IL TORMENTONE DELL’IMU

IL TORMENTONE DELL’IMU

imagesL’Imu è diventata uno scoglio ideologico fra Pdl e Pd e intorno questo scoglio si consuma un’eterna campagna elettorale a cui manca solo l’indicazione di una data, in cui si dovrebbe votare per il rinnovo del Parlamento.

Per quanto riguarda il Pdl, poiché è su questa base che ha accumulato i voti alle ultime elezioni politiche, non vuole assolutamente rinunciare ad abolire l’Imu per tutte le prime case, senza ripensamenti, senza rivedere calcoli catastali, anche per le persone con grandi patrimoni, e per case di grande valore, ma se ciò si verificasse con quale altro contributo per le finanze statali si sostituisce l’Imu? Ovvio, con decisi tagli alla spesa pubblica, come sostengono Brunetta, la Santanché, Storace, insomma tutti i sapientoni di destra. Lo sostengono con acrimonia e animosità così irritante per chi ascolta e con tale insistenza che il  povero ministro Saccomanni, si trova sempre bersagliato. Non ci vuol molto a capire che le conseguenze di una tale scelta si riverserebbero sui cittadini meno abbienti, più vicino o dentro la povertà. Lo dicono con voce forte i sindaci.

Invece l’ideologia berlusconiana spinta all’estremo fondamentalista sembra proprio non farci caso. Come dire se i servizi sociali non si possono più offrire, chi se ne frega, ognuno si arrangi come può. Quello che conta è salvare i patrimoni sui quali una presunta economia liberista fonda la ripresa e lo sviluppo.

Una parte di quelle larghe intese, la destra, a parole dice di stare male in quelle vesti, ma stando ai fatti è contentissima di starci perché meglio di così non poteva andare,  ed è anche quella parte che ignora la povertà, anzi la cancella dirittura.

Tanto, come dice la pitonessa: «ogni volta che passo davanti ad un bar lo vedo sempre pieno di gente e quindi non è vero che ci siano dei poveracci che fanno la fame o che stanno male». Perché una come lei dovrebbe preoccuparsi della parte debole del paese?

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12 Risposte

  1. Gli anni passano implacabili, tutto cambia nel mondo a velocità impressionante, solo in Italia, da decenni, le riforme che dovrebbero rendere moderno anche questo Paese sono lasciate a marcire, ogni tanto rappezzano qualcosa, ma immancabilmente come dicono in Veneto: “Pezo el tacon del buso” e avanti così, qualcuno macina solo miseria e paga comunque tasse e balzelli insoportabili, altri e sempre a loro insaputa si ritrovano proprietari di abitazioni, gioielli, barche, conti in banca, oppure e sempre a sua insaputa il vicario della seconda carica dello stato offende ignobilmente un Ministro di questa Repubblica, ma di dimettersi, perché dovrebbe sentirsi indegno di rappresentare il popolo italiano, non ci pensa nella maniera più assoluta.
    E l’altro ministro che pressato da un ambasciatore delega a qualche funzionario di esaudire i desideri dell’ambasciatore che consistevano nell’espulsione di moglie e figlia di un dissidente kazako, benché, queste, avessero pieno titolo di rimanere in Italia, ma tutta l’azione di guerra contro una villetta con mezzo un esercito di forze speciali, avviene all’insaputa del ministro e anche del ministro degli affari esteri che in altri tempi avrebbe organizzato una megamanifestazione con scioperi della fame ad oltranza e spinelli a go-go mentre le forze speciali stavano ancora in assediando la villa, invece in questo caso tutto avviene a sua insaputa; coraggio che ormai il nostro motto può essere solo: ” Oggi è peggio di ieri, ma meglio di domani”

    1. Oggi è ancora peggio di ieri. E il pasticcio kazako lo sta a testimoniare. Siamo un paese dove la sicurezza delle persone viene sacrificata ad interessi personali (amicizia del presidente kazako con Berlusconi) e industriali: petrolio e gas. Il tutto all’insaputa dei responsabili dei rispettivi dicasteri: Alfano e Bonino. Mah! Si rimane senza parole.
      Poi l’Imu, anche quello un pasticcio dove la cosa migliore da fare è rimandare senza decidere. Il frutto di questo governo delle larghe intese: la non decisione, il rimando. Un sacrificio che si sta facendo sull’altare della credibilità? Per avere un presidente del consiglio da mandare in Europa?
      So solo che coloro che avevano a cuore il Pd sono stati eliminati (vedi Bersani e Prodi) eliminati proprio perché non avrebbero mai fatto un governo con Berlusconi. Un governo sul quale si specula per fare una continua campagna elettorale e che si minaccia di far cadere, ma che verrà sempre sostenuto dalla destra, perché solo così resta a galla. Ma intanto fa galleggiare anche noi, senza decidere.
      Fino a quando?
      Non so e non voglio pensare a domani. Mi aspetto un altro pasticcio.
      Ciao ed un abbraccio.

  2. Come si fa a governare con questi? Credo che sia proprio difficile, ma bisognerebbe avere la schiena dritta. L’abolizione dell’IMU sulla prima casa a prescindere dal volere della stessa e dal reddito favorisce i ricchi a scapito dei consumi e dei poveri. Ho letto che Brunetta risparmierebbe diverse migliaia di euro….
    PS Il Pd ha votato per gli F35, spendendo gli stessi soldi per l’ambiente o la messa in sicurezza di scuole ecc. si produrrebbero più posti di lavoro e meno strumenti di morte, ma… così è, e per questo calano i consensi, e la discesa sta aumentando.
    Un abbraccio

    1. Carissimo Luigi, come si fa, ti chiedi, a governare con questi? Semplicemente non si governa, si rimanda, nella speranza che le cose si risolvano da sole.
      Che la destra insista nel togliere l’Imu a tutti, è logico, lo fa solo per continuare la campagna elettorale e per togliere il più possibile diritti a chi già è povero.
      I dati rilasciati dall’Istat, oggi, sulla povertà sono allarmanti, ma alla destra e ai berlusconiani non fanno nessuna impressione, tanto per loro quello che conta è non far pagare l’Imu anche a chi possiede ville, castelli e un bel portafoglio.
      Il fatto è che un governo di larghe intese, qui da noi, non funziona, sono troppo distanti le idee e fra i due occupanti la stessa sedia ce n’è uno più debole, che è il Pd, diviso e separato da occulti oppositori del partito stesso.
      Oltre a questo ci mettiamo un movimento che ha come unico scopo quello di far sì che il governo delle larghe intese resti anche per il futuro, per poter risalire la china e lucrare sugli errori che un governo contro natura per forza commette.
      Se così non fosse avremmo avuto un presidente della repubblica diverso ed un governo fatto di un solo colore e molto più ristretto.
      Ciao carissimo, un abbraccio

  3. la tua lucida analisi mi regala una profonda tristezza, vorrei avere la forza di contraddirti ma la pesantezza dell’essere italiana ha il sopravvento su qualsiasi reazioni – ciao

    1. Sono rimasta impressionata dai dati dell’Istat sulla povertà: l’8% della popolazione italiana è nella povertà “assoluta”. Nel 2011 si era al 5%. Già tanto anche allora.
      Ma chi oggi rappresenta queste persone? Chi porta in parlamento i loro problemi?
      Nessuno. E noi parliamo di Imu sì e Imu no!!!!!
      Ciao e un abbraccio.

  4. Al pdl non frega niente degli estimi catastali,fa di tutte le case un calderone purchè si tolga l’imu. Ma il favore più grande lo fanno a se stessi, come ha già detto Gerry brunetta risparmierebbe moltissimo in quanto il suo appartamento è di 14 vani.
    Come lui ce ne sono tanti,che se pagassero la tassa risolverebbero un po di problemi a Saccomanni. Ma non vogliono farlo purtroppo hanno il coltello dalla parte del manico,minacciando continuamente la caduta del governo.
    Sono purtroppo d’accordo con il virgolettato di Sileno.
    Ciao speradisole un abbraccio Lidia.

    1. La manfrina del Pdl sull’Imu è solo per fare chiasso e mantenere l’attenzione su di loro. Si tratta di una loro promessa elettorale che costi quel che costi va mantenuta. E, guarda caso, costa sempre a chi ha di meno.
      Perchè non ragionarci sopra e far pagare solo a chi ha molto? Perché è un ragionamento di sinistra, perché sarebbe una specie di “chi ha di più deve pagare di più” parole che fanno ribrezzo alla destra.
      Eppure, nonostante l’alto tasso di povertà in questo paese, gente come Brunetta e compagnia bella continuano ad essere lì, in parlamento con la pretesa di rappresentare “il popolo”. Anche i poveri? Un controsenso italiano.
      Ciao carissima, un abbraccio.

  5. @Mariorox scusi l’insistenza, ma lei non sa commentare che deve farci leggere ciò che scrivono gli altri?

    1. Carissima, non arrabbiarti, tanto sa benissimo che non leggiamo quello che ci manda a dire di leggere.

      1. ……..E fate male!

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