IL GIOCO DEI CLIC

InternetIL GIOCO DEI CLIC

Non abbiamo bisogno di attendere febbraio e il risultato della consultazione online lanciata da Beppe Grillo per conoscere la proposta di legge elettorale «liberamente votata» dagli iscritti al Movimento 5 Stelle. Si può scommettere sin d’ora che non sarà nessuna delle tre ipotesi maggioritarie (sindaci, sistema spagnolo, Mattarellum corretto) avanzate dal Pd di Renzi, ma una quarta di base proporzionale che, vedi il caso, coincide con gli interessi aziendali della Grillo&Casaleggio associati. In questo modo l’unica maggioranza possibile sarà ancora quella destra-sinistra, con Pd e Berlusconi, e Grillo potrà sempre gridare all’inciucio.

La Grillo&Casaleggio non vuole liquidare l’orrido regime della Seconda repubblica, altrimenti voterebbe una legge maggioritaria puntando alla vittoria finale. Preferiscono lucrare il più possibile sul caos politico, alla faccia e sulla pelle degli italiani.

Beppe è stato un grande comico e potrebbe evitarci queste pagliacciate della cosiddetta democrazia diretta, ma nella presa per i fondelli dei propri elettori è compresa questa finzione, già sperimentata con successo con le parlamentarie, che hanno eletto senatori e deputati i militanti con più parenti, e le quirinarie, una vera farsa. Alle quirinarie gli iscritti avevano votato, sempre liberamente, una lista di candidati utile alla strategia dei capi: mettere in difficoltà il Pd, ma senza arrivare a un accordo per un nome condiviso.

Sono convinto che Internet sia un passo indietro rispetto all’evoluzione della specie. Di sicuro lo è per la democrazia, retorica a parte. Il partito-movimento di Grillo, che è il più grande fenomeno politico mondiale nato dalla rete, ne è una conferma clamorosa. Con tutte le chiacchiere sulla democrazia diretta e «l’uno vale uno», il Movimento 5 Stelle è un partito autocratico da anni Trenta.

Non si era mai visto uno schieramento con il marchio depositato alla camera di commercio e protetto da uno stuolo di legulei. I capi concedono o negano il marchio, vedi il caso Sardegna, secondo logiche aziendali. Decidono quando fare le dirette streaming e quando non farle.

Le consultazioni online sono riservate ai soli iscritti, per giunta quelli della prima ora, poche decine di migliaia di persone, spesso molto meno. I risultati sono palesemente decisi da Grillo e Casaleggio, che possono anche non comunicarli, come hanno fatto dopo il primo turno delle quirinarie.

I commenti non in linea con la volontà dei capi sono sistematicamente espulsi dal sito. Il quale sito, peraltro, rimane di proprietà di Grillo, che lo usa per vendere propri prodotti e pubblicità. È la follia. Eppure i seguaci non fiatano, illusi di partecipare con un clic al grande gioco. Gianroberto Casaleggio, ideologo della democrazia in rete, è del resto un oligarca e un teorico del governo della rete da parte di un’élite illuminata.

Lungi dal liberare i cittadini dalla passività del mezzo televisivo, la rete ha costruito una base di finta partecipazione che permette a chi comanda di decidere da solo, ma fra gli applausi dei sudditi. Oltre a impedire la partecipazione, la rete limita anche il dibattito. O meglio, abbassa il dibattito a un livello tale da renderlo del tutto inutile, se non come pretesto per sfogare la rabbia di qualcuno e la pazzia di molti.

Su Internet sono tutti esperti, scienziati, profeti. Il dato oggettivo non esiste perché, almeno in questo, uno vale davvero uno. Si assiste dunque a discussioni su argomenti importanti e complessi affidati a pseudo studiosi, con corredo di deliranti teorie del complotto e vere e proprie leggende metropolitane. Al confronto, perfino i dibattiti in Parlamento sembrano una faccenda seria. Si parte con i petrolieri che bloccano da decenni l’auto all’idrogeno e le case farmaceutiche che boicottano la cura contro il cancro, e si finisce con chi ha visto le sirene e i microchip della Cia sotto la pelle. Poiché tutto è complotto, nulla lo è.

(Curzio Maltese)

NOTA: Mi aspetto che anche questo giornalista entri nella lista di proscrizione di Grillo. C’è da scommetterci.

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45 Risposte

  1. Non ho condiviso l’atteggiamento di Grillo nei confronti della giornalista dell’Unità, ma non esistono liste di proscrizione. Per il momento le votazioni ed i commenti on line non sono pilotati o censurati. Il risultato sul reato di clandestinità ne è un prova recente. Se si vota come dice Grillo siamo teleguidati” se votiamo liberamente allora Grillo è sconfessato e dovrebbe farsi da parte. Come al solito suggerisco di informarsi bene prima di giudicare. I successi parlamentari del M5S sono innegabili mentre le contraddizioni nel PD continuano anche con Renzi. Se Riina fosse a capo di un partito o movimento Renzi andrebbe a proporgli la legge elettorale? Berlusconi ha truffato lo Stato non può essere consultato per vedere come modificare nessuna legge, tanto meno quella elettorale. Si risponde che lo hanno votato milioni di italiani, embè, fatti loro: Renzi non dovrebbe dialogare con i delinquenti, sarebbe come perpetuare la trattativa stato-mafia. Riconosco di essere stato un po’….forte, ma credo proporzionato al fuoco concentrico sul M5S, a cui poi si chiede di collaborare.
    Un abbraccio

    1. Caro Luigi, le liste di proscrizioni erano la forza d’urto del fascismo e la capacità di sottomissione del clero.
      Che le faccia un signore qualunque, che grida come un ossesso e si definisce l’unico ad avere in mano la verità e tutte le soluzioni, al giorno d’oggi, fa solamente pietà.

      I risultati in rete non saranno pilotati, ne dubito, ma è sicuro che le voci contrarie sono pilotate. E come!!! Le cancello anch’io quando qualcuno mi insulta. Ma almeno io non pretendo di guidare alcun movimento politico.
      I successi del M5s sono innegabili? Direi sorprendenti, ma sono anche dei bei fiaschi, come il gazzabuglio che si è visto in Sardegna, dove il M5s non si è presentato perché i sondaggi lo avevavo dato con una percentuale pari a zero, dopo aver ottenuto, solamente un anno fa, sempre in Sardegna, il 29% dei consensi.

      Credo che Renzi capisca molto bene com’è la realtà di questo paese. E Berlusconi, condannato, espulso dal senato, per ora è ancora il responsabile del suo partito. Nessuno, neppure la magistratura gli ha tolto la possibilità di fare politica. Questa possibilità sarebbe venuta meno se fosse stato messo in galera, come Riina.

      Posso condividere con te che non sarebbe “opportuno” incontrarlo, questo sì e che forse, al posto suo, era meglio incontrare qualcun altro del suo partito, ma chi, in quel partito ha la forza di farlo? Nessuno. Rimane lui. Questa è la realtà in Italia.
      E Renzi è uno concreto e che ha poche storie.
      Ciao Luigi, un abbraccio.

    2. “I successi parlamentari del M5S sono innegabili ”

      QUALI??????????????

      Io seguo i lavori tutti i giorni e vorrei proprio sapere dove mi sono perso.

    1. Lo sai Mario che non leggo quel giornale ipocrita.
      A capo del “MIO” partito c’è un ragazzo in gamba, che ha il coraggio finalmente di sparigliare le carte a tutti, grillo compreso.
      Mette le pulci addosso vero? Siete costretti a grattarvi.

  2. Condivido anche la punteggiatura di questa riflessione di Curzio Maltese e poi, è noto, quelli che per me inizialmente furono dubbi sui pentastellati, oggi si sono trasformati in certezze. Mi dispiace solamente che tra i parlamentari del Movimento ce ne siano alcuni che avrebbero anche molte potenzialità. Purtroppo spesso vanificate da una gestione aziendale del Movimento che ricorda tanto quella del pregiudicato nazionale e del suo partito azienda. Vedi l’atteggiamento assunto dal comico sulla legge di immigrazione clandestina, la figura di merda fatta fare ai due deputati del Movimento che volevano abrogarla e la doppia figura di merda fatta proprio dal comico quando, pochi giorni fa e dopo una delle “sue” consultazioni online, la rete lo ha smentito votando a stragrande maggioranza per abrogarla. Ma la lista degli esempi sarebbe lunga da fare!

    Ciao Spera e buona giornata. Guardo alla scena politica e provo disgusto. Ancora una volta è Grillo a decidere che i suoi parlamentari non debbano prendersi le responsabilità che sono loro imposte dal ruolo che rivestono e che ben 8 milioni di elettori gli hanno conferito, decidendo per quella farsa della consultazione online, dove scegliere la nuova legge elettorale.

    Rifiutato l’invito di Renzi a discuterne, ha deciso che i suoi adepti voteranno alla fine di febbraio. Tanto il Paese ha tempo da perdere e può aspettare ancora un mese e mezzo prima di sapere di che morte deve morire!

    E siccome una legge elettorale decente può essere fatta dal PD o discutendone con il M5S oppure con Forza Italia, in modo da togliere di mezzo i partitini che vorrebbero solo sopravvivere e imporrebbero un’altra porcata, ci tocca anche vedere che Renzi andrà a discuterne con il pregiudicato, con il rischio che, ancora una volta, sia il centrosinistra a far resuscitare B. L’unico Paese al mondo, quello civilizzato ovviamente, dove un pregiudicato è a capo di una forza politica!

    E magari, dopo, quel buffone del comico sbaverà i suoi volgari proclami contro gli “inciuci”!

    Che disgusto!

    1. Carissimo Carlo,
      Per quanto riguarda grillo, condivido le tue parole. Sappiamo che Grillo e Casaleggio hanno in mente un tipo di governo oligarchico, in cui solo loro due possono decidere, gli altri debbono ubbidire.
      Il fatto che sul reato di clandestinità la maggioranza degli iscritti accreditati abbia decretato l’abolizione del reato, nonostante il parere contrario del duo oligarchico, lo ritengo solo un incidente di percorso.
      Sono sicura che, da ora in poi, o i risultati non vengono pubblicati, o vengono manipolati. Non possono ancora permettersi da fare figuracce.
      Sono d’accordo con te che anche fra quei parlamentari nuovi e sprovveduti, ci sia qualche perla rara che andrebbe salvata e che meriterebbe ben altro pubblico, ma probabilmente avrà o troverà il modo di rifarsi.

      Per quanto riguarda l’opportunità o meno da parte di Renzi di incontrare Berlusconi, ti copio la risposta che ho dato a Robi nel post precedente, perché non saprei aggiungere altro.
      Ciao carissimo, un abbraccio.

      “Sì è così. Questo ragazzo si è messo in testa che va bene ascoltare anche il papi.
      Anche per me è una cosa che non andrebbe fatta, ma provo a mettermi nei suoi panni.
      E’ il segretario di un partito (circa il 30%) che vuole cambiare la legge elettorale. Ci prova, ma deve sentire tutti. Così è la democrazia.
      Si trova di fronte:
      – Un movimento che ha il 22% di consensi, ma che non ne vuole sapere. Dice che farà sa sé.
      – Una Lega che vale 5%. che nega ogni colloquio. Le basta governare il Nord.
      – Una pletora di partitini che insieme non fanno neanche il 10% dei votanti (da Ncd, a sel, da scelta civica a fratelli d’Italia e tutti gli altri manipoletti più o meno consistenti.)
      – Un partito che ha circa il 20% di votanti, il cui presidente è stato condannato ed espulso dal senato, ma che, e qui casca l’asino (direbbe Totò), può ancora fare politica.
      I numeri sono questi.
      Come si può riuscire a fare una riforma della legge elettorale con i partitini che ora compongono la maggioranza? Non ci sono i numeri.
      Inoltre non è corretto fare una riforma del genere a colpi di maggioranza. È stato fatto col porcello ed abbiamo visto i risultati.
      Resta il dilemma: incontrare Berlusconi , condannato sì, ma ancora a capo del partito.
      C’è chi suggerisce di incontrare i capi-gruppo di Camera e Senato. Ma questi non vogliono parlare se non c’è o non si ascolta anche Berlusconi.
      Comprendo che incontrare il papi vorrebbe dire, come ha fatto servizio pubblico “sdoganarlo” e ridargli importanza. Ma questa importanza lui ce l’ha, non gliela toglie nessuno, neppure Renzi anche se negasse di incontrarlo.
      Siamo di fronte a questa realtà e allora perché non coinvolgere anche lui? Per ripicca?, perché è condannato? Perché è un delinquente? Ma finché gli si permette di fare politica non cambia niente. Sono dell’avviso anche che se Renzi non l’incontrasse, Berlusconi sarebbe bravissimo a fare la vittima (è un ruolo che gli riesce bene) e anziché allontanare gli elettori, li attirerebbe come una calamita al grido: è stato escluso!
      Auguriamo a Renzi di avere la forza di scegliere secondo quello che lui crede meglio”.

  3. “A Berlusconi viene consentito di fare politica” dici. Io ti chiedo da chi? Vogliamo che si a veramente la magistratura a governare e fare le leggi? E’ giusto che la magistratura intervenga quando si va fuori binario, ma la “politica” sta togliendo persino i binari e se si aspetta di non fare trattative con i delinquenti solo quando sono al 41bis, allora la politica ha veramente fallito. Non è obbligatorio fare accordi preventivi (ci sono i sondaggi e le varie dichiarazioni per sapere cosa pensano gli altri), si porta in commissione una proposta e li si fanno le discussioni e le modifiche. Siamo ancora una repubblica parlamentare ma che nei fatti è oligarchica e non per volere di Grillo. A proposito, contro i dogma che spesso sento contro il M5S, non ho difese o parole. Il “livore” anche il tuo, contro Grillo non lo ho mai visto e sentito contro altri. Davvero è così pericoloso? In altre occasioni ho ricordato che contro eventuali colpi di testa di chiunque c’è la Costituzione, ma qualcuno, compreso il PD, intendeva stravolgerla (art. 138) e i grillini hanno avuto un ruolo importante nel bloccare il tentativo.
    PS Penso che chi finora ha governato con Berlusconi,non abbia diritto di vietare a Renzi di incontrarlo,ma questo è un altro discorso.
    Un abbraccio, continuerò a frequentare il blog.

    1. Carissimo Luigi,
      Sappiamo bene che se il Pd portasse in parlamento tutte le proposte per cambiare la legge elettorale, ci si impantanerebbe ancora com’è stato fatto da circa 8 anni, da quando cioè c’è il porcello. O si va in parlamento con un accordo, e l’accordo lo si può fare con chi ci sta, oppure si rischia ancora una volta un dibattito all’infinito senza via d’uscita. Ed è quello che Renzi tenta di evitare.
      Incontrare Berlusconi o no, finché gli viene consentito dallo Stato, dalla magistratura di fare politica, ha un’importanza relativa e non è una questione di fondo. E se lo si imbavaglia sarebbe anche peggio. Perciò dobbiamo prenderci ciò che abbiamo.

      Può darsi che dia l’impressione di avercela con Grillo in particolare. Non è proprio così, solo che, per me, è talmente deludente constatare che un movimento con tante potenzialità di rinnovare questo paese, sia tenuto chiuso a chiave in un armadio da due persone, che alla fine si finisce con provarne disgusto.

      Ciao carissimo Luigi, ti leggo sempre volentieri e se, ogni tanto non condividiamo le stesse cose, ci rispettiamo e questo è forse il sale che ci vuole per rendere gustoso un colloquio.
      Grazie, un abbraccio. Spera.

  4. Bene Berlusconi al Nazareno. Giusto che l’amante entri in casa dopo 20 anni di relazione clandestina.

    1. Non capisco quale sia il problema se i grillini, in attesa di avere la maggioranza assoluta, rinunciano a fare politica, nel frattempo si grattano per togliere le pulci sottocutanee inoculate dalla CIA e in politica non contano un c**zo!

      1. Eccitante lo scazzo tra quelli che ci hanno governato insieme prima contro quelli che sono favorevoli a rimetterlo in gioco oggi.

      2. @ Sileno,
        dopo tanto parlare abbiamo visto che non è successo niente. Semplicemente un colloquio e questo probabilmente ha dato fastidio a qualcuno, forse, ma non coinvolgere un partito che ottiene ancora oltre il 20% dei consensi, mi rendo conto, che era sbagliato. Dobbiamo prendere atto della realtà che è questa e con questa dobbiamo fare i conti.
        Che poi Berlusconi sia andato nella sede del Pd, è semplicemente la dimostrazione del fatto che chi ora dirige l’orchestra è il Pd.

        Quello che ai grillini va storto è il fatto che si va avanti a fare riforme senza la loro collaborazione. Si sono incartati da soli e restano fermi, congelati, in attesa che gli altri risolvano le questioni. La gente non è stupida e capisce.
        Grazie Sileno, un abbraccio. Spera.

  5. cara Spera,
    più leggo e più interpreto che il mio “pessimismo cosmico” sia notevolmente sponsorizzato dal “masochismo storico” del Pd. Penso che se votassimo domani, sull’onda della rabbia che Renzi ha scatenato con questo incontro “imbarazzante”, la sinistra subirebbe un improvviso calo di consensi. Votando a maggio, Renzi ha ancora un pò di tempo per farsi apprezzare o per farsi definitivamente detestare, anche da quelli che lo hanno preferito nelle primarie.
    Grazie Spera per post e commenti. Buona domenica e ti abbraccio. robi

    1. Carissimo Robi,
      questa volta non condivido la tua rabbia. Questo incontro l’ho visto come un fatto nuovo e come una buona notizia, qualunque sia il risultato che ne seguirà.
      Prima di tutto perché una persona come Berlusconi, così piena di sé, che nel passato si rifiutava persino di nominare il segretario del Pd, oggi, si è autimposto una sottomissione vera e propria.
      Il solo fatto di trovarsi di fronte un avversario giovane, lui che ora è anziano è indebolito, gli avrà fatto venire un travaso di bile.
      A pensarci bene è una vera e propria “Canossa” che ha ingoiato.
      Io la vedo così e forse anche molti suoi compagni di viaggio non hanno vissuto molto bene questa “umiliazione”.
      Nel Pd e nella sinistra in genere, c’è chi la vede diversamente, è logico, e che era meglio non incontrarlo o continuare a parlare con altri senza mai arrivare ad alcunché di concreto.
      Meglio invece affrontare il problema subito e se Renzi porta a casa una buona riforma elettorale, che ci porti presto alle elezioni, sarà tanto di guadagnato.
      Davanti ad un bicchiere mezzo vuoto, in questa occasione, lo vedo mezzo pieno.
      Ottimista? Sì dai, oltre ogni dubbio.
      Ciao Robi, un abbraccio e con un buon bicchiere di “prosecchino”, (la parte mezza piena) facciamoci passare ogni malinconia.
      Spera.

  6. Di Pippo Civati:

    La sinistra è un’altra cosa

    Leggo sui giornali che la sinistra del Pd, che sarebbe rappresentata da chi sostiene con maggiore convinzione le larghe intese e il governo Letta-Alfano (incredibile ma vero), ha deciso di mettersi di traverso al percorso avviato da Renzi per la legge elettorale.

    Dopo anni di Violante e Quagliariello, che quella presunta sinistra aveva seguito senza mai distinguersi, andando dietro a ogni bozza (anche lo spagnolo, che nel 2012 era misto al tedesco, e non mancò nemmeno chi professava il proprio sostegno all’ungherese), ora a questi esponenti della minoranza non va bene niente: addirittura sono disposti a fare cadere il governo che amano per bloccare tutto quanto.

    A me sembra semplicemente assurdo: Renzi ha vinto il congresso, ha deciso di incontrare Berlusconi (cosa che aveva già fatto, anche in primavera quando si trattava di eleggere il Presidente della Repubblica), e di provare il tutto per tutto sulla legge elettorale.

    Personalmente, non sono d’accordo su tutto, anzi, ma credo che il tentativo sia giusto, e al di là del metodo, delle parole e delle modalità, penso che si debba andare fino in fondo: la legge elettorale è una priorità, lo si sente ripetere da un secolo, e ora che lo è davvero, cerchiamo di portarla a casa.

    Una sinistra vera fa così, secondo me. Riservandosi il diritto di critica non per fermare i processi, ma per migliorarli, renderli più trasparenti e convincenti. E fare quello per cui gli elettori ci hanno votato, non il contrario, che invece per qualcuno sembra essere l’unico criterio. E non è bastato nemmeno l’anno che abbiamo passato per rendersene conto.

    P.S.: siccome tutti si concentrano sulle modalità dell’incontro in corso al Nazareno, segnalo che – a proposito di ciò su cui non sono d’accordo – avrei fatto diversamente, preferendo delegazioni più neutre e meno ‘decadute’ (l’ho dichiarato nei giorni scorsi, senza fare polemica: se non fai polemica, non esci sui giornali e non lo sa nessuno). Non è il caso di dirlo a chi, come me, con Berlusconi non si sarebbe incontrato nemmeno ad aprile per scegliere il Presidente della Repubblica e che pur di non fare l’alleanza con il soggetto in questione avrebbe fatto cento altre cose. Sarei stato e sarei cauto, insomma. E se la volete sapere tutta, personalmente avrei portato il Mattarellum all’attenzione di tutte le forze politiche, senza fare un giro di consultazioni come è stato fatto. Arrivati a questo punto, però, vediamo il risultato. Che mi pare la cosa più importante. Chi non lo riconosce, e si ostina a fare il fuoco di fila per ragioni di corrente, secondo me sbaglia. E smentisce se stesso e quello che abbiamo visto da un anno a questa parte. Perché se il punto è che ora Berlusconi è condannato, ecco: io non lo avrei frequentato neanche prima, quando si poteva presumerlo, diciamo così.

    P.S.: mi ricorda Paolo che, quest’estate, quando Berlusconi è stato condannato, quasi nessuno, oltre al vostro affezionatissimo fece una piega. Siamo rimasti al governo con lui, abbiamo tolto l’Imu come lui ci chiedeva di fare, e abbiamo soprattutto avviato il percorso di riforma costituzionale con lui. E adesso scandalizzatevi pure.

  7. Un affettuoso abbraccio a tutti gli elettori del PD che si sono dovuti sorbire l’immagine di Berlusconi che entra trionfale nella loro sede (o è la sua?)

    1. Se l’entrata di nascosto, dalla porta di servizio e senza telecamere a favore, per te, è un’entrata tronfale, buon per te. A me è sembrato un topo in fuga,

  8. Sono d’accordo con Curzio Maltese. Il M5S non ha nessuna voglia di governare..altrimenti non spingerebbe per un sistema elettorale che ha l’unico obiettivo d confermare le larghe intese. Sull’intesa Berlusconi-Renzi sulla legge elettorale: un pò infastidisce che per fare le riforme si debba avere contatti con un condannato..ma questo è più che altro un problema del centrodestra che non resce a trovare una persona onesta..

    1. Certamente che infastidisce un incontro con Berlusconi, tanto più ora che ha subito una condanna. Ma purtroppo gli è consentito di fare politica, la magistratura non l’ha imbavagliato e neppure incarcerato.
      E resta il leader di un partito che ha il 20% dei consensi.
      Ma più che un incontro del genere, credo che sia scandaloso che milioni di italiani lo votino e lo sostengano. Sono gli italiani che gli danno importanza con il loro voto, ed è meschino ignorare questa circostanza.
      Tuttavia rispetto ai precedenti incontri con D’Alema, il 17 giugno 1977, in casa Letta di nascosto, con la crostata davanti, oppure con Veltroni alla Camera il 30 novembre 2007, per discutere sempre di sistema elettorale, questo è avvenuto in altre circostanze ed in altro luogo. Anche le forme hanno importanza.
      E sono convinta che non si tratta di una vittoria di Berlusconi, ma del Pd perché questa volta è il Pd che detta le condizioni, mentre le altre volte le ha sempre subite.
      Se, come dici tu, la destra non trova un rappresentante più degno per essere rappresentata, se non un condannato, sono problemi della destra.
      Ciao pattume, un abbraccio.

    2. Il M5S sta elaborando la proposta, come fai a sapere qual’è?
      PS. per essere chiaro, ho paura che arriviamo tardi a fare la proposta e questo è l’unico neo del movimento.
      Saluti a tutti

      1. @ Luigi
        Il giornalista Curzio Maltese (di cui ho riportato l’articolo) parla di consultazione online lanciata da Beppe Grillo su una proposta di legge elettorale «liberamente votata» dagli iscritti al Movimento 5 Stelle, i cui risultati saranno resi noti in febbraio.
        Per conoscere qual è questa proposta del m5s bisogna essere iscritto e accreditato nel blog di Grillo.
        Il m5s è in ritardo? E’ possibile.
        Per ora va alla Camera il 27 gennaio la proposta del Pd discussa e condivisa con FI ed anche con Alfano e gli altri partitini che ci stanno.

        Ciao carissimo, un abbraccio

        1. Scusami Spera. La mia domanda era rivolta a Pattume che già pensava di sapere il contenuto della proposta Grillina. Se ci fosse già una proposta la potrebbero conoscere anche i non iscritti. Invece non c’è ancora, è in via di elaborazione, per il momento c’è stato solo una prima relazione di uno studioso e vari commenti, poi si dovrebbe passare ad una fase più “costruttiva” con votazioni online, punto per punto. Questo meccanismo a mio parere ci porterà più in là con i tempi. Tuttavia la proposta che verrà portata in Parlamento dal PD e PDL, avrebbe potuto essere un’occasione per portare ad una legge condivisa, ma sembra che così non possa essere, e non per il NO del M5S, ma perché, come ha detto Renzi o così com’è o salta tutto. Non mi pare un bell’inizio.
          Il risultato migliore di Renzi? Tentare di dare il diploma di statista ad uno che ha frodato lo Stato. Dico tentare perchè spero proprio che non succeda.
          Un abbraccio

  9. Ecco cosa diceva nel 2012 il venditore di padelle renzie.

    16 settembre 2012: “Berlusconi sa che se vinciamo noi, lui è il 1′ rottamato. Normale dunque che faccia il tifo per Bersani o Vendola.Ma noi vinciamo lo stesso”
    10 dicembre 2012: “Caro Silvio, le cose si possono comprare, le persone no. Non tutte, almeno. Io no. Hai le porte aperte per me? Chiudi pure, fa freddo! #ciao”
    20 maggio 2013: “Per un partito come il mio sarà un grande giorno quando riuscirà a far capire che Berlusconi va mandato in pensione #oltre la Questa si che è coerenzarottamazione!”
    3 ottobre 2013: “Finito il teatrino di Berlusconi, il Governo ha l’occasione di voltare pagina, finalmente. Non la sprechi!”Questa si che è coerenza!

    1. Se ti piace tanto Berlusconi, non ti resta che rivotarlo. Auguri!!!!

  10. Sempre M5S! E’ a voi che piace tanto il pregiudicato,tenetevelo pure!

    1. Sto mario rox interpreta alla perfezione il prototipo dell’elettore grillino.
      Buoni solo a fare copia e incolla, credendo di avere la verita’ assoluta solo trascorrendo qualche ora di fronte al pc.
      Poveretti.
      Inutili come un ghiacciolo in alaska.
      Pendenti dalle labbra di un guru e di un comico.
      le domande da loro non sono consentite, devono solo ascoltare ed obbedire, come nel periodo littoriano.
      Poveretti.

      Che sbraitino finche’ vogliono, tanto non riusciranno a combinarne mezza, dato che a oggi sono piu’ di 1700 gli emendamenti che questi nuovi Einstein hanno presentato in aula e in commissione, per pura decenza evito di segnalare quanti ne siano passati.

      Come quando mandi un bambino alla scuola dell’obbligo, e’ obbligatorio la frequenza, non certo lo studio.

      segnalo solo l’ultima in ordine di tempo:
      presentano una mozione di sfiducia al ministro De Girolamo, la firmano in 106, che poi sono anche il numero di parlamentari che hanno alla camera.
      la De Girolamo si presenta, e sai quanti grillini erano seduti sui banchi??

      11.
      Undici.

      Poi e’ facile scagliarsi contro chiunque, cominciate a essere presenti quando siete voi a proporre un provvedimento all’aula.

      Siete solo dei pezzenti catapultati dentro il palazzo, ectoplasmi amanti dei tetti e dei no.

      Poveretti.

      1. I toni usati da Rasoiata, sono veramente offensivi oltre che privi di sostanza e intrisi di un settarismo pesante e spiego perché:
        “Poveretti,prototipo dell’elettore grillino (io lo sono) capaci solo di..” mi offendono personalmente, non si tratta di critiche, ma di offese alle persone. Infatti non critica un’idea o una presa di posizione, offende le persone per il fatto di essere di una parte. Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensa Spera.
        Le offese sonio prive di sostanza: quanti emendamenti e proposte del M5S sono passati? pochissimi lo so’. Questo significa che erano sbagliati? A mio parere significa solo che l’accoppiata PD-PDL (nessuna persona onesta può negare che ci sia da parecchio) non gradisce. Alcuni risultati ci sono stati: dal voto palese su B alla riforma dell’art. 138, che Napolitano avrebbe voluto per rendere più facile il lavoro di chi vuole distruggere la ns. democrazia. Sulla DeGirolamo è evidente che è malinformato (se non in malafaede), non si trattava di votare la sfiducia, ma di sentire “mai,, mai e poi mai”. Vedremo, quando si voterà la sfiducia chi sarà presente e come voteranno i parlamentari del PD (sono sicuro che si ripeterà il voto per la Cancellieri). Con il voto sul reato di clandestinità (la cui eliminazione è stata proposta dai 5S, si è dimostrato che Grillo e Casaleggio non dettano la linea, ma valgono uno, come tutti ed accettano i risultati, mentre il PD è incapace di dissentire dai dictat di Napolitano.
        Quanto al settarismo esso si manifesta non solo quando si appartiene ad una setta, ma anche quando si pensa che chi non la pensa come te sia da escludere ed emarginare. Mariorox (non so chi sia) ha la mia solidarietà per questo attacco gratuito ed offensivo.
        Un abbraccio a Spera.
        Ginetto Mancuso

        1. Apprendo ora che
          Griilo ha lanciato un referendum fra gli iscritti per scegliere il sistema elettorale. Siccome i soloni che sanno tutto (Grillo e Casaleggio) avevano indicato come sistema migliore per votare il “proporzionale”
          e visto che il Grillo raccoglie i voti sul malcontento, sul malessere, sul caos, sull’instabilità, è assolutamente necessario scegliere il sistema proporzionale puro, l’unico sistema che impedirà ai nemici di Beppe di governare. Cosa che i devoti iscritti hanno puntualmente eseguito.
          Che malinconia da quelle parti!
          Ciao, un abbraccio.

        2. Ah beh, e’ evidente che Lei, signor Mancuso, non legge i commenti che imperversano nel suo, di blog, quello del comico genovese, dove sono stato personalmente minacciato di morte, sin dal 2010, quando ancora Lei non era un grillino, mentre io sono stato fra i primi mille ad iscriversi a quel circo mediatico.

          Mi dia retta, invece di offendersi, e si vada a leggere i provvedimenti passati in aula, prima di parlare di art.138, mentre sul voto per la decadenza del nano calo un velo pietoso, dato che sino a 48 ore dall’espressione dell’aula il vostro ex capogruppo, tale Crimiilgenio, dichiarava che saresti usciti dall’aula.

          Lei non e’ informato, o perlomeno e’ informato scartabellando le pagine di qualche blog.

          Lei IGNORA gli emendamenti presentati dal Suo movimento, e soprattutto ignora l’indecenza con la quale i Suoi rappresentanti votino no a qualsiasi cosa.
          L’ultima in ordine di tempo?

          Quattro giorni orsono, l’intera aula vota a favore di uno screening sulla popolazione della terra del fuoco per le note vicende legate al sorgere di neoplasie.
          Tutti votano a favore, solo i vigliacchi leghisti votano no, mentre il M5S si astiene, dei vigliacchi.

          E poi venite a parlarmi dell’art. 138.

          E’ proprio come ho scritto nel commento precedente, Voi siete quelli che vanno in libreria, leggono la quarta di copertina, poi alla sera fanno gli eruditi raccontando di aver letto l’ultimo capolavoro di Tolstoy.

          Ah, dato che mi sento magnanimo, La informo che MAI il M5S ha proposto l’abolizione del reato di clandestinita’, e puo’ pure controllare negli atti della camera e del senato.

          Il provvedimento e’ stato controfirmato da DUE!!!!!!! vostri deputati che hanno rischiato prima il linciaggio in rete e poi l’espulsione per “iniziativa personale che nulla ha a che fare con il programma del movimento”.

          Voi siete peggio della peggior democrazia cristiana dei gava e dei Forlani, siete peggio perche’ almeno loro conoscevano le cose per cui votavano.

          Si informi, e se vuole si offenda pure, che tanto non mi tange.

      2. @ Zac
        Probabilmente l’ordine di non essere in aula è arrivato dall’alto.
        Grillo fa leva sugli impulsi più distruttivi per giustificare la propria autoesclusione. Ha spiegato più volte ai suoi di non farsi riprendere insieme agli altri politici, per paura, forse, di contaminarsi.
        L’insegnamento è tanto efficace da produrre effetti come l’assenza dei parlamentari, o, quando ci sono ed intervengono lo fanno solo per insultare.
        Desolante è stato l’altro giorno la seduta in parlamento in cui si parlava del fiscal compact, nessuna proposta, solo insulti si sono levati da quelle parrti, tanto che molti parlamentari delle altre forze politiche hanno deciso di rinunciare ad intervenire “considerato il basso livello della discussione”.
        Questo fanno in parlamento.
        Ma non è così che si cambia il paese.
        Ciao carissimo Zac, un abbraccio.

  11. @ Luigi
    Credo che siano offensivi soprattutto i toni usati da Grillo nei confronti di tutti coloro che non la pensano come lui.
    Un amico come Rasoiata, al massimo può urtare la sensibilità dei pochi grillini che passano da queste parti, ma la volgarità dei vaffanculo è incredibilente offensiva verso milioni di persone.
    La più grande preoccupazione di Grillo è evitare che i parlamentari incidano indirettamente sulle riforme (sia elettorali che istituzionali) e si barrica dietro alla violenza verbale. Rifiuta a priori di partecipare nella speranza che il sistema collassi, che l’Italia sprofondi e che tutto precipiti.
    Questo suo modo di comportarsi è irritante al massimo anche perché sappiamo benissimo che il suo obiettivo principale è la distruzione del Pd.
    Non aggiungo altro perché credo di aver espresso bene il mio pensiero su questo movimento. Tanto più deludente, man mano che la storia avanza.
    Ciao Luigi, un abbraccio.

    1. Certa gentaglia i vaffanculo se li merita tutti e sono ancora poca cosa!!

      1. Ma perche’ non viene a dirmeli in faccia, i suoi vaffanculo, o quant’altro?
        La attendo a braccia aperte.

        Io sono Gentaglia.

        1. E che fai? mi prendi a rasoiate?…Sei proprio un poveraccio!

          1. Intanto venga, poi vediamo.

            Detto cio’, mi scuso formalmente con Spera, non dovevo interloquire con gli ectoplasmi che manco hanno il coraggio di rendersi visibili.

            E se io sono un poveraccio, lei, esimio mariorox42 e’ l’ultimo ritrovato del neoignorantismo, malattia diffusissima in rete.

            L’unica speranza e’ che quel 42 sul suo nome stia per la sua data di nascita, al che’ v’e’ da sperare che i suoi copia e incolla siano frutto di un’insorgenza di alzheimer, viceversa la consiglierei di comprarsi un loculo.

            Ovviamente, non la saluto, e non comprendo come lei continui a darmi del tu, dev’essere un altro sintomo della malattia.

    2. Mi dispiace Spera ma il sig. Rasoiata usa le offese personali come arma normale.
      Quando esagera semplicemente nasconde la mano perchè non ha neppure il coraggio delle proprie azioni.
      Non è capace di confrontarsi(infatti chi non concorda con lui non può scrivere a casa sua, scelta legittima ma che dice tutto!)
      Sei tu che non vedi la realtà, hai scritto un articolo sui poveri mediocri che ballavano sulla disgrazia accaduta a Bersani e hai accolto il commento di Zac che considerava scarti umani queste persone salvo poi dichiarare, in piena linearità, di aspettare con ansia il giorno della dipartita di SB per poter scrivere insulti su insulti e ballare sulla sua tomba!
      Ora… Rispetto e cortesia dovrebbero essere la base di un confronto.
      Tu accogli un essere che attacca le persone, un essere che distribuisce senza remore la definizione ignorante a chiunque non la pensi come lui.
      Ad un essere che non è capace di confrontarsi.
      E’ una tua scelta e ci mancherebbe anche, ma dire che lui “urta la sensibilità” racconta ad altri
      Quello è l’uomo che ha cortesemente augurato a me a alla mia famiglia i peggiori malanni semplicemente perchè avevo idee diverse dalla sua.
      Scusa ma … credo che l’essere un artista, un cuoco e una persona dotta non dia ll’autorizzazione a sentirsi superiore agli altri e a poter insultare in maniera tanto violenta gli altri

      1. Toh, e’ ricomparso l’eunuco.

        1. Sempre puntuale, preciso ed elegante!

  12. Confermo quanto ho scritto e la sua replica mi da ragione. Il fatto che “non le tange” dimostra il suo settarismo ed il disprezzo per chi non la pensa come Lei. Si arrampica sugli specchi e come Renzi, quando non sa come rispondere, parla d’altro. Sulle De Girolamo, il disinformato è Lei, perché ha creduto che si trattasse del voto di sfiducia. Sulla Cancellieri non ha risposto. Sull’art. 138, non dice nulla, non è argomento da trattare. Quanto alla decadenza del nano, il movimento ha chiesto il voto palese. Prendo atto che anche Spera è d’accordo con Lei e considera il “vaffa” generico ad una casta che si è solo ingozzata a spese della gente, con le offese personali. Quanto al reato di clandestinità i giornali hanno riportato:
    “L’emendamento è stato proposto dal Movimento 5 Stelle, ottenuto il sostegno del governo ed è stato votato anche dal Partito Democratico, Sel, Scelta Civica e Gal.”
    Un’ultima considerazione: in risposta a Mariorox Lei dice “me lo venga a dire in faccia” la frase sembra una minaccia sul piano fisico o una sfida a regolare i conti di persona. Si può dibattere e discutere anche approfittando dell’ospitalità di Spera, senza ricorrere a “singolar tensione”.
    Un distinto saluto.

  13. Ripondo a coloro che, in questo post, si sono sentiti offesi dalle parole di Zac.
    Sul m5s, Rasoiata ed io, la pensiamo uguale, e mi pare che si sia capito.
    Siamo diversi nel modo di esprimenrci, ma entrambi non condividiamo una certa politica basata solo sull’opportunismo, sul populismo e su delle chiacchere che possono incantare, ma non convincere.
    E soprattutto non ci piace che coloro che hanno un potenziale così grande, non si assumano responsabilità vere.
    A suo tempo abbiamo discusso sulla Lega e alla fine abbiamo avuto ragione. La Lega è rimasta in un angolo anche se, per tanto tempo, ha avuto incarichi e visibilità tali da non meritare.
    Sul m5s, pensiamo proprio che il rintanarsi non gli abbia giovato. Adesso Grillo si è preso paura perché c’è un Renzi che corre e fa sul serio,
    Convoca conferenze stampa, per riavere un po’ di visibilità, ma si vede che sta arrancando.

    Un caro saluto a tutti.
    Speradisole.

    1. Scusa Spera,
      forse ti sfugge la questione.
      il problema non è come la pensi sul m5s o altro, ma come questa differenza di opinioni viene espressa.
      Se io e te abbiamo opinioni differenti, le esprimiamo in maniera pacata e poi ognuno resta della sua opinione magari con qualche riflessione sulla posizione dell’altro.
      Confronto costruttivo.
      Se io e te abbiamo idee differenti e io per questo mi ritengo superiore a te, ti definisco con parole poco carine, ti sfido non è ne un confronto costruttivo ne corretto
      E’ il modo che viene contestato, e sinceramente, se non fosse amico tuo lo avresti bastonato da mo!
      Certe parole vengono concesse solo ad alcuni, cosa che è a tuo liberissimo arbitrio, ma non puoi stupirti se sentirsi definire nelle peggio maniere scateni poi il risentimento di qualcuno!
      saluti

      1. @ xpisp. Attento a come parli….altrimenti il “signore” rasoiata ti manda i bravi con i manganelli e l’olio di ricino!

  14. @ xpisp
    Comprendo il tuo disagio.
    Pensi che io usi due pesi e due misure con coloro che commentano i miei post.
    Ma non è così, quando la discussione si svolge fra coloro che commentano mi sembra giusto lasciarla così come viene.
    Forse a te o a Luigi o a Mario non piacerà più commentare i miei post, per tema che il signor “rasoiata” vi contraddica o vi mandi parolacce?
    Non credo. Siete tutti bravi e se vi “azzuffate” tra di voi, nel modo che più vi piace, questa è una buona palestra.
    Ciao carissimo, vai avanti in ciò che credi e quando scrivi col cuore, lo capisco bene.
    Un abbraccio.

    1. Grazie Spera,
      ma non è questione di due pesi e due misure, penso sia umano valutare diversamente una persona amica.
      Per il resto non concordo sull’insulto personale, ma è un mio problema!
      Ciao e buona serata

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