NON E’ MICA NORMALE

NON E’ MICA NORMALE

La situazione che stiamo vivendo è davvero paradossale. Il futuro del governo dipende dalla sorte giudiziaria di un leader di un partito che sostiene il governo. In un paese normale il leader che sostiene il governo non avrebbe guai giudiziari oppure, se  li avesse, non sarebbe un leader che sostiene il governo.

D’altra parte, si dovrebbe anche dimostrare quale sarebbe il male minore: la continuazione del Governo di larghe intese o finalmente la sua caduta e nuove elezioni?

Ma poi un’altra domanda sorge spontanea: elezioni col porcellum o col maialinum? (Che sarebbe il porcellum senza premio di maggioranza).

E Napolitano ci starebbe a sciogliere le Camere? Non pare, ci tiene troppo alle laghe intese e, alla sua età, non è molto facile ritrovarne altre che gli stiano indosso così bene.

Per evitare il caos,

Il sistema salverà il leader inguaiato che sostiene il governo, mandandolo a casa con la corona in testa dell’assolto per “il bene del paese”.

Al leader colpevole-innocente, non verrà mai più l’uveite.

Annunci

6 Risposte

  1. Il tuo post non fa una grinza,purtroppo nessuno riuscirà a togliercelo di torno.
    Grazie sig presidente.
    Ciao spera un abbraccio Lidia.

    1. Però un bel po’ di bruciaculo ce l’hanno.
      Senti un po’ cosa dice la Santanché.

      (ANSA) – ROMA, 31 LUG – ”La storia di questi ultimi 20 anni fa pensare a una condanna”. Così Daniela Santanché intervistata da Radio Capital parla dell’attesa per la sentenza Mediaset. ”Berlusconi vive questa attesa con angoscia e preoccupazione anche per quello che gli hanno detto i suoi avvocati e per quello che lui stesso sa, ovvero che se si fosse trattato di un normale cittadino sarebbe stato sicuramente assolto”.

      Come se in tutti questi 20 anni non avesse rotto le scatole a noi.
      Sono d’accordo con lei quando dice che non è un cittadino normale, perché se fosse normale, come ho scritto nel post, non sarebbe un leader che sostiene il governo.

      Ciao carissima, un abbraccio.

  2. No, non è normale no, in un paese normale. Ma noi siamo quelli della bicamerale, quelli che non sono riusciti a fare un governo senza Berlusconi, quelli dove il PdR riceve un condannato e nei cui confronti chiede la sospensione dei processi per consentirgli di fare politica, quelli di Violante, quelli dove un PdR chiede alla magistratura di tenere conto delle conseguenze politiche e sociali del loro lavoro….
    Sono troppe le cose che non ci fanno un paese normale, e meno male che c’è questa Costituzione….ma pare che qualcuno voglia cambiarla, in peggio. Io ho firmato l’appello contro la modifica dell’art. 138.
    Un abbraccio.

    1. Anch’io ho firmato contro la modifica dell’art.138 della Costituzione. Il motivo:

      “In una Costituzione “rigida” come la nostra la procedura per la revisione costituzionale è infatti solo quella prevista dalla stessa Costituzione. Una legge costituzionale o è conforme all’articolo 138 oppure è difforme. Non esiste un tertium genus.
      La legge costituzionale in gestazione pone piuttosto in essere una deroga all’articolo 138. Ma una deroga che spieghi stabili conseguenze per il futuro sulla forma di governo, sul rapporto parlamento-governo, sul bicameralismo paritario ecc. che altro è se non una surrettizia violazione della Costituzione?!”

      Quelle che ho trascritto non sono parole mie (purtroppo non ho copiato il link di riferimento, e mi dispiace per chi si dovesse riconoscere in queste parole e non viene citato). Le ho trovate perfette.

      A dire il vero, che Berlusconi venga condannato o no, non me ne importa niente, la mia vita e penso quella di molti di noi, non subirà cambiamenti, Quella del partito, del mio partito, subirà uno scossone, soprattutto per chi, in tutti questi anni si è cibato solo di antiberlusconismo e si è illuso che questo paese potesse cambiare con le elezioni.
      L’Italia non voterà mai la sinistra, anche se dovesse essere guidata da Obama in persona, perché gli italiani hanno una paura folle del “comunismo”. Quel comunismo che non c’è mai stato e non ci sarà mai e che, tuttavia, turba il sonno degli italiani con incubi spaventosi.
      Lasciamo Berlusconi e la sua corte al loro destino.
      Cerchiamo noi, di lavorare per il bene di tutti, nel senso di migliorare fin dove possiamo e con le nostre forze, il mondo che ci sta attorno.

      Ciao Luigi, un grande abbraccio.

  3. Non SAREBBE normale, purtroppo questa è l’Italia e l’anormalità E’ la normalità!
    Pure io ho firmato contro la modifica dell’art. 138.
    Ciao Spera

    1. Benissimo per la firma contro la modifica dell’art.138.
      La Costituzione è sacrosanta e va rispettata non modificata ad hoc, per chi al momento è al governo. Altrimenti, facciamo come ha fatto Berlusconi in tutti questi anni, tante belle modifichette alla Costituzione “ad partitum” larghe intese .

      Sono convinta comunque che se alcune modifiche vengono fatte in rispetto a quanto sostiene l’art: 138, potrebbero servire al paese. Per esempio la diminuzione dei parlamentari, o l’abolizione del bicameralismo perfetto.

      Del Pd voglio dire solo una cosa: non siamo nati per sostenere questo governo, ma per governare un paese ridotto con le pezze al culo da una politica di destra indecente. Se non ci riusciamo, vorrà dire che non abbiamo convinto, ma dobbiamo pur provare a cambiare questo paese. Arrenderci non è mai utile per nessuno.

      Ciao Sileno, un grande abbraccio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: