LA COMMEDIA E LA FARSA

LA COMMEDIA E LA FARSA

I-BURATTINI-DI-IL-TEATRO-ROVESCIATOLa commedia di queste giornate schizofreniche è stata straordinaria, si è trasformata in breve in una farsa, con i soliti scagnozzi di Berlusconi presenti in ogni dove e in ogni tempo a gridare che la magistratura non è mai stata così veloce, che il nuovo difensore di Berlusconi, il Coppi, tanto bravo, non riesce a mettere insieme una difesa come si deve, perché non ha il tempo di cercare le prove dell’innocenza del suo protetto, è persino rimasto “esterrefatto” dalla velocità della magistratura.  che è una vergogna che un capo politico votato da milioni di italiani, sia condannato.

Il Pd, almeno una buona parte dei suoi rappresentanti, sono entrati in confusione e hanno concesso  un bel pomeriggio di pausa dei lavori parlamentari ai sostenitori strafogati di Berlusconi, ma, sostanzialmente anche per riprendersi loro stessi dall’intontimento e disorganizzazione mentale cui sono andati incontro.

Alla fine di tutto l’ambaradan, si presenta il solito Berlusconi, sotto le vesti del taumaturgo che sentenzia con calma da patriarca che: il governo delle larghe intese che lui chiama “di pacificazione” non corre alcun pericolo. E allora, miracolosamente tutti tacciono.

Il bungabungaro, prima ha mandato avanti la squadra guastatrice, poi, come al solito, passa lui che rimette tutto a posto e interpreta magnificamente la parte del santo dei miracoli.

Ma non credo che il governo delle larghe intese stia tanto bene e non credo neppure che rimanga così com’è nel caso venisse confermata la condanna del bungabungaro anche in Cassazione.

D’altra parte al soggetto conviene dire che il governo delle larghe intese non corre pericoli, innanzitutto perché gli  fa comodo immensamente per avere ancora tanta possibilità di intervenire e dettare le sue pretese e poi perché è ben cosciente che, se per caso, si dovesse tornare alle urne, sia pure col porcellum, perderebbe, e sa bene che nella formazione di un nuovo governo i grillini, questa volta, non si lascerebbero perdere l’occasione, anzi, non vedono l’ora di poter fare anche quelle alleanze contro le quali hanno sparato i loro vaffanculi.

Mi chiedo cosa possa fare la Cassazione? C’è chi dice che non può fare altro che ratificare la condanna, perché se non ci sono errori di procedura, non cambia il verdetto. Per cambiarlo ci dovrebbe essere un giudice del tipo di “Carnevale”che ha assolto un’ infinità di mafiosi per: cavilli, errori di sintassi o grammaticali, graffette troppo grandi, macchie di sporcizia, fogli stropicciati, brutta calligrafia.

Carnevale riuscì persino a mandare assolto un uomo colto in flagrante a tagliare in due un neonato con una sega elettrica, nonostante la testimonianza di 24 persone, tra cui i genitori del neonato, gli zii, il prete che lo aveva battezzato, il vigile che era accorso sul posto e nonostante le condanne all’ergastolo in primo ed in secondo grado, perché si era tagliato con uno dei fogli che costituivano il faldone.

Al bungabungaro occorrerebbe proprio un “Carnevale”. Chissà, forse lui ci spera.

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16 Risposte

  1. Io ho la vaga impressione che il personaggio di questa favoletta, abbia fatto il suo tempo e, siccome non è stato in grado di una seria e duratura (ancora?) capacità, sia arrivata l’ora di porre fine al suo maldestro “operato” per cessata serietà in favore di chi aveva posto in essere, soldi (tanti), speranze, uomini, risorse e vite umane per sistemare le cose in seno alla “famiglia”. Per cui kaputt! Per sua fortuna le “larghe intese” si stanno adoperando egregiamente per una sua riabilitazione! L’incognita è: chi prenderà (o ha già preso) le consegne? Chiunque esso sia occorre staccare la spina sul nascere. Comunque andranno a finire le cose, secondo me, per lui la parola fine è stata già scritta. Vedremo.
    Ciao.

    1. Purtroppo già troppe volte è stato dato per morto, ma il personaggio è sempre riuscito in qualche modo ad uscire dall’angolo e a riprendere quota. Tuttora una buona parte degli italiani lo vota e lo crede ancora il santo che può salvare il paese. Temo che anche questa volta riuscirà a sistemare tutto, o rimandando alle calende greche in attesa di ulteriore prescrizione il processo o intimidendo i magistrati, con le minacce di riforme in grado di togliere loro qualsiasi libertà rispetto al governo del momento.
      In buona sostanza ha sempre il coltello per il manico e a farsi male sono sempre gli stessi poveracci, come noi, che speriamo sempre in una sua caduta definitiva.
      Ciao Antonio, un abbraccio.

  2. Chissà se lo ha trovato il suo Carnevale? La sua calma serve a non urtare i membri della giunta per le elezioni. Spero che i membri del PD non si facciano influenzare.

    1. Non credo che la Sua speranza sul fatto che i membri del PD non si lascino influenzare sia destinata ad avere successo. Purtroppo questi signori del PD hanno sola la tessera. Basta vedere le varie camarille che germogliano quotidianamente in seno allo stesso, per abbandonare ogni speranza.
      Qualcuno ha detto che se due del PD si trovano in una camera, hanno tre diverse visioni della cosa di cui discutono. Perché dovrebbero sconfiggere lo psicocainanocalafato. Per andare al governo? Per fare cosa? Cavare le castagne dal fuoco a chi? E, soprattutto con chi? Con padre LETTA? Totò avrebbe esclamato “Ma mi faccia il piacere, mi faccia…Ma la guerra che il reparto geriatrico del PD ha condotto e conduce contro RENZI non Le dicono niente? Questi staranno e, purtroppo, ci terranno all’opposizione per l’eternità, o almeno finché vivono (o meglio regnano). Il capo bastone con la sua aria sogghignante e la sua supponenza infinita “diciamo”…detta le regole stando però perinde ac cadaver, eternamente dietro le quinte (non sia mai mi coinvolgano, con la vendemmia che mi attende…). Abbiamo potuto ascoltare Padre LETTA affermare trionfante che non ci sono più figli di serie A e serie B, sottacendo che ci sono rimasti i figli di puttana. Devo forse trascriverLe l’indirizzo di dove risiedono (senza lavorare)? Nel frattempo sono arrivate le ferie, poi a ottobre il governo, questo governo, provvederà. Abbiamo perso più di un milione di posti di lavoro, come pensano di recuperarli? La gente, troppa, è ridotta alla canna del gas, anche se occorre dire che per parecchi di loro la situazione non rappresenta un pericolo, perché gli hanno tagliato la fornitura. Ma come credono di affrontare l’autunno? Dimenticavo, riprende il campionato di calcio e una maggioranza (beota), avrà altro cui pensare. Io abito a Torino qui sono iniziate da tempo le grandi manovre collaborative con il governo, maxi concerti a gogò, musica classica in piazza con una maggioranza di spettatori, che non distinguono Vasco da Mozart e, crede che il conservatorio sia un luogo ove fanno la conserva, estasiati… Piazza d’Armi invasa da ballerini del liscio e dei ritmi sudamericani, porchetta a volontà, ma cosa vogliamo di più, del resto il popolo duas tantum res anxius optat panem et circenses, in alternativa, per i meno acculturati, “Feste, farina e forca” della Napoli borbonica. Del resto è un modo di governare che, immutato nei secoli, pare (?) funzionare, perché mutarlo.
      La FIAT? Ogni tanto l’uomo del maglioncino s’incontra con Fassino (la rima è involontaria) lo rassicura che Torino rimarrà sempre nevralgica per la FIAT e tutto scorre tranquillo. Il buon Fassino nel ringraziarlo (commosso) nel frattempo si dà da fare per sistemargli un altro bel po’ di dirigenti che lui ama rottamare (pare che la rottamazione sia uno dei suoi sport preferiti, prima ancora del golf), infatti, se lo lasciano fare e mi chiedo chi e perché dovrebbe fermarlo. Rottamerà ben presto addirittura la casa madre. Nell’opera di sistemazione ne approfitta per sistemare qualche rottame della giunta precedente. Naturalmente in posizioni esclusivamente coreografiche, giacché personaggi assolutamente privi di professionalità specifica, ma con retribuzioni sostanziose che è poi quel che conta. Naturalmente alla fine la corda, troppo a lungo tesa, si spezzerà e saranno ca@@i per diabetici…
      Cordialmente.

      1. Carissimo Gerry, ho sempre speranza che le cose cambino e che anche il Pd trovi finalmente una buona strada, e soprattutto faccia chiarezza al proprio interno, magari con una bella cura dimagrante, ma faccia chiarezza, in modo che si sappia che cosa pensa o che cosa decide.
        Se anche tanti di noi, abbandonassimo questo partito, alla fine la destra, con Berlusconi o senza, vincerà sempre.
        Dobbiamo prendere atto di una realtà brutta, ma è quella che abbiamo: la questione è politica, siamo al governo con Berlusconi e Berlusconi ha problemi con la giustizia e si difende tramite la sua forza politica e tutto questo a molti del Pd, me compresa, non sta bene, non deve stare bene.
        Abbiamo la pelle sensibile, e come dice Civati, dopo il trattamento dei 101 vogliamo un atteggiamento più sostenuto, meno ondivago, ma che, a quanto pare, i parlamentari del Pd non si possono permettere perché altrimenti cadrebbe il governo.
        Potremmo scegliere di stare dalla parte dei duri e puri, sarebbe più facile, ci risparmieremmo anche tante arrabbiature, ma siamo sicuri che in questo modo riusciamo a battere la destra?
        No, non siamo sicuri e allora tentiamo, stando dentro a Pd e credendo nel partito, di dare a questo partito un indirizzo che sia di sinistra, che sia di coraggio e pieno di idee. Le discussioni possono andare anche bene ma non possono essere fine a se stesse.
        Per questo sto con la minoranza del partito, con quella che fa riferimento a Civati. Siamo convinti di poter far cambiare idea anche a chi ha molte certezze. Nel Pd stesso.
        Ciao carissimo, un abbraccio.

    2. Chissà se lo ha trovato il suo Carnevale? La sua calma serve a non urtare i membri della giunta per le elezioni. Spero che i membri del PD non si facciano influenzare

  3. PURTROPPO IO CREDO CHE LE COSE SIANO ANCORA PIU’ SPORCHE…SONO CONVINTO CHE HANNO GIA’ TROVATO LA SOLUZIONE..(VEDI INCONTRO AL COLLE ED INCONTRO CON ENRICO LETTA)I TONI SI SONO ABBASSATI DRASTICAMENTE..IL BUNGABUNGARO(IL BALORDO DI ARCORE)QUALORA VI FOSSE SFUGGITO RIPETE ORMAI DI ESSERE CERTO DI UNA SUA ASSOLUZIONE..CHIEDETEVI IL PERCHE?AVRANNO A MIO AVVISO TROVATO UNA SOLUZIONE CARNEVALESCA(ALLA CARNEVALE)???ED IO CONTINUO A RIPETERE CHE VIVIAMO IN UN MONDO DI MERDA..MA ALMENO COREGGANO LE SCRITTE DEI TRIBUNALI AGGIUGENDO UN BEL “NON” DAVANTI ALLA E CON L’ACCENTO!!
    P.S. MA CHI VOLEVA IL PROCESSO BREVE?

    1. Lo stesso sospetto è venuto anche a me, appena ho visto il comportamento di Berlusconi. Prima si è preoccupato molto, pur non apparendo, ha fatto in modo che la gente si convincesse che è innocente e che la magistratura sta sacrificando l’agnello bianco, poi, quasi di botto c’è un silenzio sospetto. Per me hanno già aggiustato la cosa. E non vorrei che anche il Pd, nella incertezza in cui si trova, gli desse una mano.
      Se così fosse possiamo dire addio per sempre alla nostra gente, ai nostri ideali e alla nostra speranza di poter finalmente governare senza la palla al piede di un imbarazzante Berlusconi.
      Ciao carissimo, un abbraccio.

    1. Perché tu come stai? Immagino che ti vada tutto bene, l’importante, per te, è che il Pd sia nella confusione, se poi Berlusconi governerà per sempre anche tu sarai contento. Se ti sta bene, dormi tranquillo e in pace. A me Berlusconi e la destra non piacciono, lascio tutto te. Stop.

  4. Purtroppo il fatto che il pd abbiano fermato il parlamento,non è stata una mossa intelligente.Poi credo che non cambierà nulla,il nano verrà assolto,vale a dire non ci spero più ad una sua ritirata.Anche se venisse condannato avrebbe sempre l’ultima parola il parlamento e,sarà proprio li la prova del fuoco.
    Ciao speradisole un abbraccio Lidia.

    1. Il guaio è che si dovrebbe governare, fare davvero il bene del paese, ma non lo si può fare se abbiamo la palla al piede di Berlusconi, palla pesantissima dovuta ai suoi guai giudiziari. Lo sapevamo anche prima, per amore di patria e di responsabilità ed in ossequio a Napolitano si è accettato di governare insieme alla destra, Ma non è una cosa buona e tantomeno utile, perché alla fin fine non si fa il bene del paese, ma la volontà di Berlusconi.
      In questo modo la gente capirà sempre meno perché il Pd abbia assunto ancora una volta questo atteggiamento di “responsabilità” che tutto sommato non porta ad alcun risultato se non quello di distruggere il partito. E’ un prezzo troppo caro da pagare, secondo me, e dovremmo uscire da questo stallo tenendo un atteggiamento forte e sostenuto e soprattutto coraggioso anche a rischio che il governo cada. Tanto così com’è messo è come se non ci fosse. L’unico fatto consolante e concreto è che abbiamo un presidente del consiglio che non è Brunetta.
      Ciao carissima, un abbraccio.

  5. @ mariorox alcuni post fa le era stato detto che sappiamo leggere e,che non abbiamo bisogno di suggeritori,ma vedo che continua.

    1. Carissima, mi ama, non riesce a stare lontano dal mio “fascino” politico.

  6. Brava Gibran, che la memoria e’ essenziale.

    Cara Spera, secondo il mio modesto parere, i legali del nano si starebbero apprestando a rinunziare alla prescrizione, in tal modo la cassazione posticiperebbe in automatico la sentenza del 30/07 a data da destinarsi.

    Sul Pd mi associo al commento qui sopra di Gerry.

    Aggiungo: molti si chiedono il perche’ dei comportamenti oramai giornalieri di quello che vorrebbe essere un partito progressista, ignorando che alla base di ogni provvedimento o dichiarazione dei dirigenti Pd v’e’ un accordo sottobanco con il nano per mantenere inalterate le rispettive posizioni di comando (Mps, Finmeccanica, Expo, giusto per citarne alcune).

    Ciao
    Zac

    1. Deve essere come dici, altrimenti a pochi giorni da questo processo non starebbe così zitto. Ha tante armi da mettere in campo, attraverso le sue tv e le abbiamo viste. Non si spiegherebbe il silenzio se non nella certezza che nulla cambierà.
      Il Pd? Lo posso definire la mia croce e il mio amore nello stesso tempo. Faccio parte di quella base che si sente ignorata dai propri dirigenti, e faccio ancor più fatica ad accettare che per amor di potere si possano fare accordi sottobanco con quella specie di uomo.
      Ma sono un cane fedele, che ama il proprio padrone, anche se brutto, storto e cattivello. E come cane faccio la guardia tentando, nella minoranza in cui mi trovo, di far cambiare l’atteggiamento al padrone. Un po’ come fanno tanti giovani che seguo sempre con molto interesse e che vedo felicemente crescere nel mio partito.
      Un abbraccio. Ciao.

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