LA LEGGENDA DEI DUE LUPI

LA LEGGENDA DEI DUE LUPI

“Nonno, perché gli uomini combattono?”
Il vecchio, gli occhi rivolti al sole calante, al giorno che stava perdendo la sua battaglia con la notte, parlò con voce calma:
“Ogni uomo, prima o poi, è chiamato a farlo. Per ogni uomo c’è sempre una battaglia che aspetta di essere combattuta, da vincere o da perdere. Perché lo scontro più feroce è quello che avviene fra i due lupi.”
“Quali lupi, nonno?”
“Quelli che ogni uomo porta dentro di sé.”
Il bambino non riusciva a capire. Attese che il nonno rompesse l’attimo di silenzio che aveva lasciato cadere fra loro, forse per accendere la sua curiosità. Infine il vecchio, che aveva dentro di sé la saggezza del tempo, riprese con il suo tono calmo.
“Ci sono due lupi in ognuno di noi. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo.”
Il vecchio fece di nuovo una pausa, questa volta per dargli modo di capire quello che aveva appena detto.
“E l’altro?”
“L’altro è il lupo buono. Vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede.”
Il bambino riprese a pensare un istante a quello che il nonno gli aveva appena raccontato. Poi diede voce alla sua curiosità e al suo pensiero.
“E quale lupo vince?”
Il vecchio Cherokee si girò a guardarlo e rispose con occhi puliti.
“Quello che nutri di più.”

Annunci

10 Risposte

  1. Bellissimo racconto,ma soprattutto tanta saggezza.Gli indiani d’America erano maestri in questi aforismi.
    Ciao speradisole Lidia.

    1. Le vera saggezza viene dall’essere veri uomini (il che comprende anche le donne).
      E non ha bisogno di tante scuole, ma solo di buonsenso.
      Ciao Lidia, un abbraccio come sempre.

  2. SPLENDIDE PAROLE a conferma che i “selvaggi pellerossa”, possedevano una saggezza profonda – grazie di cuore per questo racconto

    1. Anche a me è piaciuta molto, questa leggenda e forse, di questi tempi, le parole del saggio indiano, insegnano molto di più che tante prediche sull’etica.
      Ciao Loretta, un abbraccio.

  3. Meraviglioso.
    Non ho altri termini.

    Ciao,
    Zac

    1. Quando l’ho letta, questa breve leggenda, mi sembrava di vedere il vecchio saggio indiano,seduto nella tenda, che “educa” i propri nipoti.
      Facciamo così anche noi oggi?
      Temo proprio di no, abbiamo sempre fretta.
      Ciao Zac, un abbraccio.

  4. Meraviglioso racconto, grazie per avercelo fatto scoprire, non c’e altro da aggiungere. Un abbraccio. Raf

    1. Dopo tutto questo turpidume e sporcizia che in questi giorni (e chissà ancora per quanto) ci ha sommerso, una boccata di aria pura, da parole sagge, fa piacere.
      Ciao Raffaele, un abbraccio.

  5. …. Forse basterebbe leggere un racconto come questo una volta al giorno ai ns. figli; quando saranno adulti qualcosa in fondo al cuore sarà germogliato.
    Grazie !!!
    Ambra

    1. E’ un modo bellissimo per insegnare. E’ facile e comprensibile e poi ai ragazzi piacciono gli animali.
      Grazie a te, un abbraccio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: