LA VITA DELLE PERSONE

LA VITA DELLE PERSONE

3A017_~1Ognuno di noi la pensa diversamente su come e perché e per colpa di chi siamo giunti a questo punto. Ma i dati sui redditi e sui consumi ci inchiodano ad una constatazione  innegabile: nessuna delle politiche e delle misure messe in atto in questi anni è riuscita a garantire un buon livello di qualità della vita delle persone e delle famiglie, sia povere, dunque già in difficoltà, sia del ceto medio che sta scivolando verso forme di nuove povertà. I cittadini con redditi più bassi sono stati più duramente colpiti dalla crisi e la forbice tra ricchi, sempre più ricchi, e poveri tende ad allargarsi.

Ma è un fatto, avere meno soldi significa avere meno opportunità, meno prospettive, meno cultura, e anche, in molti casi, meno diritti. Lavoro, pari opportunità, salute, educazione scolastica, corretta informazione non sono più garantiti a tutti.

In nome dell’economia di Stato o globale che sia, si tagliano le spese sulla salute, sulla cultura, sulla ricerca. Si mettono in discussione i diritti acquisiti, senza intaccare i privilegi consolidati.  Si tassa senza criteri equi. Invece di “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”, come recita l’articolo 3 della Costituzione, gli ostacoli sono aumentati.

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49 Risposte

  1. Non solo viene ignorato l’art. 3 della Costituzione e tutte le altre angherie che hanno ridotto gli italiani in povertà, ma tra le altre cose si meravigliano del perché sono calate le immatricolazioni auto! Ci vuole un altro governo tecnico per capirne le ragioni? O lo chiediamo ad una casalinga qualunque che saprebbe dare la risposta in pochi secondi?
    Ciao

    1. Hai ragione anche una casalinga che va a fare la spesa solo quando può, saprebbe dare una risposta. Tuttavia quello a cui non si può rinunciare è l’educazione, la possibilità di studiare anche se si è poveri e la salute. Invece sono proprio queste le cose sulle quali cala la mannaia dei tagli in modo da rendere molto bassa la qualità della vita della maggior parte della gente. Questa è la vendetta della casta dei potenti e di coloro che girano con macchine da 40.000 euro, sui poveri, la vendetta di chi sta bene su chi sta male.
      Prima o poi succederà che sia la scuola che la sanità verranno privatizzati. E addio cure garantite o farmaci essenziali gratuiti, dovremmo accendere un’assicurazione e per chi si trova in situazione di malattie gravi, croniche che richiedono molti mezzi sanitari per vivere decentemente, sarà la fine. A me è questo che fa più paura.
      Io ho speso poco più di 200 euro di Imu, per la mia modesta casa in cui abito, non ho altre case, la restituzione di questi soldi non mi interessa, è solo un’elemosina che mi farebbe Berlusconi ed io non voglio elemosine, ma un governo che pensi alla qualità della vita, dello studio e alla salute fisica della gente e se allo Stato questi 200 euro servono per fare queste cose, sono contenta che se li tenga. Ma se me li restituisce per poi farmi pagare tutto il resto, è un cambio del tutto sfavorevole per chi, come me, non vive di rendita.
      Ciao Antonio, un abbraccio.

  2. Prendiamoci un po’ colpe e di responsabilità. Non c’è stato un potere che si è imposto con la forza. Abbiamo dato la fiducia e i nostri voti a persone sbagliate, in buona fede o con calcolo, con superficialità e leggerezza o con colpevole complicità, ma lo abbiamo fatto. Non è mai troppo tardi per rimediare.

    1. E’ vero, non c’è stato un potere che si è imposto con la forza, ma un potere che si è installato in quelle stanze parlamentari perché gli abbiamo dato il voto. Un po’ di colpa gli italiani ce l’hanno.
      Ma perché? Io credo che la risposta stia nella nostra storia. Gli italiani hanno sempre avuto paura della sinistra, dei comunisti ed in questo la chiesa ha sempre dato una buona mano. Ci sono Regioni intere come il Veneto e la Sicilia, dove cattolicesimo nel primo e mafia nel secondo hanno sempre tenuto al guinzaglio gli elettori.
      Sarebbe ora che si svegliassero anche loro, anche i veneti tanto bravi e tanto buoni, e che capissero che continuare a tenere corda a questi distruttori della qualità della vita, sarà una iella fortissima anche per loro.
      Dobbiamo diventare adulti, per ora sembra che siamo ancora dei bimbi che hanno paura del lupo mannaro della sinistra.
      E che siamo poco cresciuti lo dimostra anche il fatto che, uno come Grillo, abbia tanti proseliti. Grillo è un bambino che grida contro la mamma cattiva che non gli dà più il ciucciotto.
      Ciao Luigi, un abbraccio.

  3. Chiedilo ai tuoi amici del PD-L il perchè siamo ridotti cosi!

    1. Non posso perché nessuno dei miei amici del Pidellemenoelle ha mai dato il voto al Pidielleconelle.
      Se abbiamo avuto Monti per oltre un anno, lo dobbiamo a chi prima era al governo e non ha saputo governare cioè al Pidielleconelle e alla combricola legaiola. E’ a loro che bisogna chiedere spiegazioni.

  4. Per quanto mi riguarda, trovo che il PD sia l’unico fertilizzante in grado di mantenerlo vivo, il berlusconismo (e anche Berlusconi stesso). In quanto a me ho 70 anni e ho sempre votato a sinistra le ultime volte turandomi il naso, adesso la nausea è troppa votero il movimento di Grillo, e spero che lo facciano milioni di Italiani ,anche per il gusto di mandare a casa i “politicanti” che hanno ridotto in queste condizioni gli Italiani.

    1. Allora auguri vivissimi.
      Io ho sempre votato a sinistra senza turarmi il naso, ed ora non ho la nausea.
      Credo invece, al contrario di te, che l’unico partito che possa madare Berlusconi ed il berlusconismo via da questo paese, sia un partito sufficientemente forte in grado di farlo.
      Con i vaffa ci si può sfogare per un po’, avere anche un centinaio di parlamentari, ma davvero a fronteggiare questa destra ci vuole qualcosa di più politico e di più solido.
      Ciao.

  5. Sono quasi invidioso della tua sicurezza e della speranza che il PD possa battere definitivamente il berlusconismo. La storia di questi venti anni dimostra che il PD lo ha sempre salvato e questo lo dovresti ammettere senza tentennare. Quali motivi hai per ritenere che questa volta sarà diverso? Una forte scossa in parlamento potrebbe davvero aprire una nuova epoca. Io ho il dubbio (non la fede cieca) che Insistere con i vecchi tromboni ed i vecchi meccanismi non servirà.

    1. Ho letto alcuni commenti in rete di queste ultime ore e c’è qualcuno che sostiene che Bersani ha pagato il papa perché si dimettesse. Così per dei giorni si parlerà del papa e non si parlerà del m5s che avanza a passi strepitosi! Ti pare gente che ragiona? Se sono così quelli che andranno in parlamento c’è da star freschi!

      Io credo che i tempi siano maturi, ma veramente maturi perché Berlusconi vada fuori dalla possibilità di fare ancora del male a questo paese. Lui e la sua corte. Rimarrà come sempre un plotone sfoltito di nostalgici, che comunque rimarrà opposizione. Ma a mandarlo via non potrà essere un movimento come il 5s, perché a parte che anche il m5s è un movimento di un capo solo, non ha la forza politica e le solidità che deve avere un partito. Porterà delle novità, certamente, ma non sono sufficienti a battere i furboni della destra.
      La convinzione che vinca il Pd mi deriva un po dal fatto che mi muovo in questo campo e che vedo e sento persone che la pensano come me. Questo mi dà speranza. Poi tutto è possibile, che vinca anche Monti, o Berlusconi, gli italiani spesso ascoltano quello che urla più forte o le spara più grosse.
      Non ne ho la certezza in tasca, ma non voglio neppure dubitare che non ci si possa riuscire, ho fiducia anche nelle persone che si lasciano guidare dal buon senso.
      Ciao Luigi, un abbraccio.
      P.S. Comunque vada non sarà mai come prima.

      1. Buongiorno Lidia!
        vorrei, se me lo permetti, sottoporre a te un pensiero, e chidederti un commento a due distinte e diverse dichiarazioni espresse sull'”osceno cabaret” avvenuto tra Berlusconi e la disincantata dipendente della “Green Power”.

        1) Moretti: gli avrei dato una sberla. Alessandra Moretti, candidata veneta del Pd e portavoce di Pier Luigi Bersani alle primarie, non ha dubbi su come avrebbe reagito se fosse stata al posto dell’impiegata della Green Power: «Io – racconta – gli avrei detto, “Lei è un maiale, si deve vergognare”, e magari gli avrei tirato una bella sberla!». Moretti, attuale vice sindaco di Vicenza, sottolinea che «offese di quel tipo si meritano una reazione altrettanto decisa: verbale, nel caso, ma anche concreta». L’esponente democratica, uno dei volti nuovi del Pd in questa campagna elettorale si dice inoltre sconfortata dall’atteggiamento delle persone che tra il pubblico stavano assistendo al siparietto del leader del Pdl. «Davanti ad un atteggiamento volgare e offensivo, com’è stato quello di Berlusconi che ha certo messo in grande imbarazzo la dipendente dell’azienda, non c’era proprio nulla da applaudire, c’era da vergognarsi, facendolo capire. È ora di dire basta alle donne trattate dalla politica come veline. Le prime a ribellarsi dovrebbero essere le stesse donne del Pdl», conclude.

        2) «Noi donne del Pdl siamo orgogliose di stare con Silvio Berlusconi e non con una sinistra vecchia, sterile, retrograda, priva di idee, incarognita e triste che non sorride mai e si attacca a una battuta per insultare pesantemente e sollevare un polverone di offese»: così Mariastella Gelmini del Pdl. «Il fatto è – aggiunge – che da quando è ritornato sulla scena politica Berlusconi, il Pd di Bersani si è dovuto rimboccare le maniche e mettersi al lavoro per inventarsi qualcosa da dire al
        paese mentre Berlusconi, il Pdl e le bambolone del Pdl già avevano pronto un programma elettorale completo sui temi prioritari per l’economia del paese, grazie al quale è stato possibile in poco tempo recuperare il distacco e costringere un Bersani sempre più nervoso, a giocare di rimessa».
        ————————————————————–
        Solo la Meloni, si è disgustata, ma solo un poco, del PDL, il resto della “ciurma” continua miseramente ad offendere ed umiliare se stessa, pur di accontentare il priapismo di una persona estremamente malata!

        Un abbraccio, se posso,
        Sergio

        1. Carissimo Sergio, la risposta la trovi più sotto, perchè il tuo commento molto bello merita più spazio.
          Ciao

  6. Carissimo Sergio,
    Tu poni due questioni molto profonde, che colpiscono le donne in Italia, in particolare, in un paese che dovrebbe essere tra i più progrediti nel campo del rispetto e della pari opportunità per le donne. Non è così da molto tempo, ma soprattutto da quando sono saliti al governo personaggi che loro stessi non hanno alcuna considerazione per le donne, se non in senso maschilista, come oggetto di sesso. Se vedono una ragazza ne guardano il culo, per intenderci. Si è dato la stura a quelle che sono o erano solo le chiacchiere da maschio spaccone del bar. Teniamo presente che certe metalità in alcune donne, specie nel Sud del Paese sono ancora legate all’aspetto secondario delle donne nella vita del paese. La donna è ancora ritenuta quella persona che si deve occupare della casa, dei figli,, ma di niente altro, tutto il resto è una donazione fatta dall’uomo. Il concetto di donna che era del fascismo: le famose quattro C. “casa, chiesa, calza e corna” è ben piantato nella testa di chi per 20 anni in questo campo ci ha fatto regredire. E questo concetto con le sue esternazioni l’ha fortemente reimpiantato nel tessuto sociale. Siamo regrediti di oltre cent’anni.
    Ma veniamo in particolare alle due questioni.
    1) Alcune cose che hanno impedito a questa signora di dare una risposta che sicuramente avrebbe voluto dare, mi rifiuto di pensare che la donna fosse tanto imbecille: la prima: gli applausi fragorosi della gente presente l’hanno intimidita, la seconda: la personalità della persona che la importunava, la terza la situazione di assoluta incredulità che stava vivendo. Le sue risatine infatti oltre ad esprimere il disagio erano proprio isteriche .Secondo me non ha trovato il coraggio di dirgli in faccia quello che la Moretti avrebbe detto, ma sono sicura che l’ha pensato, anche per la sorpresa sgradevole. Non se l’è sentita. E chissà quante volte a casa si è rivista l’orribile scena. E si è data della cretina. Tuttavia basterebbe che una volta, una volta sola qualcuna avesse il coraggio di dire, forte e chiaro ed in pubblico, a questo sporcaccione che è un maiale, come si fa quando si risponde ad una battuta per la strada. l’incantesimo di Berlusconi si spezzerebbe definitivamente. Le sue sconcezze sarebbero sconcezze e non apparirebbero battute da cabaret.
    2) Per quanto riguarda le donne del Pdl che si dicono orgogliose di appartenere a quel partito che ha un leader che disprezza le donne, lo fanno per pura e mera opportunità. Sanno che lì c’è una fontana inesauribile di soldi, e sanno che ne possono trarre giovamento. Questo è provato da tempo. I soldi fanno questo: corrompono anima e corpo e Berlusconi lo sa. Nessun altro personaggio politico, (e anche non politico), senza i soldi, riuscirebbe a fare altrettanto fosse pure affascinante come George Clooney. Le olgettine, per esempio, ricevono regolarmente uno stipendio considerevole, mensile, che le mette al sicuro da ogni difficoltà della vita. Sfruttano se stesse, il loro corpo per fare soldi. Insomma fanno quel mestiere che è definito il più antico del mondo. Quelle che sono state messe in politica, c’hanno preso gusto, sono state indottrinate da una buona scuola di comportamento, e sanno ripetere di volta in volte la lezioncina imparata. Nessuno mi convincerà mai che la Gelmini, da sola come ministro, abbia potuto scrivere e proporre una legge come quella della riforma della scuola. Lo dimostra la sua totale ignoranza, per esempio, sul tunnel dei neutrini. Se qualcuno non la imbocca, dice fesserie. Quindi politica zero, solo rappresentanza e bel viso. E Berlusconi le ha scelte apposta. Se la loro personalità di “donne” fosse davvero tale, risponderebbero non sarebbero lì e non adorerebbero il dio denaro di Arcore. Lo vediamo bene quando le personalità femminili sono tali, non si comportano come quelle del pdl, per esempio la Fornero, che può piacere o non piacere, la Cancellieri o la stessa Bindi, o la Moretti e tante altre. A me vien in mente Tina Anselmi, la famosa Gabriella dei partigiani. A queste donne dobbiamo molto.
    La Meloni ha un po’ di dignità perché non ha dimenticato certi episodi, ma anche lei non ha reagito.
    https://speradisole.wordpress.com/2010/09/16/dove-la-zoccola-dice-il-papi/
    Ciao, ricambio l’abbraccio.

  7. Davvero eccellente il tuo commento e te ne ringrazio ed esalti il concetto che alcune donne (poche) hanno più “attributi” di tanti uomini!…

    Un abbraccio
    Sergio

    P.S. Ami la musica e la poesia? In tal caso potrei suggerirti un brano che possa fare da sottofondo alle parole e che io adoro ! E’ come volare liberi……..

    1. Sì, Sergio, amo la musica. Ti ringrazio del suggerimento.
      E grazie anche per i complimenti e la simpatia che mi concedi.
      Ciao, un abbraccio

  8. se mi permetti, poni buona attenzione al dialogo degli strumenti: il chiamarsi, il rispondersi, il rincorrersi….

    Fammi sapere!
    Grazie.

    1. Mi hai sorpreso, Sergio, veramente!
      Non conoscevo Johann Pachelbel, sono andato a fare qualche ricerca ed ho appreso che è stato maestro di Johann Sebastian Bach. Che bella musica.
      Grazie, c’è sempre da imparare.
      Io metto un pezzo dello stesso autore, al pianoforte. Amo molto il pianoforte, una passione di famiglia.

      Ciao, un abbraccio.

  9. ma quel tuo “sono ANDATO a fare qualche ricerca” è un refuso?

    1. E’ proprio un errore di grammatica. In effetti dovevo scrivere sono “ANDATA”. Con il verbo ausiliare essere ci vuole anche specificato la persona e il genere. Bravo aver rilevato l’errore.
      Grazie. Ciao

  10. Faccio come Dalla, per distrarmi un po’ e scherzare. Io avrei scritto “specificata” e “bravo per”. So benissimo che abbiamo ben altri problemi ma fin o a quando riusciremo a giocare ci intristiremo di meno.
    Abbracci a tutti e buon voto.

    1. A volte capita anche ai migliori di sbagliare. Si dice che è umano. Ed io sono umana, umanissima.
      Ciao carissimo, un abbraccio.

  11. Le lacrime… di coccodrillo (caimano)

    Ammesso che questo uomo(?) possa aver mai pianto per dolore, commozione o dispiacere, l’occhio lacrimante e – legittimamente impedito- è servito ancora una volta a deridere la Magistratura e la Legge.
    Appoggiato dal suo amico dottore del San Raffaele ancora una volta sfugge da codardo qual è dai vari Processi e i suoi legali Senatori e Deputati continuano a lavorare pagati dalla collettività, solo per Lui….
    Ghedini, Longo e Paniz non si vergognano ancora di se stessi?
    Persino l’avvocato Pecorella suo ex legale, ha avuto finalmente un rigurgito di dignità e non ha più sopportato le oscenità del caso Ruby e la votazione di tutta la destra che perorava con entusiasmo la ragazza come nipote di Mubarak.

    Poi ci si lamenta della lungaggine dei processi per cui si accorciano i tempi della prescrizione dei reati: vuole il processo, breve, lungo, lunghissimo…eterno!

    Il vile personaggio che nulla mai ha ottenuto con il lavoro e il sudore, ma solo con la corruzione, gli imbrogli e le evasioni, che non conosce alcun sacrificio, che ostenta il suo Impero Econimo e Finanziario, resta un piccolissimo osceno uomo quando non accetta e riconosce le sue responsabilità e mente sapendo di mentire spudoratamente.

    Tutta la sua vita squallida è un bluff: anche circondarsi di miriadi di donne(?), neo Messaline, conferma il vuoto immane interiore e cerca vanamente, attraverso la quantità dei rapporti di colmare la desolazione di chi intimamente sa di aver comprato sempre tutti e tutto solo col denaro e il potere.

    Non è amato da alcuno ed anche le farfalle deputatine e senatorine e olgettine ed escortine che gli svolazzano attorno, stanno lì solo per le poltrone ed il denaro.
    Donne umliate, ma che restano avvinghiate al solo ramo che le fa apparire di vivere ancora: stimo troppo la donna per non meravigliarmi invece delle lingue raschiate e sanguinanti degli uomini che gli fanno da cornice.

    Ho apprezzato molto un vignetta di oggi: Il dottore ” Silvio, ma di quale cazzo di congiuntivite parli, hai proprio una faccia da culo, davvero! ” e Lui: “Allora mettimi il collirio per le emorroidi “………..

    Un caro abbraccio
    Sergio

    1. Vedi Sergio, nonostante il fiume di soldi che circonda la sua vita e per il quale ne ha fatto di cotte e di crude, è una persona sola.
      E’ l’impostazione della sua vita votata solo al denaro che l’ha messo in una condizione anche psicologica molto strana. Avrà tanta gente che gli sta intorno, che gli presta soccorso, che lo difende nonostante tutto, ma è sempre gente che lo fa per interesse, mai per affetto, tanto meno per amore.
      Ed un uomo nella vita senza amore è un uomo “povero”.
      Ha trovato donne condiscendenti, sempre per denaro, ma davanti alla donna che semplicemente fa bene il proprio lavoro e che non lo blandisce si trova completamente senza armi, se non quelle del denaro e quella di darsi alla fuga.
      Scappa dalle sue responsabilità con una serie di documenti medici o di falsi impedimenti che indicano la totale fragilità della persona di affrontare la realtà.
      Ora ha trovato il filone d’oro dell’ospedale, e credo che non sarà la prima volta che si fa ricoverare per sfuggire alla giustizia. Poi, probabilmente entro pochi mesi, arriverà la prescrizione, e così, con tutti i suoi soldi si salverà ancora dalla condanna, ma gli rimane l’infamia.
      Contraccambio l’abbraccio.
      Ciao

  12. GRILLO E CASALEGGIO, ovvero: la superbia insolente, la spocchia, l’arroganza ostinata, sfrontata, petulante, spesso accompagnata a ira, a rancore: la protervia!
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    Sotto le mentite spoglie di santoni, guaritori, neo rivoluzionari, puri e vergini, discesi dal Cielo per la salvezza dell’Umanità, Casaleggio e Grillo sono riusciti a circuire, a plagiare non solo gli esausti innocenti ed ingenui elettori stanchi del disastro politico e delle macerie in cui si trova lo Stato, ma anche di cooptare gli stessi eletti, riducendoli ad espressione di un regime oligarchico ed usandoli come strumento di perpetuazione dominante.
    Un gruppo ristretto dunque che esercita a proprio vantaggio, un’influenza preponderante e una supremazia nelle istituzioni.

    Questa non è democrazia di cui si vanta il Grillo….Ma…già lui aspira (democraticamente) ad avere il 100% dei consensi!!! (Misero Dittatore)

    Sapevamo bene che ultimamente la Politica è stata teatro in cui recitavano attori inetti e imbroglioni e ballerine sgangherate, ma ora siamo caduti nel peggiore -cinema- di periferia maleodorante e disgustoso e pidocchioso, affollato un tempo da vogliosi… militari di truppa dove l’strione urla, inveisce, strapazza con i suoi -vaffa…-
    Non è teatro nè film, è avanspettacolo degli anni 50!!…in cui l’intrattenimento può essere interessante solo se condito da offese e volgarità ed oscenità di ogni genere verso tutto e tutti.

    Ieri il novello Dio disceso in Terra ha ancora sproloquiato dicendo: “Nessuna fiducia al PD che ha distrutto l’Italia”
    Non solo dimostra di non saper o fa finta di non sapere che negli ultimi 5 anni ed anche prima, non ha governato il PD, ma dimostra in maniera subdola la sua simpatia a destra…
    Non ho avvertito negli ultimi mesi nei confronti della destra e di Berlusconi lo stesso livore e la stessa cattiveria odiosa che usa nei confronti di Bersani e della sinistra: il massimo che ha potuto dire a Berlusconi è averlo chiamato -psiconano- Tutto qui.
    Ed oggi con la galera alle porte per l’ex premier, non una parola di disappunto……

    Sono certissimo che chi lo ha votato, all’80% è pentitissimo e tra gli stessi eletti c’è grande malumore seppure non esprimibile.
    Ha ottenuto oltre 8.500.000 voti alla Camera, vuole Sua Maestà il Grillo: il puro, il perfetto, dare voce a questi elettori? Vuol fare quanto ha promesso o vuole e costringe i suoi deputati e senatori ad essere semplici spettatori per vedere come va a finire?

    Non ha risposte.

    Per questo è alieno da ogni cosa: ha avversione, orrore della TV(sebbene l’ abbia usata e ne abbia fruito) e delle interviste, le evita le schiva, perchè ignora le risposte; non le possiede, e se alle promesse non seguono i fatti diventa peggiore di tutti i peggiori politici.

    Se si riandasse a votare per sua unica colpa non prenderebbe neppure il 5%, chi scommette? Era un bluff e resta ancor di più un bluff.

    Un caro abbraccio.

    Sergio

    1. Sai scrivere molto bene e adoperi termini d’uso poco comune, ma dici anche delle inesattezze. I sondaggi danno il consenso per il movimento in continua ascesa ed io che non ho votato 5stelle sono pentita di non averlo fatto.
      Il PD continua a restare ancorato al ruolo di primo della classe e fa finta di non capire che cosa gli viene chiesto. Alle domande dirette le risposte sono evasive. Se Grillo attacca il PD è perché si aspettava una svolta che non c’è, mentre Berlusconi non lo prende proprio in considerazione.
      Ciao Lina

      1. E’ vero, Sergio sa scrivere bene e l’apprezzo molto, per questo. Condivido anche quello che dice.
        Intanto, Lina, ti do la benvenuta, e ti ringrazio.
        In quanto a votare il m5s, credo che presto lo potrai fare, perché penso che si torni alle urne almeno prima della fine dell’anno, quando ci sarà il nuovo Presidente della Repubblica che potrà sciogliere le camere.
        Il Pd è sì un carozzone forse, ma è molto solido e concreto. Assomiglia a mio padre e gli sono molto affezionata. La svolta c’è, basta vederla, ci sono più di cento giovani nuovi in parlamento e molte donne, basta metterlo alla prova e non criticarlo prima del tempo.
        Ciao carissima, un abbraccio.

    2. Non mi resta che ringraziarti, Sergio, di cuore. Dico solo che condivido ogni parola di quello che hai scritto qui.
      Un abbraccio.

  13. Spiegel attacca Grillo: “Antidemocratico,
    è l’uomo più pericoloso d’Europa”Un durissimo editoriale sul sito del settimanale: “E’ come Mussolini e trae energie dall’odio contro i politici e contro i tedeschi”. E’ lo stesso giornalista che aveva detto, parlando del comandante Schettino, che non c’era da meravigliarsi che fosse italiano
    dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI (la Repubblica)

    BERLINO – “Beppe Grillo è l’uomo più pericoloso d’Europa”. Così titola Spiegel online in un lungo commento del suo editorialista Jan Fleischhauer, in cui definisce il leader del Movivento 5 Stelle antiparlamentare radicale e al fondo antidemocratico, e sottolinea come il giornalista britannico Nicholas Farrell abbia anche paragonato Grillo a Mussolini.

    Grillo è visto come personaggio di speranza anche in Germania, scrive Fleischhauer, ma il suo antiparlamentarismo è al fondo e nel nocciolo antidemocratico. Il giornalista è già noto in Italia perché sulla tragedia della Costa Concordia scrisse che non c’era da meravigliarsi che il comandante Schettino fosse un comandante italiano, e non un comandante britannico o tedesco.

    L’editoriale su Grillo continua così: “L’uomo che il leader dell’opposizione e candidato cancelliere Spd Peer Steinbrueck ha definito clown (il che aveva indotto il presidente Napolitano a cancellare l’incontro con lui durante la visita in Germania, ndr), ha detto che de facto l’Italia è gia fuori dell’euro; e sul parlamentarismo dà ai vecchi partiti ancora sei mesi, poi è chiuso”. Quindi, egli continua, ha parlato un linguaggio ben più chiaro di quello di Steinbrueck.

    Grillo gode di simpatia anche in Germania, prosegue il commentatore, in parte per la sua vicinanza a idee di sinistra, nel suo programma si trovano molte idee simili a quelle di Attac o dei Verdi: un debole per le energie alternative, la promessa di più partecipazione dei cittadini, la protesta contro i ‘fat cats’, un modo per dire qui politici ingordi da mettere a dieta. Ma questa è solo la superficie, sottolinea Fleischhauer: Grillo trae energia dal risentimento, nella rabbia contro i tedeschi, contro i burocrati di Bruxelles, contro il sistema, ecco la vera molla del suo successo; è questo che lo rende forte, non appelli a ragionevolezza o amore per la democrazia.

    Come tutti i rivoluzionari, Grillo offre risposte semplici al malessere, continua il commento su Spiegel online: cacciare i politici, fare piazza pulita di tutto quanto odori di privilegio. Paragona il suo movimento a una rivoluzione francese senza ghigliottina, è il puritanesimo del moralista radicale che lo distingue dai concorrenti politici.

    Non è finita: a volte parla come il capo di una setta, scrive Fleischhauer, per poi sottolineare che il giornalista britannico Nicholas Farrell, autore di una nota biografia del Duce, ha paragonato Grillo a Mussolini. In fondo anche il fascismo, scrive l’editorialista dell’edizione online del settimanale di Amburgo, era un movimento di sinistra, e Mussolini disse ‘sono e resterò socialista’. Continuando a citare Farrell, Fleischhauer nota (virgolettando il giudizio del giornalista britannico) “il fascismo di Mussolini era nero, quello di Grillo verde, ma entrambi hanno un cuore rosso”.

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    Per me resta solo un grandissimo irresponsabile e sta deludendo gli 8 milioni di elettori che lo hanno votato.
    Buona giornata e un abbraccio!
    Sergio

    1. Insisti con la delusione. Io ho votato 5S e, per ora non sono pentito, il mio amico F. e tanti altri hanno votato 5S e non sono pentiti. La delusione è di quelli che hanno votato PD o SEL con la speranza che un aiuto al cambiamento interno venisse dal M5S e questo in effetti non è avvenuto. Da tempo la mia posizione è stata critica nei confronti dei dirigenti del PD. Non ho mai digerito che fossero la più strenua difesa del finanziamento pubblico, che estromettessero chi si dichiarava contro la TAV, che autorizzassero le missioni di “guerra” (la pace è una sonora ipocrisia), che votassero le varie riforme Monti e queste cose bastano e avanzano per non farmi pentire, perché su questi punti non vedo segni di autocritica. Mi sento sempre di sinistra e preferirei che tutti quelli di sinistra si unissero. Nel programma 5S, a parte qualche “buona” utopia, vedo più cose di sinistra (beni comuni, ambientalismo, reddito di cittadinanza aumento della democrazia) di quelle contenute nei vaghi 8 punti.
      Una saluto affettuoso a Speradisole e spero mi voglia ancora fra i suoi lettori ed estimatori, perché penso che per stimare una persona non bisogna necesariamente condividerne tutte le posizioni.
      E un saluto anche a te.

      1. Grillo non ha la stoffa nè un passato da “Savonarola” e mettiamoci semmai tutti nei poveri panni di FRANCESCO!…

        Il suo unico mestiere è quello di comico mediocre e saltimbanco.
        Ciao Gi’ e buona giornata……chi vivrà..vedrà!

  14. @ A Sergio
    Apprezzo la tua competenza e la tua capacità di scrivere, e condivido quello che dici sul fenomeno grillo in generale.
    E’ un momento di protesta che forse in Italia ha preso dimensioni più grandi che in altri paesi, ma d’altra parte sono contenta che questa protesta non sia di destra estrema, come invece succede in atri paesi europei, come Grecia, Francia e Germania stessa.
    Non condivido tuttavia il sentimento dei tedeschi nei nostri confronti, e quindi anche nei confronti di grillo, mi sembra che ricalchi la vecchia storia del nostro tradimento durante la seconda guerra mondiale e, da quanto dicono in modo abbastanza arrogante, sembra che portino ancora rancore.
    Tuttavia noi italiani non abbiamo dei gran bei ricordi di loro, è passato del tempo, ma non così tanto da cancellare le orribili cose che hanno commesso, volontariamente e con impegno, nella nostra terra. Per questo dovrebbero essere meno arroganti e non farci da maestri.
    Il sentimento antieuropeo che comunque serpeggia in ogni momento di protesta è dettato proprio dalla arroganza dei tedeschi, che ritengono di essere “superiori” in tutto e ricascano sul sentimento di razza superiore.
    Non sono i padroni dell’Europa e non lo debbono diventare. Mai.
    Ciao Sergio, un abbraccio.

  15. @ Luigi
    Il sentimento antigrillo, o la delusione se vuoi chiamarla così, si sta facendo strada, Lo si vede anche dai vari siti sul web che nascono in questo senso.
    Per questo grillo non dovrebbe tirare tanto la corda e pensare che, semplicemente dicendo no a tutto, si risolvono le cose.
    Non è così, la politica è l’arte difficile del compromesso, se si vuole governare e cambiare le cose, perchè la gente non la penserà mai tutta allo stesso modo.
    Quello che ci vuole è capacità, intelligenza e tanta pazienza. Tutte cose che per ora non vedo nel movimento di grillo, vedo solo un arroccamento che può andare bene per un po’ ma poi delude.
    Comunque sarebbe interessante che si mettesse alla prova, altrimenti non potremmo mai apprezzarlo forse come merita.

    Per concludere Luigi, sai quanto sono contenta di ospitarti, perchè sei saggio, tenace e nello stesso tempo cerchi, nel nuovo, qualcosa di meglio di quello che finora hai visto e vissuto. io spero che grillo porti novità e cambiamento e che lo faccia nel modo migliore possibile, dialogando e rendendosi disponibile all’ascolto anche delle esigenze degli altri.
    Un abbraccio di vero cuore. Ciao.

  16. Il canto del Grillo (cigno) più che un cri-cri appare il gracidare di una una rana soffocata.
    Il treno del manovratore-conduttore si è inceppato: comincia a sbuffare, perde qualche biella, s’ingrippa; il pistone si è dilatato, si è surriscaldato e non più lubrificato, non scorre più nel cilindro!…E Casaleggio è più interessato alla sua ” folta, vaporosa, riccia e grigia(come il suo cuore) permanente quotidiana”.

    Nel suo blog giorni fa scriveva: “Papa Francesco come M5S, Noi francescani della democrazia”
    Alla faccia della democrazia!!!! Che coraggio!!!
    Ieri sera abbiamo appreso nella trasmissione -IN ONDA- sulla 7 che l’85% degli elettori o della rete di M5S riteneva giusto che qualche grillino avesse votato per Grasso e Lui invece cosa dice, cosa fa? Lui “spara” un’anatema. Li chiama “traditori”. Ora li caccierà? Li eliminerà? Li esautorerà?
    Contesta perfino la segretezza del voto! Vuole conoscere chi ha tradito!!!!

    Non ha ancora capito che gli elettori di M5S non lo hanno votato per il disastro e per il “tanto peggio tanto meglio”: lo hanno votato per il cambiamento e non per l’inerzia ed il menefraghismo e sì che si sarebbero sentiti traditi se avessero, quei pochi senatori, votato Schifani o scheda bianca!!!

    Il decantato “apriscatole” ha aperto il cervello di chi sa che deve costruire e non distruggere.
    Diceva Don Milani “A che serve avere le mani pulite se poi si tengono in tasca? ”
    E’ stato invece il segnale di una evoluzione che potrebbe rendere costruttivamente utile l’inserimento di quel gruppo nelle vere Istituzioni.

    La spaccatura grillina è certamente una boccata di ossigeno: senatori che votano contro l’ordine di scuderia, che si vestono di dignità e personalità, che non accettano più la manipolazione dei loro cervelli e non perchè ammalati di denaro o di poltrone, ma solo perchè ammirati da un uomo che ha passato tutta la sua vita o quasi a combattere la mafia, sono da ammirare ed applaudire con vibrante passione!
    E di fronte all’antimafia ed al buon costume, lecito e pulito, non c’è Grillo che tenga!

    Altro è invece il baratto ta Monti e Berlusconi in cui il primo avrebbe votato Schifani se l’altro lo avesse appoggiato al Quirinale…….Che delusione Monti!!!! Scheda bianca per Grasso……..!!!!…Casini dove sei????

    Bersani ieri ha portato a casa due punti di grande significato morale e politico: la sua onesta caparbietà è stata premiata.
    Non so se questo gli basterà per formare e confermare un Governo, ma certo riabilita l’intero CS a cui va anche l’approvazione e la lode per l’educato e sofferto silenzio di Franceschini e della Finocchiaro!
    Ha aperto gli occhi a chi ancora credeva e crede, incantato, ai richiami delle sirene: quel richiamo becero di un clown osceno e di un ciarlatano senza palle!

    Un caro abbraccio Lidia e a voi Luigi, Lina meditate, meditate…. e abbraccio ovviamente anche voi.
    3 L (elle) ed una S (esse)
    Sergio

    1. Io non leggo né frequento il blog di grillo. Non sono una sua fan e neppure una cinque-stellina, tutt’altro. Ma sento e osservo i commenti di persone brave come te, che mi riportano questa realtà che stiamo vivendo.
      In questi giorni la cosa che mi ha dato più fastidio è che lui paragoni il suo movimento (o lui stesso) al nuovo papa Francesco. Dice che hanno lo stesso spirito. E’ un’appropriazione indebita enorme. Non c’è nessuna affinità tra chi predica la violenza, la furia e l’odio contro l’avversario e chi parla di misericordia, per cui non cavalchi un cavallo che non è suo e non se ne faccia un vanto.
      Ma veniamo alle votazioni di sabato 16 marzo per eleggere i Presidenti di Camera e Senato. Alla Camera nessun problema, votare contro o scheda bianca non faceva vittime, ma al Senato la musica è cambiata.
      Si trattava di scegliere tra Pietro Grasso, l’uomo che ha affiancato persone come Falcone e Borsellino nella lotta alla mafia e Schifani, che è stato in odore di mafia. Non so se assolto o per prescrizione, ma quel che so è che con la mafia c’ha trafficato da vicino.
      Non doveva essere una scelta tanto difficile, eppure Grillo, pur di essere contrario e fare il rompitutto, andava benissimo Schifani. Colui che vuole rivoltare la politica, che vuole aprire il Parlamento come una scatola di tonno, avrebbe voluto che vincesse Schifani, il vecchio. Incredibile, ma è la verità.
      Ora pare che chi ha votato per Pietro Grasso, in tutta coscienza, perché non se la sentiva di votare Schifani, debba dimettersi. Uno, pare, abbia già detto che si dimetterà.
      Se non è dittatura questa, come la vogliamo chiamare?
      Il problema è che se non tengono i loro cani fedeli al guinzaglio finiscono col perdere l’ascendente sugli altri, temono un rialzo delle coscienze e finisce il loro regno duale ed unico: la Casaleggio&Grillo Society.
      Perderebbero la faccia ed addio movimento, non sanno invece che, se riuscissero a collaborare con gli altri partiti, aumenterebbe di molto il loro consenso. Con questo atteggiamento di chiusura, finiranno col perdere credibilità e tradire quegli elettori che hanno pensato sinceramente di poter cambiare le cose, scegliendo il m5s.
      Bene, pare che grillo volesse cambiare la politica mantenendo Schifani al Senato come Presidente. Se così fosse accaduto, avrebbe potuto continuare a dire che tutti fanno schifo ed invece adesso non può più dirlo. Ti pare poco?
      Ciao carissimo, un abbraccio.

      1. Non è il caso di festeggiare per un incidente di percorso. Di divisioni all’interno del M5S ce ne saranno altre. Spero proprio che non ci siano dimissioni, perché sono convinto che chi ha votato Grasso, abbia fatto bene e non abbia tradito, lo stesso Crimi ha avuto delle contraddizioni, prima ha detto che il gruppo aveva deciso di non votare Schifani, recentemente ha aggiunto che delle tre opzioni rimanenti (Grasso, libertà di voto, bianca o nulla) ha prevalso la terza, ma che non se la sente di dire che c’è stata una spaccatura e che nessuno si deve dimettere.
        Non credo che questo episodio abbia spostato molti voti. Il pericolo di un accordo generale di governo è che poi, in nome del bene del paese, si facciano passare provvedimenti tipo IMU, Riforma Fornero, TAV, F35. Ed esattamente quello che ha fatto il PD negli ultimi tempi, se fosse stato coerente con i suoi principi, oggi, sarebbe al governo con una grande maggioranza. Fanno bene quindi i “nostri grillini” a non inciuciare, sarebbero inghiottiti e allora sì, che perderebbero voti (il mio sicuramente). La volontà di un cambiamento si vedrà già nella giunta per le elezioni: vedremo chi voterà per la ineleggibilità di Berlusconi. Poi ci saranno i singoli provvedimenti legislativi e sarà lotta.
        Ma vi prego non litighiamo, il nostro avversario è la mala politica, la corruzione, l’ingiustizia. Abbiamo solo un modo diverso di combatterlo. Se ci demonizziamo a vicenda, sarà l’avversario ad averne vantaggio.

      2. Ginè…ma che GRILLI hai per la testa!….?!?!

  17. @ Luigi
    C’è poco da dire, è stata una spaccatura, quantomeno una visione della realtà che li ha sbattuti di fronte ad una scelta facilissima, ma che i grillini hanno poco digerito.
    Sbattere la faccia contro la realtà della politica fa un po’ male ed arroccarsi su inutili baluardi, distaccherà sempre di più questo movimento da chi, forse in buonafede, l’ha votato.
    Ciao carissimo, un abbraccio.

    P.S. Se desideri ancora commentare qualche post del mio blog, ti chiedo, per favore, di farlo su articoli più recenti, anche se l’argomento non è inerente a quello che vuoi esprimere con il tuo intervento, così ti trovo più facilmente. Grazie.

  18. IL SOTTILE TRASFORMISMO DEL PERFETTINO TRAVAGLIO
    —————————————————————————————-

    Mi domando se è Lui che ha partorito Grillo o Grillo ha inventato Travaglio!
    Parla ormai con lo stesso sapore acidulo dello “stellato”, anche Lui cade nel qualunquismo esasperato, anche Lui non salva mai nessuno, ma non pensavo che riuscisse già da subito, ad infangare persino Grasso che bene ha fatto ieri sera ad intervenire con toni pacati in -Servizio Pubblico- a difendere le sue posizioni.
    …E Santoro offre il “coro” delle tragedie greche!

    Ammirai, appena uscito, il giornale “Il Fatto Quotidiano”, ma nell’ultimo anno ho avvertito uno strano atteggiamento persino contro il Presidente della Repubblica.
    Padellaro, Travaglio, Gomez, Caporale abbracciano una strana sinistra che non riesco a qualificare, sebbene di recente lo stesso Travaglio, mi pare dalla Gruber, ha affermato che avrebbe votato per Grillo al Senato e Ingroia alla Camera!
    Bene, bravi! E’ sempre stata la sinistra radicale a fare male alla sinistra!

    Mi rammarico per il ritardo con cui la mia opinione è mutata notevolmente nei confronti di Travaglio: il fine dicitore diventato ormai solo un esibizionista, ama leggersi, ascoltarsi: come Narciso si specchia ormai solamente sul sul quaderno di appunti e si ama perdutamente….

    P.S.
    Cara Lidia, più ti leggo e più ti stimo.
    Un abbraccio vero!

    Sergio

    1. In 20 anni non ho mai apprezzato e condiviso una sola parola di Berlusconi, ma forse un pensiero espresso durante l’ultima campagna elettorale è vero: ” Grillo è la persona più cattiva che esista in circolazione, ed è un grave, serissimo pericolo per l’Italia e l’Europa intera”

      1. Carissimo Sergio, le risposti le trovi nei post più recenti.
        Grazie e un abbraccio.

        1. Perfetto. Grillo è sicuramente più pericoloso di Berlusconi. Per questo credo proprio che la sua elezione verrà confermata anche in giunta per le elezioni.
          Fermo restando tutto quello che dice e fa, Grillo sarebbe un eroe se appoggiasse un Governo PD. Mi sembra un po’ utilitaristica questa posizione, non trovi?

          1. Non credo che Grillo possa appoggiare un governo fatto dal Pd-L, ma qualcuno dei suoi è tentato fortemente anche per realizzare l’ambizione di collaborare a cambiare le cose in questo paese.
            Non lo dico io, ma lo sostiene Crocetta che in Sicilia ci collabora.

            1. Lo so e ti ho già detto che personalmente, anche io sarei per un accordo, ma non ho tutti gli elementi per esserne sicuro. Crimi ha sfidato Bersani su un primo punto (che per il M5S è fondamentale): “rinuncia al finanziamento pubblico e ne parliamo”. In Sicilia la collaborazione è stata possibile su singoli punti perché non c’è stato bisogno di una fiducia preventiva in bianco.
              Un abbraccio anche all’estremista Sergio.

            2. io estremista? O tu ed il tuo guru anche ignorante?

            3. Sai benissimo che io non sono estremista. Determinato si, ma mai estremista. Un estremista non ha mai dubbi, io sì, e molti anche.

            4. Chiedo scusa a Speradisole se ho utilizzato il suo blog a fini personali. Un abbraccio.

  19. LA SUPPONENZA E L’IGNORANZA DEL M5S
    ——————————————————————

    Chiedere a Napolitano che affidasse l’incarico al Movimento: e i numeri?
    Non avrebbero avuto anch’essi bisogno di un appoggio? “-Noi vogliamo l’appoggio ma non lo diamo!-” Ma che pretese!
    E non ad un nome ad una persona designata ma al Movimento! Cose da pazzi!- “poi diremo chi sarà il nostro designato-!”
    Praticamente potreste propormi poi un Hitler o un Dr.Jekyll con Mr. Hyde o un Al Capone… e se gli elettori lo avessero saputo avrebbero votato il Movimento?
    Non ci sono con la testa!
    Certamente il tentativo di Bersani fallirà per colpa loro e sarò curioso di vedere quali briciole poi raccoglieranno i due antisemiti.
    Quale delusione avranno gli elettori illusi di un così pessimo comportamento.

    Sgarbi(che stimo solo per la cultura dell’arte) ha paragonato i grillini ad Ambra Angiolini che riceveva informazioni tramite un auricolare da Gianni Boncompagni, per cosa dire, cosa fare, come comportarsi durante le trasmissioni di “non è la Rai” tra il 1991 e 1995
    Ed ha ragione: senza una personalità, senza protestare, come pecore a seguire il montone……….

    Luigi dà a me dell’estremista e di questi padri-padroni cosa dice invece?

    Non dare l’appoggio per tentare l’inciucio tra PD e PDL e dire poi il peggio per ottenere in seguito un consenso trionfante?
    Troppo banale questo gioco, gioco portato avanti da una setta le cui vittime restano gli eletti stessi e più ancora gli elettori in buona fede.
    Pensavo che peggio di Berlusconi non potesse esserci ed invece……..!!!

    Così Nerone, guardando l’Italia bruciata e infuocata, con un ghigno lugubre e tenebroso e risate demoniache, suonerà la cetra per il funerale degli italiani tutti e si rotolerà, beato, nella cenere!

    Un caro abbraccio.
    Sergio

    1. Il Capogruppo al Senato del M5S Crimi dichiara :
      “Se Bersani firma la lettera che gli abbiamo proposto dal blog di Grillo, di rinuncia ai rimborsi elettorali, allora dico: parliamone. È una provocazione. Non lo farà mai. Nel caso lo facesse sarebbe il primo atto di un cambiamento vero, reale, provato”.

      Detta così sembra una bella cosa, ma a pensarci bene per i rivoluzionari del M5S il vero, grande, discrimine per partecipare alla formazione di un governo targato Pd sarebbe la rinuncia, da parte di quest’ultimo, ai rimborsi elettorali!
      In un passaggio così delicato per l’Italia, segnato da una drammatica crisi economica, con cifre sulla disoccupazione, precarietà e povertà da far tremare, di cosa sono preoccupati i cittadini più cittadini degli altri? Dei rimborsi elettorali.
      Sono arrivati a Roma, sospinti da un vento di cambiamento fortissimo, e appena varcata la soglia del parlamento hanno perso il senso dell’orientamento. Hanno iniziato a chiedere posti di questore, di segretario, e presidenze di commissione.
      Non ci si può presentare alle camere dichiarando che si voteranno solo i programmi del “m5s” ed avere la pretesa che gli altri, entusiasti dicano “accomodatevi, quale carica volete?”.
      L’unico modo per smascherare l’inconsistenza, di questo m5s, è quello di trascinarlo rapidamente verso nuove elezioni. Ormai è chiaro: Grillo e soci stanno pregando notte e giorno affinché si costituisca un governo di larghe intese. Vogliono che a governare siano Pdl e Pd, così loro possono continuare a gridare contro la casta, gli inciuci, i privilegi, la politica, i partiti.
      La grande coalizione non serve e non è utile farla per il semplice fatto che non si può ripetere l’errore del governo Monti. Tutti al governo nella “Concordia”, come dice Berlusconi!. Beh! Di Concordie ne abbiamo avute abbastanza, una per oltre un anno con Monti e l’altra che è naufragata davanti all’isola del Giglio, perché a comandarla non c’era personale idoneo.
      Comunque se c’è una cosa che il PD ha chiesto da tempo è il dialogo, dialoghiamo su tutto. Il dialogo vuol dire sedersi intorno ad un tavolo e discutere, dialogare non vuol dire “inciucio”. Mettiamo al primo posto l’Italia.
      Ciao Sergio, un abbraccio.

  20. @ Per Luigi.
    sai bene che sei sempre gradito qui.
    Un abbraccio.

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