Archivi del giorno: 28 luglio 2011

SENZA WC


SENZA WC

Non ci sono i gabinetti, mancano i WC, nella Villa Reale di Monza, dove sono state applicate le quattro targhe, benedette a Pontida con l’acqua sacra del dio Po, dei ministeri al Nord: economia, turismo, semplificazione e riforme.

Tre uffici di 150 metri quadri dovranno essere condivisi da Bossi, Calderoli, Tremonti e Brambilla.  In queste condizioni sarà una gara dura, soprattutto per chi soffre di prostata.

Nonostante le critiche, pare che l’operazione proceda speditamente. Sono già stati varati i tre decreti per la semplificazione, il turismo e le riforme, mentre per quello dell’economia, essendo un dicastero vero con tanto di “portafoglio”, si deve procedere con regole diverse.

Il tutto senza passare per il Consiglio dei ministri e tanto meno per il Parlamento.

Due firmette e via, tutto fatto.

Ma è d’obbligo domandarsi quanto costa tutta questa operazione e chi paga per questa moltiplicazione di sedie dorate.

I testi dei decreti spiegano che  questi uffici  sono «rappresentanze operative e con funzioni di sportello per i cittadini». Operazione dalla quale, è scritto, «non devono derivare maggiori oneri a carico dello Stato».

Impossibile!!!!

La “Villa” scelta ha bisogno di manutenzione, di tutte le attrezzature, di arredi, di impiegati per far funzionare qualsiasi ufficio. Ed ha bisogno anche di gabinetti veri, i WC,  perché non ci sono.

I costi necessari per tutti questi doppioni, non solo delle targhe fatte vedere a Pontida, saranno a carico della Lega, oppure pagheremo sempre noi?

E’ evidente che se si fanno tutti questi doppioni di ministeri,  si raddoppiano le sedie:  i direttori, i responsabili di settore, gli impiegati, le segretarie, le macchine blu, gli autisti, i portaborse, gli uscieri, persino i giardinieri, con la creazione di un’ampia possibilità di impiego per tutti i parenti e per tutti gli amici e conoscenti a latere.

E’ altrettanto evidente che queste ampie possibilità di impieghi statali non saranno messe a concorso, ma saranno assegnate su basi clientelari ed ovviamente non saranno assegnate ai terroni del Sud, a meno che il terrone medesimo non sia marito o moglie di un legaiolo che conta. 

Mica possono assegnare le sedie a quei fannulloni di Roma che già non lavorano. Se facessero così dovrebbero pure pagare loro la trasferta, e se i romani non accettassero il decentramento, verrebbero licenziati? Non credo, ecco allora  che gli aumenti delle spese saranno a nostro carico, e non saranno spese  di  poco conto.

Tutto questo ambaradan per accontentare quattro prepotenti legaioli che vogliono i ministeri sottocasa, come se fossero le botteghe dei fruttivendoli o i bar del paese.

E Brunetta, quello che lavora tanto nella Pubblica Amministrazione che dirà? Niente, tanto non conta niente. L’unica cosa che gli viene bene è offendere la gente.

Sembra che il Ministro dei Beni culturali non sia d’accordo sull’utilizzo della “Villa Reale” di Monza, ma credo che alla Lega non interessi molto il parere del Ministro Galan, interessa solo imbambolare la propria gente e far vedere che combinano qualcosa per il Nord, anche se si tratta di una presa in giro.  (il parere di Galan)

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