva ripetere la sconfitta in Sardegna. Perché? Perché siamo vicinissimi alle elezioni europee, mancano poco più di 100 giorni e il movimento non può permettersi un’altra debacle. Se poi perdesse alle europee è chiaro che avrebbe esaurito la sua funzione.

Dice Grillo che stanno facendo una elaborazione, via rete, di una proposta di legge elettorale. Forse sarà pronta  in febbraio, ma se la presentasse quando la proposta del patto Renzi-Berlusconi  è già stata approvata, non troverebbe più terreno per discutere. E’ in ritardo Grillo e lo sa. Si è beato troppo della inerzia parlamentare, si è illuso che le cose andassero sempre com’è accaduto al tempo di Bersani, ha goduto incredibilmente quando i politici non sono stati in grado di eleggere il capo dello Stato e quando, una volta rieletto, Napolitano ha imposto le innaturali larghe intese. Su questi fallimenti contava  Grillo e su questo credeva di poter continuare a vivere in parlamento.

Ma ora? Ora che la politica si sta dando una mossa, ecco la reazione scomposta e gravissima dei movimento.

Ma cosa può produrre un tale atteggiamento ostruzionistico portato alle  estreme conseguenze? Può portare all’opposto di quello  vogliono. Il Pd si ricompatta attorno al suo segretario, e vengono approvate presto le riforme messe in campo.

Grillo ha detto tante volte che alla fine ne rimarrà uno solo e pensa di essere lui. Ma in democrazia, anche in quella che lui dice di esercitare attraverso la rete, è bene che non ne rimanga uno solo, ma che i leader siano tanti, e capaci di fare politica davvero, non urlare contro comunque e sempre, senza costruire. Facile compito.

In democrazia le buone idee confrontate e discusse possono sempre sfociare in idee migliori.

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19 Risposte

  1. questi sono gli articoli che mi fanno bene perchè posso leggere tutto quello che avverto disordinatamente descritto con assoluta chiarezza.
    Brava Spera! Un grazie ed un abbraccio. robi

    1. Grazie carissimo Robi,
      sono i tempi ad essere disordinati . Sono questi tempi frenetici, ed immensamente tristi che ci travolgono e fanno in modo che anche dentro di noi non ci sia chiarezza. Vorremmo che le cose andassero diversamente, ma temo che stiano prendendo una brutta piega. Tra desideri e realtà c’è troppo divario.
      In questa circostanza vorrei andare subito al voto e capire se davvero gli italiani, vogliono un governo con a capo un comico ed una schiera di impreparati, disposti comunque a demolire tutto.
      Per vedere se davvero la tanto divinizzata “rete” attreverso la quale i grillini “cittadini” esprimono la loro idea di democrazia, è o no una “cosa” che piace alla gente.
      Ho i miei dubbi, tuttavia continuiamo a sperare che la situazione cambi presto, abbiamo bisogno di pace e di chiarezza, anziché di tumulti e disordine.

      Ciao Robi, un abbraccio. Spera.

  2. Forse questa è la volta che si riesce a fare un passo avanti: “Il primo passo per uscire dal pantano”, questo crea un forte malessere nel movimento dei cittadini al servizio di un pregiudicato capace solo di insultare e di creare un clima di divisione e di odio, surgelati che vedono con terrore la fine dell’immobilismo nel quale potevano sguazzare immobili anche loro.

    1. Mi auguro che questa riforma elettorale, sia approvata presto e che presto si torni alle urne. L’abbiamo detto più volte, se i grillini si fossero cimentati nel governo di questo paese, invece di stare duri e puri all’opposizione, forse avremmo evitato tante porcate cui stiamo assistendo, sicuramente, non avremmo dovuto assistere a quel miserevole spettacolo di dover discutere di legge elettorale e di riforme costituzionali con un pregiudicato.
      E chi pagherà più di tutti in questa storia, forse è proprio il Pd, quel Pd che è l’unico oggetto d’odio e di rancore che i grillini hanno verso la politica. Non si interessano dei poveri, dei disoccupati, della democrazia (di cui hanno un’immagine distorta), e neppure del lavoro, ma mirano alla distruzione dell’unico baluardo che c’è in questo paese, prima della sua dissoluzione. Non a caso nella rissa scoppiata alla Camera, c’era anche La Russa. Stessa irruenza, stessa intolleranza, del vecchio e mai sopito fascismo, che per i grillini equivale a “sfascismo”.
      Ciao Sileno, un grande abbraccio.

      1. Proprio così mariorox42! La vera e unica opposizione dopo trenta anni di servilismo, sarà dura!

        1. Opposizione? Ma una roba così la si faceva alle scuole medie per evitare le interrogazioni.

  3. Non ho particolare simpatia per Napolitano ed è risaputo. Nel corso del suo mandato ne ha fatte di cotte e di crude e non può essere una scusante l’immobilismo della politica che ci hai ricordato. Semplicemente perché non è contemplato dalla Costituzione che lui faccia ciò che ha fatto. Detto questo, però, come hai giustamente ricordato nessuna delle cose, seppur non condivisibili, fatte da Napolitano, si prefigura come un “attentato alla Costituzione”.

    Quindi, la tua analisi dei perché e dei per come i grillini stanno facendo questa gran cagnara è da me condivisa.

    Aggiungo sui grillini: se si fossero cimentati nel governo di questo Paese, invece di stare duri e puri all’opposizione, forse avremmo evitato tante porcate cui stiamo assistendo, per ultima quella del decreto Banca d’Italia-imu (che, peraltro, di porcate ne contiene anche altre e non solo i 7 miliardi regalati alle banche private).

    Se si fossero cimentati nel governo di questo Paese, non avremmo dovuto assistere a quel miserevole spettacolo di dover discutere di legge elettorale e di riforme costituzionali con un pregiudicato.

    Immagino cosa potrebbero rispondere in molti, tra coloro che sostengono Renzi: la solita storiella di Forza Italia che non può essere esclusa dalle “trattative”, perché è uno dei maggiori partiti del Paese.

    Replico a questa affermazione ricordando che in un solo Paese al mondo, tra quelli definiti civili e democratici, è possibile vedere un pregiudicato in attesa di sapere se deve scontare la sua condanna in carcere o agli arresti domiciliari, un pregiudicato interdetto dai pubblici uffici per 3 anni, che guida un partito ma, cosa peggiore, condiziona la vita politica del suo paese decidendo di legge elettorale e di riforme costituzionali: l’Italia.

    Ciao Spera, buon fine settimana (che, almeno da me, si preannuncia sotto l’acqua! Letteralmente e non è una metafora. Per fortuna, vivo in collina!!!)

    1. Anche a me non sta mica tanto simpatico. Ma riconosco che in questo marasma di irresponsabilità politiche, forse è riuscito a colmare dei vuoti indecenti.
      Tuttavia, poteva indire nuove elezioni, tre anni fa, e invece ha imposto il governo Monti, perché impaurito, come tanti, della salita vertiginosa dello spread (quasi 600). Forse non avremmo avuto né l’esplosione dei grillini e neppure il governo Letta se si fosse abdati alle urne prima del governo Monti.
      Soprattutto ci saremmo risparmiati la brutta figura (che pagheremo cara) di dover trattare con un pregiudicato. Ma in quella occasione ormai lontana, il Pd ha mostrato una debolezza imperdonabile. Si continuava a dire che non si voleva prendere in consegna un paese che era ridotto allo sfascio. Parole che non ho mai capito, perché chi fa politica dovrebbe assumersi anche la responsabilità di portare fuori il paese dal fango, proprio quando sta soffocando e non consentire che lo facessero altri. Altri, come Monti, che forse hanno peggiorato la situazione.
      Questa debolezza si è poi dimostrata tale nelle elezioni, la gente ha capito che non poteva dare il paese in mano a degli impavidi, tanto che non sono stati capaci neppure di eleggere il Presidente della Repubblica. Questo è un passaggio della storia del Pd, che non ho mai digerito.
      Adesso si fa fatica a risalire la china, e anche Renzi, troverà difficoltà perché i franchi tiratori e gli amanti degli inciuci non mancheranno. Desolante.
      Ma chi ne approfitta di tutto ciò è Grillo che, con il suo sfascismo, e il suo tutti a casa ha interpretato benissimo il malessere della gente. Ma la sua politica è mefitica. Il Paese è alla disperata ricerca di un’idea salvifica alla quale aggrapparsi.
      E la più gettonata è che se le cose non vanno è perché qualcuno li sta fregando e basta spazzare via questo qualcuno, cioè i politici, tutti corrotti e incapaci, che le cose riprenderanno senz’altro a funzionare.
      Ma questi improvvisati politici, i grillini, una volta al governo della “res-pubblica” pensano di volgere tutto al bello, perché sono giovani, onesti e disinteressati? Il debito pubblico continua a crescere che fanno, dichiarano fallimento? E poi? Che succede di chi è povero e sta davvero male?
      Tutto questo non mi piace. Ci vuole fermezza, capacità di risolvere i problemi senza che il paese venga travolto dalla miseria e dall’impoverimento totale di credibilità. Se ciò dovesse succedere, non riesco ad immaginare in quali condizioni si viene a trovare il Paese. Forse anche Grillo, con tutta la sua rete, ci rimetterebbe le penne.
      Ciao carissimo Carlo. Grazie del bel commento ed un abbraccio. Spera.

  4. Carlo ha descritto magistralmente ( come al solito) la situazione di questo paese,
    cosa dire ancora? Che il grullo di grillo sta cercando di mettere una toppa su quello che è successo in questi giorni, del tipo accarezzateli tanto sono morti. Ma non cambia mai copione, ripete sempre le stesse cose. I suoi grillini mi fanno un pò pena manovrati come tanti burattini e, qualcuno di loro a anche la presunzione di affermare di essere in grado di fare il premier, è un certo di battista. Forse ancora non si sono accorti che i loro capi fanno soldi a palate. La foto che hai messo descrive benissimo l’adorazione del comico verso il suo guru.
    Ciao spera un grandissimo abbraccio Lidia.

    1. Carissima Lidia, come avrai notato, la manovra a Grillo di dirottare l’opinione pubblica su di sé, sul suo movimento, è riuscita benissimo. Sono giornate dedicate al fenomeno e le riforme passano in secondo ordine.
      Ma non è lo scompiglio, creato ad arte in queste ore, a destare preoccupazione. Prima dei grillini, molti altri partiti hanno fatto ostruzionismo. I più bravi sono stati i radicali. Tuttavia non si può dire che tutto ciò è stato già visto perché i grillini ci aggiungono qualcosa di peggio. Innanzitutto si definiscono cittadini e non parlamentari, come se l’essere parlamentare fosse già uno schifo di per sé, loro vogliono andare “oltre” il parlamento. Pensano che la democrazia sia la rete, e pensano che attraverso la rete ci sia una partecipazione diretta della gente, (si intende cliccando solo il blog di Grillo così guadagna soldi a palate).
      E siccome la risolutezza di Renzi, la sua voglia di imporre le riforme, li ha spiazzati completamente, facendo venir meno questa loro capacità consultiva delle rete, si sono dati ai disordini e alle occupazioni delle commissioni per evitare qualsiasi riforma venga votata. Non sono capaci o non vogliono procedere alla mediazione parlamentare, si sentono investiti di una missione che non può avvenire in parlamento.
      Non so se è finita qui, anche se Grillo ha invitato i suoi a fare i buoni. Ci credo poco, sono troppo stressati, in parlamento, per fare i buoni. E di conseguenza se la prendono con la Presidente Boldrini.
      Ciao Lidia, un grande abbraccio. Spera.

  5. Inquieta ma non sorprende l’attacco (del M5S, ndr) al presidente della Repubblica e gli altri, di stampo sessista, alle parlamentari, e poi i pugni agitati, i volti contratti. Molti di questi sono arrivati in Parlamento senza la minima idea di come funzioni una democrazia, che le istituzioni si reggono solo se rispettano certe regole, che urlare ingiurie e dare di matto in aula serve a far uscire foto sui giornali (del mondo, purtroppo) ma politicamente non porta a niente. Questi poveri parlamentari sono usati dal duo Grillo -Casaleggio come marionette. Il loro capo li chiama “meravigliosi guerrieri”, in realtà li usa nel tentativo di far uscire il suo movimento dall’angolo in cui una riforma in senso bipolare lo ridurrebbe. Dopo l’ubriacatura del 25% arriverebbe la soglia fisiologica che un movimento del genere può raggiungere, la frangia marginale di scontenti che c’è sempre in ogni società” Corrado Augias, su la Repubblica del 1 febbraio 2014 – pagina 26

  6. Cara, ti assicuro che se non avessi letto questo fulgido post ne avrei scritto uno di similare, forse solo un tantino piu’ acido.

    Grazie infinite.

    Baci
    Zac

    1. Sono rimasta impressionata dall’aggettivo “fulgido”. (Brillante e pieno di luce).
      Un complimento che mi riempie d’orgoglio.
      Grazie di cuore Zac.
      Un grande abbraccio. Spera.
      P.S.
      Vorrei non parlare più dei grillini, come non vorrei parlare più del caimano. Stiamo dando loro troppa importanza ed è questo a cui mirano: entrambi sono dei venditori di pubblicità per loro stessi.
      Sto constatando in questi giorni ed in queste ore come il tentativo di Grillo di attirare sul m5s l’attenzione del pubblico sia riuscito e alla grande. Non c’è trasmissione, non c’è telegiornale, non c’è talk show che non parli di grillo e dei grillini. Se poi ci aggiungiamo lo strascico sessista, si arriva ad un senso di nausea e di insofferenza mai sentita.

  7. I BURATTINI DEI ROTHSCHILD IN ITALIA – PARTE 1

    1) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO E’ IN RELAZIONI MOLTO BUONE CON KISSINGER.
    ” Per Giorgio Napolitano, Henry Kissinger ha sempre avuto parole di stima. L’attuale presidente della Repubblica era “il comunista preferito” da Kissinger, per sua stessa ammissione. Lo rivelava, nel 2001, il Corriere della Sera.
    “My favourite communist», ossia «il mio comunista preferito» è stato il saluto scherzoso che Henry Kissinger ha rivolto a Giorgio Napolitano quando lo ha visto a Cernobbio. «My favourite former communist», «il mio ex comunista preferito», lo ha corretto ridendo l’ ex “ministro degli Esteri” del Pci, oggi ds. ”
    http://apoca lisselaica.net/de/varie/miti-misteri-e-poteri-occulti/il-posto-di-napolitano-nel-grande-complotto-mondiale
    HENRY KISSINGER E’ UN AGENTE DEI ROTHSCHILD.
    KISSINGER E’ UN AMICO DI LORD JACOB ROTHSCHILD E DI SIR EVELYN DE ROTHSCHILD.
    https://wikispooks.com/ISGP/organisations/introduction/PEHI_Jacob_de_Rothschild_bio.htm https://wikispooks.com/ISGP/organisations/introduction/PEHI_Evelyn_de_Rothschild_bio.htm
    ” Kissinger e’ un amico di Lynn Forester e la introdusse a Sir EVELYN DE ROTHSCHILD alla conferenza Bilderberg del 1998.Essi presto si sarebbero sposati.
    Quando Henry Kissinger era invitato a parlare alla United Nations Association l’ 11 Aprile 2001 Lord JACOB ROTHSCHILD era al suo fianco”
    http://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica/sociopol_1001club02.htm
    KISSINGER HA ANCHE RELAZIONI CON BENJAMIN DE ROTHSCHILD E ERIC DE ROTHSCHILD.
    “…. (Kissinger) era un amico del Barone EDMOND DE ROTHSCHILD; servi’ con il Barone ERIC DE ROTHSCHILD nel consiglio internazionale dei governatori del Peres Peace Center… ” http://www.martinfrost.ws/htmlfiles/third_section/The-Rothschild-Connection-2012.html
    http://observer.com/2008/05/come-on-in-baron-eric-de-rothschild-buys-village-coop-for-115-m/
    EDMOND DE ROTHSCHILD E’ IL PADRE DI BENJAMIN DE ROTHSCHILD. https://en.wikipedia.org/wiki/Edmond_Adolphe_de_Rothschild https://en.wikipedia.org/wiki/Benjamin_de_Rothschild

    2) Henry Kissinger e’ anche un membro dell’ International Council of JPMorgan, la banca che vuole la revisione della Costituzione Italiana. http://www.occupy.com/article/global-power-project-part-4-banking-influence-jpmorgan-chase
    ( Jp Morgan e la Costituzione antifascista http://unoenessuno.blogspot.com/2013/06/jp-morgan-e-la-costituzione-antifascista.html ).
    DUNQUE JP MORGAN HA STRETTE RELAZIONI CON LORD JACOB ROTHSCHILD, EVELYN DE ROTHSCHILD, BENJAMIN DE ROTHSCHILD E ERIC DE ROTHSCHILD.
    ” a parte la rottamazione dell’indecente legge elettorale, l’insistenza di Renzi è sullo smantellamento della Costituzione, in linea con il Ceo della Jp Morgan, Jamie Dimon, che considera “spazzatura della storia” il nostro impianto democratico così attento, almeno sulla carta, alla tutela del lavoro come diritto…………
    Il Genio Fiorentino però corre veloce, grazie alla leggenda metropolitana del “nuovo che avanza”. E adesso ha fretta di rottamare, in collaborazione con l’amico Silvio, soprattutto l’odiata Costituzione. «Puntano il dito contro le lungaggini del bicameralismo – protesta il grillino Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera – ma per varare il Lodo Alfano gli sono bastati otto giorni». L’obiettivo è sempre lo stesso, da anni: presidenzialismo, potere verticale. Mani libere, per scelte sbrigative truccate da “riforme”, mentre tutto intorno sta crollando: l’unica vera notizia è che l’economia globalizzata della fabbrica-mondo avrà sempre meno bisogno dei lavoratori italiani, a meno che non intervenga – con una svolta radicale – la protezione dello Stato, cioè il potere pubblico che i “nuovisti” vogliono morto, perché fa da argine allo strapotere delle multinazionali.” http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=95606&typeb=0&Al-peggio-non-c-e-mai-fine
    http://www.pumilano.it/economiaumanista/2014/01/italicum-o-presa-per-fondellum-perche-il-metodo-proporzionale-spaventa-partiti/

    3) LA TANGENTE DI DEUTSCHE BANK PER IL GOVERNO letta

    ” Dopo aver versato, per non più di un minuto, lacrime di coccodrillo sui dati della disuguaglianza sociale nel pianeta, forniti dal rapporto della ong Oxfam – le 85 persone più ricche del mondo detengono una ricchezza equivalente a quella di 3,5 miliardi di persone; l’1% del pianeta possiede il 50% della ricchezza mondiale – il ministro Saccomanni, presente all’annuale Forum di Davos, è passato alle cose serie e, in un incontro con i grandi investitori stranieri, ha annunciato l’avvio dell’ennesimo piano di privatizzazioni, con in testa le Poste Italiane. ” http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12845

    ” Mentre si prospetta addirittura una privatizzazione della Banca d’Italia, il governo Letta/Saccomanni ha già avviato una privatizzazione delle Poste, e soprattutto del suo nocciolo pregiato, cioè BancoPosta. Dato che BancoPosta produce utili che vanno al suo azionista unico, lo Stato, appare del tutto logico e trasparente che il governo decida di privarsi di questa fonte di entrate, con la motivazione ufficiale di “fare cassa”.
    Il decreto del governo prevede che circa il 40% delle azioni venga messo sul “mercato”. Come era avvenuto per la privatizzazione dell’ENEL ai tempi del secondo governo Amato, una quota attorno al 5% delle azioni dovrebbe essere venduta a dipendenti delle Poste, in modo da poterli turlupinare delle loro liquidazioni. Il decreto prevede inoltre che la quota più consistente, un 50-60% delle azioni in vendita, sia riservato a “investitori istituzionali”, cioè banche. Sarebbe interessante valutare la credibilità di questi “investitori istituzionali”, verificando quali siano oggi le loro effettive capacità di “investire” senza ricevere aiuti sottobanco da parte dello Stato. Il principale partner di BancoPosta per la commercializzazione di prodotti finanziari è Deutsche Bank, che poco più di una settimana fa ha subito un tonfo borsistico, in seguito alla pubblicazione dei suoi bilanci in rosso.
    La stessa Deutsche Bank risulta esposta per titoli derivati per una cifra di 73.000 miliardi di euro.
    http://www.wallstreetitalia.com/article/1556990/finanza/ecco-a-voi-la-banca-esposta-ai-derivati-per-73-trilioni.aspx
    La messinscena dell’emergenza del debito pubblico e dello “spread” ha costituito uno dei più giganteschi depistaggi della Storia per distrarre dall’emergenza vera, quella della voragine dei titoli derivati; infatti mentre il Meccanismo Europeo di Stabilità, nato nel 2012, si fa chiamare “Fondo Salva-Stati”, in realtà è un fondo salva-banche. Il sito ufficiale dell’Unione Europea ci assicura che il MES potrà ricapitalizzare direttamente le banche. ”
    http://www.eunews.it/2012/06/29/il-fondo-salva-stati-potra-ricapitalizzare-direttamente-le-banche/715
    http://terracinasocialforum.wordpress.com/2014/01/30/la-mitologia-tedesca/ http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10460
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12431

    DEUTSCHE BANK HA RELAZIONI CON LORD JACOB ROTHSCHILD.
    DAVID HAYSEY E’ STATO DIRETTORE DI RIT CAPITAL PARTNERS ED ANCHE DI DEUTSCHE BANK. http://uk.linkedin.com/ pub/david-haysey/1b/470/bb3
    LORD JACOB ROTHSCHILD E’ IL PRESIDENTE DI RIT CAPITAL PARTNERS. https://en.wikipedia.org/wiki/Jacob_Rothschild,_4th_Baron_Rothschild
    CI SONO COLLEGAMENTI ANCHE TRA SIR EVELYN DE ROTHSCHILD E DEUTSCHE BANK.
    https://wikispooks.com/ISGP/organisations/introduction/PEHI_Evelyn_de_Rothschild_bio.htm
    LYNN FORESTER DE ROTHSCHILD, MOGLIE DI SIR EVELYN DE ROTHSCHILD, E’ UNA DIRETTRICE DI DEUTSCHE BANK.
    https://en.wikipedia.org/wiki/Lynn_Forester_de_Rothschild
    DEUTSCHE BANK HA CONNESSIONI ANCHE CON LA BANCA EDMOND DE ROTHSCHILD POSSEDUTA DA BENJAMIN DE ROTHSCHILD
    ( https://en.wikipedia.org/wiki/Benjamin_de_Rothschild ) E DA SUA MOGLIE ARIANE DE ROTHSCHILD ( https://en.wikipedia.org/wiki/Ariane_de_Rothschild )
    http://blog.libero.it/impermeabile/9298409.html .
    DAVID GAUD, DIRIGENTE PRESSO LA EDMOND DE ROTHSCHILD, E’ STATO IN PASSATO VICEPRESIDENTE DI DEUTSCHE BANK SECURITIES.
    http://hk.linkedin.com/pub/david-gaud/66/b84/ab3
    ( QUANTO A CRIMINI DEUTSCHE BANK NON SI FA MANCARE NULLA http://comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8812 )
    ( L’ASSALTO TEDESCO ALLA SPAGNA http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=11177 )

    ” Il Professor Joseph Stiglitz, ex capo economista della Banca mondiale ed ex Presidente del Consiglio degli esperti economici del Presidente Clinton, svela i “quattro passi della strategia” della Banca mondiale, che è stata progettata per schiavizzare le nazioni ai banchieri. Riassumo questo qui sotto,
    Passo uno: privatizzazione.
    Questa è in realtà la fase dove ai leader nazionali viene offerto il 10% di commissioni nei loro segreti conti bancari svizzeri affinche’ gli acquirenti possano acquistare i beni nazionali ad un prezzo di vendita veramente stracciato. Pura e semplice corruzione .” http://www.iamthewitness.com/books/Andrew.Carrington.Hitchcock/Synagogue.of.Satan/1998-2002.htm

    letta, saccomanni, berlusconi e compagnia STANNO ASPETTANDO LA TANGENTE DEL 10%++++++ DA DEUTSCHE BANK ?

    4) silvio berlusconi e matteo renzi SONO I BUFFONI E GLI INSERVIENTI BEN PAGATI DI LORD JACOB ROTHSCHILD E SIR EVELYN DE ROTHSCHILD ?

    silvio berlusconi E’ UN GRANDE AMICO DI TONY BLAIR.
    MA ANCHE ” Il segretario del Pd Matteo Renzi ha più volte affermato di vedere Blair come un modello da imitare.”
    http://popoff.globalist.it/Detail_News_Display?ID=95043 ( Blair, il milionario che lavora per banche e dittatori )

    a) ” Cherie, la moglie di Tony Blair, racconta quando in Sardegna Berlusconi si presentò con in testa una bandana. Tony le disse: ”non far sì che mi fotografino accanto a lui”,”Stai tu in mezzo perché sennò la stampa britannica ci uccide”.
    Berlusconi con la bandana voleva nascondere il trapianto di capelli ” https://www.youtube.com/watch?v=_dFg6vIMV40
    http://imagecollect.com/picture/tony-blair-photo-2550734/tony-blair-e-silvio-berlusconi
    http://m.alfemminile.com/forum/actu1/__f5923_actu1–tony-blair-a-portorotondo.html

    b) ” Durante la loro permanenza a Villa Certosa, la famiglia di Tony Blair ha potuto gustare un concerto all’aperto dell’ addetto ai parcheggi di berlusconi Mariano Apicella diventato suo partner di canto.
    La serata si è conclusa con spettacolari fuochi d’artificio – completati con finto vulcano – che culmino’ con l’esclamazione ‘Viva Tony’. ”
    http://www.dailymail.co.uk/news/article-1201812/How-life-plain-sailing-Blair-playboy.html

    c) ” Tony Blair ha lasciato il suo italiano omologo Silvio Berlusconi zoppicante dopo un’ “amichevole” partita di calcio, e’ stato riportato.
    La coppia ha giocato una partita…….nella casa in Sardegna dell’Italiano durante la visita di Blair agli inizi di questo mese.”
    http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/3609636.stm

    d) ” Il primo ministro Blair e Silvio Berlusconi oggi confermavano la “eccellente relazione” che esiste tra Regno Unito e Italia in un vertice a Londra.
    Blair ha detto che i colloqui oggi erano “amichevoli, produttivi e costruttivi”.
    ” Io non credo realmente che i rapporti tra Gran Bretagna e Italia siano mai stati piu’ forti, ” egli disse in una conferenza stampa successiva al vertice”
    http://www.declarepeace.org.uk/captain/murder_inc/site/copeland.html

    e) ” L’Avvocato David Mills (creatore del sistema Off-Shore utilizzato da Fininvest) viene condannato per Corruzione in Atti Giudiziari. Le prove sono schiaccianti, egli stesso prima confessa, poi ritratta. Ha ricevuto una Tangente di 600.000 $ dal Gruppo Fininvest (1998) per dichiarare il Falso nei Processi (All Iberian e Tangenti a Gdf) in cui era allora coinvolto il nostro attuale Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.”
    http://nonleggerlo. blogspot.com/2009/05/david-mills-silvio-berlusconi-le.html
    David Mills e’ l’ex marito di Tessa Jowell, ex ministra del Regno Unito ed amica di Blair. – http://aangirfan.blogspot.com/2009/12/blair-berlusconi-mafia-cia.html

    TONY BLAIR HA FORTI COLLEGAMENTI CON LORD JACOB ROTHSCHILD E SIR EVELYN DE ROTHSCHILD.
    LA FAMIGLIA DI TONY BLAIR HA AMICIZIE CON LORD JACOB ROTHSCHILD. http://translate.google.com/translate?sl=en&tl=it&js=n&prev=_t&hl=en&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fwww.winstonsword.com%2F2009%2F11%2Flord-mandelson-and-cherie-blair-go.html
    ( TONY BLAIR, ILLEGITTIMO FIGLIO DI JACOB ROTHSCHILD…..EVIDENZA
    http://translate.google.com/translate?sl=auto&tl=it&js=n&prev=_t&hl=en&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fthe-tap.blogspot.co.uk%2F2012%2F06%2Fcan-you-spot-it.html http://the-tap.blogspot.co.uk/2012/06/can-you-spot-it.html )

    ” Da quando ha lasciato il suo ministero Blair ha usato un numero di aerei Gulfstream, tra cui un jet sudafricano registrato Gulfstream V con sede all’aeroporto Luton.
    Nel novembre dello scorso anno si è creduto che abbia usato un Gulfstream IV posseduto dal banchiere britannico Sir EVELYN DE ROTHSCHILD per un viaggio in Rwanda
    ad un costo stimato di £83.000, compreso il carburante.
    Sir Evelyn, di 77 anni, che era uno dei miliardari che ceno’ a Downing Street nei giorni finali di potere di Blair, ha posseduto l’aeroplano dal 2002 attraverso una ditta chiamata Metropix. ” http://www.dailymail.co.uk/news/article-1138789/Now-Tony-Blairs-finally-got-private-jet-hes-wanted-rented.html

    “…..Ma oggi che cosa fa Blair? Dimessosi da premier è stato immediatamente assunto come consulente dalla banca d’investimenti JP Morgan e dal colosso assicurativo globale con sede in Svizzera Zurich International…….” http://popoff.globalist.it/Detail_News_Display?ID=95043

    1. Veramente Giorgio, sarebbe interessante conoscere il suo pensiero su queste azioni del m5s.
      Lasciamo i vari lord che ha citato alla loro sorte, restiamo in casa nostra, casa assai più bella e anche assai più umana.
      Un saluto.

  8. Ciao

    Sono pienamente d’accordo con la tua opinione, e sostegno e impegno per i valori democratici.

    Un saluto…

  9. Chiao.

    Ha una bella considerazione dell’elettorato)

    1. Non direi dell’elettorato, ma di alcuni pseudopolitici che si fanno avanti a forza di sgomitate e vaffa.

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