LA PENA DI OGGI

LA PENA DI OGGI

La descrive molto bene Michele Serra nella sua “Amaca”

«Bisogna essere grati alla piccola comunità lefebrvriana per il suo farsi carico (anche prima del caso Priebke) di un incommensurabile scandalo, così bene esposto dal loro portavoce: è più grave – dice – avere dato la comunione a Luxuria che celebrare i funerali di Priebke. E dunque un transessuale è più colpevole di un assassino; trasgredire la morale tradizionale è più grave che ordinare un eccidio di innocenti; fornicare è più grave che uccidere; accettare la libertà sessuale è più destabilizzante che accettare il genocidio, e dunque sul secondo si può anche chiudere un occhio, sulla prima bisogna essere inflessibili. Rovesciando il vecchio slogan: “Fate le guerra, non l’amore”. Su questo – ripeto – incommensurabile scandalo si regge, se non tutto, buona parte del dolore, del sangue e dell’odio che affliggono l’umanità. Il terrore del sesso è il motore primo di questa visione della vita, e della società, totalmente paranoica, e ancora bene attiva sebbene parecchio incrinata, negli ultimi due secoli, dalla potenza della libertà. Sono sicuro che non solamente il manipolo di catto-fascisti lefebrvriani (tal quali i talebani) ma anche molti insospettabili benpensanti provano più disagio di fronte a un “frocio” che di fronte a un nazista».

Da la Repubblica del 16/10/2013.

Annunci

5 Risposte

  1. Quella dei funerali del boia nazista che ordinò(l’ordine era venuto direttamente da Berlino=dallo psicopatico Furher) la strage delle Fosse Ardeatine, è un altro capitolo amaro della nostra storia! “Il prefetto decise infine di lasciar celebrare i funerali”..ma il prefetto(minuscolo)non prende ordini dalla politica? L’ordine è arrivato dall’alto …e se l’Italia fosse un paese che solo una volta si facesse rispettare, quell’individuo sarebbe stato bruciato e le sue ceneri buttate nel primo cesso incontrato…ma cosi non è stato! Una enorme propaganda del caso da parte di tutti i mass-media e i facinorosi che hanno addirittura osannato al carnefice, sono la prova di come questo paese non vale un bel… nulla(volevo usare la più famosa parola di 5 lettere )!vergogna..vergogna

    1. Abbiamo perso un’altra occasione per gestire una cosa difficile con intelligenza. Era sufficiente che appena morto, si usassero le vie diplomatiche del silenzio, si avvisassero i famigliari, sempre per via diplomatica, per dire che veniva cremato e sepolto anonimamente da qualche parte.
      Tutto sto buridone l’ha creato il suo avvocato, che invece andava “stoppato” subito dai servizi segreti.
      Forse mi illudo ma la cosa sarebbe passata senza clamore. E noi avremmo saputo la notizia a babbo morto. Come per Bin Laden.
      Ciao carissimo, un abbraccio.

  2. Devo confessare a tutti coloro che mi leggono(per sbaglio)che moriro’ di dolore…dolore causatomi dal menchevico Gorby…che ha svenduto per sempre una superpotenza ai guerrafondai usa…come era bello il mondo quando c’era il comunismo…stavamo tutti meglio…in quel tempo i criminali di guerra nazisti venivano ” resi innocui” senza nessuna storia…il mio motto rimane…”comunismo o muerte”

    1. Il comunismo italiano faceva una grande paura agli Usa. Guarda un po’ chi hanno scelto per spiare i comunisti italiani? Karl Hass, un boia delle Fosse Ardeatine.

      Karl Hass (Kiel, 5 ottobre 1912 – Castel Gandolfo, 21 aprile 2004) è stato un militare tedesco, maggiore delle SS durante la seconda guerra mondiale e, successivamente, un agente segreto al servizio degli Stati Uniti.

      Nato da un famiglia di condizioni modeste nella città baltica di Kiel, grazie anche alla sua discreta conoscenza della lingua italiana fu inviato durante la guerra ad operare in Italia, ove partecipò a diverse operazioni della Sicherheitsdienst nazista (il servizio segreto delle SS), della quale era membro sin dal 1934, tra le quali la tentata cattura di ministri e personalità italiane legate alla caduta di Benito Mussolini il 25 luglio del 1943, la cattura della principessa Mafalda di Savoia e la preparazione ed esecuzione della strage delle Fosse Ardeatine[1]. Immediatamente arruolato alla fine della guerra dai servizi segreti degli Stati Uniti, operò lungamente e con falsa identità in funzione anticomunista in Italia e in Europa.
      http://it.wikipedia.org/wiki/Karl_Hass

      1. Leggere il commento sopra mi fa comprendere come possano esistere esseri come i 4 idioti che osannavano l’ss morta.
        Ad ogni estremo, evidentemente, il mondo ne manda uno uguale e contrario!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: