PROSPETTIVE DA INCUBO

PROSPETTIVE DA INCUBO

bandiera-pdlNella speranza che il Pd si mantenga saldo nelle sue premesse e non ceda al lerciume che rimane della lega e a quel mezzo orbo di Arcore, una cosa sola mi sento di suggerire a Pier Luigi Bersani: di parlare con tutti quelli che vuole, ma di fare solo la riforma della legge elettorale per  tornare al voto, al più presto,  senza il porcellum. Per fare anche solo una piccola riforma, purtroppo, c’è bisogno di un governo e dell’avvio pieno delle attività parlamentari. La realtà e la matematica ci impediscono anche questo poco. Tuttavia tra le persone oneste e corrette che ora siedono  in Parlamento, ce ne sarà pure qualcuna che sente questa esigenza. Occorre  trovare un accordo, ma che non sia un compromesso che consenta poi il ricatto da parte dell’arcoriano.  Abituato com’è a comprare tutto e tutti, persino chi lo applaude in piazza, Berlusconi non concederà mai nulla se non riceve qualcosa in cambio per se stesso. Sappiamo che la sua grande aspirazione, è quella di salire al colle come Presidente della Repubblica. I suoi attuali comizi mirano proprio al Quirinale, infatti sta ribadendo il concetto che questa carica deve andare alla destra (quindi a lui e lo dice come se fosse una legge da rispettare). Se ci riesce, e a questo punto è anche possibile, per altri sette anni, starà in pace e tranquillo, farà le sue porcate, sarà sempre sotto “impedimento” e non si presenterà mai nei tribunali a rispondere delle sue nefandezze. In questo giochetto ha un alleato nuovo di zecca, vestito di rinnovamento che si chiama grillo. Gli italiani si troveranno con il Presidente della Repubblica meno stimato di tutto il mondo.

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40 Risposte

  1. Solo per la precisione. Berlusconi non potrà essere al Quirinale senza i voti del PD. Se succederà sara merito e demerito del PD. Il m5s non potrà impedirlo nè favorirlo. Se il PD cederà al ricatto dimostrerà, se mai, che Grillo aveva ragione.
    Ciao

    1. Questo è il ragionamento di chi, comunque la si giri, è sempre colpa del Pd. E’ il risultato del fatto che, subito dopo le elezioni tutti si sono affettati a titolare che Bersani aveva perso e con dovizia di particolari sul perché e il come aveva perso. Per cui si è voluto scaricare sul Pd tutta la responsabilità dell’attuale ingovernabilità. Il porcellum, il disastro economico a cui ci ha portato Berlusconi, il populismo di grillo sono dettagli da sottofondo che non contano? Conta solo il fatto che il Pd ha perso? Ma vogliamo scherzare o facciamo sul serio. E se Berlusconi va al Quirinale, non è e non sarà colpa del Pd, ma di tutti quei corifei alla grillo che vogliono distruggere tutto. E’ facile incolpare il meno colpevole e scaricarsi di dosso tutte le responsabilità. La pazienza ha un limite e come diceva il grande Totò, ogni limite ha la sua pazienza.
      Ciao a te e buona domenica.

      1. Non mi scrivere d’ufficio ad una categoria cui non appartengo. Ho detto e ripeto che Berlusconi può andare al Quirinale solo se vuole il PD e non sarà certo colpa di Grillo.

        1. Hai ragione Luigi, ma spesso vengo presa dalla foga e allora, magari, senza volere, non rispondo a tono.
          Ciao, grazie sempre.

  2. Cara Speradisole!

    Molière: Il malato immaginario, ovvero il cieco impedito con la pensione d’oro!”
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    E’ davvero ora di finirla con questi ILLEGITTIMI impedimenti, anche ieri ha trovato una nuova scusa: congresso coi capigruppo del PDL in cui non è andato, per poi recarsi in Piazza del Popolo per incensarsi da solo!
    Io al posto dei Giudici abbandonerei tutto, se mi fosse consentito, per dimostrare che c’è un limite alla mancanza di rispetto, alle fasulle scuse e alle continue ingiurie e calunnie ricevute!
    Mi chiedo anche se un cittadino qualsiasi avesse osato dire dei Magistrati: ” Sono il cancro dell’Italia” “Sono peggiori dei mafiosi” “Sono un’associazione a delinquere” quale risultato avrebbe avuto. Non lo avrebbero arrestato all’istante per vilipendio all’Organo dello Stato? (Napolitano dove eri e dove sei?)
    E perchè a lui invece è consentito?
    Napolitano ha diverse colpe che hanno portato vantaggio al “nano”: la prima non aver consentito le elezioni non appena dimessosi, (avrebbe perso anche la Lombardia) ha consentito che uscisse dal coma, e la seconda e ultima (tralasciandone altre) aver voluto dare una calcio alla botte a al cerchio condannando lievemente i parlamentari PDL e frenando i Magistrati per la tregua del momento…
    E vogliono il Presidente di destra…..più destra di così!!!

    Ieri il sofferente malato (era già senza occhiali da sole) e affetto da ipertensione grave, ha inveito con rabbia e livore, gesticolando e agitandosi come un energumeno e con voce e cipiglio musssoliniano contro tutti e mai si sono viste stanchezza ed affaticamento!
    Anche io sono iperteso, ma se mi incazzo poi mi sento male…………

    …E poi il famoso bagno di folla…….-ma quando mai!—-

    “Manifestazione Pdl, come riempire la piazza” da La Repubblica

    Un’agenzia, la Aba.Video, ha reclutato persone, pagate DIECI EURO ciascuna, per la manifestazione pro Silvio Berlusconi in piazza del Popolo. Quasi nessuno lo ha votato, quasi nessuno è militante del partito. In molti hanno lavorato invece come figuranti, grazie all’agenzia, presso programmi Rai e Mediaset. Per l’occasione a Roma tre pullman con 50 persone ciascuno, mentre altri sono partiti all’alba da Milano.

    (reclutati anche nelle case di riposo, come se si andasse a fare una gita, con colazione al sacco.) Hanno dato loro 10 euro a testa…forse di questi tempi ne avevano anche bisogno…viaggio gratis metrò e autobus gratis col benestare di Alemanno.

    Certo chi ha tanti soldi può…programmare anche questo.

    Caro Luigi, Grillo avrebbe ragione nella stessa misura in cui io intenderei di volare senza ali, sicuro di farcela!…Ancora posso volare solo con la fantasia, io!
    Era la volta buona per far scomparire l’impresentabile, ma Grillo lo ha aiutato perchè è simile a lui anzi peggio.

    Buona Domenica e abbracci.
    Sergio

    1. D’improvviso, ieri in Piazza del Popolo a Roma, davanti alla sua folla plaudente pagata, l’uveite, a Berlusconi, è scomparsa. Miracolo della folla, miracolo, miracolo!!!
      Un cartello diceva addirittura: IO CREDO IN SILVIO ONNIPOTENTE. Qualcuno proprio sta fuori di testa, confondere Silvio col Dio onnipotente è piuttosto irriverente se questi che la pensano così credono in un Dio. Ma forse credono nel Dio denaro ed allora eccolo che si presenta in persona. Pieno di soldi, paga tutti e tutti acclamano. Viva la democrazia.
      Napolitano col suo insistere sulle “larghe intese” non ha capito fino in fondo che il Pd, proprio nelle braghe di Berlusconi non ci vuole stare. Di inciuci abbiamo già vissuto, il passato di D’Alema tutto inciucioso, non lo vogliamo rivedere, Non vogliamo bicamerali, tricamerali o camerini, ma solo un semplice governo che faccia alcune cose importanti ed urgenti per questo paese.
      Non ce la facciamo, perché non abbiamo i numeri? E allora si torni alle urne. Non sarà la fine del mondo, sono sicura che dalle urne uscirà un consenso netto almeno verso una delle tre forze maggiori che ora sono in campo.
      Saranno i grillini, va bene, avremo e grillini, vedremo quanto e se dureranno e che cosa sapranno fare oltre che criticare. Dopo di che se il cocomero uscirà bianco ed immangiabile, la meteora grillesca scomparirà del tutto. Non ci vuole molto, probabilmente meno di quanto si possa pensare.
      In ogni modo, per quello che può valere, cerchiamo di dare tutto l’appoggio a Bersani, preghiamolo questo San Bersani, che faccia lui davvero il miracolo di mettere insieme un governo sostenibile.
      Il grillo continua nella sua battaglia demolitrice. Ora ha preso di mira i presidenti di Camera e Senato. Proprio non gli vanno giù. Per forza, gli hanno scompaginato l’unità ed il fervore totale. Qualcuno di loro, ha fatto il disobbediente. Cattivone!!!
      Ciao Sergio, un grande abbraccio.

  3. Questa situazione non mi è nuova: mi ricorda tanto il governo Prodi che si è lasciato commuovere dal piagnucolone e poi si è ritrovato fuori da tutto. Spero proprio che non si ripeta!

    1. Lamentarsi e piangere è un po’ il sistema vincente. Anche grillo sta cominciando a piagnucolare e a dire che ci sono merdosi complottisti prezzolati in giro nel suo blog.
      Spero tanto che Bersani resista, abbia imparato la lezione e se non riesce a fare un governo, si torni alle urne. Meglio una maggioranza certa che questa incertezza continua, dove i piagnucoloni l’hanno sempre vinta.
      Ciao Antonio, un abbraccio.

  4. in questo ennesimo marasma storico-politico non so più dove guardare – a destra e a manca ci vedo, confusione o ancora tanta voglia di potere – ciao

    1. A destra non ci sono amici, ma solo trabocchetti. A sinistra certamente non c’è grillo che per ideologia si avvicina molto alla destra e quindi c’è la supponenza del “fate voi che poi vi critico”. Nessuna diradazione della nebbia.
      Bersani non è il tipo degli inciuci, se riesce a fare un governo lo farà naturalmente con compromessi, come si fa in politica, ma senza ricatti. Almeno è quello che spero vivamente. Se si inciucia con Berlusconi è la fine del Pd, questo lo sa benissimo.
      Ciao carissima, un abbraccio.

      1. AHAHAHAH…e cosi il PD sarebbe di sinistra?Ma fammi il piacere!

        1. Cosa dovrebbe fare la sinistra, secondo te, manganellare gli avversari? Questa è una sinistra “normale” che si comporta da sinistra “normale” e che vuole fare in modo che la gente possa vivere in un paese “normale”.
          E che credo voglia bene anche a te.
          Ciao.

  5. IL NANO NON SOLO COMPRA I FIGURANTI CHE LO SOSTENGONO,MA VUOLE A TUTTI I COSTI UN POSTO NEL GOVERNO,L’ULTIMA CHE HA TROVATO E’ ALFANO VICE DI BERSANI ì,COSI’ SAREBBE PIU’ FACILE ACCEDERE AL QUIRINALE. GRILLO NON PRENDENDO POSIZIONI GLI DA UNA MANO.
    CIAO SPERADISOLE UN ABBRACCIO LIDIA.

    1. Ammetto che, oggettivamente, è così. Ma spero ancora nel coraggio degli eletti 5S, sono gli unici che possono rimettere (mettere è più appropriato) il PD sulla retta via.

      1. Eh! Luigi, le spari un po’ troppo grosse.
        Il Pd non deve andare a scuola dai grillini, semmai sono loro che dovranno imparare e molto dal Pd. Se ne accorgeranno presto e a loro spese, cosa significa responsabilità politica di fronte ai cittadini.
        Ma a parte questo, se i grillini volessero davvero cambiare questo paese dovrebbero comportarsi da persone adulte, che ragionano, non da stupidi bambini capricciosi che vogliono il giocattolo a tutti i costi. In questo modo sostengono il nano di Arcore. Contenti loro! Ma al Pd, non sta bene.
        Nella nuova e forse imminente campagna elettorale, sarà quello che il Pd sosterrà: i grillini sono nelle braghe di Berlusconi!!!!
        Grillo e Casaleggio potranno sopravvivere ancora per qualche mese, solo se il Pd e Pdl si mettono insieme, perchè potranno gridare vaffanculo alla kasta, di cui anche loro adesso fanno parte. Non è quello che avverrà, se lo mettano in testa.
        La politica non è un giocattolo, è roba seria, non è appossimazione, ma responsabilità, peso, lavoro e anche delusione e soprattutto serietà e non fanculismo!
        Ciao.

        1. Applausi sentitissimi (non pagati e cammellati)

    2. CARISSIMA LIDIA, L’ABBIAMO SEMPRE DETTO E SOSTENUTO,
      LA KASTA GRILLINA CHE ORA SIEDE IN PARLAMENTO HA TUTTO L’INTERESSE LASCIARE LE COSE COME SONO. CI GUADAGNA, PUO’ DIRE FANCULO A TUTTO, SENZA PRENDERSI RESPONSABILITA’, SENZA RISOLVERE UN CACCHIO DEI PROBLEMI DI QUESTO PAESE, E PUO’ GRIDARE CHE LORO SONO I SALVATORI DELLA PATRIA, PER CHI CI CREDE.
      COMODO, FACILE, SEGUITISSIMO DAI GIORNALISTI E DALLE TV, MA PER NULLA EFFICACE PER TUTTI NOI,
      STIAMO ASSISTENDO ALLE SOLITE BOIATE CHE UN TEMPO FURONO DELLA LEGA. PERDEREMO TEMPO E SPRECHEREMO DENARO PER DEI BAMBINI IRRESPONSABILI ORA DIVENTATI KASTA.
      CIAO CARISSIMA, UN ABBRACCIO.

  6. A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca ed è anche democratico!
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    Leggevo ieri il seguitissimo blogger e filosofo trentenne QuitTheDoner. «Grillo è un Berlusconi al quadrato”

    L’analisi tecnica di Quit Donner è esemplare e corretta, da analista serio, e se Grillo è un Berlusconi al quadrato, come ho sempre pensato, da ignorante, capisco ora perchè, non facendo accordi col PD per formare un governo che risolva i problemi seri del Paese, implicitamente salva Berlusconi dalla deriva e dall’anonimato che lo affosserebbe definitivamente. Tutto ha una logica, anche se è sempre il popolo che viene preso per i fondelli.
    Esiste un’ oscura intesa fra i due, anche ideologica, per cui non mi meraviglierei affatto se sotto sotto sia proprio Berlusconi a finanziare il tutto, fingendo anche di parlarne male.
    Avete mai ascoltato Grillo inveire contro il nano nella stessa maniera feroce e cattiva con cui tratta Bersani ed il PD?
    Ecco perchè il PDL ha così tanto criticato la votazione di alcuni grillini per Grasso: ha temuto una disgregazione, una rottura al -patto-!

    Il despota Grillo pretende che le riunioni del gruppo avvengano in gran segreto e a porte chiuse, senza alcuna notizia ai giornalisti e quindi ai cittadini votanti.
    Ma domani, il dittatorino, ha deciso che la consultazione con Bersani venga ripresa in streaming con due scopi ben precisi: condizionare profondamente i suoi per la conferma del “no assoluto” ed evitare a Bersani di proporre alcunchè, qualsiasi possibile intesa…

    Quanta gente si starà prendendo a schiaffi da sola, per avergli creduto e averlo votato: lui non vuole la fine di Berlusconi, lui vuole associarsi con lui per un neo-fascismo.
    Mi dispiace davvero tanto che qualcuno di sinistra lo abbia creduto di sinistra!

    Leggete se vorrete “La vera vita di Beppe Grillo” di Filippo Facci, ne saprete di più, anche se ho notevoli pregiudizi su questo giornalista di Libero.

    E’ stancante elemosinare attenzione da questo “figuro”: un verme che striscia è molto più pulito e dignitoso di lui.
    Consiglierei a Bersani di arrendersi e di mandare tutto alla deriva: con certa gente si perde tempo e la serietà viene sputata in faccia.
    Si prepari solo la nuova legge elettorale e poi si vada alle urne: prevedo la scompara dell”Albergo di Lusso a 10 stelle”
    Un movimento tellurico della scala Richter di magnitudo 9, sbriciolerà movimento, computers, blogs e Ferrari al seguito….. e Casaleggio cotonato, terminerà i suoi loschi guadagni pubblicitari e quelli di intesa con QUALCUNO!

    Un caro abbraccio
    Sergio

    1. Come al solito le spari grosse, ma quello che mi colpisce è considerare positivo quello che dice Facci, siamo al massimo.

      1. Vui pesare a chi le spara più grosse?
        (come al solito) ma io non te lo dico, sta qui la differenza!
        Rispetto la tua opinione, ma sforzati a rispettare anche la mia!

    2. @ Per Sergio
      Il tuo commento mi dà l’occasione di parlare di alcune cose che avevo in mente e soprattutto di fare alcuni conteggi, su ciò che il grillo nostrano ha promesso in campagna elettorale.

      Reddito di cittadinanza. Bellissimo! Si tratterrebbe di pagare per tre anni 1000 euro netti al mese ai disoccupati, o comunque a coloro che non hanno lavoro. L’idea in se è buona, ma, conti e calcolatrici alla mano, si rileva che per pagare 3.500.000 persone ci vogliono 42 miliardi di euro. Possiamo abbassare la quota che ci costa la famigerata kasta dei politici, ma arrivare a 42 miliardi la strada è lunga.

      Ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola Pubblica. Su questo siamo d’accordo. E’ un ripristino stimato attorno ai 9 miliardi di euro. Non ci spiega il Grillo dove li va a prendere, abbiamo già tolto, al primo punto, gli emolumenti alla kasta, ora togliamoli ai giornali ed ai partiti. L’abolizione dei finanziamenti ai giornali e partiti introdurrebbe un guadagno di 260 milioni di euro. Ma l’impressione è che 9 miliardi di euro abbiano la coda più lunga.

      Interventi per la piccole e medie industrie. Ottimo! Ma quante sono le piccole e medie industrie? Che tipo di aiuti diamo loro? Per quanti anni? E con quali risorse?. L’Istat ci dice che in Italia queste piccole e medie industrie sono 4.500.000. Per queste non potremmo stare al di sotto dei 1000 euro che si danno ai disoccupati e allora, sempre con la calcolatrice alla mano, aggiungiamo altri 54 miliardi di euro.

      Accesso gratuito alla Rete per cittadinanza. Anche questa è un’idea bellissima. Non si comprende bene cosa significa “per cittadinanza” come ha scritto grillo nel suo programma, forse che gli stranieri non hanno diritto? Comunque in Italia ci sono, per ora, circa 11 milioni di famiglie che sono collegate ad Internet. Calcolando una spesa media di 20 euro al mese,quindi circa 240 euro all’anno, che moltiplicati per 20 milioni di utenze, (per non esagerare) ammontano a 4,8 miliardi di euro. Chi li paga? Oppure qualcuno ce li regala? Che ne so Tele-tu?

      Abolizione dell’IMU sulla prima casa – Già cavallo di battaglia del Pdl, per cui l’elettorato ha scelto Berlusconi, si tratta comunque di altri 5 miliardi di euro, da trovare da qualche parte. Anche qui il grillo non ci dice dove. Ma Grillo quando pensava alla prima casa pensava alla sua villa e a quella di Arcore? Mi viene il dubbio. E perché non modulare questa proposta a seconda della castello, della casupola, o del palazzo e del reddito di chi ci abita? Costa fatica pensarci?

      Sommando un po’ le cifre sopradescritte si arriva a circa 125 miliardi di euro. Ma la gente che si intende di queste cose, tipo Confindustria, dice che la cifra potrebbe salire a 200 miliardi di euro, circa il 7% del Pil.
      A qunto pare basta spararle grosse le palle, poi ci penseranno gli altri a colmare i crateri ed i disastri fatti.

      Ciao Sergio
      Un grande abbraccio

    1. Che cosa avevo detto? Il PD è tentato di salvare il nano malefico ancora una volta. E poi vogliono l’appoggio del M5S; e per che cosa? Trovarsi un complice alle malefatte?

      1. Ma Luigi, non so se al Pd si debbono caricare 20 anni di responsabilità, visto che è nato nel 2007.

        1. Anche questa volta sei stata presa dalla foga? Io non ho parlato di 20 anni di responsabilità, anche se bisogna ammettere che molti dirigenti del PDS sono diventati dirigenti del PD. Berlusconi è stato salvato anche dal PD perché anche quando ha vinto Veltroni (mi sembra che era già PD) si è accertata la sua eleggibilità. E questa volta Bersani ha parlato della necessità di norme più stringenti, invece di chiedere l’applicazione di norme che risalgono al 57. In ogni caso se si dovessero approvare le nuove norme “stringenti” queste non potrebbero essere retroattive. E’ ora che bisogna finalmente chiedere maggiore legalità. Ma come si fa a far arrivare i nostri punti di vista a Bersani (su questo, sulla TAV e gli f35) e a Grillo (perchè offra un appoggio condizionato) ,
          Io scrivo qui da te, su FB, sul blog di Grillo, ma mi sembra un esercizio inutile. Anzi no, serve per sfogarmi ed esaminare meglio le cose, ma solo per questo.
          Un abbraccio

          1. Dialogando e non rifiutando a priori, si può arrivare lontano. Capire le ragioni degli altri e portare loro rispetto si può crescere, anche in politica.
            Non dico che bisogna difendere Berlusconi. Per fare in modo che non stia più in politica non è sufficiente riesumare una legge del 1957, questo Bersani lo sa, ci vuole invece una buona legge sul conflitto di interessi, legge che sta negli otto punti del programma di Bersani per il nuovo governo. Ripeto che il Pd non è mai stato al governo dal 2007 ad oggi, e che materialmente ha potuto fare poco sotto questo aspetto.
            La foga e la passione fanno vivere, quindi continua a scrivere dove vuoi, e se vai sul blog di Grillo penso che lo farai contento. Tu però non hai mai ricevuto una risposta da lui. La sua democrazia è fatta così. Lui prende, magari pretende, ma non concede.
            Io, che ovviamente sono una persona modesta e poco importante, preferisco scambiare qualche opinione con gli amici che hanno la bontà di seguirmi ed anche con chi non la pensa come me, perché mi piace pensare che dietro ad un nome ci sia una persona che ha voglia di parlare di quello che le sta più a cuore.
            Ciao carissimo, un abbraccio.

        2. è nato cosa? Hanno cambiato solo il nome….è pieno di pseudo politici che hanno pensato solo al loro arricchimento, e mentre c’è gente che per mangiare, quando va bene trova un pasto caldo alla Caritas,altrimenti va ha frugare nei cassonetti delle immondizie , visti con i miei occhi, qualcuno che doveva tutelare i poveracci se ne va per mare con la barca di 18 metri!

          1. No è nato. Il Pd non esisteva prima del 2007. C’erano altri partiti. Magari ci fosse stato, non saremmo a questo punto perchè berluska sarebbe già in riposo forzato.

    2. Purtroppo Mario carissimo, il Fatto quotidiano non è che un giornale di parte. Ha creduto di dover difendere questa nuova ondata di kasta grillina come se fosse una novità, ma l’effetto che ottiene è quello di appoggiare il nano di Arcore, come un tempo ha fatto la Lega.
      Chi vuole davvero cambiare questo paese non si comporta né da pagliaccio, né da estremista, ma ragiona con serietà e soprattutto realtà, su ciò che sta capitando a questo paese.
      Si prende sulle spalle dei carichi enormi, il Pd, anche a costo di essere stra-insultato da tutti. Per questo la mia stima per Bersani, e per questo partito aumenta.
      Ciao Mario, un abbraccio.

      1. Spera,
        abbiamo già lungamente parlato del trasformismo di Padellaro, Travaglio & C.

  7. Battiato, frase shock da Bruxelles
    “In Parlamento troie che farebbero tutto”Durissimo affondo del cantautore e assessore al Turismo siciliano durante un incontro istituzionale presso il Parlamento europeo. La Boldrini si indigna: “Parole volgari e offensive. Un insulto alla dignità del Parlamento. Attacchi da Pdl e Pd. Lui precisa: “Mi riferivo a chi si vendeva, uomini e donne, nella scorsa legislatura”. Grasso: “Non rientra nelle nostre competenze muovere passi in un certo modo, ma senz’altro esprimeremo il nostro disagio presso il governatore della Sicilia per le frasi dell’assessore”. Il caso sbarca a Montecitorio.
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    Ora: Apriti cielo!
    ha solo detto la verità, ma si sa, la verità non si può dire mai!

    Sergio

    1. Qui non posso seguirti. Sergio.
      Sono dello stesso parere della Presidente della Camera.
      Il prestigio e la fama di Battiato non gli danno il diritto di offendere le donne in parlamento, tutte le donne. In particolare in un contesto, quale quello europero, in cui il cantante parlava.
      Forse che i vari Scilipoti, De Gregorio e tutti quelli che si sono venduti il sedere, incluso il mafioso dell’Utri, sono migliori perché di sesso maschile? O non sono dei troioni venduti, tali e quali al trione che li ha comprati?
      E’ questo che non accetto: dei puttani e degli impresentabili ce ne sono anche tra gli uomini. Semmai Battiato voleva criticare pesantemente il parlamento italiano non doveva rivolgersi solo alle donne.

      Ciao Sergio, un abbraccio.

      1. Ha detto che si riferiva a maschi e femmine

        1. Ma quello che passa l’informazione è altro. Quindi resta, secondo me, in carico alla persona che parla male delle donne italiane in parlamento, in un contesto straniero, quele quello europeo, la colpa di avere detto parole simili.
          Quella parola “troie” resta scritta. Anche Battiato prima di parlare con gergo da bar, in europa, dovrebbe pensarci bene. Fa la stessa figura di Berlusconi.
          Ciao.

  8. Roberta Lombardi: “Non daremmo la fiducia a Bersani neppure se si mettesse in ginocchio”
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    non ho parole…..!!! Ma chi c….si crede di essere questa sciocca sconosciuta!?
    Non comprende che Bersani sta giocando la propria dignità per il Paese! Porella!!!

    Sergio

    1. Che dire, il potere dà alla testa, o meglio monta la testa.
      Bersani è abituato a trattare con persone forse anche più difficili dei grillini, ma quello che urta in questa donna è la supponenza e la spocchia, che la fa assomigliare in modo sorprendente all’ineffabile Santanché.
      Forse il fantasma del potere che aleggia in quelle aule è un “corruttore” a sua insaputa.
      Ciao, un abbraccio.

  9. M5S, deputati in rivolta contro la Lombardi:
    “Vuoi decidere tutto da sola senza ascoltarci”La capogruppo a Montecitorio contestata per gli interventi su Cipro e sui crediti delle imprese. E in assemblea arriva anche la richiesta di dimissioni. di: – ANNALISA CUZZOCREA –
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    ROMA – Quando Roberta Lombardi ha preso la parola in aula, lunedì pomeriggio alla Camera, i suoi compagni di partito hanno cominciato ad agitarsi sui banchi. “Non può essere”, “Sta leggendo il suo discorso”, “Non ha preso in considerazione quello che abbiamo preparato in Rete”. Di banco in banco, di voce in voce, il malumore contro la capogruppo è diventato un principio di rivolta. Erano talmente furibondi, i deputati 5 stelle, per il fatto che la loro portavoce non avesse letto l’intervento che avevano concordato insieme, ma quello che aveva preparato il suo “ministaff”, che hanno indetto una riunione urgente dopo l’assemblea. Sono rimasti a Montecitorio fino alle dieci e mezza di sera, a chiedere conto di quel che era accaduto. “Vi rendete conto? – chiede un deputato – Dovevamo parlare di Cipro, della crisi economica peggiore di tutti i tempi, e lei si è presentata con l’equivalente di una brutta tesi di laurea triennale. E poi chi l’ha scritta? I suoi aiutanti? E noi dovremmo farci dettare la linea politica da qualcuno che neanche conosciamo?”.

    Il gruppo della Camera aveva potuto leggere l’intervento alle quattro del pomeriggio, e aveva deciso di emendarlo: “Abbiamo chiesto alle persone che ci aiutano attraverso la Rete, avevamo preparato un discorso decisamente migliore, ma lei è andata dritta per la sua strada. Non se l’è sentita di cambiare”. A sera, davanti a quello che è un vero e proprio processo, Roberta Lombardi cerca di spiegare: “Non avevo capito che volevate cambiassi tutto. È tardi, con tutte le cose che ci sono da fare, vi sembra una priorità?”. Si è sentita rispondere che sì, è una priorità concordare gli interventi. Anche ieri è andata così: Alessandro Di Battista era incaricato di prendere la parola in aula sui marò. Ha preparato il discorso insieme agli altri deputati del Movimento candidati a far parte della commissione Esteri. Lo ha aperto ai miglioramenti della Rete e dei suoi colleghi. Poi lo ha letto (video), ed è stato premiato dagli applausi, oltre che dai successivi complimenti della presidente della Camera Laura Boldrini.

    Roberta Lombardi ha agito diversamente, e per questo – racconta chi c’era – durante la riunione Adriano Zaccagnini si è alzato in piedi e HA CHIESTO LE SUE DIMISSIONI. Qualcuno era d’accordo, ma si è deciso di soprassedere, anche se i malumori interni restano, e sono profondi. “NON E’ CAPACE DI LAVORARE IN GRUPPO. NON SA GESTIRE LE PERSONE”
    Dal Senato, qualcuno la accusa anche di non essere abbastanza preparata: “Basta vedere il discorso sui debiti della pubblica amministrazione, i commenti al video che ha fatto la stanno massacrando”. Nelle immagini postate sul blog di Grillo, Lombardi spiega come la commissione speciale per i debiti con la PA sia una “porcata di fine legislatura”, perché parte dei soldi verranno restituiti alle banche e non direttamente alle imprese. Chi la critica spiega come sia un meccanismo obbligato, visto che si tratta di debiti che le imprese hanno già contratto con le banche, e si chiede perché il Movimento voglia bloccare l’unica cosa positiva che la legislatura può fare da subito. Ma i 5 stelle chiedono che partano le commissioni permanenti, criticano l’istituzione di quella speciale.
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    Se ne stanno accorgendo anche loro della fascitona della Lombardi, della sua supponenza e spocchia come dice Spera, ed un altro acquazzone l’annegherà definitivamente! Non riuscirò mai a perdonarle l’espressione “Mai fiducia a Bersani, neppure se si inginocchiase ai miei piedi” e da qui si evince la pochezza, la meschinità e l’arroganza, o meglio ancora: LA NULLITA’…!!!
    Ciao!!!…..!!!
    Sergio

    1. Non ho nulla da aggiungere a quanto hai detto, Sergio, questa donna forse non ha capito veramente neppure cosa sia il m5s che l’ha premiata. L’incarico le ha davvero sconvolto qualcosa tanto che non riesce più ad ascolatre i suoi alleati grillini, ma va avanti di testa sua. Con i suoi collaboratori!!!! Ha imparato come sia appagante fare la capogruppo.
      Mi vengono in mente i “sottocoda” del Duce: i Federali. Per farsi spazio erano quelli che parlavano più forte, che non ascoltavano nessuno neppure gli amici, contava solo farsi belli col capo. Qui è la stessa cosa, la signora onorevole si mette in mostra, per uno scopo preciso: per essere fotografata e messa su “Chi, come una diva. Lo scopo suo personale è raggiunto. Lo scopriremo tra non molto!
      Se c’è chi, nel m5s, se n’è accorto, è una buona cosa, ma mi meraviglia che Grillo non abbia notato che questo modus operandi è il punto G della signora Lombardi.
      Ciao Sergio, un abbraccio.

      1. Fantastica risposta!….Questa mattina, in streaming, ogni qualvolta diceva no e poi no in tutte le salse mi è apparsa pluriorgasmica! Raggiungeva l’acme del piacere ripetutamente! Forse sa godere solo così….

  10. Questo è il mio incontenibile urlo!

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