UN POPULISMO STUPIDO E IPOCRITA

UN POPULISMO STUPIDO E IPOCRITA

Ho seguito l’ultima parte di “Piazza Pulita” la trasmissione condotta da Formigli, su la7, il 12 aprile. L’argomento era la Lega Nord, i suoi guai e le sue ruberie, ma è stato inserito anche uno spezzone di un discorso che ha pronunciato Grillo sul finanziamento dei partiti.

Un argomento da sempre cavalcato da questo comico populista che si è messo a fare politica. Ha detto “Se togliamo i soldi ai partiti, questi diventano un’altra cosa”.

Ma che cosa? L’idea di Grillo è che i partiti diventino una sorte di volontariato che si regge sulla vendita di dolcetti amorosamente fatti in casa, nei banchetti rionali, con tanto di gazebo e festa gioiosa attorno. In questo modo si risolvono i problemi delle città, dei paesi, si raccolgono le lamentazioni e si risolvono i problemi delle persone.

Ma è proprio così che vogliamo ridurre la politica seria, quella davvero capace di governare con onestà e solidarietà il nostro paese? Quella che si trova davanti problemi molto più difficili di quelli che si possono risolvere con le feste di volontariato attorno ai gazebo?

E’ da ipocriti voler ridurre la politica alla vendita dei dolcetti, a un volontariato sia pur con nobili scopi, come si fa nelle parrocchie di montagna, dove la ricca Chiesa curiale non dà un euro per restaurare una chiesetta ed i parrocchiani che amano il loro paese ed il loro territorio, si inventano qualche festa locale con vendita di prodotti locali, come salami, dolci, frittelle, crescentine o presine che le signore del posto hanno accuratamente preparato, presine assai utili per prendere in mano i manici bollenti del tegami, ma non credo siano tanto remunerative da reggere il peso del costo della politica.

Ma come e da chi ci faremo rappresentare, dal capo dei norcini, dal venditore di trombette alle fiere e sagre paesane? Di dilettantismo e di folclore ne abbiamo avuto abbastanza con la Lega ed il grillismo ne è l’altra faccia e si sta avvicinando moltissimo agli ideali localistici ed egoistici di quel movimento, tant’è vero che sostiene il complottto in atto contro la Lega. Il conduttore di “Piazza Pulita” l’ha capito molto bene.

Tuttavia il grillismo cresce, almeno dai sondaggi che circolano, e sembra che peschi i consensi tra coloro che non andrebbero a votare o non sanno scegliere per chi votare, ma è certamente un sentimento pericolosissimo che si sta insinuando tra la gente. Un sentimento populistico simile dette vita al fascismo.

Il tutto, credo, perché partiti politici veri, a parte uno che si chiama PD, non esistono. Tutti gli altri sono movimenti, unioni, federazioni con a capo un comandante, dove non c’è democrazia, conta solo ciò che dice il capo. Sono movimenti personali che sfociano per forza di cose in interessi personali e creano la sfiducia nelle persone..

Ma pensare ad una politica basata solo sul volontariato, come dice il comico per metà svizzero, e come sostengono alcuni “benpensanti” di peso, è demagogia e populismo o qualche altra cosa casalinga che colpisce ma non convice ed è da veri ipocriti.

Lo sa benissimo Grillo che la politica costa, e che non si reggerebbe sulle vendite del dolcetti, come una parrocchia qualunque, ma occorre bel altro e quel ben altro è un corretto, specchiato, limpido e controllato finanziamenti pubblico che non dia addito a reclami e a ruberie.

Si può fare e bene, senza cavalcare un populismo stupido e ipocrita e cercando di formare partiti politici limpidi che si occupino del bene comune, della solidarietà e della giustizia sociale, che abbiano la forza giusta di governare un paese, anche in tempi difficili, con facce oneste e presentabili in campo nazionale ed internazionale.

Partiti appunto, non tecnici, non banchieri, non imprenditori e neppure comici o dilettanti..

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16 Risposte

  1. Grillo è un comico molto furbo,è padre zapara predica bene e razzola male.
    Lui non parla il politichese e la gente lo capisce ,lui prende le persone di certa età prende i giovani di 20 anni poco più gli fa credere che si può costruire il paese dei balocchi.Il suo intento è sfasciare un l’Italia che è già rovinata,con quel modo di fare sempre arrabbiato se la prende con tutto e tutti e ci riesce bene.
    Perchè non dice che i suoi soldi li ha in Svizzera?
    Purtroppo la colpa è di questa maledetta legge elettorale che permette la nascita di partiti che non hanno nè capo nè coda e fintanto che non verrà cambiata sarà sempre così.
    Ciao speradisole un abbraccio Lidia.
    PS.Quarda il suo blog quanta incitazione riceve.

    1. Leggevo il suo blog un tempo, adesso non lo faccio più, un po’ perchè mi manca il tempo e un po’ perchè non mi piace proprio.
      Vedi è molto facile urlare, fare denuncie, e non dico che in alcune cose non abbia ragione, ma non apprezzo chi sa solo distruggere. Amo, stimo invece coloro che davanti ai problemi cercano le soluzioni e non i consensi. Berlusconi e Bossi vivevano di consensi ed abbiamo visto come hanno reso il paese.
      Trovo che questo movimento che io chiamo da Grand Hotel sia un movimento stupido che rincorre le cose facili e che per convinzione vuole distruggere tutto. Voglio poi vedere come andiamo a finire se tutto viene buttato all’aria. Chi ci va “Lui”, il grillo a fare il presidente del consiglio?. Ma che bel rappresentante avremo, e quanto crediabile!!!
      Ciao Lidia, un abbraccio.

  2. Certo che trovare un tesoriere tanto onesto da tenere in ordine i conti della refurtiva di un partito, senza soccombere alla tentazione di derubare i ladri almeno una volta nella vita è diventato cosa impossibile e la rabbia della gente che paga le conseguenze è elevata – un giro vorticoso di appropriazioni milionarie nella tana dei lupi della politica che sono diventati lupi famelici, indipendentemente da ideologie e purtroppo, non vedo, molte alternative al nostro orizzonte – ciao

    1. Io sono fiduciosa e se si vuole fare le cose sul serio si fanno. Si riescono a trovare persone serie. Quando si scoprono tradimenti del genere LUSI o BELSITO, o la Lega nel suo cerchio magico, la rabbia della gente scoppia certo, ma non si può, a mio avviso, distruggere un partito. I lupi famelici ci sono dappertutto, e certamente se gli stessi lupi stanno in un partito fanno più male degli altri, ma quale altro mezzo c’è se non un partito per difenderci in democrazia? Hai visto in questo dieci anni, che cosa il duo B&B ha combinato? Ma loro non sono partiti, ma movimenti di interessi personali. Ed il loro modo di governare questo paese ci è costato molto, ma molto caro.
      Ciao Loretta, un abbraccio

  3. Questo commento l’avevo pubblicato un attimo fa su altro blog, sempre in argomento:
    “Se ho ben capito l’antipolitica coinciderebbe con i “Tribuni della Plebe”, coloro che nei momenti critici, ammantati di moralismo ipocrita si presentano nei momenti critici come i ” Salvatori della
    Patria” un ottimo esempio di antipolitica si è verificato nel 1994 con la presa del potere da parte di due antipartiti, uno che urlava contro le tasse e contro le regole, l’altro che sventolava il cappio in parlamento e quando la maggioranza degli italiani che li sosteneva si è resa conto che il re era nudo, abbiamo visto che eravamo ormai nel baratro e quanto bisogna pagare per uscire e quanto a miracoli lasciamo perdere come anche il cappio, altrimenti…
    Oggi sta nascendo un altro antipartito con un condottiero che sembra avere qualche scheletruccio nell’armadio, ( anche in Svizzera), agli elettori poi fare una scelta od aprire gli occhi, quasi sempre chi predica bene poi razzola molto, molto male.

    1. Ecco appunto, un esempio di antipolitica lo abbiamo avuto nel 1994 e per questi ultimi dieci anni. Io non dico che non sia giusto denunciare quello che non va, ma occorre proporre soluzioni, non distruggere e basta, come sta facendo questo movimento da Grand Hotel. Di Grillo di cui apprezzo la comicità, ho completa disistima come fomentatore politico, o come hai detto bene tu, come tribuno della plebe. E’ una veste che non gli si addice.
      Mi fa piacere sapere che ci sono altri blog che hanno sostenuto le mie idee, mi sento un po’ meno sola. Lo sapevo che questo poteva essere un post difficile, ma tant’è un po’ di coraggio bisogna averlo e soprattutto non aver paura delle proprie idee.
      Ciao Sileno, un abbraccio.
      P.S. Una piccola soddisfazione, Sileno, guarda qui http://www.termometropolitico.it/blog/dal-blog-un-populismo-stupido-e-ipocrita

  4. Allora,
    forse l’ho gia’ scritto tempo fa’, in ogni caso lo ripeto:
    io sono stato fra i primi ad iscrivermi al blog di Grillo, cosi’, piu’ che altro per leggere notizie
    che inizialmente non comparivano nelle testate nazionali.
    In men che non si dica il populismo di quel comico e’ affiorato in tutta la sua mediocrita’.

    E come ben sottolinei, egli altro non fa’ che utilizzare il vecchio sistema, il nome attaccato al “movimento”, perche’ lui lo chiama cosi’, non partito, “movimento”.

    E fra gli schieramenti politici, pure la lega e’ un “Movimento”, per statuto.

    Inoltre, all’inizio e per anni, il suo amico fraterno era di pietro, un altro che del suo nome ha fatto bandiera.

    Lo voteranno, certo che lo voteranno, la domanda e’ chi lo votera’.
    Io non credo che le paure del pd siano bene riposte, i delusi del partito si sposteranno a sinistra, mentre i delusi confraterniti della Binetti, di quelli faccio volentieri a meno.

    Grillo becchera’ i voti degli scontenti della lega, di coloro che si ricordano di aver votato uno che ha portato in parlamento Razzi, Scilipoti, de Gregorio, e dei peones che di solito votano partiti allo 0,5%.

    Ma non sono preoccupato dell’Ma5 nel medio lungo periodo,
    mi preoccupa di piu’ Casini, perche’ e’ molto piu’ pericoloso un casini al 10%, che non un Grillo alla stessa %.

    Ciao
    Zac

    1. In un primo tempo piaceva anche a me. Mi piacque molto quando spiegò il “signoraggio” una cosa che ignoravo, e tante altre denunce interessanti. Ho perso la stima quando pretese di far parte delle primarie del PD. Voleva entrare a piedi par in un grande partito del quale ha sempre detto peste e corna.
      Lo voteranno certamente e forse la mia Regione sarà quella dove prende più voti, perchè il malumore dello scontento si sente palpabile e dove la Lega per quanto si agiti non prende molti voti.
      Nelle elezioni politiche molto probabilmente come dici tu è più perciolosa l’Udc, e mi dispiace quando vedo e sento certi discorsi di alcuni personaggi del PD che pendono da quella parte. Mi consola solo un fatto che come segretario c’è uno che ha conosciuto e conosce bene sia la politica che la sinistra. E al momento giusto farà le scelte giuste.
      Ciao Zac, un abbraccio

  5. Cara Sole, non sono d’accordo con quanto hai scritto. Intanto se si togliessero i soldi ai partiti si inizierebbe a scremare quelli che fanno politica per passione o per interesse. Poi vorrei sapere perché in altri Paesi i partiti campano con un decimo di quanto prendono i partiti italiani e nessuno si permette di dire che sono pochi soldi (Bindi) o che è a rischio la democrazia (Bersani).
    Poi l’hanno chiamato rimborso elettorale per ingannare gli italiani? Ed allora si accontentino di un rimborso per quanto spendono mostrando pezze d’appoggio chiare ed oneste. Invece i nostri politici sguazzano nel malcostume e dire che solo il PD è onesto mi pare molto azzardato. Sulla vicenda Penati non si sono dimostrati tanto diversi dagli altri. Come si può dire che il sentimento di anti politica che cresce ogni giorno nella gente che si spacca la schiena, muore, si suicida, perde il lavoro, non arriva a fine mese e sente e vede lo spettacolo misero e squallido offerto da questa gente, sia un sentimento populista? I mass media se un politico ruba, dicono che ha “distratto” del danaro, se un pensionato prende un pacco di pasta nel supermercato per mangiare, è uno che ha rubato. Grillo avrà sicuramente torto in tante cose, ma oggi come oggi difendere una classe politica che non è stata capace neppure di ridursi un minimo lo stipendio( il più alto nel mondo) ed ha fatto finta di delegare il compito ad una commissione, vuol proprio dire che non si riesce ad avvertire la gravità della situazione che, dovresti già saperlo, fra qualche mese peggiorerà drammaticamente. Sono curioso di sapere quali altre balle racconteranno agli italiani ed a chi andrà ascritta la nuova colpa…..
    Ciao e scusa…ma è ciò che penso.

    1. Non devi scusarti Raffaele, il mio blog è un posto dove possiamo scambiarci opinioni anche diverse, ma forse solo apparentemente diverse, e dove vige il rispetto, come il tuo del resto. Di mele marce ne abbiamo molte, troppe, e quando queste si rivelano fanno un male cane. Si reagisce, ma non con il chiasso del tipo leghista, forse solo con troppo rispetto per la persona. Non si fanno cacce alle streghe, e forse questo la gente non lo capisce.
      Dico che è populismo cavalcare il sentimento di rancore che investe la gente quando si trova di fronte a spettacoli come quelli a cui abbiamo assistito (le ruberie), per avere consensi e distruggere, dire che sono tutti uguali. Si dovrebbe non solo cacciare, ma tentare di costruire e affrontare il problema.
      Si sta dalla parte più facile, quella di urlare contro, ma poi una volta distrutto che facciamo?
      Tu dici che se i partiti non sono finanziati pubblicamente si riuscirebbe a capire chi fa politica solo per interesse? Forse è vero, ma io che per passione partecipo alle feste dell’Unità stando dalla parte di chi concede il proprio tempo libero e lavora, conosce la passione, conosce il desiderio di fare qualcosa di utile, mi rendo conto che solo con la passione si fa poco e non si aiuta molto.
      Anche semplicemente tenere aperto un circolo, essere presenti, fare rappresentanza, chiedere permessi per poter occupare una piazzetta, costa e costa molto.
      Per quanto riguarda i finanziamenti pubblici sono dalla parte del PD. Non vorrei mai che un mafioso, un grande industriale, un padrone di casinò, mi finanziassero per poi costringermi a fare leggi che vanno bene solo a loro.
      Ciao Raffaele, un grande abbraccio.

  6. Hai ragione, il PD è l’unico partito serio e onesto che abbiamo in Italia. Gli altri lo sono un po’ meno ma è meglio stare buoni senza lamentarsi, altrimenti è populismo stupido e ipocrita. Ma ti pagano per dire queste cose? Cosa sei, una stipendiata del PD? Ma dove vivi?
    Ascolta le cose intelligenti che dice Giovanni Favia

    1. Benissimo le ho ascoltate la parole di Giovanni Favia, e mi stanno bene, ma quando andrò a votare, voterò lo stesso per il PD, non per un movimento da Grand Hotel. Per esempio mi ha fatto dispiacere ciò che ha passato un tuo amico forse o comunque il rappresentante del movimento a cinque stelle che sta nel consiglio regionale dell’Emilia Romagna, è stato buttato fuori da Grillo perchè ha sottoscritto un documento in cui si difendevano i lavoratori dell’inserto regionale dell’Unità. Grillo lo ha epurato dicendo che non si difende un giornale che prende finanziamenti pubblici. Andrea Defranceschi, così si chiama il rappresentante di Grillo, si è difeso dicendo che intendeva col suo gesto difendere i LAVORATORI, ha chiesto scusa e si è corretto, ma non è bastato. Ebbene movimenti del genere con un capo che fa il giudice non mi piacciono. Parlano sollevando entusiasmi basandosi su tutto ciò che anche noi sentiamo che non funziona, ma razzolano molto male, come fa la Lega. Per esempio ho sentito grillo intruffolarsi nella Tav, per avere consensi, ma non l’ho mai sentito pronunciare una parola contro la riforma gelmini. In questo modo sono solo di danno. Avrai sentito anche tu nella trasmissione che ho citato, come grillo ha difeso gli evasori? Beh! anche quello non mi sta bene.
      Per questo non lo voterò mai e considero quello che viene detto solo ipocrisia populista molto pericolosa che fa da preludio al fascismo. Questo lo ha detto anche Vendola.
      Sono una semplice isritta al PD, mi piace questo partito e la democrazia. Tutto qui.
      Il grillo farà a meno del mio voto.
      Ciao Luca.

      Nota aggiuntiva:
      C’è anche chi, come Valerio D’Alessio, consigliere del M5S del quartire Savena a Bologna (il mio quartiere) nell’era Delbono, pensa che l’unico scopo del movimento fosse quello di far emergere il leader nascente Giovanni Favia, come consigliere comunale, per poi spingerlo alla scalata regionale. D’Alessio era uno dei primi grillini, ha partecipato ed organizzato i V-Day e si è dato molto da fare a Bologna. Ma ha capito di essere approdato ad un movimento simile a quello dei Testimoni di Geova. Ed ha capito anche che l’unico scopo del movimento è denunciare, che può andare anche bene come forza moralizzatrice, ma non può essere lo scopo unico del movimento. D’Alessio è stato apostrofato come finocchio o checca, dagli altri esponenti, così poco democratici.
      C’è anche Monica Fontanelli insegnante attratta dalle grandi campagne dei grillini, uscita tra il deluso e l’incredulo perché si è resa conto che le tanto declamate assemblee non servono a niente. Se provava a suggerire argomenti non proposti dai capetti veniva subito tacciata come “nemica”, con metodi che ricordano tempi molto bui. Monica si era battuta da tempo contro la riforma Gelmini, rappresentava nella scuola dove insegna il M5S ma non poteva fare niente, perchè non esisteva niente di condiviso. Ci si concentrava sulle battaglie del leader: l’acqua pubblica, la Tav, la raccolta differenziata, temi su cui tutti erano d’accordo. Ma su altro: il vuoto. E’ stata accusata di essere un’estremista di sinistra paragonandola ad una brigatista. Accuse di basso livello come di basso livello lo sono la maggior parte dei militanti.

  7. Io non butterei il bambino con l’acqua sporca.
    Grillo dice, anche, parecchie cose giuste ma, soprattutto, bisognerebbe capire le ragioni di fondo che spingono le persone a votare il movimento a cinque stelle, prenderle in considerazionie e degnarle di una risposta.
    Trattare tutto e sempre come antipolitca non mi sembra nè saggio nè lungimirante, anche perchè in mancanza di risposte, davvero, si arriva ad un populismo pericoloso.

    1. Fin dai tempi antichi c’è sempre stato qualcuno che pungola, denuncia e grida contro il potere o comunque contro ciò che non va. Questo è il sale della terra.
      E’ vero Grillo dice ed ha detto cose giuste, ricordo con piacere le sue denunce contro Parmalat o contro Telecom, e mi piacque moltissimo, ma non mi piace e non condivido quasi niente quando parla di politica.
      Soprattutto quando dice che sono tutti uguali. Non è vero. Mi rifiuto di pensare che Bersani sia come uno Scilipoti qualunque.
      C’è bisogno di cambiare una classe di gente che ci ha governato per troppo tempo senza sapere niente di politica, se non quella dei propri interessi. Berlusconi e Bossi sono due prototipi dell’antipolitica, scesi in campo proprio quando i partiti confusi con la politica vera, furono schiacciati da tangentopoli. Non vorrei che si ripetesse la stessa cosa. Pur di cambiare si accetta tutto, anche un populismo distruttivo fine a se stesso. E quando le cose vanno male è anche troppo facile fare proseliti. Molto più difficile seguire chi tenta di dare risposte e cerca soluzioni ai problemi.
      Ciao Silvana, un abbraccio.
      .

  8. Sicuramente Grillo sta cavalcando il mal contento ed a volte cede al facile populismo, ma l’etichettarlo stupido ed ipocrito mi sembra esagerato e di parte. Dietro a Grillo c’e’ un movimento che e’ l’unico che stia proponendo qualcosa di nuovo. Il PD e’ l’unico partito? Da cosa lo deduce? Anche se con i dovuti distinguo, come negli altri partiti ci sono molti esponenti indagati, ed anche se spesso non si arriva a condanna il quadro che ne esce non e’ certo lusinghiero (Penati con ex-area falk, D’alema voli enav,tangenti enimont e fondazioni varie, Fassino e le banche..,.).C’e’ un connubio tra affari e politica vergognoso e nessuno dei partiti penso ne sia immune. Funziona così da sempre e mani pulite ha fatto poco, se non provocare riforme legislative che limitassero l’azione della magistratura. Siamo stufi di questa corruzione e ben venga Grilo per fare un po di pulizia, portando alla ribalta temi che gli altri partiti affrontano solo per demagogia senza mai fare qualcosa di concreto (Da quanto stiamo aspettando la legge sulla corruzione? Siamo stati richiamati anche dalla UE ma pare che non interessi a nessuno farla). Non regge neanche parallelismo con Forza Italia e Lega, il primo nato per colmare il vuoto lasciato da psi e dc, evitando lo spostamento a sinistra della politica nazionale, e soprattutto per evitare rogne giudiziarie al suo fondatore che si era visto azzerare i suoi appoggi politici. La lega ha cavalcato il malcontento della classe imprenditoriale del triveneto, egoismo sociale del nord benestante e probailmente un po di razzismo, proponendosi come partito nuovo antagonista a quelli di roma ladrona, unica forzata analogia.Quello che si nota comunque e’ che, non appena il Movimento di Grillo ha iniziato a far paura raggiungendo quote dal 4% al 7%, e’ iniziata la campagna di demonizzazione dell’avversario tipica della politica e del giornalismo dei nostri giorni. Avete imparato bene da Berlusconi che ha ritirato fuori le storie sui comunisti usati dagli Americani negli anni 50. Non mi stupirei di vedere a breve in azione i nostri fantastici giornalisti con un bel di fango da gettare su Grillo e il movimento. Parlate di programmi e proposte, almeno voi dell'”Unico” vero partito, o andate a smacchiare leopardi che forse fate piu’ figura.
    P.S.: Si continua ad accusare di antipolitica Grillo mentre in realta e’ antipartitico, cioe’ contro questi partiti che oltre ad aver mandato in rovina l’italia, in barba alle decisioni degli italiani, si sono aumentati i finanziamenti in modo vergognoso per pagarsi barche a vela, soggiorni da nababbi, lingotti d’oro, diamanti, case in centro, ristrutturazioni ecc.. ecc..

    1. Quello che non mi piace è soprattutto il metodo di Grillo. Gridare da un palco verso una folla che applaude tutto quello che si dice propone un modello sbagliato per chi vuole rinnovare la politica o i partiti favorendo la partecipazione. Schernire tutti quelli che si occupano di politica utilizzando il burlesque di Berlusconi, il familismo di Bossi e gli imbrogli di Belsito e di Lusi per infangare anche quelli che a tutto questo si sono opposti mi sembra primitivo e sostanzialmente stupido o molto stupidamente furbo se lo scopo è quello di dire che gli unici di cui ci si può fidare siamo io e i miei, puri come l’acqua che se noi fossimo lì risolveremmo tutto perché “sul nostro sito ospitiamo le opinioni dei maggiori esperti mondiali su rifiuti, energia, ambiente, manovre economiche , rimodellamento del sistema elettorale e tanto altro”. Be! Dalle opinioni di questi esperti al quotidiano dell’amministrazione, purtroppo, c’è molto spazio da riempire, con molta umiltà e con qualche cosa in più del carisma e dell’ironia da uomo qualunque dispensati con tanta generosità da Grillo e dai suoi grillini L’ho toccato con mano e te lo posso assicurare. In quanto all’ipocrisia di Grillo sono convintissima che lui sappia che la politica costa e che non si regge solo sul volontariato e questo significa ingannare la gente che magari ci crede veramente e lavora con passione.
      Un saluto, ciao

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