SEDUTI INSIEME ALLA STESSA TAVOLA

SEDUTI INSIEME ALLA STESSA TAVOLA

palazzo-chigiSARA’ PER IL BENE DEL PAESE

Dicono che il governo si doveva fare così, mescolando persone che se ne sono dette e date di santa ragione fino a ieri. Dicono che è l’unico governo possibile da fare in obbedienza a Napolitano.

Dicono che sono campioni di bravura come ministri, dicono che faranno tante cose, ma tante che nemmeno Andreotti. Dicono che questa era l’unica strada per salvare il paese.

Dicono.

Tuttavia gli entusiasmi per questo governo li leggo e li vedo solo da una parte, la destra.

Il Presidente del Consiglio è Enrico Letta  del Pd, democristiano.  Ma sicuramente sarà la destra a dirigere l’orchestra e  a dettare l’agenda, soprattutto Berlusconi. A me fa un po’ schifo, può darsi che col tempo ci si abitui anche al tanfo quando si è costretti a stare a fianco a fianco con l’Angelino e con il famelico ciellino Lupi, ma a quanto pare non c’era altra strada.

Governo politico, dice Napolitano. Governo voluto da Napolitano cui il Pd, disgraziatamente si è genuflesso. E, per me, convivenza innaturale.

Dal momento della rielezione di Napolitano si è capito che le cose finivano in questo modo.

Ci sono però tre persone, in questo governo di miscuglio, che stimo e tutti e tre sono della mia terra emiliano-romagnola.

La prima:.Josefa Idem Pd. Bravissima atleta, stimabilissima donna, 48 anni, ministro alle Pari opportunità e allo Sport. Spero che, nel condurre il suo dicastero, ci metta tutta la forza e la vigoria che sa mettere quando vince le gare.

La seconda:Cécile Kyenge Pd. Beh! Chi altri se non lei conosce il problema della immigrazione? Chi siede accanto a lei se ne deve fare una ragione del fatto che è nera di pelle, gli immigrati sono una realtà in questo paese e vanno trattati da esseri umani. Spero che faccia cessare lo schifo delle ronde (ammesso che ci siano ancora), che faccia giustizia dei centri di accoglienza diventati prigioni, che abolisca la Bossi-Fini e che dia la cittadinanza a chi nasce sulla nostra terra italiana.

La terza: Graziano Del Rio, Pd, ministro agli Affari Regionali. Un amministratore locale stimato da tutti e non dalemiano, un rottamatore della prima ora.

Infine ci sono due ministeri tra i più trascurati, ma che ritengo molto importanti, alla cui guida sono state messe due donne del  Pdl.  Il primo è quello dell’Agricoltura, affidato a Nunzia De Girolamo che, per quanto affermi che la martora sia un uccello, credo e spero che non commetta gli errori gravissimi fatti dai legaioli, a proposito delle quote latte. Ancora adesso, a causa della imbecillità di quei ministri del cosiddetto Nord, siamo costretti a pagare miliardi di euro per le famose quote latte o per reclamizzare un panino McDonald con hamburger, insalata e maionese, considerato come il meglio della gastronomia italiana.

L’altro ministero, a cui guardo con interesse, è quello della Sanità, affidato a Beatrice Lorenzin, avvocato. (alcuni dicono che abbia solo la licenza liceale), ma poco cambia. Spero e mi auguro che qualcuno le dica che cosa sono gli ospedali pubblici in questo paese, e che, pur nella sua inesperienza, riesca a spezzare quel cordone ombelicale che soffoca la sanità stessa da quando si è fatto della salute un commercio. E’ uno scandalo che gli ospedali o gli enti pubblici che erogano assistenza sanitaria siano considerati aziende ed abbiano le stesse regole di un’azienda privata. La sanità pubblica è un servizio e come tale deve esser inteso, non come un’azienda privata che deve fare cassa e guadagnare a spese di chi è malato. Inconcepibile da sempre.

Il nuovo governo si è dato un anno e mezzo di vita, ma ha fatto un programma di vent’anni. Un po’ come faceva Fanfani durante la prima Repubblica.  Sostanzialmente nessun cambiamento, passi indietro per stare tutti insieme seduti a tavola…. ancora una volta per emergenza.

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18 Risposte

  1. E’ gia.
    Peccato che i tre ministri che indichi siano, tutti e tre, ministri senza portafoglio, che equivale a poco piu’ di una rappresentanza fine a se stessa.

    Calo un mestissimo velo pietoso su Lorenzin e Di Girolamo, poco piu’ che due veline.

    18 mesi? se ne tirano a campare anche solo per 9 son fortunati.

    Il peggio che poteva capitare e’ capitato.

    Ho una domanda, cara Spera, ci sono tre milioni di italiani senza lavoro, tralasciando per un attimo le baggianate che ho dovuto ascoltare ieri da lettailgiovane, tu credi che, senza dover emigrare, questo stato sia in grado di fornire loro un impiego nel breve o medio periodo?

    Questa, cristosanto, e’ una questione, non la rata dell’imu o gli altri sogni lettiani.

    Ciao
    Zac

    1. Era da dire che finiva così.
      Tra qualche tempo forse si saprà cosa è successo veramente nel gruppo dirigente e nella segreteria per portare allo stallo dei 50 gg, alla proposta di Marini e poi l’inversione a U su Prodi, bocciata clamorosamente da 101 fantasmi antibersaniani.
      Nel frattempo io sto in minoranza, non me ne vado dalla mia casa e in ogni sede esprimerò il mio dissenso all’insana maggioranza.

      Questo governo non durerà? Io credo che durerà più di quanto noi speriamo.
      Prima di tutto perché farà quello che vuole Berlusconi.
      Ha già cominciato a sparare richieste, lui che vuole mantenere le promesse col suo eletorato, adesso che è al governo si sente in dovere di farlo.
      Ma noi, cha abbiamo ingannato il nostro elettorato e che ora ci sediamo accanto ad impresentabilil, pare che non siamo tenuti a mantenere niente!

      Credo che sia questo l’atteggiamento che fa più male. Meglio non mettere insieme alcun governo che un governo di mescolanze innaturali. Sempre se ragioniamo in tema di “salvare il partito”.
      Se il ragionamento si sposta sulla “responsabiliotà” di fronte al PAESE allora come vedi buttiamo all’aria le promesse e ci mettiamo a tavola con persone che fanno vomitare.
      Sarà ancora una volta emergenza e sarà ancora una volta il tutto mascherato per il bene del paese, ma certamente non per il bene del partito.
      Berlusconi non l’avrebbe fatto se avesse al suo seguito un partito con gente che ragiona. A lui in effetti gli elettori non interessano, sa di poterli piegare ai propri voleri e che loro obbediscono senza fiatare.

      Ciao Zac, un abbraccio.

      P.S. Questo governo non risolverà il problema del lavoro e della disoccupazione giovanile, si riempirà la bocca di “faremo” “risolveremo”, ma non farà nulla di concreto, perché alla destra e a Berlusconi in particolare non gliene frega un bel niente dei giovani e della precarietà o mancanza di lavoro, a lui interessa avere indietro le poche migliaia di euro che ha dovuto sborsare per i suoi castelli (per poi dire, vedete, io sì che mantengo le promesse elettorali!.

  2. Come si fa a piazzare al ministero dell’Interno la persona che ha organizzato una manifestazione contro la magistratura? Che vergogna.. Meno male che ci sono persone come Civati che si ribellano a questo inciucio pazzesco. Forse una speranza c’è.

    1. Come si fa? Con un senso di responsabilità fuori dai giusti binari. Il Pd la responsabilità l’aveva con il proprio elettorato.
      Comprendo che Napolitano non sapendo a chi scaricare questo peso l’abbia dato al Pd, ma il partito doveva essere coerente con chi l’aveva votato.
      Se ciò non è stato è un tradimento che sentiamo sulla nostra pelle.
      In quanto ad Alfano, che dire, più che un ministro è una banderuola di Berlusconi, fa solo quello che gli dice il capo e se il capo gli dice di pisciare fuori dal vaso lui lo fa. E’ un cane fedele.
      Ciao Pattume, un abbraccio.
      P.S. Una speranza c’è e non è solo Civati, ma quelle migliaia di giovani che adesso occupano le sedi del Pd.

  3. A proposito delle quote latte, secondo lei chi le deve pagare le multe? Chi ha lavorato producendo reddito in un paese che importa oltre il 40% del propprio fabbisogno o chi ha gonfiato le produzioni con vacche inesistenti e secolari con latte arrivato in nero dall’ estero?

    1. Prima di tutto bisogna chiarire che “Nessuno multa nessuno se produce latte e non chiede sussidi”. Il guaio è che questa gente non solo produceva latte in eccesso rispetto alle quote concordate, (o inventava di possedere stalle senza bestie), ma si faceva pure dare i sussidi dall’Europa. Il guaio sta lì. Il signor Robusti, animatore dei Cobas del latte, aveva impiantato in Piemonte una sorta di coperative ombra per dimostrare che il latte (quello in eccesso) veniva usato e non era vero. Le coperative si chiamavano “Savoia” e per questo inganno Robusti è stato condannato a 4 anni di galera e al rimborso di 182 milioni di euro. Immagina un po’ quanto questi truffatori, nel loro insieme, hanno rubato a noi e quindi all’Europa.
      Tutto questo inganno ha portato ad un accumuno di multe pari alla rata dell’IMU, 4 miliardi e mezzo di euro sulle nostre teste.
      E i ministri legaioli hanno protetto questi ladri e fatto pagare a tutti noi le loro multe, per ottenete un pugno di voti. Ma con il grande interesse di fare ricchi se stessi ed i propri amici.
      Ciao, un abbraccio.

  4. Dicono quello che dice il padrone dell’Italia: il malefico e odioso individuo che sta gongolonado.
    Hanno ricominciato con le solite idiozie. Non faranno quello che speriamo, cioè le cose di buon senso, non sarà permesso.
    Abbiamo perso e siamo perduti!
    Invece di pensare agli esodati e al lavoro, pensano a voler togliere e a ” restituire” l’imu: sono matti!!!

    1. C’è poco da fare: non era certo questo l’esito atteso del tentativo di innovazione che Bersani aveva cercato di impostare dopo la conquista della segreteria. La sua era una grande proposta di rilancio dei partiti riconciliati con le più elevate idealità. È stata sconfitto. Il Pd avrebbe dovuto essere il solido fondamento per una ripresa democratica all’insegna della ritrovata nobiltà etica della politica e della recuperata funzione rappresentativa dei partiti. Ma in pochi hanno creduto alle idealità del segretario Bersani, hanno preferito seguire la malefica via dell’inciucio.
      Dopo lo sfogo però deve giungere il tempo del ragionamento e dobbiamo ripensare a questo partito “dall’inizio”, partendo da quei giovani e non solo che adesso sono incattiviti e giustamente arrabbiati.

      Il governo Letta? Forse durerà più di quanto ci aspettiamo! Dietro c’è Berlusconi, che vuole il salvacondotto, e che vuole chiudere i suoi processi con assoluzioni piene.
      I mesi prossimi saranno cruciali e tutta l’attenzione del paese sarà su di lui.
      I giovani? I precari? La mancanza di lavoro?
      Effetti collaterali di una crisi internazionale, dicono da destra.
      Eppure hanno governato moltissimo in questi anni, ma hanno pensato solo ai problemi giudiziari del capo e tutto è andato in malora.
      Vedrai che toccherà a noi ricostruire non solo il partito (e questo lo sappiamo e ci proviamo) ma anche il paese (e questo è il nostro desiderio).
      Ciao Nou, un abbraccio.

  5. MIA CARA AMICA A ME SEMBRA DI VIVERE UN INCUBO,MA NAPOLITANO NON POTEVA PREVEDERE CHE IN QUESTO GOVERNO IL DIRETTORE D’ORCHESTRA SAREBBE STATO IL BOTOLO.COMINCIANO I RICATTI ” SE NON FAI QUESTO TOGLIAMO LA FIDUCIA SE NON FAI QUELL’ALTRO IDEM”.SECONDO ME QUESTI DURANO QUANTO UN BERCIO (GRIDO) DI UN GATTO.
    CIAO SPERA BUON PRIMO MAGGIO UN ABBRACCIO LIDIA.

    1. CHISSA’ SE RIUSCIREMO MAI A CONOSCERE I NOMI DI QUEI 101 TRADITORI CHE NON HANNO VOTATO PRODI. SONO QUEI PERSONAGGI DELLA DESTRA DC CHE FINGONO DI ESSERE DEMOCRATICI E DI STARE CON NOI, MA POI CI PUGNALANO ALLE SPALLE.
      BERSANI HA PASSATO LE PENE DELL’INFERNO, MA COME HAI VISTO, NON SI E’ SEDUTO, NE’ SI SIEDERA’ MAI ACCANTO A LUPI, ALFANO, BRUNETTA, E TUTTA LA COMPAGNIA.
      IL DISPIACERE CHE HA AVUTO PER COME SONO ANDATE LE COSE LO HA INVECCHIATO DI MOLTI ANNI. E TUTTI DANNO LA COLPA A LUI, CHE DI COPLE NON NE HA.
      SPERO CHE TUTTO SI CHIARISCA NEL PROSSIMO CONGRESSO, MA VISTA LA FORZA INFIDA DI ALCUNI, HO I MIEI DUBBI.
      CIAO LIDIA, UN ABBRACCIO.

  6. Ma cosa c’è ancora da sperare, siamo ex post la canna del gas. Abbiamo voluto i democristiani nel partito, eccoci serviti, barba e capelli. Se il cainanocalafato non scompare dalla scena politica e si ritira ad Antigua, l’Italia affonda, peggio che se al timone ci fosse Schettino. E meno male che non c’è più il Ministero della Marina Mercantile, qualcuno lo avrebbe piazzato…come le varie Di Girolamo e Lorenzin.
    Sai che successi. Per non parlare di quel simpaticone di Lupi CL. Bravo Letta, di sicuro nemmeno zio Gianni avrebbe fatto di peggio.
    Nel frattempo per non perdere quel poco di allegria che è rimasta, ci rimiriamo il boss in giacca blu e camicia blu aperta sul petto che nemmeno un garzone di salumiere precario apprendista di Casoria oserebbe sfoggiare.
    Intanto mentre scrivo mi pare di udire in arrivo un solenne “monito”. Oh Dio, ci risiamo…

    1. Per il Pd si apre una fase urgente di riflessione vera e profonda sui propri errori. Occorrerà mettere a nudo senza ambiguità i difetti di costruzione di una macchina che non corrisponde alla comunità di persone di cui vorrebbe essere lo strumento politico. Quando questo lavoro, spero presto, sarà fatto potremo staccare la spina a questo governo innaturale e senza visione e riprendere il filo interrotto del rapporto con il paese per provare a ricondurlo in un posto migliore.
      Con questo governo di coalizione si è aperta una voragine. Non basta, per renderlo digeribile, la presenza di persone a noi care (Idem, Kyenge, Del Rio). La realtà è che c’è Alfano ministro degli interni che solo l’altro giorno giurava morte alla magistratura sulle scale del palazzo! E poi c’è Berlusconi che come un vampiro svolazza sopra tutte le teste impestando tutto col suo fiato mefitico.
      Tutti noi siamo alla ricerca di qualcosa di sensato che giustifichi questa azione politica, questa visibile ricomposizione di una fatale attrazione innaturale.
      C’è anche il rischio serio e concreto che si perda ogni traccia della sinistra.
      Intanto noi, insieme ad altri giovani “occupiamo” i circoli del Pd. Vogliamo discutere e se possibile cambiare. Come dici tu, buttare fuori quei democristiani che hanno tradito Prodi.
      Ciao Gerry, un abbraccio

  7. Sbaglio oppure ho sentito nel discorso programmatico del capo del governo, in riferimento all’emergenza carceri, qualcosa che ho sintetizzato in: AMNISTIA!
    AMNISTIA: Cui prodest?
    Ho subito pensato a qualcuno che potrebbe trarre qualche beneficio dall’amnistia;
    Pensare male è peccato, ma spesso ci si azzecca diceva un politico molto navigato e ioho pensato male, indovinate a chi ho pensato?

    1. Credo proprio che tu abbia indovinato. Ma anche se lo condannassero a 30 anni di carcere, LUI troverebbe il sistema di non andarci.
      Dobbiamo metterci l’animo in pace che finché vive questo personaggio ci resta su gozzo sempre e dobbiamo fare e disfare le leggi e i governi a seconda del SUO gradimento o se gli servono o no.
      Io sono cattiva, ha 77 anni, mio padre a quell’età non c’era più, aveva il cuore sfasciato dal troppo lavoro.
      A me viene il dubbio che abbia fatto qualche patto con qualcuno che non è di questo mondo.
      Ciao Sileno, un abbraccio.

  8. Ciao Spera,è questo il PD?

  9. Secondo me lei di quote latte non ha capito molto, anzi direi niente! Mai sentito parlare di commisioni d’indagine sulle quote latte? Vada su google e scriva “Commisione d’indagine sulle quote latte”,poi si legga bene la prima, quella del Generale Lecca, poi insabbiata dal mondo politico-sindacale che sulla questione ha parecchi interessi!! Poi venne istituita un’altra commisione d’indagine, questa fu portata avanti dai Carabinieri, il risultato fù nuovamente ecclatante, mi raccomando questa la legga bene e poi ne tragga le conclusioni!!

  10. Pare, pare, che sia stata sequestrata una barca (?) da 2.500,000 €, praticamente una tinozza e senza neppure l’idromassaggio, scommetto. Pensa che sacrificio dopo un rally, sudato, sali sulla tinozza e non puoi farti nemmeno un idromassaggio. Dicunt…papi non sapeva niente delle spese e delle lauree dei pargoli (con i nostri soldi), vogliamo crederci? Bene. Come pensava di giustificare il possesso della tinozza con papy? Forse con – Papy la sai l’ultima, sono arrivato ultimo al rally e ho vinto una barchetta-…
    Questi si ergevano a paladini dell’onesta e della laboriosità, seeee, poi è arrivato il CREDITO NORD, la laurea albanese, i diamanti, il cerchio magico, e dulcis in fundo, ma non credo, la tinozza senza idromassaggio. Ah, che sbadato, dimenticavo il porcellum, altra porcata targata padania.
    Ma quando ci costano questi padani?
    Ciao Spera, un abbraccio dalla sinistra vera.

    1. Ah! La Lega, quella di Roma ladrona.
      Come ha imparato bene la lezione e soprattutto come teneva segreto tutto il suo “malaffare” nel senso di tenersi i soldi del partito per pochi eletti. Chissà come l’hanno digerito sto problema della tinozza sequestrata, quelli che si facevano battezzare con l’acqua del dio PO?
      Forse molto bene, considerato che accettavano come oro colato le sbrodaglie del padre fondatore, padre di cotanti figli, piuttosto avidi.
      I paladini del pratone di Pontida! Un privilegio per pochi, una presa per il sedere per tanti.

      E sì, ci costano parecchio questi padani. Pensa alla buffonata dei ministeri a Monza, secondo me sapevano benissimo di prendere in giro tutti quanti e ridevano come matti, quei pochi che si sono trovati con tanti soldi in mano!!!!!
      Roma ladrona? E hanno ancora il coraggio di dirlo!
      Ciao Gerry, ti ringrazio perché mi hai fatto fare una risata.
      Un abbraccio dalla sinistra ancora viva.

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