IL TEMPO PERSO

IL TEMPO PERSO

Mentre noi litigavamo sulle prostitute di Berlusconi, organizzavamo infinite tavole rotonde su come fare le primarie o ci dividevamo sulla linea di Bersani, mentre in Tv andavano fiumi di trasmissioni monografiche  su qualsiasi  “genio” del pensiero contemporaneo e noi tutti ci perdevamo in questo circo come in una isteria collettiva, l’industria italiana andava a gambe all’aria e, con la fine di essa, finiva il lavoro. 

Ci siamo distratti da ciò che veramente contava  ed abbiamo lasciato mano libera alla destra, quella vera, quella che detiene i mezzi di produzione, i capitali e la stampa.

Ed eccoci qua, con sulle spalle un peso insopportabile di tasse, a far fronte ad una crisi senza precedenti.

Troppa distrazione, troppo parlare d’altro, troppe cose futili hanno coperto questa crisi che avanzava. L’insipienza di un Governo talmente inutile da risultare perfino dannoso e l’incoscienza di chi lo guidava, che fino all’ultimo ha gridato che la crisi non c’era, ci ha impedito, con le sue bislacche distrazioni di massa, di capire molto tempo prima dove ci stava portando.

Abbiamo perso tempo, abbiamo dato troppa importanza alle chiacchiere ed alle banalità che ci venivano propinate, per nascondere il disastro ed abbiamo trascurato quello che davvero importava, il lavoro, la crescita, i giovani, la scuola e tutto il resto.

Potevamo fare di più?

Si certamente, indignarci di più, ma abbiamo avuto paura di far male a qualcuno. .

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15 Risposte

  1. Cara Spera,
    io credo che abbiamo tentato il massimo,
    di più v’era solo la rivolta armata, solo che avevamo a che fare con una notevole parte della popolazione alla quale andava bene la situazione.
    Dei perfetti imbecilli che perdevano il posto di lavoro ma ne erano soddisfatti perché così potevano passare più tempo telefonando ai quiz televisivi.
    Dei perfetti ladri che, nonostante la crisi inventata dai Compagni, hanno triplicato i loro guadagni, portandoli in Svizzera o alle Cayman.

    Noi, e per noi intendo la sinistra in questo paese (la sinistra non e’ Diliberto, per essere chiari) l’abbiamo SEMPRE detto, scritto e manifestato che quella parte di paese che sosteneva il nano c’avrebbe portato allo sfascio.

    Se poi c’aggiungi che non abbiamo potuto dirlo in aula, dato che per un porco che si e’ inventato una legge elettorale, lo scranno di Nichi e’ stato occupato da Ciarrapico, ecco che i conti tornano.

    Mi torna in mente l’infausto periodo littoriano, vent’anni e più, e non possiamo dire che non abbiamo fatto nulla, l’unica cosa che si poteva fare era emigrare a Parigi per continuare a potere esporre i propri ideali.

    Negli ultimi vent’anni e’ successo proprio questo, l’esilio forzato delle persone progressiste di questo paese, ma non all’estero, bensì dai media e dalle casse di risonanza che arrivano alle orecchie del popolo.

    Ad esempio, se chiedi a chiunque non si occupi di politica quale sia il programma politico di SEL (ammesso che ne conoscano la sigla), ti risponderanno i matrimoni gay.

    E questo e’ quanto.

    Baci
    Zac

    1. Se siamo arrivati al punto che un partito viene considerato, come il caso di Vendola, il partito che ha come programma solo i matrimon i gay, lo si deve ad una raffinata e fine propaganda di destra che trova terreno fertile nelle persone.
      Berlusconi ed i suoi servi legaioli sono riusciti ad infondere nella gente la paura del comunismo, la paura dei gay, la paura del diverso, con il forte aiuto della chiesa, dipingendo la sinistra solo come quella parte politica che porta avanti questi programmi: gay,extracomunitari, comunisti.
      Nel recente caso di cronaca francese in cui sono stati uccisi ebrei a Tolosa, la padania titolava il suo giornale proprio così: la sinistra importa gli extracomunutari che fanno le stragi. E la gente ci crede.

      Abbiamo fatto quello che si è potuto, è vero, ma in un parlamento di comprati tutte le leggi presentate da noi, venivano chiuse nei cassetti e sono ancora lì.
      Ma potevamo indignarci? Io credo di sì.
      Mi chiedo perchè non siamo scesi in piazza tutte le domeniche per esempio. Saremmo stati sbeffeggiati? Forse, ma alla fine un qualche messaggio sarebbe passato. Mi ricordo che ai tempi di Prodi, non passava domenica che non ci fosse manifestazione sguaiata della destra contro di lui.
      Invece facciamo sempre i bravi, quelli che non si arrabbiano alle offese quotidiane del duo B&B dai coglioni ai trecento fucili padani. Abbiamo incamerato nella Rai personaggi tipo Ferrara che tutti i giorni fanno predicozzi antisinistra alla Tv
      E’ inutile recriminare è vero, spero solo che tutto questo savoir faire della sinistra rechi buon frutto, altrimenti occorre cominciare a buttare in aria gli armadi e scoprire le vergogne.
      Non sarà più il tempo? Credo invece che sia quello che la gente si aspetta
      Ciao Zac, un abbraccio.
      P.S. condivido in pieno quello che hai scritto, grazie.

  2. Saggio e conciso riassunto fatto da Zac al quale, posso solo aggiungere che alla base di tutto c’è stata la convenienza con tutte le sua sfaccettature – la politica dello struzzo ci ha portati alla situazione attuale dove, la realtà ci ha costretti a togliere il velo dell’ignoranza e a guardare con chiarezza alla situazione, che ora è drammatica e forse irreparabile – e le stelle stanno a guardare…ciao e buona domenica

    1. Sì hai ragione, la politica dello struzzo. In fondo faceva comodo sbeffeggiare il puttaniere, qualificare le tirate di Bossi come folcore, una specie di circo che ha fatto chiudere gli occhi a tutti.
      Ma secondo me c’era chi sapeva e stava zitto.
      Questo non ci ha fatto bene. Risalire la china ora è molto faticoso e comunque ci ritroviamo sempre una politica, questa volta serie e decisionista, di destra. Quello che non avremmo voluto.
      Ciao Loretta, un abbraccio.

  3. Con il senno del poi sono piene le fosse, in questi vent’anni abbiamo lasciato lo spazio ad un megalomane di rovinare la nostra bellissima Italia.E’ inutile rinvangare il passato non ci siamo mai ribellati veramente,anzi alle volte lo abbiamo perfino aiutato a non fallire,tipo D’Alema quando disse non facciamo la legge sul conflitto d’interessi è un peccato che delle aziende italiane debbano essere vendute all’estero,perchè adesso cosa stà succedendo?
    Gli italiani si sono fatti imbambolare dal fatto che potevano diventare ricchi,adesso vanno alla caritas,sono senza lavoro la disperazione alle volte li porta al suicidio.Questa persona è peggio di Caligola il che è tutto dire.E Monti come dici tu non pensava di trovare un situazione così drastica,ma era in Europa sapeva eccome se sapeva,perchè allora non si degna di colpire i poteri forti anzichè la povera gente?Secondo me viene manovrato a dovere dal cainano che mirerà a diventare presidente della repubblica,così dalla padella alla brace.
    La delusione è grande e tornare indietro sarebbe deleterio dopo aver provato un pò di benessere negli anni passati.Con i suoi piagnistei per i clandestini morti,con non la ricostruzione dell’Aquila,con i ristoranti pieni gli aerei non c’è posto,insomma le sue baggianate hanno portato benessere solo a se stesso.Potre dirne fino alla prossima domenicama mi fermo,sono delusa e scoraggiata per le vecchie e nuove generazioni,per colpa di essere immondo.

  4. Ho dovuto troncare perchè la pagina non bastava.
    Ciao speradisole un abbraccio Lidia.

    1. Un suggerimento Lidia, se non ti riesce di completare il discorso con un commento, lo puoi proseguire aprendone altri.
      Comunque carissima, nel ripensare a come siamo messi, mi è venuto in mente a quante volte siamo stati presi in giro dalle buffonate, e dalle cretinate dei personaggi puttanieri e clauneschi che ci hanno governato e presentati nel mondo. E forse ci bastava qualche comizio, qualche litigata in Tv, e qualche articolo di giornale.
      E per qualche “genio” della politica di sinistra, quelli che hai nominato, andava bene così.
      Poi abbiamo visto anche le persone di sinistra battersi continuamente sulle palle per il gusto di farsi male. Poca unità, poca chiarezza, gazzabuglio di idee.
      Spero che la lezione sia passata e che da tutto questo si tragga una buona lezione e che adesso si faccia sul serio.
      Non c’è più Berlusconi, almeno fisicamente non è presente anche se lo è sottobanco, il bofonchiante Bossi è relegato nel pratone padano, abbiamo da difendere il lavoro, i giovani, i precari, la crescita e tutto ciò che può portare a migliorare le cose in questo paese.
      Intanto appoggiamo la Cgil, sosteniamola e non lasciamola sola.
      Grazie Lidia, a presto e un abbraccio.

  5. ” Ci siamo distratti” scrivi, però in quelle parole non mi ci riconosco e nemmeno tu ti sei distratta, noi eravamo ben vigili, ma noi e quelli come noi eravamo solo delle mosche cocchiere e abbiamo visto tutto lucidamente fin dal primo minuto, però il bue andava da un’altra parte e noi, povere mosche cocchiere, non contavamo un cazzo! ( quando ce vò, ce vò!).
    Ora sarebbe prioritario riappropriarci della Democrazia con una legge elettorale che ci consenta di eleggere noi il candidato che vogliamo, con la sceda elettorale e non con la buffonata delle primarie che servono solo per spargere veleni e premiare il candidato che è trainato dalla lobby più efficiente e per molti elettori lo scopo delle primarie è far perdere il candidato del maggior partito della coalizione.
    Mi sento veramente frustrato a vedere come siamo bravi a farci del male. e ostinarci a continuare.

    1. Io sono iscritta al Pd, frequento il circolo del mio quartiere, partecipo alle feste dll’Unità dando il mio tempo libero ed incontro gente che la pensa come me.Ti posso testimoniare che in quegli incontri spesso, si parlava solo di Berlusconi (ovviamente contro) ma era l’argomento principe.
      Si criticava e basta. Eravamo vigili? Non sempre, ci lasciavamo troppo spesso trascinare dove voleva portarci l’arcoriano, in questi anni non abbiamo fatto altro che rincorrerlo anziché precederlo.
      E lui ci ha distratti come fa il mago che vuole nascondere i trucchi.
      Solo adesso la gente si sveglia un po’.
      Non tutti ovviamente erano così, ma la maggior parte.
      E se andiamo indietro anche noi nei nostri post, del periodo del nano e della lega, spesso ci siamo limitati alla critica, a fare la cosa più facile perché era il personaggio che, in modo perverso, spostava i nostri pensieri dalla realtà alle sue buffonate e alle cialtronerie di Bossi.
      Per quanto riguarda le primarie, in molti casi hai ragione, sono diventate battaglie tra alleati e ci si ferisce tra persone amiche.
      Sono un mezzo democratico di avvicinare le persone alla politica e le regole vanno cambiate, migliorate, secondo me, ma non annullate.
      Per esempio abbiamo conosciuto un giovane Zedda, a Cagliari, sconosciuto ai più, ma che risulta uno dei sindaci più amati. Ed è di sinistra!
      Ciao Sileno, un abbraccio.

  6. @Zac Tutto perfetto,un solo ma fondamentale appunto (..) “solo che avevamo a che fare con una notevole parte della popolazione alla quale andava bene la situazione.”
    1)AVEVAMO E ABBIAMO ANCORA A CHE FARE CON UNA NOTEVOLE PARTE DELLA POPOLAZIONE ALLA QUALE ANDAVA BENE LA SITUAZIONE
    2)ANCHE NEL GOVERNO ATTUALE C’E’ CHI…..ETC.ETC.ETC.

    1. Sì Gabry anche con alcuni nostri esponenti andava bene la situazione, e va ancora bene appoggiare questo governo sic et simpliciter.
      Ciao, un abbraccio.

  7. Come devo fare per aprirle un’altro?
    Ad ogni modo i miei commenti di solito non sono lunghi anche perchè di politica mi sento una mosca bianca.
    Ciao spera a presto un abbraccio Lidia.

    1. Dopo aver inviato il primo commento., ricompare la scritta in grande “Lascia un Commento” e tu puoi ricominciare a scrivere come hai fatto la prima volta. Vuol dire che sul mio blog compariranno tanti “ragnetti” quanti sono i commenti che scrivi..
      Ma non ti preoccupare, scrivi solo quello che ti viene facile..
      Ciao carissima, un abbraccio.

  8. purtroppo hai ragione, ma solo in parte. Lo sfacelo che avevamo di fronte noi lo avevamo ben compreso e sono anni che lo andiamo ripetendo. Purtroppo il problema è che molti geni della politica del centrosinistra hanno dormito alla grande, lasciando campo libero a una destra che ci ha portati ad un passo dalla catastrofe!
    Spero che serva di lezione, casomai avessimo un’altra opportunità..
    Ciao Spera!

    1. Condivido in pieno e mi vengono in mente anche dei nomi: D’Alema, per esempio, Veltroni, Fioroni e company margheritini.
      Stava bene non decidere, lasciare che il buffone di corte facesse le cialtronate, magari commentarle e riderci sopra, ma tutto sommato, restare fermi nei salotti a ciacolare e a lasciare che il rermpo passasse.
      Ma è passato sulle nostre teste e adesso lo sentiamo col peso eccessivo delle tasse.
      A proposito, hai visto la busta paga di marzo? Uno sfacelo per i dipendenti e pensionati. Non tasse, ma mazzate vere e proprie. E naturalmente tutti zitti. Questo mi fa un po’ rabbia.
      Ciao pattume, un abbraccio.

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