CHE DÛ MARÓN!!!

CHE DÛ MARÓN!!!

castagne-prunottoIl titolo del post è in bolognese. Tradotto significa “che due maroni!”, come dire non se ne può più fin da ora.

Le stupide schermaglie tra Pdl e Lega hanno davvero rotto i maroni. E l’accordo non si fa, e l’accordo si fa ma a determinate condizioni. E senza il Pdl la Lega non vince. E senza l’accordo si può vincere, faremo un grande nord da soli, una macroregione europea. E prima il Nord, e che il 75% delle tasse devono restare al nord sennò niente accordo, Gli altri si arrangeranno, e via di seguito

Due maroni diventati due carri armati pesantissimi.

Poi all’alba del 7 gennaio, dopo la befana, l’accordo è nato, in quel di Arcore. Hanno deciso di ripresentare la novità del 1994. Sono di nuovo uniti. (Per la verità nessuno ne aveva mai dubitato, per questo la commedia è stata ancora più pesante).

Chissà quanto è costato a Berluska questa befana e quanto è stata pesante la calza piena incassata dalla Lega. È nato un mostriciattolo in cui Alfano (ma la Lega vuole Tremonti) farà il presidente del consiglio, e Berluska si è autocandidato il ministro dell’economia.

Un  cambio di posti, stile russo. Al posto di Berluska ci va Tremonti, e al posto di Tremonti ci si piazza il Berluska.

Siamo da capo a 12.

Resta sempre un fatto che è anche una speranza: possono perdere e togliersi dai coglioni.

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8 Risposte

  1. E poi si scandalizzano quando vengono accusati di ruberie.Ma a questi i soldi non bastano mai.Forse nessuno di loro si è accorto che al nord si sono rotti i coglioni di sentir sempre la stessa litania,Roma ladrona, ma da che pulpito viene la predica. Hai ragione l’uomo arancione che è diventato cinese da quanto si è tirato gli occhi, vai a capire quanto ha pagato pur di allearsi.Ma poi con chi,con 4,5,% sai che affare. Comunque lui crede di arrivare al 40,mah che ci creda pure.tremonti non mi è mai piaciuto,ma lo ritenevo un cappone un pò più intelligente,se accetta di fare il premier ad un branco di cialtroni.E alfanino con il dentino da coniglino,è proprio un quaraquaquà,viene trattato peggio di un pallone in uno stadio,ma non farà mai gol.
    Scusa la lungaggine ma l’insonnia può far diventare cinici.
    Ciao speradisole un abbraccio Lidia.

    1. Ci troviamo di fronte gli stessi personaggi del 1994. Anche allora c’era Maroni che faceva il secondino o il portaborse di Bossi, ma la musica è la stessa. Pdl e Lega, solo se stanno insieme, riescono a prendere poltrone in parlamento. IL rebus rimane quante saranno queste poltrone?
      Per potersele accaparrare la propaganda a reti unificate di Pdl e Lega fa leva sulla paura,
      Il popolo orgoglioso e laborioso del Nord si lascia soggiogare dalla paura.
      Le elezioni scorse il nemico che faceva paura era l’extracomunitario e su questo la Lega riuscì a portare la sua percentuale dei votanti del suo movimento a due cifre, ora la paura sono le tasse. La minaccia che se va al governo la sinistra (i comunisti) aumenteranno ancora di più le tasse, è un messaggio che fa paura. Dire che chi ha di più deve pagare di più è semplicemente un atto di giustizia, ma a molte persone, padrone magari anche solo di un piccolo orticello, fa paura. Temono il livellamento sociale.
      In quanto ai personaggi, che siano scarsi o meno, poco importa, quello che importa è quello che dicono e se trasmettono solo paura, beh! C’è il rischio che vincano.
      Ciao Lidia, un abbraccio.

  2. che tristezza questi due..dicono tutto e il contrario di tutto e poi si mettono insieme.. E meno male che Maroni era diverso da Bossi! La coerenza è sempre qualcosa di sconosciuta per questi soggetti..
    Un caro saluto

    1. La coerenza di questi personaggi dipende solo dalle circostanze, se conviene dicono una cosa, altrimenti dicono il contrario. Cercano il consenso e basta, perché sono affamati di poltrone in parlamento. Non cercano il bene del paese, ma la loro personale fortuna.
      Ora la loro battaglia è quella di fare in modo che il Pd, dato per vittorioso alla Camera, non vinca al Senato, grazie al prcellum votato da loro, Casini compreso. E può darsi che ci riescano, come successe con Prodi nel 2006. Ecco allora che reclameranno la grande coalizione alla tedesca per governare. Ma io dico, meglio tornare alle elezioni come hanno fatto in Grecia.
      Ciao Pattume, un abbraccio.

  3. “È nato un mostriciattolo in cui Alfano (ma la Lega vuole Tremonti) farà il presidente del consiglio”
    poi continui a leggere e arrivi a;
    “Resta sempre un fatto che è anche una speranza: possono perdere e togliersi dai coglioni.”

    Grammaticalmente perfetto.

    La prima frase e’ coniugata al “futuro remotissimo”.
    La seconda frase e’ coniugata al “futuro prossimo, molto prossimo”.

    Baci
    Zac

    1. Quello che è nato tra Pdl e Lega, è un patto forzoso, un mostriciattolo, davvero dettato dalla disperazione. La base leghista, il famoso territorio, se ne farà una ragione, se vuole conquistare la Lombardia, con a capo Maroni. In questo caso il famoso Nord, sarebbe tutto in mano leghista. Un sogno per i leghisti. La prima cosa che farebbero è la secessione, l’altro sogno.
      Ma, mi chiedo, il Pdl nordista sarebbe contento di perdere il Nord, in cambio di Roma? Non lo so mica se va bene a tutti un patto del genere.
      Riusciranno i nostri eroi a trattenere per loro stessi, come dicono, il 75% delle tasse? Gli interrogativi non sono faziosi, sono solo realistici.
      Tutti discorsi che fanno tra di loro. Sembra che giochino a spartirsi i cervelli delle persone, stando seduti ad un tavolino. Ma la gente del Nord ci sta a farsi trattare in questo modo?
      Ciao Zac, un abbraccio

  4. In bolognose : che du maron
    In italiano : che due maroni
    Nella mia lingua e nel mio pensiero : che due coglioni
    Sono sfumature….ma meglio precisare.
    a.y.s. Bibi

    1. E’ vero, a ognuno il suo particolare linguaggio. Ma in bolognese ”due maroni” assume il significato di una pesantezza enorme, di una scocciatura infinita e di una rottura di scatole. Se una persona è insistente con un’altra, su una cosa di cui l’altro non ne vuole sentir parlare, in bolognese si dice che è uno che “straccia i maroni”.
      Coglione invece, in bolognese, significa di più deficiente, cretino, uno che crede a tutto quello che si dice, un mezzo scemo, un coglione appuinto..
      Ciao Bibi, un abbraccio

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