NOSTALGIA DI UN AMORE….ORA PIU’ CHE MAI!

Berlinguer“Noi pensiamo che il privilegio vada combattuto e distrutto ovunque si annidi, che i poveri e gli emarginati, gli svantaggiati vadano difesi e gli vada data voce e possibilità concreta di contare nelle decisioni e di cambiare le proprie condizioni, che certi bisogni sociali e umani, oggi ignorati, vadano soddisfatti con priorità rispetto ad altri, che la professionalità ed il merito vadano premiati, che la partecipazione di ogni cittadino e di ogni cittadina alla cosa pubblica debba essere assicurata”.                                                                                       Enrico Berlinguer

 

Annunci

6 Risposte

  1. Enrico se tu ci fossi ancora… ci basterebbe un sorriso ed un abbraccio di un’ora. Il mondo cambia, non ha scelto una bandiera e l’unica cosa che resta è un ingiustizia più vera. Qui tutti gridano, qui tutti dicono “noi siamo diversi” ma se li senti parlare sono da sempre gli stessi. E quante bugie, quanti segreti in fondo al mare, spero davvero che un giorno noi li vedremo affiorare. No ti prego non dirmi di no, dimmi che quel giorno ci sarò. Chiudo gli occhi e penso a te dolce Enrico, nel mio cuore accanto a me tu sei vivo. Chiudo gli occhi e tu ci sei dolce Enrico, tu sorridi accanto a me dolce Enrico.
    A San Giovanni, stanotte, la piazza è vuota ma quanta gente che c’era sotto la grande bandiera, chiudo gli occhi e penso a te dolce Enrico, nel mio cuore accanto a me, tu sei vivo.
    Chiudo gli occhi e tu ci sei dolce Enrico, tu cammini insieme a me.
    Dolce Enrico.

    Ho amato ed amo ancora tanto quest’uomo, oggi più che mai mi manca.
    Silvana

    1. Dopo l’assenteismo di quegli incoscienti, ci si rifugia nei ricordi.Penso che questo sia uno dei momenti peggiori della sinistra nell’era Berlusconi: l’assenza di molti deputati dell’opposizione ha determinato la mancata sconfitta del governo su una legge orribile, per la quale era stata chiesta la fiducia. Nel momento più difficile della storia politica di Berlusconi, il suo governo sarebbe caduto all’improvviso e si sarebbero aperti scenari nuovi. Non è successo e da qui il rifugio nei ricordi. Forse neppure loro ci credono a quello che fanno, pensano che sia una causa persa fare opposizione, hanno abbandonato l’idea della democrazia. Delusione su delusione.Grazie Silvana del ricordo e del Cd. Ti ricordo che da domenica 11 ottobre, solo con l’Unità, si potrà avere un DVD con 5 euro in più, tutto su Enrico Berlinguer, biografia, materiali insoliti e l’esclusiva firma di Giovanni Minoli. Ciao, a presto e sempre grazie.

      1. Grazie per avermelo detto e di sicuro non lo perderò.
        Perchè io, oggi più che mai, non mi vergogno di essere stata e di chiamarmi ancora comunista.

      2. Cara dott., avevo immaginato che il post nascesse dall’inqualificabile comportamento del PD, poco mi interessa degli altri partiti di opposizione.
        Anche a me è venuta una gran malinconia e ricordare certi uomini fa bene al cuore.
        P.S. non accetto scuse perchè non ho avuto noie, proprio nessuna!

  2. Non so quali saranno le ultime parole dell’attuale presidente del consiglio, non voglio saperlo e non voglio fare paragoni che mi risultano blasfemi (e non utilizzo questa parola senza cognizione di causa).
    Ma queste sono state le parole di un grande uomo, di un grande amore per tante persone (e tanto ci sarebbe da imparare ancora, solo volendole ascoltare).
    “Compagni continuate a lavorare tutti, casa per casa, azienda per azienda,strada per strada,dialogando con tutti con fiducia.
    Anche per le proposte che presentiamo, per quello che siamo stati e siamo è possibile conquistare nuovi e più vasti consensi alla nostra causa che è la causa della pace, della libertà, del lavoro, del progresso della nostra…”
    Non ha terminato, in mezzo alla sua gente è morto.

    Concludo con le parole della giovane ragazza con la valigia, ragazze così fanno sperare che avremo ancora un futuro.
    “Io non ho sunti anagrafici da proporre, chi era, chi è ancora lo sappiamo tutti, o almeno dovremmo.
    Io personalmente, gli chiedo scusa per aver messo il post che è già il 12 giugno, ma sono in ritardo perché sono andata a ricordarlo in piazza, con gli altri. Gli chiedo scusa ugualmente per questa generazione, che di ideali ne ha davvero pochi e che probabilmente stenta a ricordarsi di lui. Gli chiedo scusa perché questa Italia fa schifo, perché non ci sono più politici, e soprattutto persone, in politica, come lui. Gli chiedo scusa perché non siamo riusciti a continuare quell’epoca in cui la gente credeva in qualcosa, qualcosa di comune. Perché adesso il fondatore di un partito fascista non andrebbe mai ai funerali di un uomo comunista, un vero comunista, a ricordarlo e a rendergli onore. Perché le persone hanno smesso di preoccuparsi di questo paese, come se non fosse il loro.”

    http://laragazzaconlavaligia.wordpress.com/2009/06/12/ciao-enrico/

    1. E’ bello, luposolitario, che tu riporta le parole di una ragazza giovane, che gli chiede scusa per la sua generazione che di ideali ne ha veramente pochi e perchè non è riuscita a continuare quell’epoca in cui la gente credeva, aveva ideali, anche politici.
      Forse abbiamo toccato il fondo e non resta che rialzarci. Dobbiamo trovare la forza di ricoltivare “ideali” quegli ideali così magistralmente esposti da Berlinguer nelle poche e brevi parole che ho messo nel post. C’è un partito in quelle parole, bastano quelle per formare una classe di valori eterni e solidali. Ti saluto con tanta simpatia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: