CHI HA “SUICIDATO” IL PAESE?

CHI HA “SUICIDATO” IL PAESE?

Chi ha votato e rivotato Berlusconi

Inequivocabile

Lo so che non è politicamente corretto, so bene che esprimere giudizi mal si addice ad una maestra. Ma ora non ci sono bambini e se ce ne sono forse è giusto che ascoltino. Perchè qui si discute del loro futuro o meglio del futuro che non ci sarà per anni a venire.

Io disprezzo chi ha votato berlusconi, disprezzo profondamente soprattutto chi lo ha fatto la seconda volta. Poi disprezzo chi filosofeggiando da integralista (leggi Bertinotti e C.) fece cadere il governo Prodi, senza capire che metteva a rischio il futuro del paese consegnandolo a questi malfattori.

Io oggi vi disprezzo per la vostra incapacità di vedere, per il vostro non voler vedere e lasciarvi abbagliare dalla ricchezza di uno dei personaggi più oscuri e torbidi che l’Italia abbia avuto modo di conoscere al potere. Vi disprezzo per avergli consegnato il futuro dei giovani e anche il mio se permettete.

Vi disprezzo perché avete pensato che il governo del popolo, fosse nell’interesse degli italiani e invece si sapeva bene che era solo di pochi. Vi disprezzo perché avete pensato alle sue televisioni come alla proposta di vita che andasse bene a tutti, incuranti del fatto che i bambini ci guardano con sconcerto mentre gli diciamo che per avere successo si diventa veline e calciatori, scoprendo poi che la vita è fatti di sacrifici durissimi.

Vi detesto perché quando dicevo che pur non piacendomi Prodi apprezzavo il tentativo di rimettere in ordine i conti italiani, con sacrifici dolorosi ma già allora necessari, oggi non saremmo così pericolosamente sull’orlo del baratro e quando mi dicevo sicura che non si sarebbe mai appropriato di un solo euro del nostro paese, voi mi ridevate in faccia.

E vi disprezzo perché Prodi non è uomo di sinistra e vi faceva schifo solo perché credevate al milione di posti di lavoro, e pensavate tutti che al prezzo di qualche voto avreste trovato il vostro posto al sole, da qualche parte nello scintillante mondo promesso dall’unto del Signore.

Sappiatelo che io vi schifo e vi schiferò a vita».

[ Tratto da: http://rimarecontro.tumblr.com/post/7449647395]

(NOTA: condivido e sottoscrivo, parola per parola, la manifestazione di SCHIFO  di questa maestra. BRAVA!!!!!!)

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23 Risposte

  1. NOTA: condivido e sottoscrivo, parola per parola, la manifestazione di SCHIFO di questa maestra. BRAVA!!!!!!

    e stracondividooooo tu sai come,cara@Sole 🙂

  2. Opsss.,tornata indietro(sono cosi accecata)lo conosco è di maestraRosy già condiviso su ff e su google + DICI che
    RI- condividerlo ancora stuferò? naaaaaaa 😛

    1. Ricondividiamo cento volte Gabry, non stufiamo nessuno.
      Il qadro che ho messo illustra bene l’incapacità dell’imprenditore di successo a fare il premier. Lui credeva che governare un paese volesse dire fare il furbetto come ha fatto con le sue imprese: utilizzare scorciatorie, trucchi, senza rispetto delle regole, corrompere i giudici.
      Ma un paese è un’altra cosa e dovevano capirlo prima anche quelli che l’hanno votato per la seconfa volta, ed hanno creduto alle sue fandonie.
      Ciao Gabry, un abbraccio.

  3. Da chi siamo governati? Da un manipolo di serpi velenose che hanno giurato fedeltà alla Repubblica ma che non ci ha pensato due volte a spergiurare e votare che la vittima del pedofilo era la nipote di Mubarak!
    Ciao.

    1. E’ vero. Ma vedi, Berlusconi, per apparire il migliore, si è contornato di mediocri, di mezze calzette, di saltafossi alla Cicchitto che hanno dato vita, con la loro acritica devozione, al berlusconismo.
      Cioè a quel sistema di governo in cui conta solo il capo.
      Ma anche il capo è un incapace se pretende di governare il paese con sistema delle furberie e delle scorciatoie che lui ha usato e usa per le sue aziende.
      I rami secchi in un paese (poveri, malati,
      disoccupati, immigrati) non si possono tagliare, come si fa in un’azieda privata, dove ciò che è improdutivo lo si taglia, in un paese bisogna risolverli questi problemi.
      E quindi ci vuole progettazione e capacità di realizzazione dei progetti.
      Robe sconosciute ad un furbastro corruttore. Ciao Antonio, un abbraccio.

  4. Ciao Speradisole (ma anche l’antico Rosapesco non è male!), come vedi ogni tanto vengo a farti visita. Certo molti di quelli che votano e sostengono B. e il berlusconismo, compresi i suoi lacchè, come gli avremmo definiti qualche decennio fa, in Parlamento, sono da disprezzare, altri sono da detestare, molti da compatire per la loro insipiente e azzardata fiducia nel partito e nelle parole di B. Purtroppo le vittime siamo noi, che non li abbiamo votati, e quanti li hanno votati e sostenuti, dal momento che lo sfascio del Paese colpisce tutti. Stupisce che quasi nessuno si stupisca,. Siamo al nichilismo?
    Un caro abbraccio
    Joker.

    1. Carissimo, non posso dimenticare il primo amico, il primo in assoluto che osò commentare “rosapesco”.
      Ogni tanto torno a guardare quei forum, ma mi sembrano un po’ scaduti, rispetto alle battaglie d’un tempo.
      Grazie di seguirmi anche sul blog, qui non c’è limite di spazio e quindi è un “formato” che si adatta di più al mio carattere.
      Gli italiani hanno votato in massa Berlusconi perchè si sono illusi che essendo lui ricco, ed un imprenditore, tutti sarebbero diventati ricchi ed imprenditori.
      Lo ha detto milioni di volte alle sue tv e alla RAI, ma quel che è peggio è che molti c’hanno creduto.
      Poi lui ha completato la situazione, si è contornato di mezze figure, così poteva fare il figurone.
      In più era convinto di poter fare tutto quello che gli passava per la testa, in primis le 40 leggi ad personam, che i servi, Lega cmpresa, hanno firmato e poi il bunga bunga, lo stile di vita che non cambia, la corruzione ed il compravendita.
      Adesso è ridotto ad essere l’intralcio dell’Europa oltre ad un disatro per l’Italia. Tutti lo scansano e non vedono l’ora che se ne vada.
      Non so se chi ha votato Berlusconi si è pentito, perchè l’informazione in questo paese gira solo attraverso il tg1 ed il tg5, dove tutto è rosa e viole, ma qualcuno di pentito ci deve essere.
      Ciao Joker, che dirti se non che mi ha fatto un immenso piacere risentirti.
      Contraccambio l’abbraccio.

  5. “gli” sta per “li” !!!

    1. OK Joker, va benissimo.
      Ciao

  6. Lo so che non è politicamente corretto ma, vuoi mettere il piacere che mi viene quando sono politicamente scorretto?
    Ho superato i 50 e, come in un pezzo magistrale di Vincenzo Salemme sulla fine del comunismo, credo di aver maturato il diritto alla pensione per aver investito tempo energie e soldi per mettere in pratica le idee di ” sinistra”. Non che me ne penta, visto che la mattina allo specchio mi guardo senza dovermi vergognare di me stesso ma, un rimborso anche minimo da un integralista & c. che filosofeggiando fece cadere Prodi lo pretenderei anche solo per rimarcare che è stata una delle peggiori mosse politiche che si potessero fare.
    La mamma dei cretini è sempre incinta e mi spiace che la mamma di Bertinotti non abbia abortito.Scusate lo sfogo, ma non ce la faccio più!!!
    Sono circondato da cerebrolesi che ancora sono convinti che il capocomico del governo sia il migliore e che gli altri siano invidiosi!
    Penso che oncor oggi ( con un’opposizione in braghe di tela ) non si sia compreso l’enorme errore per il mancato lavoro sull’informazione e conflitto di interessi.
    Grazie per l’ospitalità.
    Severino 58
    p.s. Fan_cu_lo anche a baffino !

    1. Ciao Severino, innanzitutto un abbraccio di benvenuto.
      Mi sento di condividere totalmente quello che hai detto.
      La delusione di questi anni berlusconici è grandissima.
      Ma avere la certezza che sia stato un partito allora al governo a far cadere Prodi, non una volta ma bensì due volte, riempie di amaro la bocca.
      Io sono convinta che non fu Mastella a far cadere il governo, ma quel continuo altalenare e filosofare dei duri e puri che pensavano di essere invincibili. Non dimentico mai Bertinotti, quando disse, appena un mese dopo che Prodi era al governo che il governo Prodi era già finito!
      Io sono di Bologna, e nella mia città la sinistra è sempre stata forte, anche a questa sinistra capitò di fidarsi troppo della propria forza e del proprio elettorato, quando contro Guazzaloca sindaco, misero una signora, certamente degna ed onesta, ma non all’altezza dello scontro, si chiamava Bartolini, (ma non è parente di quella che ora è nel PDL), ebbene era tanto grande la sicurezza di vincere della sinistra che non si fece neppure la campagna elettorale, e perdemmo sonoramente. Per la prima volta Bologna passò nelle mani della destra. Dopo quella sconfitta non ci siamo ancora rialzati bene, abbiamo una paura tremeda perchè abbiamo già deluso la gente per troppo tempo.
      Non dovremmo mai sbagliare, nè avere la presunzione di essere i soli ad avere in mano la verità politica, ma dovremmo sempre volere il bene della gente. La gente se ne accorgerebbe e ci premierebbe.
      Ciao Severino, sarei molto contenta di ospitarti altre volte, perchè la pensiamo uguale.
      Ciao, a presto.

    2. Marinella da Durban R.S.A. |Rispondi

      SEVERINO FORCONE meriti tutto il mio rispetto per aver espresso quello che quotidianamente il mio stomaco e la mia testa mi dicono, specialmente per quello che pensi sia di Bertinotti che di Baffino D’Alema.

      Grazie.

      Un abbraccio a speradisole.
      Marinella

      1. E sì Marinella, si scoprono persone eccezionali, nel blog, serie, brave, competenti che spesso condividono i nostri pensieri.
        E’ consolante.
        Grazie Marinella, penso che Severino sarà contento del tuo commento.
        Ciao un abbraccio.

  7. Alcune considerazioni da studioso di economia di sinistra:
    1) L’andamento del PIL italiano è legato, in buona misura, alle congiunture internazionali (crisi del 2001, crisi del 2008 – semmai strano quello 0 di crescita nel 2005). Le responsabilità dei governi Berlusconi sono evidenti, ma non vanno sopravvalutate.
    2) Anche i bambini sanno (e se non ci sono, allora bisognerebbe richiamarli) che il governo Prodi cadde per preparare la guerra in Kosovo (parlo del noto accordo Cossutta-D’Alema) e non per i maglioncini di Bertinotti. Le camere non furono sciolte e quel governo fu seguito da altri governi di centrosinistra. Altrimenti, fate come i berluscones che si raccontano che il primo governo B cadde per colpa dei magistrati (mentre fu per l’uscita della Lega sulle pensioni).
    3) “Il tentativo di rimettere in ordine i conti italiani, con sacrifici dolorosi ma già allora necessari” (leggi: privatizzazioni e svendita delle imprese operanti nei settori ex-statali) è esattamente ciò che oggi, assieme alla perdita di sovranità valutaria (dovuta all’ingresso nell’euro) ci espone alla speculazione internazionale.
    Potrei continuare, ma mi fermo qui. Volete prendervela con qualcuno che sta davanti al televisore (a guardare Santoro e Floris), invece di cercare di capire come funziona il mondo e magari cercare di cambiarlo? Prendetevela con il c.d. popolo della sinistra.
    Saluti.

    marco

    1. Sono d’accordo che l’andamento dell’economia italiana sia legato anche a congiunture internazionali. Non sottovaluto questo aspetto, ma è assai rimarchevole il fatto che quando governa la destra il Pil non cresce e quando governa la sinistra, cresce.
      C’è una grande diversità di approccio al tentativo di arginare le crisi congiunturali del paese a fronte di crisi internazionali. Non è che quando governa la sinistra siano anni di tranquillità internazionale e quando governa la destra succede sempre qualcosa per cui si abbassa anche il nostro Pil nazionale, è proprio il diverso modo di affrontare le crisi che fa sì che quando al governo c’è la sinistra il Pil cresce e quando c’è la destra non cresce e addirittura va in negativo.
      Un economista lo può spiegare meglio. Io spiego terra a terra, un governo di sinistra non ha paura, un governo di destra ha paura di perdere voti e vivacchia sul vissuto, in sostanza, campa di rendita.
      Come dice Rutelli in una felice metafora, il governo di destra ha la sindrome della “Salamandra”, aspetta sulla riva del fiume per vedere chi passa e non si muove, non ha iniziative ed afferra il cibo quando le capita davanti alla bocca. Lo si vede anche da come affronta questa difficile crisi nazionale ed internazionale: con l’immobilismo ed i tagli semplici lineari a chi può colpire senza paura.
      Non ‘c’è molta differenza se a far cadere il primo governo Prodi sia stato l’accordo Cossutta-D’Alema, o sia stato il filosofare di Bertinotti, quello che si può sottolineare è che Prodi è sempre caduto grazie al cosiddetto “fuoco amico”. Ci si è sparati in casa.
      E quando si è tornati a votare la sensazione della gente era quella di essere stata tradita da una sinistra parolaia, caciarona, litigiosa ed inconcludente, in cui aveva creduto.
      Se così non fosse, la sconfitta non sarebbe stata così bruciante e così cruciale, tanto da cancellarla dal quadro parlamentare.
      Risollevarsi da una caduta così drammatica non solo è difficile, ma è necessario che quei tempo, quelle persone (Bertinotti, D’Alema e altri), vengano dimenticati per sempre. Il ricambio generazionale che viene chiesto da più parti comprende proprio questo e forse lo scopo di costruire un partito nuovo, come il Partito democratico aveva questo intento.
      Ma come ho detto altre volte in un post “Ho creduto in un partito” non basta la fusione di varie sigle, occorre la fusione delle idee, che ora non c’è.
      Grazie Marco, il tuo commento mi è piaciuto molto per la tua competenza e per la tua preparazione, Io sono una grande dilettante, una del popolo di sinistra, che non si sente più totalmente rappresentata in parlamento, perché in questo parlamento manca la sinistra. C’è il centrosinistra, ma da solo non basta.
      Ciao.

  8. Io questa qui voglio sposarla!!!!!

    Ciao
    Zac

    1. Puoi sempre tentare. Si chiama Rosalba e secondo me, oltre che brava e battagliera, è anche molto simpatica.
      Non ha la puzza sotto al naso di quelli che si definiscono di sinistra e poi, sotto sotto, sono contenti che ci sia Belusconi al governo.
      Ciao Zac, un abbraccio.

  9. Scherzando, ma non troppo, scrissi anche io a proposito di questo. Usavo il MIB anziché il PIL, ma il risultato fu lo stesso:

    http://palealvento.wordpress.com/2009/07/21/giugno-2010-caduta-del-governo-berlusconi/

    All’epoca speravo che il governo B. sarebbe caduto nel 2010 facendo finire la crisi… e invece non è andata così.
    Ciao, a presto!

    1. Se ne sarebbe andato, ippaso, se non fossero intervenuti i “responsabili” quelli che Berlusconi ha comprato.
      E’ un conto che bisogna sempre fare con un corruttore come berluska, lui ha in mano la cerniera del portafoglio e paga chi vuole.
      Solo così riesce a reggere.
      E lo DEVE fare perchè se torna un cittadino normale, deve affrontare i processi da una sedia molto ma molto più bassa.
      Grazie del contributo, arricchisce di contenuti il grafico. Anche se si tratta di Pil.
      Ciao ippaso, un abbraccio.

    1. Attenzione Gabry che a volte si crepa per troppa salute.
      Spero che la magistratura ce la faccia a districare la matassa. Quanti soldi si passavano tra di loro? e quanti soldi ha pagato il berluska? Ogni volta che leggo questa cose viene il voltastomaco.
      E c’è chi lo ha votato e lo rivoterà.
      Ciao e grazie.

  10. Tra il ’96 ed il 2000 mentre il PIL cresceva e l’Italia doveva entrare in Europa, ricordo ancora bene come vennero firmati 2 contratti di lavoro a noi ferrovieri, senza alcun aumento, se non quello della produttività. Perchè bisognava fare sacrifici ed i sindacati ci fecero ingoiare il boccone amaro per il bene della Patria. Contestualmente 2 o 3 riforme pensionistiche in quegli anni, risultarono particolarmente penalizzanti per molti, compreso il sottoscritto. Ora vorrei solo dire che pur detestando con tutto il cuore Berlusconi e banda, assolutamente rifiuto ogni beatificazione postuma di Prodi, D’Alema e Dini. Se qualcuno riuscisse a ricordare quale era il sentimento dominante tra la gente normale (non i ricchi e benestanti) nel 2001 prima che Berlusca vincesse le elezioni, ricorderebbe un sentimento di profonda sfiducia e delusione verso la sinistra e molta gente dopo una vita a votare a sinistra, inizio a votare Lega e Berlusconi.
    Per il resto condivido l’analisi di Marco.
    Ciao Sole, speriamo comunque che questa gentaglia se ne vada e che il PD ritrovi la tramontana, ad oggi mi sembra in pieno stato confusionale.

    1. In effetti la più grande stangata sulle pensioni la diede il governo Dini, uno dei cosiddetti governi tecnici. Molti sacrifici in quegli anni furono fatti, ma se non li avessero imposti oggi staremmo meglio?
      O si dovevano fare?
      Per quanto riguarda il clima che si formò attorno a Prodi, io sono convinta che fu tutta una montatura della destra, del Berlusconi antipolitico innanzitutto, che poi ci ha portati a questo punto.
      L’analisi di Marco è indubbiamente l’analisi di un competente ad alto livello. Universitario quanto meno.
      Ma anche lui conviene col discorso che è stato fatto dalla maestra, volete prendervela con qualcuno, prendetevela col c.d. popolo della sinistra.
      Ce la siamo presi e legata al dito, ma io sostengo che se al posto di Berlusconi ci fosse stato l’odiatissimo Prodi, non saremmo arrivati a questo punto e certamente non saremmo stati commissariati dalla BCE.
      Adesso Berlusconi gronda sangue, ma pur dovendo aumentare le tasse, finisce col prelevare sempre comunque i soldi da chi le tasse la paga già: sempre dall’IRPEF.
      Il partito democratico si farà le ossa e sarà
      credo l’unica salvezza di questo paese.
      Non lo è certo la destra alla Scilipoti di questi anni disastrosi.
      Ci vuole gente seria, anche odiata, ma che lavori bene.
      Ciao Raffaele, un abbraccio.

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