UNA NUVOLA DI COLORI: I FLOX

UNA NUVOLA DI COLORI: I FLOX

Con questi fiori combatto da anni una lotta senza fine in cui sono sempre sconfitta. Tutte le primavere li semino nei vasi del terrazzo e regolarmente “non nascono”, meglio non germogliano. Seguo le istruzioni, ma loro si ostinano a non spuntare.

Sono fiori che amo particolarmente perche mia nonna li coltivava a gogò. Li seminava in secchi di metallo, non più utilizzabili perché bucati, e ogni anno fiorivano che era una meraviglia. Li sistemava con gusto attorno al pozzo e persino appesi alle pareti. Una vera pioggia di fiori, con il cuoricino di colore diverso.

Si tratta di un’erba perenne, con fiori piccoli, una volta nata rifiorisce tutti gli anni, e la varietà di colori è talmente ampia da tappezzare terrazze e giardini che è uno spettacolo da vedere.

Anche quest’anno, niente flox, e neppure il fioraio vicino a casa li tiene. Tutt’al più dice che me li fornisce se proprio insisto, ma sono fiori che quasi nessuno chiede. Non ha interesse a commerciarli. Pazienza, mi debbo consolare con le immagini che trovo sul web e c’è chi riesce a coltivarli bene: http://www.giardinaggio.it/giardino/Piante/phlox.asp

Isemi sono reperibili nei negozi o supermercati. E’ interessante provare perchè sono fiori generosi  e non necessitano di particolari cure,  è sufficiente annaffiarli regolarmente. Una volta fioriti, i flox appaiono come nuvolette di colori. Ci sono varietà diverse di flox, ma quelli più belli sono quelli che hanno il cuore del fiore di colore diverso dai petali (Flox o Phlox paniculata).

Annunci

4 Risposte

  1. Che meraviglia questi fiori, come vorrei averli anch’io! Anche se molto dipende dall’esposizione al sole, dal terriccio, dalle annaffiature e da tante altre cose, sono convinta che il pollice verde sia una dote naturale che purtroppo io non possiedo, comunque. Di solito vedo spuntare quello che semino ma non riesco mai a sterminare i parassiti che immancabilmente, ogni volta, mi fanno fuori un vaso di fiori.
    Ho provato con i gerani classici, i parigini, la portulaca, le peonie, l’azalea che è una acidofila e dovrebbe essere più resistente agli attacchi, , ma niente da fare, ogni prodotto usato si è dimostrato inutile, anche quelli dei negozi specializzati.
    Adesso mi devo accontentare di quelle piantine grasse con le foglie carnose a rosette, fanno dei fiorellini gialli a inizio primavera che adesso già sono caduti tutti. Non sono brutte, ma la fioritura dura poco e a me piacerebbe avere sempre il balcone fiorito nella bella stagione. Devono anche essere davvero disgustose al palato perchè con loro ho sconfitto persino la cocciniglia cotonosa, una vera calamità naturale. 😀
    Doveva essere in gamba la tua nonna, anche mia madre ci sapeva fare, soprattutto con le rose. Secondo me avevano qualche segreto, oltre al tocco magico… 😉
    Ciao carissima, a presto.

  2. Cara pesciolina, potrebbe anche trattarsi di un problema derivante dall’inquinamento atmosferico. Quando abitavo in città, pur con tutte le cure del caso, anche le rose rimanevano tristi e rachitiche…le piante grasse sono certamente più resistenti, abituate a vivere in condizioni di estrema difficoltà.
    Un affettuoso abbraccio per voi tutti! 😉 😉 😉

    1. E’ vero, l’inquinamento fa molto, infatti il verde e i fiori che ho visto in montagna, ad esempio, erano molto più intensamente colorati e vigorosi.
      Ma nel mio caso, il problema principale sono i parassiti, forse perché abitando all’ultimo piano, proprio sotto al tetto, trovano un rifugio ideale tra le mie piante.
      Le muffe e i funghi, invece, sono tutta un’altra storia, sicuramente lì sono io a sbagliare perché probabilmente le annaffio troppo… 🙄
      Però preparo la bottiglia con l’acqua il giorno prima, per fare depositare il calcare che altrimenti le farebbe ingiallire. 😉
      Ciao. 😀

  3. Credo proprio che abbia ragione Gio, non si può pretendere di tenere fiori in un balconcino in città. Forse i Flox sono particolarmente sensibili allo smog, ma lo capirei se almeno nascessero, ma non ci provano neppure a spuntare dalla terra.
    E dire che seguo le istruzioni cercando anche di rispettare la profondità rispetto al seme, che è molto piccolo.
    Vedremo. Io non mi arrendo, perchè so che una volta nati e cresciuti, se non sono inondati dagli insetti, restano anche per gli anni successivi e non temono il freddo.
    Ciao pesciolina, e ciao anche a Gio. Buona domenica ad entrambi ed un abbraccio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: