LE SANGUISUGHE DEL PDL

LE SANGUISUGHE DEL PDL

1Insistono, sono come le sanguisughe che una volta attaccate non le stacchi facilmente a meno che non le strofini con abbondante sale. Insistono per formare un governicchio con il Pd. In questa insistenza trascinano  mezzo modo, dalle tv, agli opinionisti, ai giornali, per far passare oltretutto l’idea che se il Pd non accetta la loro collaborazione, porterà il paese alla rovina. Hanno la faccia spudorata da incolpare il Pd.

Non si accorgono che il Paese è stato portato alla rovina da loro, che siamo arrivati al governo Monti a causa della loro incapacità e che ci hanno legati a promesse in Europa, come il pareggio di bilancio entro quest’anno, promesse che nessun altro paese europeo ha fatto.

Ma sotto sotto c’è un motivo molto serio del perché tutto questo attaccamento al Pd e del perché vogliono andare al governo a tutti i costi. Salvare il capo è la parola d’ordine che circola tra di loro.

Le elezioni si sono appena concluse, eppure il primo gesto posto in essere dal PDL è quello di mobilitare il suo popolo per la difesa dei “diritti” di un singolo.
Del resto abbiamo avuto già ampia dimostrazione della discrasia che per i dirigenti del PDL esiste tra i problemi della collettività e quelli del loro presidente, tante leggi, tante azioni e scelte anticostituzionali e con uno scarso valore morale, uno tra tutti? Nell’ultimo G8 Berlusconi si avvicina al Presidente degli Stati Uniti e mica parla dei problemi degli italiani, disoccupazione, ambiente, crisi economica etc. Bensì della giustizia italiana, “noi la riforma della giustizia è fondamentale, perché abbiamo quasi una dittatura dei giudici di sinistra”. Trovo che questi fatti siano sintomatici del valore che il PDL dia alla democrazia e agli interessi collettivi, e degli interessi che si debbano primariamente tutelare.
Il segretario Alfano deve pur dimostrare la sua e quella degli altri riconoscenza per il fatto di averli confermati nelle stesse poltrone, sia pure riservate all’opposizione(?!)”(
Tratto da http://codicesociale.wordpress.com/2013/03/01/i-documenti-diranno-la-verita/)

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19 Risposte

  1. Credo che per loro la crisi di astinenza dal potere non sia sopportabile ed appassirebbero velocemente come una pianta lasciata senz’acqua, così sarebbero ben disposti a partecipare a un governo perfino con gli odiati comunisti del PCI, PDS,DS,PD.
    Che sia la volta buona che ce li togliamo di torno, oppure qualche inciccione è disponibile ad andare in loro soccorso, perché basterebbe qualche posticino di governo e sottogoverno per consentire loro di rivitalizzarsi per altri vent’anni.

    1. C’è sempre il pericolo degli inciuccioni. In un partito democratico come il nostro, purtroppo ci sono voci che non condividiamo. Tanto per non fare nomi, il D’Alema, che da quando la sinistra con Prodi cominciò a fare passi avanti, ha sempre lavorato per distruggere il miglior governo che ci sia stato in questi ultimi 30 anni. Per andare poi lui a fare il Presidente del consiglio. Quindi per potere. Ma a queste sirene non dobbiamo dare ascolto e in quanto a responsabilità da assumersi, abbiamo visto che è un atteggiamento che non paga.
      Scrollarci di dosso Berlusconi? Difficile ma possibile, basta non ascoltare le sirene stonate di casa nostra e quelle malvagie che circolano fuori.
      Ciao carissimo, un abbraccio.

  2. oppure qualche inciccione è disponibile ad andare in loro soccorso, perché basterebbe qualche posticino di governo e sottogoverno per consentire loro di rivitalizzarsi per altri vent’anni.

    Stai parlando di quello con la barca?

    1. Quello con la barca credo che la debba ritirare nella darsena o andare in alto mare. Gli è stato detto più volte. Prima o poi capirà.
      Ciao

  3. La forza della democrazia di uno stato si misura da come si prende cura dei più deboli. In un paese tutto concentrato su figure imbarazzanti di leaders politici, su malcostumi della società politica, finanziaria e civile, dove la priorità sembra essere il mantenimento dello status per i grossi gruppi industriali e bancari e che sull’altare della “competitività” si immolano famiglie e principi morali cosa resta per i più deboli? Quelli che avrebbero maggior bisogno di aiuto? E’ per questo che bisogna tener duro, appoggiare il nuovo che cresce, aiutarlo a resettare questo paese e a fa crollare quel gigante dai piedi di argilla, cuore di pietra e testa di legno che è il nostro apparato politico/burocratico. Riportare lo Stato verso la gente, questo dovrebbe essere al primo posto nei programmi della politica.

    1. Condivido quasi tutto, le mie perplessità sono sul “nuovo che cresce” e temo che il nuovo che cresce abbia come base “un gigante dai piedi d’argilla”, non posso pensare che il nuovo sia l’uscita dall’Euro o il nuovo siano gli insulti e il “siete tutti morti”; poi che un cambiamento ed uno scossone fossero salutari, condivido, ma vorrei pure che ci fosse un dialogo fra persone che non pensano alla stessa maniera, ma che condividono l’urgenza di uscire da questo pantano uniti e vivi.
      Un abbraccio con la speranza di un incontro ideale fra persone unite dal traguardo del bene comune.

      1. La cosa più facile di questo mondo è distruggere. Ricostruire sulle macerie sarà difficile soprattutto per chi in questo paese, non ha risorse. Mi duole dirlo, ma anche quello che viene decantato come nuovo, sa di vecchio e di stantio. E’ solo una protesta all’aria.
        In concreto anche questo nuovo dovrebbe mettersi a tavolino e cominciare a risolvere i problemi, non solo denunciarli. Quando comincerà a fare questo allora lo chiamerò “il nuovo”. E sia il benvenuto. Per ora vedo e sento solo dei “no” e delle urla, oltre che degli insulti.
        Ciao carissimo un abbraccio.

        1. Non è facile distruggere, infatti sono ancora tutti lì, e non sarà facile scardinarli…
          Poi è un caso che le cose vanno ancora peggio da quando si è “costituita” questo modello di Europa?!

    2. @ Mario. Genericamente sono parole giuste. Quello che manca è la concretezza. Il nuovo va bene, ma come questo nuovo porta i miglioramenti auspicati? Uscendo dall’euro? Distaccandoci dall’Europa? Azzerando il debito pubblico?
      Come facciamo a dare competitività ai più deboli se lo diciamo solo a parole? Con un reddito di cittadinanza, ma da dove si prendono i soldi? I soliti F135 non bastano mica!
      Secondo me bisogna andare a prendere i soldi dove ci sono e da chi ce li ha. Ma questo il “nuovo” non lo dice.
      Ciao.

  4. Rettifico: inciccione sta per INCIUCCIONE

  5. Al PDL non interessano i problemi dei cittadini, al PDL interessa unicamente partecipare all’eventuale riforma della legge sul conflitto d’interessi, Legge sulla corruzione, riforma della giustizia, con le quali molti loro rappresentanti compreso Berlusconi, NON SI POTRANNO PIU’ CANDIDARE!
    Vi sembra poco!?

    1. Condivido in pieno. Che dire sono tanti anni che si parla di interessi privati che l’interesse dei cittadini, il bene della gente, è diventato un problema secondario. E se la protesta sale così feroce lo si deve proprio alla conduzione della politica in questi ultimi anni.
      Ma il Pdl ha in mente solo di salvare il capo, altrimenti si liquefa.
      C’è da augurarsi che una buona legge sul conflitto di interessi si faccia presto, così eviteremo di avere ancora dei rappresentanti impresentabili che siedono in Parlamento. Fa sensazione però questo loro attaccamento al Pd. A me personalmente dà l’orticaria.
      Grazie, un abbraccio

  6. pdl = virus, cancro sociale, questo è il mio pensiero, ma por…accia la miseria!!! ma da Ochetto in poi, che cavolo hanno fatto i partiti di sinistra, NIENTEEEEE!!!!!!!!!! solo una timida opposizione, e quando sono stati al governo, sono stati attenti a non disturbare il cavagliere, e con monti hanno firmato tutto quello che ha fatto, cioè, solo bastonate ai soliti noti, ma perchè questi comportamenti da invertebrati, aaa!!! forse l’orticello :[]
    Spero che il nuovo avanzi davvero, come uno zunami, e spazzi via tutto questo schifo.
    buona serata 😦

    1. Da Occhetto in poi la sinistra ha capito poco. Doveva stare a sinistra senza tanti tentennamenti e senza tanti pontieri che guardassero a destra. Ora ne paghiamo le conseguenze. Ma stare a sinistra come il Pci, non come Bertinotti, uno dei peggiori rappresentanti della sinistra che distrugge se stessa.
      Ha distrutto il primo governo Prodi, perché? Per fare andare avanti la destra di Berlusconi. Ma è inutile recriminare sugli errori, adesso di errori non se ne debbono commettere più e chi vuole tendere la mano al Pdl è meglio che se la metta in tasca.
      Ciao, un abbraccio

      1. Hai perfettamente ragione, ma tieni anche presente, e questa non è un’attenuante, che il centro-sinistra ha sempre giocato contro”uno” che truccava le carte… … …!?

  7. Le lacrime… di coccodrillo (caimano)

    Ammesso che questo uomo(?) possa aver mai pianto per dolore, commozione o dispiacere, l’occhio lacrimante e – legittimamente impedito- è servito ancora una volta a deridere la Magistratura e la Legge.
    Appoggiato dal suo amico dottore del San Raffaele ancora una volta sfugge da codardo qual è dai vari Processi e i suoi legali Senatori e Deputati continuano a lavorare pagati dalla collettività, solo per Lui….
    Ghedini, Longo e Paniz non si vergognano ancora di se stessi?
    Persino l’avvocato Pecorella suo ex legale, ha avuto finalmente un rigurgito di dignità e non ha più sopportato le oscenità del caso Ruby e la votazione di tutta la destra che perorava con entusiasmo la ragazza come nipote di Mubarak.

    Poi ci si lamenta della lungaggine dei processi per cui si accorciano i tempi della prescrizione dei reati: vuole il processo, breve, lungo, lunghissimo…eterno!

    Il vile personaggio che nulla mai ha ottenuto con il lavoro e il sudore, ma solo con la corruzione, gli imbrogli e le evasioni, che non conosce alcun sacrificio, che ostenta il suo Impero Economico e Finanziario, resta un piccolissimo osceno uomo quando non accetta e riconosce le sue responsabilità e mente sapendo di mentire spudoratamente.

    Tutta la sua vita squallida è un bluff: anche circondarsi di miriadi di donne(?), neo Messaline, conferma il vuoto immane interiore e cerca vanamente, attraverso la quantità dei rapporti di colmare la desolazione di chi intimamente sa di aver comprato sempre tutti e tutto solo col denaro e il potere.

    Non è amato da alcuno ed anche le farfalle deputatine e senatorine e olgettine ed escortine che gli svolazzano attorno, stanno lì solo per le poltrone ed il denaro.
    Donne umliate, ma che restano avvinghiate al solo ramo che le fa apprire di vivere ancora: stimo troppo la donna per non meravigliarmi invece delle lingue raschiate e sanguinanti degli uomini che gli fanno da cornice.

    Ho apprezzato molto un vignetta di oggi: Il dottore ” Silvio, ma di quale cazzo di congiuntivite parli, hai proprio una faccia da culo, davvero!” e Lui: “Allora mettimi il collirio per le emorroidi”

    Un caro abbraccio
    Sergio

    1. Vedi Sergio, nonostante il fiume di soldi che circonda la sua vita e per il quale ne ha fatto di cotte e di crude, è una persona sola.
      E’ l’impostazione della sua vita votata solo al denaro che l’ha messo in una condizione anche psicologica molto strana. Avrà tanta gente che gli sta intorno, che gli presta soccorso, che lo difende nonostante tutto, ma è sempre gente che lo fa per interesse, mai per affetto, tanto meno per amore.
      Ed un uomo nella vita senza amore è un uomo “povero”.
      Ha trovato donne condiscendenti, sempre per denaro, ma davanti alla donna che semplicemente fa bene il proprio lavoro e che non lo blandisce si trova completamente senza armi, se non quelle del denaro e quella di darsi alla fuga.
      Scappa dalle sue responsabilità con una serie di documenti medici o di falsi impedimenti che indicano la totale fragilità della persona di affrontare la realtà.
      Ora ha trovato il filone d’oro dell’ospedale, e credo che non sarà la prima volta che si fa ricoverare per sfuggire alla giustizia. Poi, probabilmente tra pochi mesi, arriverà la prescrizione, e così, con tutti i suoi soldi si salverà ancora dalla condanna, ma gli rimane l’infamia.
      Contraccambio l’abbraccio.
      Ciao

  8. GRILLO E CASALEGGIO, ovvero: la superbia insolente, la spocchia, l’arroganza ostinata, sfrontata, petulante, spesso accompagnata a ira, a rancore: la protervia!
    —————————————————————————————————————–

    Sotto le mentite spoglie di santoni, guaritori, neo rivoluzionari, puri e vergini, discesi dal Cielo per la salvezza dell’Umanità, Casaleggio e Grillo sono riusciti a circuire, a plagiare non solo gli esausti innocenti ed ingenui elettori stanchi del disastro politico e delle macerie in cui si trova lo Stato, ma anche di cooptare gli stessi eletti, riducendoli ad espressione di un regime oligarchico ed usandoli come strumento di perpetuazione dominante.
    Un gruppo ristretto dunque che esercita a proprio vantaggio, un’influenza preponderante e una supremazia nelle istituzioni.

    Questa non è democrazia di cui si vanta il Grillo….Ma…già lui aspira (democraticamente) ad avere il 100% dei consensi!!! (Misero Dittatore)

    Sapevamo bene che ultimamente la Politica è stata teatro in cui recitavano attori inetti e imbroglioni e ballerine sgangherate, ma ora siamo caduti nel peggiore -cinema- di periferia maleodorante e disgustoso e pidocchioso, affollato un tempo da vogliosi… militari di truppa dove l’strione urla, inveisce, strapazza con i suoi -vaffa…-
    Non è teatro nè film, è avanspettacolo degli anni 50!!…in cui l’intrattenimento può essere interessante solo se condito da offese e volgarità ed oscenità di ogni genere verso tutto e tutti.

    Ieri il novello Dio disceso in Terra ha ancora sproloquiato dicendo: “Nessuna fiducia al PD che ha distrutto l’Italia”
    Non solo dimostra di non saper o fa finta di non sapere che negli ultimi 5 anni ed anche prima, non ha governato il PD, ma dimostra in maniera subdola la sua simpatia a destra…
    Non ho avvertito negli ultimi mesi nei confronti della destra e di Berlusconi lo stesso livore e la stessa cattiveria odiosa che usa nei confronti di Bersani e della sinistra: il massimo che ha potuto dire a Berlusconi è averlo chiamato -psiconano- Tutto qui.
    Ed oggi con la galera alle porte per l’ex premier, non una parola di disappunto……

    Sono certissimo che chi lo ha votato, all’80% è pentitissimo e tra gli stessi eletti c’è grande malumore seppure non esprimibile.
    Ha ottenuto oltre 8.500.000 voti alla Camera, vuole Sua Maestà il Grillo: il puro, il perfetto, dare voce a questi elettori? Vuol fare quanto ha promesso o vuole e costringe i suoi deputati e senatori ad essere semplici spettatori per vedere come va a finire?

    Non ha risposte.

    Per questo è alieno da ogni cosa: ha avversione, orrore della TV(sebbene l’ abbia usata e ne abbia fruito) e delle interviste, le evita le schiva, perchè ignora le risposte; non le possiede, e se alle promesse non seguono i fatti diventa peggiore di tutti i peggiori politici.

    Se si riandasse a votare per sua unica colpa non prenderebbe neppure il 5%, chi scommette? Era un bluff e resta ancor di più un bluff.

    Un caro abbraccio.

    Sergio

    1. Non mi resta che ringraziarti di cuore. Dico solo che condivido ogni parola di quello che hai scritto qui.
      Un abbraccio.

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