L’URLO DEL NORD

L’URLO DEL NORD

Ciò che mi ha colpito di più in queste elezioni amministrative è stata la debacle della Lega Nord in casa leghista. Un segno che i legaioli, quelli del celodurismo, senza il miliardario valgono proprio poco.

Il Nord, finalmente normale, ha cacciato un forte urlo a quel Nord che mantiene gli sfaticati del Sud, a quel Nord di Roma ladrona, a quel Nord dei diti medi, a quel Nord degli extra che son tutti stupratori, a quel Nord che paghiamo le tasse solo noi, a quel Nord dei soldi in Tanzania, a quel Nord delle lauree albanesi, a quel Nord che i soldi sono miei e li posso buttare dalla finestra.

FORA DAI BALL

Proprio così. E’ segno che questo paese ha una capacità di reazione straordinaria. E devo dire che è stato  bravo questo Nord, finalmente è tornato normale.

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16 Risposte

  1. E’ stato un urlo di liberazione del popolo padano. I capi hanno dato la colpa alla risonanza mediatica e all’accanimento dei giornali, ma si son dimenticati di dire il vero motivo: le porcate fatte dal vertice alla faccia dei propri elettori.
    Ciao.

    1. Sì è così, di solito la colpa è sempre di qualcun altro. In questo caso di Tv e giornali, le stesse armi che sono state usate da loro per la loro propaganda quando andavano a gonfie ve, Verrebbe da dire “chi di spada ferisce, di spada ferisce”.
      Ciao Antonio, un abbraccio

  2. La debacle della lega è una battaglia vinta, ma non ancora la guerra.

    1. Certamente una battaglia è stata vinta, ma non saprei dirti se i morti su quel campo sono in grado di risorgere, ho i miei dubbi. Il popolo quando si sente tradito non perdona.
      Ciao Sileno, un abbraccio

  3. ciao speradisole, in merito alle elezioni era ovvio che la Lega crollasse e non mi pare che sia una notizia anche se i telegiornali hanno dedicato ampio spazio al crollo della Lega. Si trattava di un qualcosa di assolutamente prevedibile quindi non vedo dove stia la notizia. Chiaramente tutta questa faccenda mi ha deluso e rattristato però mi ha anche fatto capire una cosa: ci sono persone all’interno della Lega che sono sane e che ammettono di aver avuto al proprio interno delle mele marce. Parlo di Salvini il quale ha sempre giustificato il comportamento degli ex elettori leghisti che hanno dato le spalle al partito. Ma soprattutto penso al fatto che mentre nella Lega son cominciate le pulizie e sono stati messe alla porta le varie persone, in altri partiti anch’essi dilaniati da scandali e corruzioni,da sinistra a destra questo non è avvenuto. Mentre Bossi si è dimesso, Renzo l’hanno fatto fuori e con lui altri personaggi improbabili non mi pare che altri partiti abbiano fatto lo stesso. Ecco perchè credo che la Lega si rialzerà presto, perchè ben si capisce che non puoi controllare la correttezza delle persone che entrano nel tuo partito e quindi capita a volte che succedano questi scandali prova ne è che capitano a tutti i partiti nessuno escluso. Il problema semmai è se il capo dei capi fa delle schifezze inaudite! Ma quanto meno ha avuto il buon gusto di dimettersi! Altre persone che accusano i propri tesorieri e che non hanno controllato come essi spendevano i propri soldi sono ancora lì in sella ai propri partiti e in prima linea. Le elezioni sono così, oggi crolla la Lega, l’anno prossimo ci sarà uno scandalo in un altro partito che crollerà, poi magari il Pd farà un buon risultato e poco tempo dopo crollerà anch’esso. Diciamo che la politica è molto volatile!
    Ciao

    1. Forse le dimissioni di Bossi da segretario della Lega Nord, hanno convinto qualcuno, ma credo che la delusione dei tanti, che, in buona fede, avevano posto le loro speranze in un movimento come la Lega, si stata enorme. Puoi anche cacciare i traditori almeno quelli che si vedono, ma il dubbio e le incertezze restano. Il popolo è un giudice implacabile, e penso che non creda più nel progetto leghista, un progetto che cavalcava l’idea di Roma come centro di tutte le ruberie e di tutti i mali del paese. Un progetto che puntava su un federalismo che in tanti anni non ha mai realizzato e quindi ha collezionato fallimenti.
      Il guaio è che in quella Roma ladrona si sono sdraiati non solo Bossi, o la Mauro e pochi altri, ma tutto lo staff dirigenziale. Qui non stiamo parlando di uno solo che ha preso i soldi, tipo Lusi, che tra l’altro non fa più parte del PD, ma di tutto un sistema dirigenziale entrato in crisi.
      Bossi si è dimesso, ma mi pare che dica che voglia ricandidarsi e quindi questo non fa che alimentare le incertezze. Inoltre queste elezioni erano amministrative, non vedo come si possa punire un movimento bocciando i propri sindaci, le proprie persone vicine di casa, che tra l’altro con Roma non avevano nulla a che fare.
      Un sindaco leghista che ha fatto bene, Tosi, non ha perso, ciò sta ad indicare che in questo caso si sceglievano le persone e non il governo di Roma, e quindi la gente ha bocciato le persone, le ha ritenute non in grado di fare il sindaco. E questo mi sembra ancora più grave in un movimento che aveva fatto del federalismo e quindi delle autonomie locali la propria bandiera. Io credo sinceramente che la Lega Nord non risorgerà come prima, ma resterà relegata a pochi e piccoli centri di potere locale.

      Risorgere Tommaso è difficile quando il popolo si sente tradito. Ti faccio l’esempio della sinistra di Bertinotti. Quando è stato al governo per la prima volta aveva destato aspettative nel popolo della sinistra, ne so qualcosa, ma quando queste aspettative sono state tradite hai visto come il popolo stesso l’ha punito, l’ha lasciato fuori dal Parlamento e lo lascerà fuori chissà per quanto tempo.
      Per questo Tommaso, non credo nella resurrezione della Lega anche se cambia nome e persone. Deve passare un po’ di tempo perché la gente dimentichi.
      Ciao Tommaso, un abbraccio

  4. Chissà, forse smetterò di “vergognarmi” di essere nata lombarda e tornerò in un futuro prossimo a dirlo con l’orgoglio originale – colpo al cuore invece per Verona, mia seconda patria che, non solo ha tradito le aspettative di rinnovamento ma, rimane l’unico baluardo leghista su cui possono far leva, gli ottusi retrogradi fascisti – che peccato – ciao ciao

    1. Ai veronesi il sindaco Tosi piace, e credo che abbiano fatto una scelta della persona e non in quanto leghista.
      Debbo dire che, a sentirlo parlare, non lesinava critiche a Bossi, al cerchio magico e a tanti altri fetentoni che si sentivano in Tv, ma, almeno a mio parere stava coi piedi per terra.
      Quello che di spettacolare c’è è che la Lega ha perso proprio dove prima era più forte, perché le promesse dopo tanti anni non mantenute, hanno avuto un peso importante.
      Hanno capito che vendevano solo fumo e che una volta arrivati a Roma ladrona, là ci stavano proprio bene e sguazzavano nei soldi e nelle ruberie come coloro contro i quali avevano promesso di lottare.
      Ciao Loretta, un abbraccio.

  5. Purtroppo credo che piano piano si rialzeranno e ricominceranno ad urlare Roma ladrona,adesso ci sono i maroniani che sono candidi come un bebè.
    Ciao speradisole un abbraccio Lidia.

    1. No Lidia non risorgeranno. Il popolo non glielo consente, cambia strada e lo si è visto con l’avanzata dei grillini.
      Ciao carissima, un abbraccio.

  6. Purtroppo credo che piano piano si rialzeranno e ricominceranno ad urlare Roma ladrona,adesso ci sono i maroniani che sono candidi come un bebè.
    Ciao speradisole un abbraccio Lidia.
    PS Io avrei messo l’urlo di Mounk,non sò se si scrive così.

    1. Sì è vero dovevo mettere l’urlo di Munch, ma sarebbe stato di troppo valore.
      Ciao.

  7. Incredibile il commento di tommaso.
    Peggio di un discorso della Dal lago.

    Per il resto, Cara Spera, FINALMENTE anche i piu’miopi si sono resi conto di cosa ha fatto la lega per il nord: NULLA.

    D’altronde, con tali personaggi, che per anni sono andati a fare i cacatua a Pontida,
    che per anni hanno considerato la lettura di un libro come una perdita di tempo, a meno che non trattasse di ufo, che sono la trasposizione umana dell’ignoranza, Salvini compreso, che con il loro lungimirante impegno per il lavoro hanno fatto crescere a dismisura il pil del nord…, che adesso dicono “era prevedibile il crollo” senza ricordarsi che 20 giorni fa’, il loro segretario in pectore dichiarava in pompa magna

    “Alle amministrative saremo il PRIMO partito del nord!!!!!”

    BUFFONI BUFFONI BUFFONI.

    Tornatevene a scuola, quella vera, ladri.

    Presentatemi un leghista onesto e io vi dimostrero’ che e’ falso come Giuda.

    Sono finiti.

    Punto.

    Ogni loro parola, scritta o parlata, per provare a salvare la baracca, ha il valore di una mela bacata.

    Non vi resta che votare Grillo.

    Ciao
    Zac

    1. Nutro persino dubbi che abbiano capito perché hanno perso. Danno la colpa alla eccessiva propaganda “contro” fatta da Tv e giornali, ed in effetti l’esposizione mediatica è stata notevole, ma per colpa loro. Innanzitutto per le loro buffonate, offese, smargiassate, diti medi. Su questo sembravano vincenti. Poi le ruberie, il familismo hanno fatto la loro parte.
      Sono stati sconfitti non a Roma, ma nel loro territorio ed è questo che più mi ha colpito. Quindi il popolo non ha creduto nelle loro gente locale. Lo dimostra la vittoria di Tosi a Verona. Se fossero stato credibili avrebbero vinto nelle elezioni amministrative, avrebbero vinto nei loro territori, se così non è stato mi sembra che la sfiducia non sia solo rivolta allo staff dirigenziale, ma anche verso i loro più vicini concittadini.
      Se poi si esaminano nel loro insieme gli anni trascorsi a Roma, a parlare di federalismo senza ricavare un ragno dal buco, allora sì che la delusione popolare si trasferirà anche allo Stato centrale al momento delle elezioni politiche.
      E’ la fine che si meritavano, almeno un ridimensionamento che non consentirà loro di fare altro male a questo paese.
      Ciao zac, un abbraccio

  8. Aggiungo, per completezza d’informazione, come le mafie abbiano conquistato il nord negli ultimi vent’anni, soprattutto nel settore dell’edilizia pubblica, e guarda caso la stragrande maggioranza degli assessori ai lavori pubblici di piu’ di duecento comuni sono stati dei leghisti, casti e puri come formigoni.

    1. E pensare che hanno voluto persino elencare i loro successi contro la mafia. Pare proprio che con la mafia facessero affari, anche questo pesa molto sulla scelta del partito, soprattutto a livello locale.
      Ciao carissimo

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