REDDITI DA MISERIA E SPESE FOLLI

REDDITI DA MISERIA E SPESE FOLLI

evasione-fiscale-166344Ora è disponibile il “redditest”, il software per fare una bella autodiagnosi (come l’analisi del colesterolo) e verificare la coerenza fiscale, come constare se abbiamo troppo grasso poco buono nelle vene.

Ma è dura “l’aringa” direbbero i miei bisnonni. Tutti i tentativi del centrosinistra ed ora anche quelli di Monti, si sono infranti contro questo “blocco” di roccia durissima che è l’evasione fiscale.

Il fisco viene visto e percepito come il ladro che viene a svuotarci le tasche per cui non pagare le tasse diventa quasi un dovere, e chi le paga ed è costretto a farlo è solo un pollo che si lascia spennare.

Tutto questo è peggiorato moltissimo negli ultimi vent’anni. Ed ora pesa come un macigno sulle nostre spalle di poco furbi.

Un premier che per primo ha dato l’esempio dell’uomo che sa come evitare di pagare le tasse e faceva l’occhietto a chi si comportava come lui, ha basato la gran parte della sua propaganda politica sull’idea dello Stato ladro, che mette le mani in tasca agli italiani. E quante volte l’abbiamo sentito dire anche da quel genio che ci ha trascinato nel baratro che è Tremonti.

Ora è difficile immaginare che chi può non pagare le tasse  o in qualche modo possa eluderle, si metta di punto in bianco a farlo, a meno che non venga pizzicato dalla finanza. Ed anche una volta pizzicato, ci ricasca facilmente. Ma è anche difficile pensare che pensionati ed i titolari di busta paga dove le tasse si pagano prima, possano accettare l’idea montiana ed europea dei sacrifici necessari. Addirittura si mette a rischio  il Servizio Sanitario Nazionale, poi si dice che non è vero, ma intanto si è lanciato il sasso e si sono create ansie. Quello che serve per “spillare” ancora quel poco che resta in tasca ai soliti che le tasse le pagano già ed abbondantemente. Il tutto perché chi non paga le tasse continui a non pagarle.

Lo sappiamo bene che uno dei mezzi per fare ricchezza sta nella possibilità di non pagare le tasse  e il governo dei tecnici ora, e quello che verrà, speriamo di centrosinistra, dovrà capire che la lotta all’evasione potrà avere successo solo se si tiene conto di questo problema. Come? Con una patrimoniale seria, con la penalizzazione del falso in bilancio e un’attenzione forte sul problema della società di comodo e dei paradisi fiscali. Bisogna superare l’idea del fisco iniquo e recuperare la coesione sociale. Saremo capaci finalmente di diventare cittadini maturi e responsabili?

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8 Risposte

  1. Quando ho sentito mettere in dubbio la prosecuzione del servizio sanitario senza ulteriori finanziamenti il mio pensiero è stato: Ma io le tasse le pago fino all’ultimo centesimo da sempre e con questo esagerato carico fiscale sulle spalle dei soliti noti vogliono pure costringermi a pagare un’assicurazione per poi darmi servizi sanitari in relazione a quanto verso all’assicurazione, allora questo governo è la Banda Bassotti, Banchieri & Bigotti.

    1. Temo che gli annunci che fa Monti siano una strana ed ipocrita tattica: far balenare il peggio, perché poi quello che passa sembri il meno peggio.
      Il nostro Servizio Sanitario Nazionale è il secondo al mondo, per capacità, efficienza ed umanità Di fronte alla salute siamo tutti uguali. Questa è una conquista di civiltà che non può tornare indietro e non può perciò essere riservata a chi ha un lavoro (come al tempo delle mutue) o a chi può permettersi di pagare un’assicurazione. E poi quale assicurazione si prenderebbe in carico un malato di Sla, o un malato cronico e con quali costi per il paziente?
      Ci sono cose da aggiustare perché, per esempio, uno stesso prodotto, molto usato, come una siringa, nel Sud viene pagato 10 volte di più. Questo perché le industrie che forniscono i prodotti, sapendo di essere pagate con anni di ritardo, si rifanno sui prezzi, ma non dovrebbe essere difficile sanare una cosa del genere, basterebbe centralizzare alcuni servizi e pagare in tempo reale i fornitori.
      Senza rovinare un servizio così delicato per noi, come quello che si prende cura della nostra salute.
      Ciao Sileno, un abbraccio.

  2. Riusciranno i nostri eroi?
    Ma sai, i cittadini volenti o nolenti si devono adeguare alle leggi, il problema sta nel governo che ci fa un po’.
    Sanno benissimo come fare una lotta seria all’evasione, ma deve esserci una forza “oscura” che li trattiene, dicesi “fare orecchie da mercante”.
    Prima di tutto deve esserci coerenza lì. Ci vorrebbe un “tecnitest”, un software per capire quanto un governo tecnico abbia intenzioni buone nelle vene, disponibile anche in una nuova versione per il governo che verrà… 😉
    Ciao carissima, un abbraccio.

    1. Io sono convinta che se un governo ci mette tutta la sua capacità ed ha davvero voglia di combattere questo cancro sociale che è l’evasione, ce la fa. Per lo meno la riduce moltissimo. E’ che da vent’anni si è lasciato mano libera agli evasori, con l’appoggio persino delle leggi, come il falso in bilancio, perché il capo del governo, doveva arricchirsi, (il suo patrimonio ammontava a 192 milioni di lire. Alla fine della sua parabola il patrimonio è diventato 3 miliardi di euro). Per tutti questi anni si è parlato solo di malagiustizia, si è cercato di delegittimare coloro che tentavano di porre la giustizia in primo piano, si sono favoriti gli amici. Quando penso a Bertolaso, alla ganga degli Angelucci, ai De Lise, e tutto quel sottobosco che ha vissuto alla corte della destra, in tutte le sedi, personaggi squallidi che hanno depredato il paese, mi viene la pelle d’oca.
      Si può cambiare rotta? Io dico di sì, se però si mettono in campo le parole di sinistra: uguaglianza, solidarietà e collettivismo.
      Ciao pesciolina, un abbraccio

  3. Ma deve sempre sopperire la povera gente a colmare le casse allo stato.
    Monti avrà usato il rigore per farci uscire dalla crisi ma così a me sembra esagerato.
    Perchè non fa la patrimoniale,perchè non fa il duro con gli evasori e con quelli che
    abitano oltre tevere.Se ho capito bene sono 50 mila le famiglie che devono lasciare
    la propria casa,non sono più in grado di pagare il mutuo.E’ facile acchiappare i poveri,
    i lavoratori i pensionati è una fonte sicura. Poi ha anche il coraggio di paventare di
    togliere la sanità,siamo al paradosso.
    Mi fermo ma sono arrabbiata nera,vedere i poveri cassa integrati gli esodati
    l’ilva di Taranto etc.
    Ciao speradisole un abbraccio Lidia.

    1. Ma la povera gente è anche capace di ribellarsi. A forza di tirare la corda questa si spezza. In Francia misero su la ghigliottina, qui, non so, qualcosa di analogo alla galera per chi evade le tasse, e lo si deve rincorrere anche nei paradisi fiscali. Per gli evasori non ci debbono essere paradisi di alcun genere.
      Gente cacciata di casa perché non riesce a pagare il mutuo è una cosa bruttissima da vedere, per noi italiani la casa è l’unico bene rifugio cui miriamo da sempre. Non si riesce a pagare perché manca il lavoro, quel lavoro che riempie l’uomo d’orgoglio e di dignità.
      E allora ripartiamo dal lavoro, sia dalla parte dell’industria che dalla parte della classe operaria. Se si vuole veramente cambiare la situazione, le soluzioni si trovano.
      E in un paese solidale, da sempre chi ha di più deve dare di più. Una delle prima cose che ha fatto Obama è aumentare le tasse ai ricchi. Lui non ha paura che i capitali se ne vadano via.
      Noi, a quanto pare, abbiamo paura di perdere un Briatore! Che schifo!
      Ciao Lidia, un abbraccio.

  4. Ecco, l’hai scritto alla fine, una vera patrimoniale.
    Io sposo il decreto voluto da hollande, in Francia chi ha un introito superiore al milione di euro viene tassato per il 75%, ma non per il milione, bensi’ per l’eccedenza, e sempre in Francia il decreto ha valore una tantum, solo per l’anno fiscale 2013.

    Qui farei diverso, abbasserei la soglia a 500mila e tasserei il surplus al 65%, ma non in forma una tantum, e vorrei vedere chi, fra i manager e i boiardi di stato, avesse il coraggio di eccepire.

    Poi, l’idea di poter mettere a dichiarazione anche gli scontrini fiscali (cosa normale in tutta europa) aumenterebbe a dismisura l’emissione degli stessi.

    E poi c’e’ il capitolo evasione, che gia’ li sento i milionari a dire che loro le tasse le pagano gia’, e l’ha detto anche qualche personaggio di “sinistra”.

    Dicevo, l’evasione.
    L’evasione fiscale e’ un reato penale, e come tale non puo’ essere assoggettato a una legge fiscale, chi evade e’ un reo e deve rispondere al codice penale.
    Tutti, da sempre, si scervellano per capire chi sono gli invisibili al fisco, ma e’ tutta aria fritta, dato che lo sanno BENISSIMO chi sono, lo so io, lo sai tu, lo sa anche il mio vicino di casa.

    Potrei citare centinaia di esempi, mi limito al classico:
    Odontoiatra, Porsche, Villetta due piani, figli in scuola privata.
    Dichiarazione dei redditi 30mila euro di imponibile.
    Anche uno con la vista di Ray Charles lo beccherebbe.
    Ce ne stanno a bizzeffe.

    E non sono invisibili.

    Ciao
    Zac

    1. Sono convinta anch’io che si sappia benissimo chi sono coloro che pur invisibili al fisco, si godono villette, porche, ed altre amenità. Ma in chi governa (ed ha governato) non c’è la voglia di colpire questi privilegi accumulati con l’evasione fiscale. C’è paura di disturbare.
      Ma non dico di colpire la ricchezza in quanto tale, uno può essere ricco lealmente, almeno credo, ma la ricchezza accumulata sulle spalle degli altri e sulla frode. E’un reato e come tale va colpito. La gente che ruba a tutti noi, deve cominciare ad andare in galera. Togliamo via i ladri di polli e mettiamo dentro i veri ladri.
      L’industria, l’imprenditore d’una volta, teneva in gran conto la forza lavoro, i propri operai, perché sapeva che erano quelle braccia a farlo ricco. Ora cerca solo il profitto e lo sfruttamento. Lo si vede in tante realtà, come la delocalizzazione o anche nel triste caso dell’Ilva di Taranto.
      Come abbiamo detto tante volte, l’odio verso i tre principi basilari della sinistra, solidarietà, uguaglianza e collettivismo, che la destra ha coltivato in tutti questi anni, specie negli ultimi dieci, ha dato copertura ed incoraggiamento a tutti quelli che, negando i diritti degli altri, sfruttando il pubblico ai fini privati ed attaccando con le tasse il principio stesso della solidarietà, ci hanno portato dove siamo. In un paese povero di tutto e ricco solo di corrotti ed evasori.
      Ciao Zac, un abbraccio.

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