ANCHE GLI ANIMALI D’AFFEZIONE SONO STATI SOTTO TIRO

ANCHE GLI ANIMALI D’AFFEZIONE  SONO STATI SOTTO TIRO

Erano mesi, se non anni,  precisamente dal 2009, che una proposta di legge giaceva indisturbata nei cassetti alla Camera. Due deputate del Pdl Jole Santelli e Fiorella Rubino Ceccacci, l’avevano scritta e  presentata, ma non hanno mai trovato il momento giusto per discuterla.

Si tratta di mettere una tassa sugli animali d’affezione, cani e gatti.

La palese intenzione di perdere tempo in parlamento per non fare la rifoma delle legge porcellum e per rendere ancora più frustrante per tutti noi, questo periodo della nostra storia repubblicana, hanno spinto le due signore a tirare fuori dai cassetti della Camera, una proposta di legge incomprensibile, forse con la diabolica intenzione di irritare ancora di più i cittadini.

La proposta di legge, che giaceva impolverata nei cassetti,  prevede che  i Comuni  possano istituire una tariffa comunale al cui pagamento sono chiamati i proprietari di cani e gatti. Lo scopo sarebbe quello di combattere il randagismo. Un’altra tassa quindi.

A parte i tempi sbagliati, ma scelti malignamente apposta, una simile tassa fa semplicemente indignare, perché non combatte il randagismo, ma rischia di aumentarlo. Infatti,  anziché pagare un altro balzello, le persone potrebbero essere indotte ad abbandonare il proprio cane o il proprio gatto.

Molte persone anziane e sole, hanno come unica compagnia e come unico essere vivente in casa un animale d’affezione. Sono stimolati a parlare, ad uscire, a confortare e a trarre conforto da queste bestiole. Far pagare anche per questo affetto è disumano.

Un cane non fa differenza tra bello e brutto, tra vecchio e giovane, tra sinistra e destra, ama il proprio padrone con un amore incondizionato ed il padrone, spesso solo, ricambia altrettanto affettuosamente.  Per non parlare dei bambini. http://blog.focus.it/a-proposito-di-cani-e-gatti/2007/11/16/cos-la-pet-therapy/

Al governo l’idea sembra non dispiacere, almeno al sottosegretario alle Finanze Gianfranco Polillo  che in commissione  chiedeva di vedere prima una relazione tecnica. Il sottosegretario spiegherà poi su twitter che la sua era solo una battuta  e che la tassa non verrà mai applicata. Ma le polemiche sono andate avanti, tanto che il relatore Gianni Mancuso del Pdl, si è detto pronto a ritirare la proposta.

 Vedremo.

Per me è una gran fesseria. La questione è di qualche settimana fa, ma valeva la pena non tralasciare la notizia per dimostrare ancora una volta quanto un Parlamento di nominati e non eletti possa essere ingombrante, inefficiente, costoso e fuori dalla politica  vera.

Comunque vada, per il mio Leone che risponde solo se lo chiamo Ninni, sono disposta a pagare. Faccio a meno di qualcosa d’altro, ma non della sua compagnia. https://speradisole.wordpress.com/2009/11/04/il-mio-gatto-si-chiama-leone-ed-e-rosso/

Annunci

18 Risposte

  1. Prima di far pagare la vecchietta , che magari si priva del boccone a favore del suo piccolo amico che le allevia la solitudine, quelle gentili “signore” non potevano presentare una legge per portare gli emolumenti dei parlamentari in media con quanto percepito dai colleghi europei, ma la memoria forse mi difetta perché mi sembra che ci fosse l’impegno di adeguare alla media europea entro il 31 gennaio scorso e io ero distratto e non ricordo com’è finita.
    Poi sarebbe forse opportuno tassare prima i porci con harem di scrofe che dispongono di ricchezze spaventose e magari anche qualche trota qualcosa potrebbe restituire

    1. No, la memoria non ti manca, è che non vogliono fare niente, questi parlamentari, solo annunci, come un tempo, credendo che continuiamo a bere le loro panzane.
      Solo annunci e solo trovate intraducibili in pratica come il presidenzialismo del bungabungaro da farsi addirittura prima di cambiare sia la legge elettorale e prima di dimezzare il numero dei parlamentari.
      Ma le pensano tutte pur di salvare i porci con harem e straricchi e varie trote sparse nel paese.
      Ciao Sileno, un abbraccio

  2. Come se non avessimo problemi più gravi o sufficienti tasse

    1. Penso che proporre una tassa del genere, vecchia ed impolverata, sia stata un’iniziativa studiata apposta per esasperare ancora di più gli animi della gente.
      Ciao Silvana, un abbraccio

  3. Avevo letto di questa ideona, ho la vaga sensazione che queste due non conoscano il significato del termine “randagismo”, oppure lo conoscono ma ne sono a favore. Non si spiega altrimenti, è idiozia allo stato puro. Per quel che mi riguarda, se passerà per legge, pagherò anch’io per la mia Sherazade. Guai a chi la tocca, la mia miciona.
    Ps: il terremoto non da’ tregua e continua a uccidere e a fare danni, spero che da voi vada tutto bene.
    Ti abbraccio forte.

    1. Probabilmente non passerà, perché è un’idea cretina. Soprattutto è cretino il fine, far pagare di più chi tiene un cane o un gatto in casa. Vuol dire semplicemente più randagismo. A me è parsa una cosa così imbecille e fuori dalla realtà che mi chiedo, cosa stiano a fare certe persone pagate abbondantemente da noi, in quel parlamento. Sappiamo che sono dei nominati e non degli eletti, ma chi li ha nominati ha scelto proprio i più imbecilli.
      Ciao pesciolina, un abbraccio

      1. Felice di risentirti, ero in apprensione. Un abbraccio e a presto.

        1. Solo un altro spavento e tanto dolore per chi ha perso la vita e il lavoro. Nella mia città, Bologna, quest’ultimo terremoto ha provocato qualche lesione. Al momento io sono a conoscenza di un vetro rotto nella torre degli Asinelli (la più alta) e di qualche calcinaccio caduto nella Basilica di San Petronio. Ma temo che ci sia anche qualcos’altro perchè la scossa è stata fortissima e disordinata.
          Ciao. grazie.

  4. Quoto Sileno.
    @Per pesciolina,come si fà a chiamare un gatto Sherazade,a me verrebbe il mal di testa,un nome come tipo Sofia Birba Puffi,o al limite micia no eh!!!
    Io purtroppo non posso tenere animali,il mio condomio lo vieta,abbiamo un resede con giardino ma le bestie sono vietate,il mio appartamento è senza un balcone.
    Ciao speradisole un abbraccio Lidia.
    PS.Aspetto con anzia tue notizie.

    1. 😀 Non l’ho chiamata io così, il nome glielo avevano già dato all’allevamento e quello è rimasto, a me non è sembrato poi così male.
      Ps: Per gli amici è Sherì, risponde solo così. 😉

      1. Neanche a me sembra male…perchè Sherazade significa “figlia della Luna”, ed è il nome della voce narrante delle “Mille e un notte”…
        😉
        Un abbraccio per tutti, e i migliori auguri anche a Speradisole, per superare questo momento particolarmente difficile.

        1. In effetti, con il suo manto grigio argentato, ricorda un po’ la Luna, la mia miciona… 😀
          Un abbraccio anche a te, ciao.

    2. Il nome è solo una burocrazia che il libretto sanitario dell’animale richiede.
      Ma quello che importa è l’animale da compagnia. Non sono rare le persone sole che si privano di qualcosa pur di tenere con sé un piccolo essere vivente che chiede e dona affetto.
      Per esempio la mia nipotina senza la sua “Maddalena” (bel nome per una cagnolina) chiamata Maddy, non sarebbe così felice. Con lei non solo gioca, ma fa i compiti e dorme. La cagnolina, accucciata sulla pedana, ai piedi del letto, la veglia per tutta la notte. E’commovente vedere la devozione della bestiola nei confronti della bambina.
      Le bestie se bene educate, non fanno rumore, se ben curate non puzzano e sono una risorsa per la solitudine.
      Dovreste adeguare il regolamento condominiale.
      Ciao Lidia, un abbraccio

  5. Non volevo certamente offendere il nome della gatta,stavo scherzando 🙂
    Volevo solo sdrammatizare questo giorno così triste.
    Una carezza a Sherì ciao un abbraccio Lidia.

  6. La Santelli, ex sottosegretaria alla giustizia e nota maitresse:
    “Se i cittadini votano Berlusconi, è perché pensano che chi è ricco non ha bisogno di rubare”
    e
    “Marcello Dell’Utri è ancora un “obiettivo sensibile” della malagiustizia.”

    La Ceccacci, che io ricordo bene in un film di Tinto Brass, attuale “Portavoce del Gruppo Parlamentare Diritti degli Animali del Popolo della Libertà” e nota entreneuse, che quando le chiesero se fosse stata messa in una lista blindata da il nano in persona rispose:
    “No, collaboro anche con altri politici importanti che hanno saputo sostenermi e apprezzarmi”,
    che tradotto e’ fin troppo semplice:
    L’ho data a tutti.

    Cara Spera, a queste due qui non gliene frega una mazza della tassa sugli animali, avevano bisogno solo di un paio di titoli in prima pagina.

    Ciao
    Zac

    1. Ecco, queste due sono proprio adatte per tirar fuori un’idea cretina.
      Una che dice che dell’Utri è un obiettivo sensibile per la malagiustizia, non ha davvero idea di cosa sia la giustizia e l’altra che collabora con tutti, si vede che per essere nella lista ha “collaborato” parecchio.
      Due tipe con due ragioni valide per essere messe in lista dal capetto di Arcore. Devote e collaborative.
      Ciao Zac, un abbraccio.

  7. Vedi spera,quando in un condominio ci sono persone che per loro è tutto permesso,perchè sono in affitto è quasi obbligatorio.
    Non tagliano l’erba e chi là fà si puoi trovare delle deizione per cui non è piacevole,li portano fuori e fanno pipi dove gli capita,anche nello zerbino dell’ingresso.Insomma la convivenza è molto difficile.Per questi incivili è nato il regolamento.Hanno un cane dopo che gli fanno fare i suoi bisogni dove capita,lo lasciano in casa e non si curano di portarlo a spasso,lo trattano come un oggetto da arredamento.
    Ciao sono felice di risentirti,un abraccio Lidia.
    PS. Il nome era soltanto una sciocchezza scusami.

    1. A volte succede che in un condominio ci siano persone maleducate ed è un vero peccato perché oltre che essere fonte di disturbo sono anche fonte di litigi interminabili. Quindi capisco la situazione. Ma in questo modo si toglie a qualcuno “educato” la possibilità di tenere una bestiola come compagnia.
      E’ difficile andare d’accordo. Qui da me ci si riesce perché siamo in pochi, e tutti proprietari, interessati al bene che abbiamo in comune e al rispetto reciproco.
      Ciao Lidia, un abbraccio.
      P.S. Non scusarti, si era capito che volevi scherzare visto l’importante nome dato ad una miciona. La madre del mio Ninni si chiama Micene, porta il nome di una città antica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: