A BOCCE FERME

A BOCCE FERME

pd_bandieraPrima di queste elezioni amministrative ho letto tanti commenti in cui si dava il Pd per “morto e sepolto”, perché si era piegato in ginocchio davanti al m5s, perché aveva perso le elezioni, ma soprattutto perché aveva formato un governo di larghe intese col Pdl e Lista civica.

Abbiamo sentito tutti gridare da ogni palco costruito in ogni piazza “Il PD scomparirà, la sfida sarà tra M5S e PDL e poi ne rimarrà solo uno”.

Ma qualcosa è andato storto, per questi detrattori, dalle previsioni funeste. I conti non tornano.

Il Pd avrebbe dovuto scomparire soprattutto perché, accettando di formare un governo di larghe intese con Pdl e Lista civica, l’inciucio, come viene chiamato dai suoi detrattori, aveva firmato praticamente la sua fine.

Gli stessi giornali oggi dicono che le “Larghe Intese” sono uscite sconfitte dalle urne perché ha vinto il centrosinistra.

Quello che è certo è che il Pd, stavolta non ha perso, quello stesso Pd che nei comuni guida il centrosinistra, ma che guida anche un governo nazionale di emergenza e di necessità, costruito insieme ai suoi avversari.

Questa cosa così funesta per il Pd, però, pare che gli elettori l’abbiano capita. Nonostante il governo di larghe intese,  la gente non ha abbandonato il Pd e non ha abbandonato il centrosinistra. Pd e centrosinistra vincono ovunque, su tutto il territorio nazionale, anche in Sicilia. Ma Pd e centrosinistra non sono due cose diverse, sono il corpo vivo di  un partito che molti vorrebbero morto, ma che in effetti, nonostante tutto, è vivo più che mai.

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29 Risposte

  1. L’amaro resta pensando cosa sarebbe potuto essere e non è stato dopo aver passato un anno a sostenere lealmente un governo che nasceva proclamando: RIGORE,EQUITA’,SVILUPPO.
    1) Rigore: a senso unico nei confronti dei meno tutelati.
    2) Equità: meglio stendere un velo pietoso riguardo l’equità.
    3) Sviluppo: se sviluppo stava per utili del sistema bancario, l’obbiettivo è stato raggiunto, se stava per la crescita del Paese, anche un semianalfabeta come me capiva che drenando con le tasse le risorse finanziarie alle famiglie, non potendo spendere per acquistare anche la produzione industriale si fermava, così il malcontento cresceva e i tribuni della plebe avevano facile gioco a strumentalizzare gli elettori che troppo tardi hanno capito che con le sole ciance i problemi non si risolvono e il PD, pur con tutti i suoi limiti, è l’unico partito di un certo peso non padronale e democratico.

    1. L’aver sostenuto con lealtà un governo Monti, che poi si è rivelato solo essere il governo del rigore, non è stata una buona mossa.
      E Berlusconi che è un furbo volpone nella politica, ha pensato bene di dargli il benservito prima, così da poter dire che lui non c’entrava con quello che è stato fatto, ma la riforma Fornero, quella sul lavoro e l’Imu, li ha firmati anche lui. Provvedimenti disastrosi dovuti alle conseguenze della disastrosa politica del governo Berlusconi. Non dimentichiamoci questo. I nostri elettori non l’hanno dimenticato.
      Abbiamo fatto errori, abbiamo perso treni, può darsi, ma ora come ora non c’è altro partito che possa garantire al paese di uscire da questo pantano e di rimediare agli errori fatti con le leggi ed i provvedimenti del governo Monti.
      Se per uscire dobbiamo sporcarci le mani, ce le sporcheremo, ma lo faremo per avere un futuro migliore e non rimanere nello stallo di questi 20 anni di inanità ed incapacità politica.
      Ciao Sileno, un abbraccio

  2. Quel grand’uomo di Brunetta,in un intervista ha dichiarato che non dobbiamo cantare vittoria,con il 40% dei voti con i quali abbiamo vinto.Adesso io mi chiedo,sono andati alle urne solo gli elettori di cx e se è così i loro dov’erano?Non solo se non ricordo male nel 2006 quando c’era D’Alema al governo e perdemmo le amministrative lui si dimise,hai sentito voci di dimissioni da parte di chicchessia?Loro hanno bisogno di un padre padrone per vincere,a loro servono proclami e urla nelle piazze,a noi serve la serietà.
    Ciao spera un abbraccio Lidia.

    1. Io sostengo a spada tratta che se i cittadini volevano uno di destra o un grillino, sarebbero andati a votarlo. Se non l’hanno fatto, adesso, non mi vengano a fare la predica sull’assenteismo.
      La sostanza è che hanno perso, clamorosamente sia la destra, sia i movimenti demagogici e populisti come la lega e il grillismo.
      In queste votazioni la gente ha dimostrato serietà. A dispetto di Brunetta che vuole vincere anche quando perde.
      Dimmettersi? Adesso? Stanno attaccati al Pd come sanguisughe per sopravvivere.
      Carissima, un grande abbraccio.

  3. é una possibile lettura dei risultati.
    A parti invertite avresti sostenuto che gli elettori del PD sono + critici mentre gli altri erano “fidelizzati” (per essere carino)
    Qualcuno sostiene che l’elettorato del PD spesso (come quello dell’altra parte secondo me) è simile ad un tifoso di calcio, si tifa a prescindere!
    Con questi numeri si può dire tutto e il contrario di tutto, l’unica certezza è che oggi il PD ha in mano una vittoria che non è un punto d’arrivo ma uno di partenza, deve saper gestire questa vittoria e dimostrare coi fatti che ha compreso e che sa dove e come andare.

    1. Per chi, come me, ha una forte convinzione in un partito, in questo caso il Pd, è logico che legga i risultati di queste elezioni in un certo modo.
      Forse hai ragione, siamo un po’ come i tifosi del calcio, e anche quando perdiamo, sognamo di vincere comunque, e quando vinciamo, beh! ci beviamo un buon bicchiere di vino in omaggio alla vittoria.
      Ciao xpsp.

      1. Sinceramente trovo corretto che ognuno legga come vuole questa tornata elettorale.
        Mi auguro soltanto che, consci dello sfacelo del “nemico”, non ci si sieda credendo di vivere di rendita.
        Personalmente credo che come è successo per i “tifosi” di una parte anche gli altri si possono “scocciare” se non si fanno le cose giuste.
        quindi, ok per il vino, ma poi giù il groppone e via a lavorare per il bene di sto paese!

  4. Il PD ha perso il treno un anno fa come dice giustamente Sileno, questa non è stata una vittoria elettorale perchè per vincere bisogna avere avversari e in questo momento non c’era nessuno da battere.
    Il PDL regge a livello nazionale perchè il nano di Arcore riesce a tenere uniti sotto la spauracchio che se arriva la sinistra…metà di coloro che l’hanno sostenuto (e dico metà perchè sono ottimista..) finiranno in carcere.
    Grillo..beh ha sbagliato i tempi, l’Italia non è ancora pronta per avere come presidente del consiglio un comico. Comico professionista intendo..perchè di comici dilettanti nell’ultimo ventennio…hai voglia..i discorsi dei ministri erano meglio di zelig.
    Vedremo come andrà a finire…io se non cambiano l’IMU e parlo non solo di prima casa ma anche di seconda…ho deciso che lascerò quanto prima l’Italia.
    Non guadagno abbastanza per permettermi di pagare le tasse su quello che ho.
    Quello che ho comprato..pagandoci le tasse ovviamente o avuto in eredità..pagandoci le tasse ovviamente.
    a.y.s. Bibi

    1. Non voglio fare la figura di quel giapponese che è rimasto per anni ed anni sull’isola convinto che la guerra non fosse finita, ma io credo moltissimo nel Pd. Ci credo perché è in grado di presentare ovunque persone che vengono votate.
      Che cos’è questo risultato se non una vittoria su tutto il territorio del Partito Democratico?
      E perché i votanti di destra e di grillo che mai voterebbero uno del Pd, non hanno sostenuto i loro candidati locali?
      Perché non c’erano persone degne di fiducia. Altro che assenteismo! Ci sono paesi (vedi America) dove l’assenteismo raggiunge livelli ancora più elevati e non mi pare che si dica che quei paesi non siano democratici.
      L’esempio della caduta della Lega, nel nord, a Treviso, Brescia, Lodi, eccetera, dimostra che non esiste in altri “partiti” o movimenti, una generazione nuova di persone che meritino fiducia.
      Quasi tutti gli eletti sindaci del Pd sono persone poco note a livello nazionale, ma se sono state votate a livello locale, significa che in quella collettività sono persone affidabili.
      Il compito di un partito è anche questo, presentare persone affidabili.

      In quanto all’IMU, posso dirti che, possedendo solo la casa dove abito e che mi è costata poco meno di 200 euro, non ne faccio una grande questione. Mi dispiacerebbe che tu facessi come Depardieux o altri nostri connazionali famosi, che pur di non pagare se ne sono andati.
      I beni sono importanti, ma non sono la “vita” .
      Un abbraccio. Ciao.

      1. OT
        L’imu sulla prima casa è ingiusta perchè non segue una regola precisa(piccolo esempio personale, pur avendo case identiche io è un mio amico ci troviamo a pagare uno il doppio dell’altro!)
        Perchè la prima casa NON da reddito ma è frutto, per molti, di sacrifici e rinunce.
        Trovo sciocco far pagare l’IMU sulle seconde case se queste sono affittate(ad un minimo di mercato) visto che se l’affitto è regolare(invoglieresti di + a fare contratti regolari)lo stato incassa parecchio di quell’affitto!
        Trovo idiota farla pagare sui capannoni utilizzati per produrre(ho un cliente che su 6000 mq paga + di 21.000 euro all’anno).
        Lo trovo un sistema correttissimo utilizzato contro chi gioca alle speculazioni(case e capannoni sfitti aspettando che si alzi il valore)

  5. Ciao Speradisole e buon pomeriggio. Dopo il tuo commento da me, ci tenevo a conoscere la tua riflessione su quanto accaduto e, mi pare, sia in linea con quello che hai affermato da me.

    Sono tra coloro che hanno criticato, e pure aspramente, le scelte di governo del Pd: sostenere Monti e, dopo, governare insieme al Pdl. Forse, sono un po’ più a sinistra del Pd e, sicuramente, quando parliamo di Pdl parliamo del Cainano e quando si parla di costui, io vedo rosso come i tori.

    Vorrei, però, proporre un’ulteriore riflessione, senza dilungarmi troppo sul “carattere” della consultazione e ricordare che ciò che accade a livello locale, difficilmente viene replicato a livello nazionale e viceversa.

    Tu affermi che abbiamo vinto. Io credo che quando si vince, in qualsiasi competizione, sia necessario “giocare” contro un avversario altrimenti non c’è gara e non c’è vittoria? Bene, contro chi abbiamo gareggiato?

    Secondo me, contro nessuno e questo sta a significare molte cose: un partito costruito a tavolino da alcuni esperti di marketing e che viene “impersonificato” da una sola persona ma, soprattutto, è un partito che NON ha dietro una “storia” radicata nel territorio (come ce l’hanno la maggior parte dei partiti che animano il centrosinistra, la cui storia risale al Partito Comunista) è destinato prima o poi a scomparire. Non foss’altro perché chi lo impersonifica, prima o poi madre natura se lo riprende!! (e sarebbe ora!!!!)

    Ora, se c’è una cosa che noi tutti abbiamo compreso è che il Pdl è il Cainano e, questi, risulta stranamente assente dalla scena politica, forse preso dai suoi guai giudiziari, forse perché sta riconsiderando la sua idea originaria di Forza Italia. Assente lui, è inesistente il Pdl e se questi non c’è, non c’è quell’obbrobrio di sigle e volti che ruota intorno al centrodestra. Lega nord e liste civetta comprese. Ne deduco che soprattutto nell’ultimo ventennio, l’Italia ha scelto l’uomo forte e non un ideale a cui ispirarsi per decidere del proprio futuro. Credo non ci sia altro da aggiungere su questo “sciagurato” concetto di considerare la politica.

    Tutto questo, a livello locale e nazionale deve far riflettere il Pd che, al prossimo Congresso nazionale, deve decidere se diventare il partito che attira a se le varie sigle di sinistra (e ideologie), allora si con lo scopo di creare una grande forza politica di centrosinistra, progressista e riformatrice, oppure continuare a inciuciare con il centro moderato alla Monti (dei tecnocrati) e dei vecchi democristiani oppure, addirittura, facendo patti di governo con il centrodestra impersonificato da un Cainano qualsiasi.

    Se il Pd non cambia possiamo solo sperare che, come affermi da me, “… ci stiamo avvicinando ai sistemi occidentali di partecipzione al voto, in cui non molti vanno a votare e … chi va a votare è convinto che l’unica via per uscire da questo brutto momento è il centrosinistra”

    Non sono abituato a sperare e quindi non mi affido a queste previsioni, soprattutto perché sarebbe drammatico se ci sbagliassimo. Non dimentichiamo che c’è sempre un buon 53% di elettorato che sarebbe pronto a credere al prossimo venditore di fumo senza un centrosinistra “autorevole”!

    Un’ultima cosa: sul governo di “emergenza e necessità” NON credo. Anche quello di Monti è stato spacciato per tale. Sappiamo tutti che fine abbiamo fatto e quali sono stati i risultati: l’emergenza è diventata tramma. Con Letta si sta trasformando in drammatica farsa.

    1. Ciao Carlo, e buon pomeriggio anche a te.
      Credo che sia necessario vincere anche se dall’altra parte non c’è avversario. Ma perché non c’è? Perché manca di persone credibili, affidabili che diano garanzia di serietà. Ciò significa perdere due volte.
      Queste elezioni dimostrano che i partiti basati solo su un padrone (Berlusconi) o su un proprietario (Grillo) sono destinati a scomparire non appena il “capo” chiunque sia, non c’è più, come hai affermato benissimo tu stesso.
      Così è anche la sinistra, quella che ha in mente ancora il proletariato o la lotta di classe, quella sinistra è scomparsa, o relegata ai minimi termini, perché i tempi sono cambiati, perché ci si attacca a ideali bellissimi che comunque cozzano contro la mentalità occidentale e contro la realtà del mercato che oggi ha prosperato e vinto in occidente.
      Perciò è necessario che esista un partito che possa cogliere le grandi aspirazioni della sinistra che si chiamano: uguaglianza, collettivismo e solidarietà e le metta in pratica con una politica moderna e rinnovata, altrimenti rischiamo sempre di stare relegati in un cantuccio e a cantarcela da soli.
      Il governo Monti, voluto dal Presidente Napolitano, non è stato una buona avventura, ma è nato perché una destra egoista e poco incline a parlare proprio di uguaglianza e soprattutto di solidarietà, ha portato il paese al collasso. Non dimentichiamolo mai.
      Ora abbiamo il governo Letta. Non credo che sia una grande sciagura, perché peggio di quanto ha fatto Monti, non potrà fare. Letta ha accanto un partito che può aiutarlo, anche se è frenato da una destra che gli tira la giacca da tutte le parti.
      Ciao carissimo, un abbraccio.

  6. errata corrige… quando scrivo “Tu affermi che abbiamo vinto. Io credo che quando si vince, in qualsiasi competizione, sia necessario “giocare” contro un avversario altrimenti non c’è gara e non c’è vittoria?” faccio un’affermazione e non una domanda. Non doveva esserci quel punto interrogativo!!!

    Ciao Speradisole e ancora buon pomeriggio.

    1. In politica credo che sia necessario vincere. Se l’avversario si eclissa la colpa non è di chi vince.
      Ciao.

      1. vero, ma vincere contro nessuno di solito abbassa il livello.
        E’ vero che siamo così in basso che è difficile immaginare di poter scendere ma su questo i nostri politici sanno sorprenderci

        1. Prova un po’ a pensare all’apoteosi trinfalistica che avrebbe fatto Berlusconi se avesse vinto, oppure il m5s che avrebbe finalmente avuto la conferma che alla fine rimaneva solo lui?
          La vittoria è cara a tutti anche se si vince per le debolezze dell’avversario, anzi si vince proprio per le debolezze dell’avversario. Non trovo giusto sminuire una vittoria per un assenteismo.
          Piuttosto deve essere uno stimolo perché questo assenteismo diminuisca.
          Come vedi infatti sono gli avversari sconfitti che tentano in tutti i modi di mortificare chi ha vinto, perché sanno che vincere è importante proprio per tornare a vincere.
          La politica è anche opportunità
          Ciao.

          1. Il mio discorso non è sminuire la vittoria.
            Le previsioni per il futuro sono di un cdx debole(SB non è eterno) senza il suo uomo di punta.
            Una lega in fase di ricostruzione dopo i vari problemi(problemi comuni a molti partiti ma con esiti devastanti solo nell’elettorato leghista nonostante fosse considerato stupido, ignorante e acritico) e dissidi interni.
            Un M5S che nn si capisce che forma può prendere.

            Insomma il futuro per il PD è di un colore roseo.
            Questo potrebbe portare alcuni a pensare che certe richieste possano restare inascoltate.
            La mia paura è solo che ci si sieda certi di un risultato.

  7. Briatore: “Per votare Renzi potrei iscrivermi al Pd. E’ come me”

    Ecco questa è la conferma che Renzino è di “sinistra”!!

    1. Ho l’impressione che tanta gente di destra CI invidi Renzi. Ce lo invidia perché il Pd, con tutti i difetti che ha, ha dentro di sè una vitalità ed un serbatoio di persone che difficilmente si può immaginare se non se ne fa parte. Nel Pd ci sono persone che attraggono e Renzi è uno di questi. Se a Briatore piace, buon per lui, può darsi che torni a parcheggiare i suoi barconi nel mare italiano. Chissà.
      Peccato per te Mariorox. Ti resta sempre Grillo e, naturalmente, Berlusconi.
      Ciao.

  8. Chi afferma (a tutti i livelli) che la sinistra ha vinto perché gli elettori di destra non sono andati a votare, non fa altro che confermare che la destra ha perso due volte:
    1) gli elettori di sinistra sono andati a votare e lo hanno dimostrato con la vittoria;
    2) gli elettori di destra, rinunciando al voto, hanno voluto che vincesse la sinistra.
    Morale: “Pdl, siete solo chiacchiere, (bava) e distintivo!”
    “M5S, siete solo chiacchiere, doppia bava e senza distintivo”.
    Ciao.

    1. Carissimo,
      il tuo commento mi ha reso felice.
      Queste votazioni hanno messo in luce tante cose, ma certamente un fatto, che gli elettori di sinistra ci credono in quello che fanno, quelli di destra lasciano che siano gli altri a decidere.
      Ciao, un forte abbraccio.

  9. Ci vuole una fede incrollabile per credere ancora nel PD o è semplice incoscenza?!
    Dopo tutto lo schifo realizzato dall’elezione del P.d.R. al caso Unipol, M.P.S., ma soprattutto nell’aver condiviso tanti progetti -Afghanistan- e leggi – rimborsi elettorali, conflitto d’interessi e chi più ne ha…- finalmente i due amanti si sono decisi a dichiararsi.
    Aspetta ancora un’altro po e ne vedrai delle belle, poi mi dirai cosa significa votare PD o se ha un senso votare PD…?!

    1. E’ facile votare Pd, per me gli altri sono peggio, anzi non sono proprio.
      Non è che scelga il Pd perché è il menopeggio, ma perché ci vivo nei circoli e conosco la bellezza della mia gente.
      Non mi trovo con la destra e neppure con una estrema sinistra che si rincantona nelle sue ideologie utopistiche.
      Mi resta il Pd e lo voterò per incoscienza? Può darsi.

  10. P.S. il confronto va fatto su dati omogenei, non puoi confrontare tra di loro politiche con amministrative, hanno una valenza completamente differente!

    1. Non ho fatto confronti, ho detto solo che il Pd ha vinto, ed ha vinto dappertutto.
      Con il m5s il confronto lo si può fare in Sicilia, visto che in quell’isola il movimento è risultato il primo partito nelle elezioni regionali, che sono pur sempre elezioni amministrative. E lì c’è stato una debacle per quel movimento.

  11. Ma quest’ anno alla festa dell ‘Unità PDL, immagino parteciperanno anche Angelino assieme a Letta,e magari anche la Santanché andrà a farci un’ apparizione.

    1. Ti piacerebbe partecipare vero?
      Magari puoi fare l’aiuto cuoco.

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