Archivi del giorno: 5 luglio 2011

LA PATRIMONIALINA


LA PATRIMONIALINA

Tremonti trova più semplice tartassare i poveracci, quelli che prendono 1000 euro al mese (netti) di pensione e non trova il coraggio di prendere i soldi dove sono.

Quelle benedette transazioni finanziarie delle banche perché non si possono tassare?

Le rendite finanziare dei ricconi perché non si possono tassare con la stessa aliquota di tutta l’Europa?

Ho sentito, in uno dei tanti dibattiti che si fanno al mattino, e che fanno andare di traverso persino il caffè, che è stata introdotta, nella finanziaria di quest’anno,  una piccola tassa “patrimoniale”.

Uno sforzo tremendo, perché non era nel programma elettorale del Pdl: ci sarà un rincaro del bollo per chi ha una macchina di potenza superiore ai 225 chilowattora (kw).

Sono andata a vedere, per curiosità, la carta di circolazione della mia auto, e tra i tanti numeri che ci sono scritti, non ho trovato niente  che corrispondesse a kw.

Però ci sono sigle tipo (P.1) (P.2) (P.3) che, intuisco, si riferiscono al motore.

Giro il foglio dove ci sono le spiegazioni e, armata di lente di ingrandimento, scopro che P.1 corrisponde alla cilindrata: 1242 espressa in cm³;  P.2 corrisponde a potenza netta massima (kw): 055,00;  P.3 tipo di combustibile: benzina.

In poche parole, se ho capito bene i numeri, mi sono accorta di avere una carriola con quattro ruote, non arrivo neppure a 1 di quei famosi kw. Eppure la mia macchina va bene, si guida bene, e per me è anche bellina.

Quando vedo accanto a me, magari fermo ad un semaforo, in attesa del “verde”, uno di quei SUV, pieni di superbia, la cui ruote arrivano all’altezza del mio viso, faccio una boccaccia (tiro fuori la lingua come fanno i bambini) e mi diverto a “bruciare” ma solo per due metri, la partenza al semaforo, ovviamente solo se sono sicura che non investo nessuno.

Sai la soddisfazione!!!!  

In sostanza pagano un po’ di più le Ferrari, le Maserati, Le BMV e Audi più potenti. Se incassano 100.000 euro in più con questa patrimonialina è grasso che cola.

Eppure, i ricchi del Pdl sono in rivolta, neppure quello vogliono pagare. E i panfili? E i castelli?  Poveri ricchi! Dover pagare qualche euro in più per poter guidare una Land Rover sull’asfalto cittadino!

E il cavaliere ha rassicurato i suoi ricchi con un buffetto sulla guancia: “Sarà una cosina di poco conto” ha detto in conferenza stampa, tranquillizzandoli.

Ma non sarà una “cosina di poco conto” quello che capiterà alle pensioni basse e medio basse, quelle che consentono ai genitori di mantenere i figli ancora disoccupati o con lavori precari, e quelli che ogni giorno si recano a far la spesa dove possono risparmiare di più.

Se si pensa di far crescere un paese con questa mezzucci, si stanno ingannando in pieno, non vogliono rinunciare ad un minimo dei loro privilegi, ma sacrificano senza problemi gli italiani.

Ma ormai ingiustizia è fatta. Si taglia  ai poveri e ai malati. Si spera così che si tolgano di mezzo, perchè sono solo un peso per questa società egoista che arricchisce solo chi è già ricco. Così facendo si arriva in fondo al pozzo. Risalire sarà una gara dura.

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